REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Profession & Education in Syracuse
Inviato il 5/03/2026 | di ASOC3ASiracusa
Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del Progetto Tweet
L’obiettivo principale della nostra ricerca era quello di coinvolgere i ragazzi siracusani ad apprezzare la propria terra e le opportunità lavorative che questa potrebbe offrire, con l’ausilio di imprese pubbliche e private, specializzandosi in professioni richieste dalla comunità locale. Ponendoci di fronte a questa realtà, cioè a quella di operare una scelta che "impatta" il tuo presente-futuro, e dal momento che anche noi quest'anno ci siamo già trovati nelle condizioni di fare una scelta, dovendo effettuare l'iscrizione all'istituto superiore, ci siamo subito chiesti "che cosa vorrò fare", "quale sarebbe il mio sogno nel cassetto", ma anche "in quale ambito potrei trovare successivamente lavoro?". La riflessione man mano aumentava e ci chiedevamo se fosse assolutamente necessario andare via dalla nostra città, dai nostri affetti per "costruire un futuro felice e raggiungibile".
A questo punto ci è sembrato naturale sapere come un ragazzo/a possano a qualsiasi età, oltre la scuola dell'obbligo, scegliere di mettersi in gioco nel mondo del lavoro e quali tra i servizi della propria città avrebbero potuto aiutarli nel fare una scelta "di vita" così importante. Ci siamo resi conto che se, dopo il diploma, non si vuole andare all'università per vari motivi, da quello economico a quello della curiosità personale, cioè di voler subito capire come funziona il mondo del lavoro, bisogna che i ragazzi abbiano delle possibilità per scegliere, abbiano dei servizi che li possa seguire in questo percorso. E allora il passo successivo è stato di chiedersi: quali sono questi servizi a Siracusa? A parte gli uffici del centro dell'impiego del Comune, abbiamo scoperto che ci sono Enti di formazione professionale e di formazione permanente. Sulla piattaforma ASOC abbiamo visto che l'Ente di Formazione Professionale IRISFO, aveva ricevuto dei finanziamenti "europei e statali" per sostenere i servizi alle persone. Abbiamo così deciso di scoprire questa realtà. Ci siamo informati su cosa facesse l'ente, sui sui rapporti con la regione e la città, quali fossero i corsi proposti e ancora la percentuale di persone che raggiungessero l'attestato e quanti trovassero lavoro.
Abbiamo inviato una mail alla presidente dell'ente, che ci ha risposto con grande entusiasmo per l'iniziativa, e abbiamo preparato le domande da porgere a lei, ai consiglieri, ai docenti e ai corsisti, in modo da avere un quadro completo dell'associazione.
Ci è sembrata subito una realtà significativa, ma ci siamo anche chiesti se dopo la formazione i ragazzi trovano lavoro e abbiamo capito che, per fare ciò nel migliore dei modi, questi Enti dovrebbero fare da ponte tra la scuola e le varie attività lavorative. Per questo motivo abbiamo chiesto di parlare anche con Confindustria, che sicuramente a Siracusa rappresenta una realtà considerevole per il mondo lavorativo e produttivo dell'intera provincia e, inviando una nuova mail, il presidente ci ha risposto, accogliendo la nostra richiesta, pertanto ci sarà l'incontro entro marzo. Non ancora contenti, ci siamo interrogati sul fatto se, nell'ambito della cittadinanza attiva, non dovessimo anche dar spazio ai cittadini; pertanto abbiamo realizzato un questionario on line per raccogliere le impressioni dei siracusani sugli enti di formazione e sulle possibilità di impiego e di progetto lavorativo che i ragazzi, ma anche i meno giovani, possono avere nella propria città. Il questionario, ancora oggi on line, ci restituisce un risultato interessante sulle persone che sempre di più si avvicinano alla politica e all'amministrazione della città (53,3%), il 92% è consapevole che molti giovani vanno via dalla Sicilia per lavoro, il 74% è consapevole che il contesto siracusano offre molto poco, che gli enti non sono conosciuti (82,5%); alla domanda - cosa consiglieresti ai giovani per trovare lavoro -, i primi tre posti di una lunga serie di opzioni sono: laurea 64,2%, diploma e corsi di specializzazione 24,2%; andare via dalla Sicilia dopo il diploma 7,5% ed infine che Siracusa dovrebbe migliorare le opportunità lavorative in campo turistico viene condiviso dal 52, 5% (si precisa al momento che la percentuale rispecchia il numero delle risposte arrivate fino al 7 marzo 2026)
Abbiamo poi sentito la necessità di saperne ancora di più sui finanziamenti europei e sulle politiche di coesione. Sempre nel mese di marzo assisteremo ad una lezione su questi temi tenuta dal dott.re Caeti, nostro referente di Europe Direct a Palermo.
