REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI - COMUNE DI CIRò MARINA (KR)

Inviato il 14/02/2022 | Di recyclespower | @recyclespower

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto da noi monitorato ha lo scopo di ottimizzare il sistema di gestione dei rifiuti e attivare le filiere produttive connesse al riutilizzo, reimpiego, riciclaggio e recupero di materia ed energia. Il progetto è stato avviato nell'anno 2011 e concluso ufficialmente nell'anno 2013. Il costo pubblico monitorato su OpenCoesione è di € 327.814,23, i quali fondi sono stati messi a disposizione da parte di tre enti: Unione Europea, Fondo di Rotazione e Regione. Il nostro monitoraggio rientra nel tema ambiente (gestione di rifiuti domestici e industriali) ed è rivolto particolarmente a tre soggetti: programmatore (regione Calabria), attuatore e beneficiario (comune di Cirò Marina). Gli obiettivi principali previsti dal nostro progetto sono due e si dividono in obiettivo generale e specifico. L'obiettivo generale è: Garantire le condizioni di sostenibilità ambientale dello sviluppo e livelli adeguati di servizi ambientali per la popolazione e le imprese. L'obiettivo specifico è: Accrescere la capacità di offerta, qualità e efficienza del servizio di gestione dei rifiuti, rafforzando le filiere produttive a esso collegate e recuperare alle opportunità di sviluppo sostenibile i siti contaminati, anche a tutela della salute pubblica.
Le opere, oggetto dell'appalto, possono riassumersi come sotto riportato.
1° Realizzazione scavi di fondazione e riempimento area
2° Opere in cls armato
3° Piantumazione alberatura
4° Recinzione
5° Impianto illuminazione esterna
6° Impianto raccolta acque piovane
7° Realizzazione manufatto prefabbricato
L'obiettivo del progetto è quello di costruire un centro di raccolta, quale area presidiata ed allestita, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, per l'attività di raccolta mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti urbani per frazioni omogenee conferiti dai detentori per il trasporto agli impianti di recupero e trattamento. Il nuovo centro di raccolta si configura come punto intermedio del sistema di raccolta rifiuti, progettato per il comune di Cirò Marina, finalizzato allo stoccaggio, delle diverse frazioni raccolte in maniera differenziata, prima del loro conferimento presso gli utilizzatori finali e/o impianto di trattamento/smaltimento.

Il progetto fa parte del POR FESR Calabria, asse III ambiente. L'obiettivo operativo è: Garantire le condizioni di sostenibilità ambientale dello sviluppo e livelli adeguati di servizi ambientali per la popolazione e le imprese.
Gli obiettivi di sensibilizzazione che si vogliono conseguire con il presente progetto sono:
dimostrare all'utenza che il rifiuto è una risorsa e come tale va trattata;
educare i cittadini al recupero di materie. Infatti, secondo quanto disposto dalle direttive comunitarie prima, dal D.Lgs. 152/06 e dal D.C.D 187/05, è proprio sul recupero di materia che occorre puntare per un efficace risparmio di materia prima;
instaurare un rapporto collaborativo con l'utente. Il sistema di raccolta domiciliare porta a necessità di un sistema di supporto atto a garantire, indipendentemente dai turni di raccolta integrata, una continuità di rapporto utenza/gestore, finalizzato a garantire i picchi di conferimento dell'utenza stessa. Solo grazie a questa struttura, il sistema di raccolta differenziata integrata spinta (porta a porta) può essere facilmente accettato dai cittadini con importanti risultati.

Avanzamento

Il progetto è concluso è ha visto la realizzazione di un centro presidiato e allestito per svolgere unicamente attività di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee, per il trasporto agli impianti di recupero e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento, dei rifiuti urbani e assimilati elencati nel prosieguo del presente documento, conferiti in maniera differenziata dalle utenze domestiche e non domestiche, anche attraverso il gesto del servizio pubblico, nonché dagli altri soggetti tenuti, in base alle vigenti normative settoriali, al ritiro di specifiche tipologie di rifiuti dalle utenze domestiche (ad esempio i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche obbligatori al ritiro gratuito ai sensi del D.Lgs n.49/2014).
Il progetto ha permesso l'efficientamento della raccolta differenziata, oltre a rispondere alle esigenze di salvaguardare e migliorare la qualità dell'ambiente che ci circonda, nel lungo tempo rappresenterà un notevole risparmio economico, abbattendo gli elevati costi di smaltimento dei rifiuti. Il progetto ha coinvolto in maniera diretta i cittadini che sono i principali protagonisti , che devono osservare le regole che disciplinano la corretta raccolta differenziata dei diversi materiali. Inoltre, il progetto tende a limitare lo sfruttamento delle risorse naturali e la deturpazione ambientale con discariche e abbandoni incontrollati, premiando i comportamenti virtuosi con l'abbassamento delle tariffe.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

La proposta progettuale è sostenibile dal punto di vista ambientale, aderisce alle buone pratiche e agli elementi dell'allegato 1 al D.M 8 aprile 2008, con le modifiche apportate nel 2009 e agli ulteriori elementi di ordine generale finalizzati alla presentazione. L'obiettivo prioritario voluto dall'allora amministrazione comunale era quello di incrementare la percentuale della differenziata dal 16,78% al 65% entro il 2020. Dalle interviste è emerso che bisogna limitare la produzione di rifiuti e migliorare l'efficacia, l'economicità, la trasparenza e l'efficienza del servizio attraverso l'abbattimento dei costi al cittadino, e allo stesso tempo, l'innalzamento del livello qualitativo e quantitativo.

