REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
PEDONALIZZAZIONE DI VIA MONFERRATO

Inviato il 24/05/2021 | Di Moni_TO_walk (Università degli Studi di Torino)

Descrizione

ll progetto monitorato “Riqualificazione spazio pubblico per pedonalizzazione Via Monferrato” approfondisce e sviluppa i contenuti del progetto preliminare approvato in linea tecnica con Deliberazione della Giunta Comunale del 22 settembre 2015 n. mecc. 2015 03992/052 esecutiva dal 8 ottobre 2016, di riqualificazione di Via Monferrato, per rendere più liberamente fruibile una strada semicentrale da parte della popolazione residente che può lì riunirsi, sviluppare relazioni, visitarla come area commerciale, di interesse rionale e turistico.
Il soggetto programmatore è l’Arch. Giuseppe SERRA, Dirigente del Servizio Urbanizzazioni e Riqualificazione Spazio Pubblico, insieme al gruppo di progettazione finalizzato alla redazione del progetto dei lavori di riqualificazione e composto da: Arch. Paola DE FILIPPI progettista opere architettoniche e coordinatore della sicurezza in fase di progettazione; Arch. Fabrizio VOLTOLINI progettista mobilità e segnaletica; Geom. Alessandro REY Collaboratore; Geom. Attilio BUCCINO Collaboratore. In attuazione al suddetto ordine di servizio i tecnici incaricati hanno predisposto il presente progetto definitivo-esecutivo che si sottopone alla approvazione dell’Amministrazione Comunale.
L’elaborazione del progetto si ispira al concorso di idee per proposte di riassetto urbano ed ambientale e di riorganizzazione infrastrutturale, "La Città, il Fiume, la Collina", con lo specifico scopo di potenziare il ruolo dello spazio di relazione del commercio e delle attività artigianali attraverso la pedonalizzazione dell’asse commerciale. L’intervento su Via Monferrato costituisce una naturale integrazione della riqualificazione dell’area della Gran Madre, in tal modo ne risulterà riqualificata l’immagine di asse storico e commerciale del Borgo, restituendo lo spazio urbano alla percorrenza pedonale.
La spesa complessiva sarà coperta con finanziamento del PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE "PON CITTÀ' METROPOLITANE" 2014/2020.

Cosa abbiamo scoperto

Avanzamento

Il 14 luglio 2015, la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020. Il Programma, dedicato allo sviluppo urbano, prevede interventi nei settori dell'agenda digitale, dell'efficienza energetica, della mobilità sostenibile, del disagio abitativo e dell'economia sociale.
L’iter di definizione di PON METRO, svoltosi secondo il principio della “co-progettazione”, è partito nel marzo 2014 con la redazione di un primo “Dossier Preliminare”. Nel 2015, l’Autorità di Gestione ha avviato tavoli di lavoro specifici nel quale è stato chiesto di redigere un Documento di Strategia Urbana e di dettagliare il funzionamento dell’Organismo Intermedio. Tali documenti sono stati approvati dalla Città con deliberazione della Giunta Comunale dell’8 marzo 2016 (mecc. 2016 01000/068), esecutiva dal 24 marzo 2016. A completamento della documentazione richiesta per la conclusione del processo di delega delle funzioni di Organismo Intermedio alle Città, la struttura interna all’Area Sviluppo, Fondi Europei, innovazione e Smart City ha predisposto un piano operativo degli interventi, approvato con deliberazione della Giunta Comunale del 4 ottobre 2016, n. mecc. 2016 04197/068.
Il 22 settembre 2015 è stato approvato il progetto preliminare con la relativa deliberazione della Giunta Comunale (mecc. 2015 03992/052). Successivamente, il 13 dicembre 2016, con una seconda deliberazione della Giunta Comunale (mecc. 2016 06205/052) il progetto esecutivo della pedonalizzazione di via Monferrato è stato approvato ed inserito nell'Asse 2 - Sostenibilità dei Servizi pubblici e della mobilità urbana.
Con deliberazione del 2016, la Giunta Comunale ha approvato lo schema di convenzione per la delega delle funzioni di Organismo Intermedio nell’ambito della Programmazione. Dunque, è stata sottoscritta la Convenzione di Delega tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale, in qualità di Autorità di Gestione del Programma, ed il Comune di Torino, in qualità di Organismo Intermedio.
Essa prevede che l’Organismo Intermedio presenti ed aggiorni periodicamente un Piano Operativo degli interventi. A seguito del processo di riorganizzazione, il ruolo di Organismo Intermedio è stato assegnato al dirigente del Progetto Speciale Fondi Europei Innovazione e Smart City, ora Servizio Fondi Europei ed Innovazione, quale struttura più idonea all’esercizio delle funzioni delegate;
Con Deliberazione della Giunta Comunale del 19 marzo 2019 l’Organismo Intermedio ha predisposto l’aggiornamento del PianoOperativo del PON Metro, che recepisce delle rettifiche di alcuni indicatori sulla base delle indicazioni pervenute dall’Autorità di Gestione, oltre che gli aggiornamenti e gli allineamenti dei cronoprogrammi iniziali di tutti i progetti, in coerenza al reale avanzamento.
Il progetto è stato avviato nel maggio 2016, con inizio del cantiere alla fine di agosto 2017 ed è stato concluso in data 17 settembre 2018 con un costo pubblico di 586.986,90 euro e un pagamento effettuato del 97%.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Il progetto risulta avviato e concluso in anticipo rispetto ai tempi previsti. L’inizio previsto infatti risale al 15/09/2017, ma ha preso effettivamente avvio il 28/08/2017. La fine, invece, prevista per il 31/12/2018 si è realizzata il 17/09/2018. Tuttavia, il monitoraggio ha permesso di constatare alcune discrepanze tra quanto inizialmente previsto e quanto effettivamente realizzato.

