REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Potenziamento tecnologico nodo di Napoli

Inviato il 24/03/2021 | Di CARUSO OPTIMIS

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il nodo di Napoli è uno dei punti fondamentali del sistema ferroviario nazionale di cui rappresenta il crocevia. Il nodo Napoli fa parte del nuovo assetto delle Reti TEN-T ,in particolare del corridoio n.05 Helsinki -La Valletta che nel nodo ferroviario campano prevede una biforcazione verso Bari lungo la direttrice ferroviaria Napoli-Bari.Gli interventi previsti sono finalizzati all'estensione del SCC(Sistema di controllo e comando) del nodo di Napoli ed l'estensione del CTC (Terminal container) di Salerno fino alla tratta Mercato-Codola-Sarno-Nocera Inferiore -Salerno, con l'inserimento nel SCC del Nodo di Napoli delle tratte Villa Litrno,Napoli Centrale-Sarno,San Marcellino -Gricignano -Maddaloni,Marcianise,Napoli S.Giovanni Barra -Nocera Inferiore -Salerno

Avanzamento

L’intervento “Potenziamento Tecnologico del Nodo di Napoli” è stato selezionato, ammesso a finanziamento e convenzionato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Reti e Mobilità (PON ReM) 2007-2013. Conseguentemente allo slittamento delle tempistiche di esecuzione, l’intervento è stato poi “fasizzato”, ossia diviso in fasi, prevedendo l’assegnazione della prima fase al PON ReM 2007-2013 e della seconda al PON Infrastrutture e Reti 2014-2020. A seguito di tali modifiche il calendario di realizzazione dell’intero progetto è stato stabilito come segue:
· Studi di fattibilità (conclusi al 2009);
· Analisi costi/benefici (compresa l’analisi finanziaria);
· Valutazione dell’impatto ambientale (nell’ambito della quale è stata rilasciata la Dichiarazione Siti Natura 2000 in data 14/06/2012 con nota prot. 10588 dalla Direzione Protezione Natura del MATTM);
· Studi di progettazione definitiva ed esecutiva (conclusi rispettivamente al 2012 e al 2017);
· Preparazione della documentazione per la gara d’appalto;
· Avvio ed espletamento delle procedure di gara (2018);
· Acquisto di terreni;
· Fase di costruzione;
· Fase operativa (funzionalità);
· Collaudo.
Attualmente i lavori sono in avanzato stato di realizzazione e sono state conseguite le seguenti attivazioni:
· il 13.12.2015 sono stati attivati gli interventi relativi alla tratta S.Marcellino-Gricignano-Bivio Ovest-Maddaloni/Marcianise Smistamento.
· il 25/09/2016 è stato attivato il tratto Villa Literno-San Marcellino-Aversa,
· il 18/12/2016 è stato attivato il tratto Cancello-Bivio Nola/Nola Interporto-Nola.
· Il 23/07/2017 è stato attivato l’ACEI di Palma S. Gennaro
· Il 17/12/2017 è stato completata l’attivazione della tratta Cancello – Sarno
· Il 25/11/2018 è stato attivato l‘SCC Aversa-Napoli Centrale
A marzo 2019 era in corso la progettazione per la realizzazione dell’inserimento in SCC della tratta Napoli San Giovanni Barra-Salerno (via Cava dei Tirreni) e l’inserimento in CTC di Mercato S. Severino-Codola-Sarno/Nocera Inferiore. L’attivazione di questi ultimi interventi è prevista per fasi entro il 2023

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Il progetto non è concluso.

Punti di debolezza

Gli svantaggi che la realizzazione di questo progetto porterà alla popolazione sono circoscritti al periodo di implementazione delle lavorazioni e si limitano alle eventuali disfunzioni momentanee del servizio e all’inquinamento acustico, causati dai cantieri per la realizzazione dell’intervento.

Punti di forza

Il Nodo di Napoli costituisce uno dei punti fondamentali nell’ambito del sistema ferroviario nazionale, del quale rappresenta uno dei principali crocevia, sia per molte importanti linee provenienti da altri poli nazionali e regionali, che per il sistema ad Alta Velocità. Di conseguenza i benefici che apporterà alla popolazione sono numerosi, fra questi vale la pena sottolineare:

a. l’aumento dei livelli di sicurezza e affidabilità delle tratte ferroviarie interessate dal Nodo di Napoli;

b. la riduzione dei tempi di percorrenza generata da una maggiore fluidità dei flussi di traffico, attualmente rallentati dalla presenza di “colli di bottiglia”;

c. l’aumento degli standard qualitativi del servizio offerto, con particolare riferimento alla regolarità della circolazione, in quanto l’intervento permetterò di ottenere la massima tempestività ed efficacia nella risoluzione dei problemi di circolazione e una più rapida individuazione di eventuali guasti con conseguente riduzione dei tempi per il ripristino della piena efficienza dell’infrastruttura;

d. il miglioramento della connessione fra i principali poli logistici campani (interporti di Nola e di Marcianise), nonché del Distretto agroalimentare del Nocerino-Sarnese alla rete ferroviaria fondamentale di rilevanza europea (Corridoio I), ottenuto tramite l’efficientamento della gestione del servizio ferroviario attraverso un unico Posto Centrale di controllo.

Rischi

Il rischio futuro è quello dell'inquinamento elettromagnetico.

Soluzioni e Idee

Coinvolgimento dei cittadini interessati dai lavori considerata la completa del Dlgs n.50 del 2016 anche se posteriore all'inizio del presente progetto.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Volantinaggio o altri metodi off-line (non via Internet)

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Il report potrà ottenere un impatto dopo la pandemia o con il ripristino della situazione ante pandemia in quanto, al momento, c'è una dinamica attività di realizzazione di opere senza fermarsi a riflettere ed a migliorare eventuali punti di debolezza del progetto in safe di realizzazione.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web

foto, video e interviste assenti perché non realizzati causa covid.

Domande principali

Risposte principali