REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Il Fiume Noce: tra storia, artificio e attualità.

Inviato il 15/02/2022 | Di Team Contro Corrente | @C_Corrente27

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto scelto sulla piattaforma di OpenCoesione e il suo successivo monitoraggio, mira a mettere in luce le gravi conseguenze causate dall'erosione costiera, emergenza presente su gran parte della costa calabrese. Il litorale di Tortora, in particolare, è interessato da circa un quarantennio dal fenomeno erosivo derivante maggiormente da scelte progettuali errate poste in essere lungo il fiume Noce, un importante corso d'acqua che nascendo dalle falde del monte Rocca Rossa e dai contrafforti del Monte Sirino e interessando un bacino di circa 413 km2, sfocia, dopo un percorso di circa 47 km, nel Mar Tirreno, presso la piana di Castrocucco, al confine tra il Comune di Maratea (PZ) e quello di Tortora (CS). Lo scenario di distruzione a causa delle forti mareggiate caratterizza ormai il lungo periodo invernale mettendo, inoltre, a rischio la pubblica incolumità. Questo è uno dei tanti capitoli del fragile equilibrio tra uomo e natura; un equilibrio spesso violato con interventi antropici destabilizzanti e con effetti devastanti sul lungo periodo.

Il progetto è solo uno dei tanti interventi di salvaguardia del litorale di Tortora e degli argini del Fiume Noce programmati agli inizi degli anni 2000. Infatti nel 2001 l'arretramento della foce del fiume era stato calcolato in 130 metri, inoltre la quota di fondo del fiume Noce negli ultimi 2 km era nel 2001 al di sopra del piano di campagna. Nell’inverno del 1996 una piena arrivò a pochi centimetri dalla tracimazione. L' area, a tal punto, venne classificata dall'Autorità di Bacino Interregionale "ad elevato rischio di esondazione e alluvione" ed è stata oggetto di numerosi studi che hanno condotto alla pianificazione di interventi progettuali di messa in sicurezza e di riequilibrio. Il Comune di Tortora, infatti, intraprese una serie di iniziative volte a comprendere il motivo di uno stato di grande pericolo quale non si era mai prima di allora verificato. Fu realizzato uno studio scientifico coinvolgendo, per il Fiume Noce, la prof. Aurelia Sole, dell’Università di Basilicata e per il litorale, il prof. Leopoldo Franco, dell’Università di Roma Tre, finalizzato a valutare gli scenari possibili di ripristino delle dinamiche naturali. A tal proposito, sul fiume Noce, furono simulate le verifiche idrauliche con scenari di ripristino graduale dei profili originari del fiume valutando in via preventiva la fattibilità del ripristino e l’uscita graduale dal rischio esondazione fluviale. Sul Litorale fu programmato un modello matematico di simulazione di diversi scenari per la messa in sicurezza del litorale valutando in via preventiva la fattibilità del recupero graduale della spiaggia, una volta ripristinato l’apporto solido del Fiume Noce. Nel 2000, infine, il Comune di Tortora ha redatto un progetto generale degli interventi. Tra questi la priorità è stata data al progressivo abbassamento delle briglie presenti nei pressi della foce liberando i sedimenti accumulati a monte delle stesse e migliorando in modo decisivo il rischio di esondazione dell’abitato della Marina di Tortora.

Avanzamento

Il progetto è terminato, ma rientra nel quadro di una progettualità più ampia. Gli interventi fin ora realizzati sono soltanto una parte di quelli preventivati nel 2001. Si rende necessario un completamento di questi lavori per poter raggiungere risultati che possano finalmente mettere in sicurezza l'intera popolazione ivi dimorante.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Gli interventi, consistenti essenzialmente nell'abbassamento delle briglie, hanno permesso alla foce del fiume di avanzare nuovamente di circa 65 metri rispetto al 2001, segno evidente di una ripresa del trasporto fluviale dei sedimenti; parallelamente a ciò, sono stati ricostruiti gli argini terminali dell’area di foce, erosi durante gli anni di forte arretramento. Nonostante i risultati raggiunti non siano da disprezzare, non possono, però, considerarsi oggettivamente come risolutivi. Il Comune di Tortora ha necessità, dunque, di programmare nei prossimi anni il riequilibrio complessivo del sistema fiume-litorale per proseguire il percorso avviato. In mancanza di una continuità si rischierebbe di perdere anche gli importanti risultati raggiunti.

Punti di debolezza

Il percorso progettuale attuato, nel corso degli anni, si è rivelato essere non risolutivo in quanto, è sotto gli occhi di tutti che, in ogni inverno, gli abitanti del luogo devono fronteggiare le gravi conseguenze causate dalle forti mareggiate o, in generale, dal problema erosivo. È bene evidenziare che, degli interventi pianificati agli inizi del 2001, in un ventennio, ne sono stati realizzati soltanto la metà, a causa della mancata disponibilità di risorse finanziarie. Un ulteriore elemento di debolezza è da riscontrarsi nella mancata messa in relazione tra ciò che accade in ambito fluviale e ciò che accade sui litorali, sia per fattori naturali che antropici. Si rende, dunque, necessaria una visione diversa, in grado di superare la frammentazione tra gli ambiti amministrativo, tecnico, gestionale. Soltanto in una visione olistica è possibile affrontare temi complessi.

