REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
OPERE COMPLEMENTARI AL SISTEMA INTEGRATO DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO MONUMENTALE DEL BELVEDERE DI SAN LEUCIO

Inviato il 29/03/2021 | di theroyalview

Descrizione

Il progetto riguarda interventi mirati alla riqualificazione degli spazi pubblici e manufatti di valenza storica, distribuiti lungo l’accesso al Belvedere, e in prospettiva dello stesso, da Piazza della seta. L'obiettivo specifico è il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche.
Il progetto è sostenuto dal POR FESR CAMPANIA 2014-2020 e dall'ASSE Sviluppo urbano sostenibile. Il programmatore è la regione Campania ed il beneficiario è il comune di Caserta. Il costo pubblico è di € 1.144.220,00. Di questi fondi il 75% sono stati forniti dall'Unione Europea, il 18% dal Fondo di rotazione e il restante 8% dalla Regione.

Il progetto fa parte di un piano di interventi più ampio racchiuso in una scheda che prevede il restauro e la manutenzione di tutto il borgo di San Leucio.
La scheda che ha scelto il nostro team, "Belvedere 2 ", comprende il restauro dell'Arco dei leoni, delle due fontane poste rispettivamente a destra e a sinistra di Via Pranelli, il completamento della manutenzione del tetto, delle facciate e degli infissi del Belvedere ed infine il recupero del tempietto gotico della regina e del piccolo anfiteatro situato a ridosso della montagna dietro il Belvedere.

Avanzamento

Nonostante la data di inizio fosse prevista per il 22 luglio del 2020, l'inizio effettivo del progetto non è ancora databile e ciò è dovuto in gran parte alla pandemia.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Punti di debolezza

Il progetto ha avuto una insufficiente pubblicità e, di conseguenza, un minore coinvolgimento dei cittadini del borgo e dei paesi vicini, limitando così un flusso di turisti che sarebbe potuto essere maggiore.
In aggiunta, l'anno 2020-2021 è stato profondamente turbato da una pandemia mondiale che ha obbligato la chiusura, non solo di monumenti, musei e ogni attrazione turistica, ma anche di tutti gli uffici, con un conseguente rallentamento della burocrazia. Queste circostanze hanno sicuramente provocato diverse difficoltà nell'avvio e nella realizzazione del progetto.

Punti di forza

Questo progetto ci ha fatto capire l'importanza e il dovere che abbiamo di migliorare l'ambiente che ci circonda, di preservarlo e tutelarlo maggiormente, perché non solo rappresentano il nostro passato e quindi la nostra storia, ma sono anche un' importante fonte di riflessione e di apprendimento per tutti, per questo devono essere tramandati anche alle generazioni future. Grazie al restauro che verrà messo in atto, molti turisti e visitatori accorreranno a scoprire le meraviglie del palazzo e la bellezza del borgo.

Rischi

L' inquietudine causata da questo lungo periodo di pandemia potrebbe persistere, continuando a rendere il turismo, anche in futuro, meno affluente.
Alcuni imprevisti potrebbero richiedere una maggiore somma di finanziamenti, somma che potrebbe anche non essere soddisfatta.

Soluzioni e Idee

- È necessario organizzare un sistema di visita guidata sicura, introducendo sanificatori e controlli che rassicurino i turisti durante il tour.
- Organizzare un' efficiente campagna pubblicitaria (cartelloni pubblicitari, pagine sui vari social...)
- Pubblicizzare il borgo di San Leucio sul sito ufficiale della Reggia di Caserta.
- Una soluzione moderna, per far procedere l'attività economica del turismo durante il periodo che stiamo affrontando, potrebbe essere rappresentata dalla creazione di un sito online con la possibilità di acquistare i biglietti per un tour virtuale del Belvedere di San Leucio.
- Introdurre nelle aree turistiche più cestini per la raccolta differenziata cercando, in tal modo, di mantenere il territorio pulito.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con altre tipologie di persone

Per il progetto è stato intervistato il dottor Agostino Tenga, dirigente del comune di Caserta.

Domande principali

- Quali sono gli indicatori che hanno spinto ad avviare i finanziamenti?
- Quale impatto il progetto ha avuto sul territorio?

Risposte principali

- Gli indicatori che hanno spinto ad avviare i finanziamenti sono il recupero degli spazi del Belvedere. Dopo aver incassato i finanziamenti europei, mano a mano che si presentava l’occasione per avere altre possibilità di intervenire su luoghi importanti, come ad esempio sul Bagno di Maria Carolina situato al secondo piano dell'edificio o sulla filanda per svolgere le mostre, aumentava la possibilità di avere altre schede del finanziamento.
La Comunità Europea ha assegnato al progetto un finanziamento di circa 30 milioni di euro.

- L’ attività permette di avere una maggior inclusione col territorio e dare la possibilità di far vivere, anche dal punto di vista economico, le aziende locali. L’obiettivo è di creare una sinergia con i privati per dare un maggior impulso economico, poiché il Belvedere è un centro importante, sia dal punto di vista storico che convenzionale. Fino al 2019 c’è stato un flusso di circa 60 mila visitatori, impatto turistico ricettivo grazie ai concerti e festival organizzati. Secondo il Comune è importante creare un'interazione con la Reggia che gli permetta di aumentare il numero di visitatori, facendo una convenzione con essa. Ci sono luoghi del borgo molto interessanti da poter visitare come ad esempio Piazza Trattoria o Piazza della seta, e tutta una serie di attività da fare che possono essere integrate con la vitalità del luogo.