REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
culture.campus
Inviato il 5/03/2026 | di Simona Paderi
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Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del Progetto Tweet
Il primo obiettivo con il quale è nato il progetto di rigenerazione urbana dell'ex artiglieria è quello di realizzare un campus universitario, cioè di creare un'area dove ci sono gli alloggi, le aule studio, le sale mensa e il centro sportivo per studenti universitari.
Nel tempo questo obiettivo si è ampliato in quanto si vogliono realizzare anche degli uffici e degli spazi espositivi dove si possono fare delle fiere della scienza o le conferenze tra ricercatori internazionali, spazi aula per la formazione universitaria e post universitaria e soprattutto si intende creare un polo di ricerca tecnica e scientifica di alto livello.
Giudizio
Siamo molto soddisfatti dei lavori che si stanno completando di una parte all'ex artiglieria e siamo contenti della creazione di un polo universitario che fra qualche anno e con l'apertura di nuovi e interessanti corsi universitari ci permetterà di poter studiare nella nostra città e di attrarre anche altri studenti da tutto il territorio. Per questo progetto si è scelta proprio l'ex artiglieria perchè si trova al centro della città vicino a diversi punti strategici, vicino all'ospedale San Francesco, all'intermodale raggiunto da diversi pulman e dove ci sarà un grande parcheggio, al quadrivio lo stadio della città, ecc..
Inoltre si è guardato a quest'area con una visione totale e complessiva cercando di rispondere a diverse esigenze del territorio: educativa, scientifica, sportiva, mobilità, fruizione dell'esterno. Infatti, le risorse provengono da diversi programmi dell'unione europea che vengono messi insieme e che poi per essere efficientemente spesi devono avere una visione globale di quello che si vuole fare. Quindi è necessario utilizzare questi fondi affinchè territori poco sviluppati come il nostro possano raggiungere lo stesso livello di altre regioni che sono più avanti.
Punti di debolezza
Il principale punto di debolezza dell’utilizzo dei finanziamenti dell’Agenda Urbana / fondi di rigenerazione urbana per l’area Ex Artiglieria di Nuoro riguarda soprattutto la frammentazione degli interventi e la limitata coerenza strategica rispetto alla scala del progetto urbano. Questo emerge se si osserva come sono strutturati i finanziamenti e gli interventi nel Nuoro come da rilevazione e comparazione fra tutte le attività già realizzate con il Piano delle Periferie di Nuoro e quanto prevede e risulta anche dalle interviste effettuate agli Assessori Comunali Corda e Crabolu, per quanto relativo agli interventi sulla Agenda Urbana da proporre alla valutazione della Regione Sardegna
Il punto di debolezza principale degli interventi programmati nell’area dell’ex Artiglieria di Nuoro, se analizzati in relazione alla prospettiva del progetto Einstein Telescope, riguarda la mancanza di una Governance multilivello per la realizzazione di un’infrastruttura scientifica di scala realmente internazionale capace di sostenere un vero hub di ricerca avanzata. Tutto ciò si rileva dalla valutazione ex ante della particolare specificità assegna al singoli interventi infrastrutturali di rigenerazione urbana previsti dalla Agenda Urbana Fesr Sardegna per il Comune di Nuoro.
Punti di forza
Come polo universitario potremo ambire a rapportarci con altre università anche internazionali, che possono favorire l'apertura di nuovi corsi universitari a Nuoro, oppure chiedere a Sassari e Cagliari l'apertura di altri corsi che oggi non ci sono.
Un altro vantaggio è quello che i piccoli centri sportivi all'interno del campus possono essere aperti all'esterno a tutta la cittadinanza nei giorni e negli orari in cui sono chiusi agli studenti universitari.
I vantaggi del progetto riguardano anche la creazione del polo scientifico che porterà vantaggi in termini finanziari ed economici. Infatti quest'area potrebbe attrarre diversi enti di ricerca, in particolare il primo che sta arrivando è quello di geofisica e vulcanologia, anche alla luce del fatto che siamo candidati per creare a Lula l'Einstein Telescope, centro di studio delle onde gravitazionali, e questo potrebbe attrarre diverse aziende per fare investimenti, sistemarsi vicino al centro di ricerca per inventare cose che oggi non ci immaginiamo neanche e quindi portare innovazione tecnologica.
Suggerimenti
Per rendere il progetto di rigenerazione dell’Ex Artiglieria di Nuoro coerente sia con i fondi di rigenerazione urbana FESR Sardegna sia con la prospettiva scientifica dell’Einstein Telescope, le soluzioni dovrebbero puntare a trasformare l’area in un ecosistema urbano della conoscenza, capace di collegare città, università, ricerca avanzata e innovazione tecnologica verso la transizione digitale ed ecologica.
Una prima proposta è realizzare nell’ex Artiglieria un ET Visitor & Science Center.
Un secondo intervento strategico potrebbe essere la creazione di un campus urbano interdisciplinare.
L’ex Artiglieria potrebbe ospitare inoltre: 1) incubatore di start-up deep-tech; 2) laboratori di prototipazione e fablab; 3) spazi per spin-off universitari.
Per evitare una rigenerazione solo edilizia, il progetto potrebbe configurarsi come distretto urbano integrato con residenze per ricercatori e studenti;
spazi di co-living scientifico; biblioteche e archivi digitali e spazi pubblici per eventi scientifici.