REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Intervento ferroviario «Potenziamento infrastrutturale direttrice Roma - Pescara. Raddoppio tratte Interporto d’Abruzzo-Manoppello-Scafa (Lotti 1 e 2)
Inviato il 9/03/2026 | di Luciano Crivelli
Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del Progetto Tweet
1.Riduzione del tempo di percorrenza di circa 2 ore nei collegamenti Roma-Pescara.
2. Velocizzazione e maggiore frequenza dei treni nella tratta Scafa-Pescara.
3. Benefici per l’ambiente per la riduzione delle emissioni di CO2 ed altri inquinanti atmosferici legati al traffico veicolare.
4. Maggiore attrattività per imprese, turisti e residenti.
5. Contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni dell’entroterra.
Giudizio
L'intervento si inserisce nel potenziamento della direttrice Roma-Pescara, un progetto strategico per migliorare il collegamento trasversale appenninico. Gli obiettivi centrali riguardano la valorizzazione dell'intero asse ferroviario e l'istituzione di un servizio metropolitano nella bassa valle del Pescara con frequenze ogni 30 minuti.
Questa nuova configurazione infrastrutturale punta a innescare una crescita sostenibile per il territorio attraverso l'aumento dell'accessibilità e lo sviluppo di nuovi modelli di mobilità. I benefici attesi a lungo termine includono una maggiore connessione tra le comunità, il miglioramento della qualità della vita e una crescita dell'attrattività dei luoghi interessati dall'opera.
I lavori interessanti il nostro territorio rientrano nei Lotti 1 e 2 che prevedono, tra l’altro, l’attraversamento dell’abitato di Manoppello Scalo, fortemente urbanizzato, la demolizione di alcune abitazioni ed attività commerciali ma anche numerose opere di urbanizzazione e riqualificazione e potenziamento della stazione ferroviaria.
Tra le principali opere previste nell’ambito dei lavori interessanti il Comune di Manoppello, vi sono:
un viadotto di circa 1 Km. che sovrappassa l’autostrada A25;
un ponte ad arco di 120 m. ed un altro di 60 m. ;
la riqualificazione della stazione ferroviaria con adeguamento delle nuove infrastrutture agli standard europei per le persone a mobilità ridotta;
la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio della stazione;
due sottopassi ciclopedonali nel centro dell’abitato di Manoppello Scalo con soppressione degli attuali passaggi a livello;
la realizzazione di nuovo asse viario per compensare la chiusura dei varchi ferroviari.
La storia del Progetto è lunga e complessa. Lo studio di fattibilità venne commissionato dal CIPE ad RFI nel lontano 2002-2004. RFI presentò al MIT il progetto preliminare nel 2008. Nel 2017 RFI redasse lo studio preliminare ed il Progetto definitivo relativamente ai lotti funzionali degli interventi tra Pescara e Chieti. Nel novembre del 2021 furono ultimati il Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica e lo Studio di Impatto Ambientale dei Lotti 1 e 2: il progetto fu inserito nell’ambito dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Next Generation Italia). Nel 2023-2024 furono avviati i procedimenti relativi al dibattito pubblico, alla VIA ed alla Conferenza di Servizi. Finalmente nel 2025 furono avviati i lavori attualmente in corso.
Nel corso della progettazione sono stati valutati gli impatti sulle diverse componenti del territorio: biodiversità, aria e microclima, suolo e sottosuolo, acque, rumore e vibrazioni, paesaggio e cultura. Su alcune di queste sono previsti impatti significativi ma sono previste anche opere di contenimento quali, ad es. pannelli fonoassorbenti.
Sono, altresì, previste azioni di monitoraggio degli impatti sia in fase di cantiere che in fase di esercizio.
Il costo del Progetto, di circa 960 milioni di Euro, verrà finanziato per il 75% dal FSC.
L’opera a regime, prevista per il 2027, porterà una serie di vantaggi sia in termini di velocizzazione dei collegamenti sia per quanto concerne le emissioni di inquinanti nell’aria.