Punti di debolezza

Come evidenziato dalle interviste svolte in loco a commercianti e residenti, una delle principali mancanze della via è quella degli arredi urbani. In particolare, ciò che lamentano è la mancata manutenzione che ha provocato la progressiva scomparsa, per esempio, delle panchine danneggiate o delle fioriere. Per provvedere a questa mancanza gli stessi commercianti hanno provveduto in maniera autonoma ad acquistare piante e/o panchine, ma questo rende l’arredamento urbano della strada decisamente disomogeneo. Un’altra mancanza è certamente quella dei parcheggi nelle zone limitrofe che avrebbero dovuto sopperire l’eliminazione di quelli su via Monferrato.

Punti di forza

Il progetto di pedonalizzazione ha reso via Monferrato più sicura per le persone che la frequentano, meno frenetica e più piacevole da vivere anche per i residenti. Anche i commercianti hanno ammesso che, sebbene fossero contrari in principio, adesso la diminuzione del traffico è un aspetto molto favorevole che non ha influito in negativo sulle attività commerciali e che potrebbe, almeno in parte, aver contribuito alla diminuzione dell’inquinamento nella zona.

Rischi

La mancanza di arredi urbani e di parcheggi nelle aree limitrofe può diventare una “pubblicità negativa” per via Monferrato, che da una parte può creare malcontento tra i commercianti e i residenti a causa delle promesse non mantenute, e dall’altra potrebbe disincentivare le persone che sono solite frequentare la via a farlo, per le stesse ragioni. Questo sarebbe un danno non solo per le attività commerciali (che perderebbero dunque la loro clientela abituale) ma anche per l’intera zona.

Soluzioni e Idee

Il gruppo Moni_TO_Walk suggerisce di aumentare il numero di panchine presenti nella via e di sostituire le panchine che con il passare del tempo si sono rotte e non risultano più utilizzabili.
Si raccomanda, inoltre, l’aumento di cestini, posacenere e rastrelliere portabici. Questi sono infatti presenti in numero insufficiente nella via e riteniamo siano elementi non trascurabili in un progetto di sostenibilità ambientale.
Si consiglia l’inserimento della targa che indica che il progetto è stato finanziato attraverso i fondi europei. Difatti, in base ai dati ottenuti con il nostro sondaggio, risulta che il 93,9% delle persone a cui è stato somministrato non sia consapevole di ciò, e le interviste effettuate in loco hanno confermato questi dati.
Infine, si caldeggia l’aumento dei parcheggi nelle zone limitrofe, in modo che le attività commerciali non si ritrovino ad essere penalizzate economicamente dalla mancata circolazione di macchine e che anche i residenti possano trarne beneficio.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Facebook
  • Settimana dell'Amministrazione Aperta

Connessioni

  • Responsabile PO Servizio Programmazione e gestione risorse europee e nazionali, Comune di Torino
  • , Comune di Torino
  • AdG, PON METRO - ACT
  • Responsabile, OpenCoesione - PdC
  • , Kyoto Club
  • , Fridays for Future
  • , Action Aid Italy

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni per discutere i risultati del Monitoraggio

  • Risposte generiche

Descrizione del caso

Abbiamo presentato il progetto di monitoraggio davanti alle autorità che sono sembrate entusiaste del lavoro svolto, ma nel concreto nessuno si è assunto la responsabilità di realizzare un monitoraggio precedente alla realizzazione del progetto in modo da aver chiaro quali siano le richieste e necessità degli utilizzatori finali del progetto per renderlo più funzionale.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma

Abbiamo intervistato la dott.ssa Pedretti del comune di Torino e il presidente della circoscrizione 8, Davide Ricca.

Domande principali

1. Sono previsti interventi di manutenzione degli arredi urbani visto che i residenti hanno lamentato che è una delle principali mancanze del progetto?
2. Il progetto di pedonalizzazione sarebbe dovuto essere accompagnato da un aumento di parcheggi nelle zone limitrofe per compensare la perdita dei posteggi nella via, ma commercianti e residenti ne lamentano la mancanza. Sono previsti interventi a proposito?

Risposte principali

1. All'inizio sia la Circoscrizione che il Comune hanno provveduto a sostituire le panchine danneggiate. Col passare del tempo non si è rivelata una cosa possibile in quanto mancano i fondi per ulteriori interventi di manutenzione
2. Era stato previsto un parcheggio sotterraneo sotto la Gran Madre, che poi è stato bocciato anche da una raccolta di firme di residenti del territorio. Il comune ha ricavato alcuni posti sosta al Parco Michelotti (fronte ex zoo), ma residenti e commercianti continuano a ritenere che non siano sufficienti per risolvere la problematica.