REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
SERVIZI RESIDENZIALI PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Inviato il 27/03/2021 | di Scarpetterosse | @_RosseScarpette

Descrizione

Il progetto ha l’obiettivo di garantire servizi residenziali efficienti per le donne vittime di violenza sole o con figli, che permetta loro la fuoriuscita
dalle continue violenze domestiche attraverso un sistema integrato d’intervento, interconnesso con la Rete antiviolenza della città di Palermo.
Le 5 parole chiave attinenti al progetto sono:
-Violenza
-Donna
-Casa
-Aiuto
-Protezione

Il progetto è alimentato dal fondo strutturale europeo. L'obiettivo è la riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo

Avanzamento

Il progetto si è concluso nel 2018.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Il progetto monitorato si è concluso e nonostante alcune difficoltà risulta efficace.

Punti di debolezza

Un punto fragile di questo sistema è sicuramente il fatto che i servizi non essendo immediati, dipendentemente da ogni caso particolare potrebbero risultare meno efficaci ed utili rispetto al normale.

Punti di forza

Il progetto garantisce alle donne e in generale chi ne necessita dei servizi efficaci, seppur non diretti ed immediati.

Rischi

Un rischio è rappresentato per tutte quelle donne che uscendo da queste sedi non potrebbero ancora dopo tutto trovare felicità e serenità poichè ancora tormentate dagli stessi soggetti che causavano loro delle violenze sia fisiche che mentali.

Soluzioni e Idee

Il nostro team ha elaborato due efficaci ed istantanee soluzioni a parer nostro, innanzitutto quello di attivare un numero verde per donne che subiscono violenze relativo soltanto all'area di Palermo e provincia di cui se ne occupino in maniera diretta ad esempio le forze dell'ordine e/o i servizi sociali.
Un'altra soluzione è stata rielaborata pensando al futuro di questi soggetti al di fuori da queste sedi, quindi magari di apprendere un lavoro valido che le renda quindi stabili anche se solo in maniera economica per garantire al meglio una vita fatta di serenità e felicità.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Il soggetto intervistato è stato l'assessore per la cittadinanza solidale Giuseppe Mattina della città di Palermo.


Domande principali

1.Che tipi di servizi sono stati erogati alle donne vittime di violenza?
2.Le donne con bambini riceveranno un intervento diverso?

Risposte principali

1. Esistono due differenti tipologie di servizi offerti dallo Stato, ovvero quelle residenze nascoste e segrete nei casi in cui questi soggetti necessitino di una protezione e sicurezza maggiore rispetto alle residenze pubbliche per donne vittime di violenza.
2.Ogni caso generale va adattato al particolare, ragion per cui ogni caso va analizzato e trattato in maniera analitica e specifica, però ad ogni modo salvo casi eccezionali i bambini non verranno mai tolti alle madri per essere portati in case famiglie ad esempio.