REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Iniziativa sul risparmio energetico della pubblica illuminazione Po 2007-2013 2.1.2.1

Inviato il 27/03/2021 | di Minds ON | @Team MindsOn.off

Descrizione

Il nostro progetto si inserisce nell'ambito delle iniziative di risparmio energetico della pubblica amministrazione e promuove le opportunità di sviluppo locale attraverso l'attivazione di filiere produttive, collegate all'aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e al risparmio energetico.
Il progetto, appartenente al ciclo di programmazione 2007-2013, è stato realizzato tra il 2009 e il 2010 (inizio effettivo 23/03/2009; fine effettiva 27/12/2010). L'ambito di programmazione è il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), asse: energia; obiettivo operativo: promuovere l'efficienza energetica e il risparmio dell'energia.
Il progetto di adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica è consistito nella sostituzione di 550 corpi illuminanti esistenti e nella fornitura e messa in opera di 3 regolatori di flusso luminosi posti in sito al posto dei quadri elettrici esistenti.
L'intervento ha riguardato impianti di proprietà comunale dislocati sul territorio comunale e in particolare su 12 frazioni del comprensorio della nostra cittadina. Dalla relazione tecnica si evince che l'intervento di adeguamento dell'impianto di illuminazione stradale è stato realizzato tenendo conto di specifici studi riguardanti: i requisiti elettrici, illuminotecnica, gli aspetti ambientali, la configurazione e l'utilizzazione della strada e non ultimo l'arredo urbano. Sulla base dei dati suindicati unitamente alla classificazione delle strade nel nuovo Codice della Strada (relativo alle direttive per la redazione dei Piani Urbani del Traffico) è stato adottato il valore di luminanza media relativo alla categoria illuminotecnica inferiore al 50%, che comporta il dimezzamento del livello di luminanza della strada con conseguente risparmio energetico e limitazione dell’inquinamento luminoso indiretto. Nella relazione tecnica è stimata una riduzione del consumo effettivo totale annuo da 309.958 kwh/anno a 128.006. Pertanto, la sostituzione dei corpi illuminanti con apparecchi di tipo ecologico ad elevato risparmio energetico e l'introduzione dei regolatori di flusso luminoso faranno risparmiare all'ente circa il 58,70% di energia elettrica.

Il progetto fa parte del Programma Operativo 'Calabria' realizzato in linea con le agende Lisbona e Göteborg. Obiettivi principali individuati dall'UE per colmare le disuguaglianze economiche, sociali e culturali, sono la promozione dello sviluppo sostenibile e la crescita del PIL. Nove sono le priorità individuate e la relativa percentuale dei finanziamenti, tra le quali si colloca quella relativa al tema energia (7%).
Le politiche energetiche, infatti, sono destinate ad avere un impatto crescente sulla qualità e la sostenibilità ambientale e sulla competitività dei sistemi produttivi. L'Asse Prioritario, in particolare, è finalizzato a sostenere l'incremento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili mediante l'attivazione di filiere produttive connesse alla diversificazione delle fonti energetiche; sostenere il risparmio energetico e l'efficienza nell'utilizzazione delle fonti energetiche in funzione della loro utilizzazione finale;
La realizzazione di questo obiettivo ha determinato l’attuazione di un piano energetico regionale. Per l'elaborazione di tale piano e per l'attuazione dell'Asse Prioritario devono essere adottati gli indirizzi strategici finalizzati alla promozione della ricerca scientifica e tecnologica per sostenere l'eco-innovazione e l'efficienza energetica.
Gli obiettivi operativi sono: promuovere l'efficienza energetica e il risparmio dell'energia negli usi finali (uso civile, uso produttivo) e la riduzione delle emissioni climalteranti; migliorare l'efficienza energetica e ambientale nell'utilizzazione finale dell'energia anche attraverso lo sviluppo della cogenerazione diffusa (di elettricità e calore) e della trigenerazione (di elettricità, calore e freddo)
Alla luce dei dati suindicati risultano essere stati realizzati dal Comune di Acri 10 interventi, 2 dei quali riguardano l'illuminazione pubblica, 7 l'adeguamento e l'efficientamento energetico di edifici pubblici (scuole) e uno è relativo agli incentivi alle imprese. In particolare, a seguito di interlocuzioni con gli uffici comunali e con il segretario generale, abbiamo appreso che l'Ente ha messo in atto una serie di interventi finalizzati all'abbattimento della spesa corrente, e una delle voci riguarda proprio i consumi elettrici. L'obiettivo dell'Ente è quello di ridurre la spesa per l'illuminazione pubblica del 50%; per il raggiungimento di tale obiettivo, unitamente agli interventi finanziati con i fondi di coesione, l'Ente è intervenuto con fondi propri alla sostituzione di 8000 punti luce con lampade led su tutto il territorio comunale. Da un monitoraggio effettuato dall'Ente, tuttora in atto, risulta una riduzione del consumo di energia elettrica da euro 2.200.000 a euro 1.100.000. Tale misura si è resa necessaria a seguito della dichiarazione di dissesto del Comune, che in quanto ente moroso, non può accedere al mercato libero con conseguente impossibilità di ottenere tariffe economicamente più vantaggiose.
Allargando lo sguardo alla programmazione regionale sulla base di fonti consultate sul web, precisamente un articolo del Corriere della Calabria del 27 marzo 2021, si evince che la Calabria ha centrato gli obbiettivi nell'utilizzo delle risorse comunitarie contenute nel Por Calabria 2014-2020 ma con un ritardo di tre anni. Tale obbiettivo, fra l'altro, da quanto emerge nell'articolo, sarebbe stato raggiunto grazie ad una operazione di rimodulazione dei fondi resasi necessaria a causa dell'emergenza epidemiologica in atto. La Calabria ha, infatti, certificato poco più del 38% delle spese di programmazione e tale ritardo si accompagna anche ad una progettazione spesso inadeguata, che limita fortemente il raggiungimento degli obbiettivi in vista dei quali vengono destinati i fondi. Sempre secondo l'articolo per la prossima programmazione 2021-2027 si auspica che la Calabria investa sulla tecnologia digitale e sulla valorizzazione innovativa delle risorse culturali, paesaggistiche e agroalimentari.