Punti di debolezza

Non è prevista l'installazione di strutture tecnologiche o processi di trattamento hanno la funzione di integrare i servizi di igiene urbana e possono diventare un punto di raccolta polivalente a disposizione di tutte le utenze presenti nel territorio comunale che producono rifiuti urbani o ad ad essi assimilati.

Punti di forza

I punti di forza sono: la presenza costante del centro di raccolta, nei momenti di apertura al pubblico, di operatori che sorvegliano il conferimento dei rifiuti e permettono un più agevole e razionale raggruppamento dei materiali prima del loro prelievo e avvio recupero o smaltimento. il comune di Cirò Marina conta una popolazione di circa 15.000 abitanti e in relazione alla conformazione dell' abitato, il centro di raccolta garantisce una buona disponibilità alla raccolta e una ubicazione adeguata rispetto alle distanze tra i vari centri abitati, circa 5 km.

Rischi

Se i cittadini non rispetteranno le buone pratiche previste per la realizzazione della raccolta differenziata, non sarà possibile raggiungere gli obiettivi previsti dal progetto.

Soluzioni e Idee

Le indagini condotte per il monitoraggio civico, ci hanno portato alle seguenti idee: impianti e dispositivi antincendi conformi alle norme vigenti in materia; impianti per l'approvvigionamento e la distribuzione interna di acqua per servizi igienici, lavaggio piazzali e contenitori; i contenitori e le aree di raccolta dovranno essere corredati da cartellonistica esplicativa riportante le tipologie di rifiuti ammessi. Inoltre, si dovrebbero usare contenitori (scarrabili, cassonetti, campane) dello stesso colore per singolo raggruppamento di rifiuti.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Il team Recycle’s Power ha intervistato il consigliere comunale con delega all’ ambiente dott. Andrea Mistretta e il presidente dell’associazione “Città Pulita” Francesco De Simone.

Domande principali

Le domande poste al consigliere comunale dott. Mistretta sono state fatte dai blogger Antonio Salerno e Francesco Cariati.
Antonio ha chiesto quali sono gli effetti negativi che una scorretta raccolta differenziata sta producendo sull’ambiente. Dopo Francesco Cariai ha chiesto quali siano gli obbiettivi che il consigliere comunale si è posto di raggiungere.

Al presidente di “Città Pulita” il nostro team ha chiesto quali consigli suggeriscono all’amministrazione comunale e quando è nata l’associazione i cui fanno parte.

Risposte principali

Il dott. Mistretta risponde alla domanda di antonio spiegando che principali effetti negativi sono la contaminazione dei terreni e delle falde acquifere, che portano cibo ed acqua contaminati. Questa situazione è incrementata dal fatto che i rifui non riciclati o non stoccati nella maniera corretta rilasciano durante il processo di degradazione delle micro particelle dette micro plastiche che si posizionano sul terreno e rilasciano sostanze nocive.
Alla domanda del blogger Francesco Cariati il dott. Mistretta risponde dicendo che da quando ricopre questo incarico si è posto molti obiettivi, i principali sono il miglioramento della raccolta differenziata e l’aggiunta dell’organico alla calendario di raccolta, non può esserci una corretta raccolta differenziata senza un eccellente servizio di raccolta. Il secondo obiettivo che si è posto è l’acquisto di mastelli per la raccolta di ingombranti. I cittadini potranno quindi recarsi alla discarica per gettare i loro rifiuti, dopo aver peso appuntamento. L’ultimo, ma non meno importante, è quello di incrementare la raccolta differenziata e portala al 60.

Alla prima domanda il presidente Francesco De Simone ci risponde dicendo come associazione hanno un rapporto cordiale e che hanno collaborato con tutte le amministrazioni da quando si sono formati. La cosa che più consigliano è un migliore controllo del territorio, on telecamere dove possibile, una maggiore attenzione alle zone che sono o sono state propende ad atti vandalici, investimenti nelle infrastrutture e la sistemazione delle strade.
Alla nostra seconda domanda il presidente ci presenta il vice presidente Mario Campanile ed il socio Nino Trifirò. Insieme ci spiegano che l’associazione è nata nel 2013 con l’intenzione di apportare un miglioramento al decoro urbano della nostra cittadini. Ci dicono che il nostro paese vive di turismo e che quindi una buona immagine è fondamentale per portare e riportare i turisti da noi, infatti, se si fa caso, le prime cose che si notano di una città quando si ci arriva sono le strade, il verde. Inoltre ci specificano che tutto ciò che fanno è fatto a titolo gratuito, non ne guadagnano nulla, e che se prima erano loro a chiamare gli imprenditori per farsi finanziare i progetti ora è il contrario. Ciò dimostra l’impatto che questa associazione sta avendo sul nostro territorio.