Punti di debolezza
In fase di cantiere:
i lavori potrebbero generare rumori, vibrazioni e polveri, dovuti alle attività di scavo, alla movimentazione dei materiali e all’utilizzo di macchinari pesanti. Questi fattori potrebbero creare disagi per i residenti che vivono nelle aree vicine alla linea ferroviaria;
l’aumento del traffico di mezzi pesanti, legato al trasporto di materiali e attrezzature per il cantiere, potrebbe determinare una maggiore congestione sulle strade locali, con possibili ripercussioni sulla sicurezza stradale e sulla qualità della vita dei cittadini;
le modifiche temporanee alla viabilità, dovute alla presenza dei cantieri, potrebbero causare deviazioni stradali e rallentamenti della circolazione, incidendo sulla mobilità quotidiana di residenti, lavoratori e studenti;
l’esproprio e l’abbattimento di alcune abitazioni ed attività commerciali situate lungo il tracciato o nelle aree interessate dai lavori determinano importanti conseguenze sociali ed economiche per le persone e le imprese coinvolte;
i numerosi viadotti, gli attraversamenti di infrastrutture esistenti e i lavori complessi vicino alla linea in esercizio, potrebbero determinare il rischio di ritardi e l’aumento dei costi.
In fase di esercizio:
Il progetto prevede grandi viadotti, nuovi rilevati ferroviari e, tagliando trasversalmente la valle, modifica l’equilibrio del paesaggio e il consumo di suolo;
aumento del rumore dovuto al passaggio più frequente dei treni lungo la linea potenziata;
possibili rischi idrogeologici e la gestione delle acque in aree già soggette a rischio di allagamenti o instabilità del suolo;
la domanda di trasporto (cioè il numero di passeggeri e di treni) potrebbe non crescere immediatamente come previsto, soprattutto nei primi anni di esercizio. Se il traffico reale risultasse inferiore alle stime iniziali, l’utilizzo dell’infrastruttura potrebbe essere più limitato nel breve periodo, nonostante i costi elevati dell’investimento.
Punti di forza
La maggiore capillarità delle connessioni tra i territori della Val Pescara (sistema metropolitano a frequenza 30’), incentivano la mobilità pendolare, con riduzione dei tempi di viaggio e aumento dell’accessibilità al sistema di trasporto, sia ferroviario che intermodale. Questo migliora la qualità della vita dei pendolari e, indirettamente, contribuisce a contrastare l’attuale fenomeno di svuotamento dei piccoli comuni dell’entroterra.
Il passaggio dal trasporto su gomma a quello ferroviario delle merci e delle persone determina importanti benefici ambientali quali la riduzione delle emissioni di CO2 (con mitigazione dei cambiamenti climatici), del traffico su strada e il conseguente miglioramento della qualità dell’aria.
Aumento della fruibilità delle fermate.
Il progetto rappresenta un’occasione per delineare un nuovo assetto infrastrutturale in grado di supportare una maggiore fruibilità turistica sostenibile dei Territori e delle Comunità interessate.
Il progetto prevede l’eliminazione di passaggi a livello, con la realizzazione di sottopassi e una nuova viabilità, aumentando la sicurezza per pedoni e automobilisti e l'accessibilità ciclo-pedonale.
Il potenziamento della linea migliora l’accesso all’Interporto logistico d’Abruzzo e il trasporto merci su ferro, favorendo nuove attività economiche e una maggiore competitività e creando posti di lavoro e valori della supply chain.
Suggerimenti
L’opera, in considerazione dell’elevato impatto ambientale e paesaggistico, richiede una serie di interventi di mitigazione che secondo noi migliorerebbero la vivibilità della nostra città. Innanzitutto sarebbe opportuno la schermatura del tracciato con opere a verde per mitigare l’impatto visivo dell’infrastruttura oltre all’impatto acustico dovuto alla maggiore frequenza di treni.
In considerazione anche dell’aumento previsto di pendolari, che potrebbero lasciare le proprie auto in prossimità della Stazione ferroviaria, bisognerebbe creare una serie di parcheggi a servizio.
Per facilitare la mobilità urbana con mezzi ecologici (bici elettriche, monopattini, ecc.) dei pendolari che vivono a Manoppello, occorrerebbe prevedere anche stazioni di ricarica e parcheggi per sharing mobility.
Sarebbe opportuno, inoltre, aumentare anche la frequenza dei mezzi di trasporto che transitano nel Comune di Manoppello dai paesi limitrofi.
Considerando che l’opera da noi analizzata sarà importante soprattutto per il nostro futuro, sarebbe auspicabile la possibilità di continuare a monitorare i lavori attraverso la partecipazione a altre edizioni di Opencoesione. E’ importante osservare nel tempo l’effettivo utilizzo della linea ferroviaria, la crescita del numero di passeggeri e i benefici per il territorio. Solo attraverso questi dati sarà possibile valutare se l’investimento pubblico avrà prodotto i risultati attesi in termini di mobilità, sviluppo economico e sostenibilità dei trasporti.