Avanzamento

Il progetto risulta essere concluso.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Dalle interlocuzioni con gli Uffici Comunali si evince una diminuzione del consumo di energia elettrica con conseguente diminuzione dell'impatto ambientale sia in termini di minore emissione di gas serra prodotti dalla luce della lampade e sia dispersione.
Nella fase di esplorazione sul campo, al fine di raccogliere i dati relativi alla percezione dell'utenza dell'intervento realizzato, sono state fatte delle interviste a tre campioni di utenti, precedentemente individuati per frequenza di utilizzo delle arterie stradali interessate dal progetto:
- studenti pendolari;
- lavoratori pendolari;
- residenti che occasionalmente percorrono il tratto stradale per ragioni legate alla routine quotidiana.
Dalle interviste fatte emerge che: la percezione relativa all'utilità del progetto è positiva; alcuni tuttavia ne lamentano l'inadeguatezza alla luce delle nuove opportunità tecnologiche, proponendo l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, tra le quali il fotovoltaico e le pale eoliche. Rispetto alla conoscenza dei programmi di sviluppo europei e dell'agenda 2030 emerge una conoscenza sommaria.

Punti di debolezza

L'intervento è stato realizzato per come progettato; non si è proceduto, infatti, a varianti progettuali in corso d'opera e non c'è stato un ritardo per quanto riguarda i tempi di attuazione e conclusione dell'intervento. L'unica criticità ha riguardato il mancato funzionamento a regime di alcuni lampioni alimentati con pannelli fotovoltaici.

Punti di forza

I punti di forza del progetto monitorato riguardano la sostituzione di corpi illuminanti esistenti con apparecchi di tipo ecologico ad elevato risparmio energetico e l'introduzione di regolatori di flusso luminoso, che hanno consentito unitamente ad un piano generale di interventi messi in campo dal comune di Acri alla diminuzione dei consumi e conseguentemente dell'impatto ambientale.

Rischi

L'intervento, essendo stato realizzato nel 2010, necessita di interventi di manutenzione e di adeguamento in quanto obsoleto e non rispondente ai nuovi standard di tecnologia e sicurezza.

Soluzioni e Idee

Noi, come Team, promuoviamo, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi sul tema energia contenuti nell'Agenda 2030, la corretta installazione, sulla base di un preventivo studio dei territori, di pannelli fotovoltaici che alimentino i dispositivi di illuminazione (lampioni).

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Nella fase di esplorazione sul campo sono stati intervistati 3 campioni di cittadini: studenti e lavoratori pendolari e residenti del luogo interessato. Per quanto riguarda l'ente comune, è stato intervistato il segretario comunale.

Domande principali

Le due domande principali sono state:
1) Cosa pensa del progetto, ormai datato, ma che al tempo, era uno dei più innovativi metodi di riduzione energetica ed economica?
2) Da quando sono stati effettuati gli interventi di ottimizzazione energetica ci sono stati, a parer suo, miglioramenti dal punto di vista ambientale ed economico? Inoltre le installazioni nel tempo hanno avuto problemi o malfunzionamenti?
Per quanto riguarda l'ente le domande poste sono le seguenti:
1) Il progetto fa parte di un programma più ampio inerente all'adeguamento e all'efficientamento energetico?
2) Che tipo di impatto ha avuto?

Risposte principali

Le rispettive risposte sono state:
1) Inizialmente si è rivelata un'iniziativa vantaggiosa, visto il risparmio energetico, però ad oggi, con mezzi più evoluti, non investono come all'inizio e vi è maggiore inquinamento, oltre ai disagi dati dalla scarsa illuminazione.
2) A parer mio, si dovrebbero installare dei pannelli solari su tutto il territorio comunale, al fine di ridurre i costi e l'inquinamento.
Per quanto riguarda l'ente le risposte date sono le seguenti:
1) Il progetto rientra in un piano più ampio che, a partire dai cicli di programmazione 2007-2013 e 2014-2020 unitamente a interventi con fondi propri ha portato ad un abbattimento della spesa corrente, relativa al consumo dell'energia elettrica, pari al 50%. Gli interventi hanno riguardato per la bran parte l'adeguamento ed efficientamento di edifici pubblici e delle arterie stradali comunali.