Giudizio
Riteniamo che, con la giusta divulgazione, questo progetto potrebbe avere dei riscontri molto positivi da parte della comunità, ma soprattutto dei giovani; infatti, una volta informati sulla presenza di opportunità formative e/o lavorative in territorio siracusano, questi potrebbero rivalutare l'eventuale scelta di trasferirsi all'estero in cerca di un futuro migliore.
Pensiamo però che si dovrebbe creare una maggiore sinergia tra le realtà de territorio: Istituti secondari, enti e realtà industriale. In quest'ottica abbiamo fortemente voluto parlare anche con il presidente di Confindustria Siracusa, che incontreremo entro fine marzo, per capire la loro politica e la loro vision. Per noi era importante sapere anche cosa ne pensasse la collettività, anche perché operare la cittadinanza attiva significa proprio questo; cioè essere consapevoli di quello che la comunità può fare per te e di quello che tu puoi fare per la comunità, in un mutuo scambio dove la rete delle persone, delle competenze possano realmente creare i valori del "vivere comune".
Pensiamo, senza troppi sentimentalismi, che avere la certezza di poter "essere parte attiva" di un processo di cambiamento, porterà sicuramente ad un miglioramento sotto molti punti di vista: industriale, turistico, sociale, amministrativo, ma anche personale, dato che la vicinanza ai propri affetti dà una carica in più per affrontare la vita di tutti i giorni.
Punti di debolezza
Dal nostro punto di vista, i corsi di formazione necessitano una diffusione mediatica che arrivi a tutti; infatti, il problema sta proprio in questo, la maggior parte della popolazione locale non è a conoscenza dell'esistenza di questa alternativa, come abbiamo potuto desumere dal questionario somministrato a vari studenti, professori, personale ATA, parenti, ecc... (82,5% non conosce gli enti di formazione)
Inoltre, chi consapevole di questa "chance", nella maggior parte dei casi, è molto scettico a riguardo, perché, considerando le carenze nelle infrastrutture turistiche, l'inefficienza amministrativa e la gestione del patrimonio culturale, il cittadino medio è convinto che, sotto certi punti di vista, Siracusa non cambierà mai. Dobbiamo SFATARE questa credenza comune, attraverso i numeri e il "saper fare". Cominciamo da poco e poi, replicando questo progetto, si potrebbe fare un'analisi corposa ed approfondita da presentare al Comune di Siracusa e alla Regione Sicilia.
Punti di forza
Di sicuro, Siracusa offre numerose possibilità post-diploma e/o post-laurea, sia a livello formativo che lavorativo.
Inoltre, la calorosa accoglienza e disponibilità dell'Ente IRISFO e dell'associazione CONFINDUSTRIA ci ha permesso di scavare in fondo alla questione, illustrandoci l'importanza di frequentare un corso presso un ente accreditato, al fine di trovare un impiego in maniera più semplice e sicura.
Perciò, con una campagna pubblicitaria efficace, Siracusa ha tutti i presupposti per diventare una città capace di soddisfare, attraverso le potenzialità storiche, sociali, industriali, commerciali ed economiche, le richieste sia professionali che umane e personali di cittadini sempre più consapevoli che la felicità della persona non risiede nel PIL di un paese, ma nella libertà di poter fare delle scelte.
L'Ente Irisfo, nel suo piccolo, ha già dei numeri importanti.
Solo per fornire qualche dato: Fonte IRISFO (alleghiamo PDF)
Avviso 2/2028 su 50 allievi in 3 indirizzi, 47 si sono qualificati.
Avviso 2/2023 su 67 allievi in 4 indirizzi, 56 si sono qualificati
Avviso 6/2025 99 allievi totali Attestati di frequenza con messa in trasparenza degli apprendimenti
Suggerimenti
La nostra proposta è cercare di migliorare la divulgazione via Internet, ma soprattutto proponiamo agli Enti di visitare le scuole per informare i ragazzi a riguardo e presentare loro un mondo di nuove possibilità. Inoltre, consigliamo a chi di dovere di riconquistare la fiducia dei cittadini, non limitandosi alle promesse, ma iniziando ad agire affinché la nostra terra non si "svuoti" e le problematiche che affliggono Siracusa vengano superate in vista di un nuovo inizio.
in sintesi: Il primo step sarebbe quello che gli stessi Enti facessero orientamento presso gli istituti superiori di tutta la provincia.
Il secondo step sarebbe quello che la stessa Regione dovrebbe monitorare i progetti europei ed essere in grado di poter accedere ad essi, nei tempi giusti con personale altamente qualificato in modo da creare sempre nuove possibilità all'interno delle Politiche sociali ed economiche per i giovani.
(Si allegano alcune slide tratte dalla presentazione del documento del laboratorio di Co-Governance, presentato dall'Ing.re G. Bellina durante l'incontro i giorno 6 luglio 2023, presso il Palazzo Reale sede dell' ARS, dal titolo "Investimenti, lavoro e formazione per rilanciare l'economia".