REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
LAVORI DI RESTAURO CONSERVATIVO MURA E MESSA A NORMA CASTELLO DI ROMEO PER ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE, MIGLIORAMENTO RICETTIVITA, VIABILITA PEDONALE E VIE D'ESODO

Inviato il 29/03/2021 | di AFrv_20-21_0122 | @giuliette_romei

Descrizione

Il progetto prevedeva dei lavori di restauro e messa a norma del Castello di Romeo, situato in località Montecchio Maggiore (VI).
La nostra scuola si colloca a pochi chilometri da questo sito storico, in cui in realtà si possono visitare ben due manieri d’epoca medievale, legati alla storia di Giulietta e Romeo. Dato che frequentiamo l’indirizzo turistico, ci è sembrato interessante monitorare in particolare due aspetti previsti dal progetto: l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento della ricettività. Il sito è inoltre facilmente accessibile ed è legato ad una storia d’amore conosciuta in tutto il mondo.
Infine, questa risorsa è fondamentale per il territorio, perché assicura ogni anno un notevole flusso di turisti, anche grazie alle numerose attività sia sportive che ricreative svolte presso i castelli.
L’inizio dei lavori previsto dal progetto era il 01/04/2016, quello effettivo è stato 31/03/2016. La fine prevista, invece, era il 31/05/2018 e questa data di termine è stata rispettata.

Il progetto non fa parte di un piano di interventi più ampio, però il Comune ha avanzato l’idea di procedere con una futura sistemazione anche del Castello di Giulietta, per giungere ad aver un ottimo polo turistico attrattivo.

Avanzamento

L'intervento al castello di Romeo è stato concluso nei tempi previsti. I lavori sono iniziati il 31/03/2016 e sono terminati il 31/05/2018.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Il costo dell’intervento ammonta a 450.000 euro, 400.000 dei quali sono stati finanziati con un contributo europeo, rientrante nell’ambito di un bando per interventi su strutture pubbliche utilizzate a fini turistici; i restanti 50.000 euro sono stati finanziati con fondi comunali inseriti nel bilancio di previsione 2016/2018, e destinati al completamento del restauro delle mura.
Dopo aver intervistato chi si è occupato del progetto, possiamo confermare che tutti questi punti sono stati rispettati rigorosamente, le opere previste sono state eseguite con buoni risultati finali in ordine di fruizione ed efficacia.
Sono state abbattute le barriere architettoniche e costruite delle rampe d’accesso utili e fruibili dalle persone con disabilità. Sono state ripulite e messe a norma le mura, che ora sono interamente visibili. Il Castello è stato un punto di forza in questo momento di pandemia, perché molti abitanti del territorio lo hanno riscoperto come luogo da visitare, e questo proprio a poca distanza temporale dalla fine dei lavori, perciò hanno potuto godere appieno del suo fascino.

Punti di debolezza

Non è stata riscontrata nessuna difficoltà rilevante nell’esecuzione del progetto, eccettuata la parte burocratica di controllo della Soprintendenza delle Belle Arti.

Punti di forza

Sono stati fatti degli investimenti per permettere anche alle persone con disabilità motorie di poter vivere l'esperienza di visitare il mitico Castello di Romeo.

Rischi

Un possibile rischio futuro è che la situazione pandemica non agevoli la fruizione a breve termine del sito, con il pericolo che le opere si deteriorino senza essere sfruttate appieno.

Soluzioni e Idee

Noi (sfacciatamente) ci proponiamo come guide turistiche per far apprezzare in toto la bellezza di questi luoghi e la storia del castello

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)

Sono stati intervistati gli architetti di Montecchio Maggiore e il guardiano del Castello di Giulietta e Romeo.

Domande principali

Le principali due domande poste agli intervistati sono:
1) Qual era l’intento di questo progetto? Si sono raggiunti gli obiettivi prefissati?
2) I 15.000 euro avanzati, come sono stati impiegati?

Risposte principali

Le principali due risposte degli intervistati sono:
1) L’intento iniziale era l’abbattimento delle barriere architettoniche oggetto del finanziamento regionale, nato dal bisogno di rendere accessibile il castello ai portatori di handicap, sia i camerini che i servizi igienici tramite le rampe. Inoltre, è stato previsto un intervento di pulizia e ricostruzione delle mura di cinta con relativa messa a norma.
2) Gli architetti del Comune di Montecchio affermano che l’importo presente su OpenCoesione non è aggiornato, perché in realtà hanno utilizzato quasi tutta la somma, con un residuo di circa 1000/1500 euro. Per loro era importante utilizzare tutti i fondi, per non dover pagare delle penali.