Punti di forza

Il progetto ha dato oggettivamente delle risposte in termini di recupero di parte della foce e, di conseguenza, ha cercato di attenuare il rischio di erosione ed alluvione. Inoltre, un risultato importante è pervenuto a seguito della revisione della valutazione del rischio da parte dell'Autorità di Bacino Interregionale, che è passato da "elevato" a "medio". Tale obiettivo è stato raggiunto grazie all'abbassamento delle briglie, facendo, così, riacquistare al fiume il suo deflusso naturale e facendo riavanzare la foce, anche se, purtroppo, non è stato possibile ritornare ai livelli degli anni Sessanta. Infine, un ulteriore risultato positivo, strettamente connesso al precedente, è dato dall'abbassamento del letto del fiume che ha ridotto notevolmente il rischio di alluvione.

Rischi

Se non si intervenisse con altre opere di riequilibrio del sistema fiume-litorale si rischierebbe di perdere anche quanto è stato realizzato finora con gravi conseguenze derivanti dall'erosione costiera e dalla possibilità di alluvioni. Di particolare rilevanza per l'intera cittadina di Tortora e non solo, è indubbiamente il turismo estivo che possiede il suo punto di forza nella spiaggia e, di conseguenza, nelle numerose attività balneari. Sarebbero gravissimi i danni che si ricadrebbero sull'economia cittadina tutta, nel caso in cui la spiaggia non fosse fruibile nell'intera stagione estiva.

Soluzioni e Idee

Circa un quarantennio dovrebbe esser stato sufficiente a sensibilizzare la popolazione tutta riguardo alle gravi conseguenze, che si ripercuotono ancora oggi, derivanti dall'attuazione di scelte progettuali errate lungo il fiume Noce. Con la consapevolezza che la mano dell'uomo sulla natura è sempre distruttrice, la cultura della prevenzione deve essere un obiettivo comune che non deve mai esser perso di vista, in quanto prevenire significa non solo preservare la natura, ma anche salvare vite umane e attività che, in mancanza di tale atto, si metterebbero incoscientemente a rischio. È il caso dell'abitato di Tortora Marina e, in particolare delle abitazioni adiacenti al lungomare, costrette ogni inverno a fare la conta dei danni a seguito delle forti mareggiate. È evidente l'insufficiente utilità delle barriere frangiflutti presenti nel tratto finale del lungomare e urge trovare al più presto soluzioni alternative per mettere definitivamente e finalmente fine a questa annosa problematica che interessa gran parte del litorale tortorese e non solo.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

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  • Blog/Sito web del Team

Connessioni

  • Responsabile dell'Area Tecnica del Comune di Tortora (CS),

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Il Team Contro Corrente, per approfondire alcuni aspetti riguardanti il monitoraggio del progetto in questione, ha avuto modo di intervistare soltanto una figura professionale, facente parte del Comune di Tortora, di alto profilo e ben informata sulle vicende inerenti al Fiume Noce e al rischio di erosione costiera sul litorale tortorese. Sulla base di ciò, come si può intuire, non è stato possibile un dialogo proficuo con le Pubbliche Amministrazioni, per discutere sugli aspetti progettuali, ne tanto meno con gli emittenti locali, per diffondere i risultati del monitoraggio. Da fonti ufficiali del Comune di Tortora, ad oggi, si apprende che è stata indetta una gara d'appalto riguardante i lavori per la salvaguardia del litorale di Tortora e degli argini del Fiume Noce e del Torrente Fiumarella (suo principale affluente). Nell'attesa dell'aggiudicazione e della concreta esecuzione, si spera vivamente che questo ulteriore intervento sul Fiume Noce possa definitivamente risolvere il fenomeno erosivo e consentire ai cittadini tortoresi di tornare a vivere nella normalità, quella normalità che, dagli anni Ottanta, gli è stata privata.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Dott. Ing. Domenico Fontana: Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Tortora (CS).

Domande principali

1) Il fenomeno dell'erosione costiera è una problematica seria che interessa gran parte del litorale calabrese. Prendendo maggiormente in considerazione i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni sulla costa tortorese e praiese, può illustrarci, con un riferimento al fiume Noce, quanto il fenomeno erosivo ad oggi sia sottovalutato, mettendo talvolta a rischio la pubblica incolumità.
2) Facendo un riferimento alla proporzione tra i fondi a disposizione e i fondi spesi, può indicarci quali scelte sono state adottate per cercare di arginare il fenomeno erosivo e quali di esse sono state funzionali allo scopo.

Risposte principali

1) Il fenomeno dell'erosione costiera è un problema complesso che si colloca anche nell'ambito delle trasformazioni dovute ai cambiamenti climatici. In questo quadro generale si collocano anche le vicende legate alle trasformazioni del litorale tortorese. Quest'area, che nel passato ha beneficiato degli apporti naturali dovuti al fiume Noce, intorno agli anni Ottanta ha iniziato una fase involutiva con un arretramento importante della spiaggia. Alla fine degli anni Novanta la situazione si aggrava al punto di mettere a rischio l'abitato ed, infatti ci sono stati dei crolli di fabbricati. Da quel momento il Comune di Tortora è partito con studi che hanno cercato di trovare delle risposte che si sono concretizzate con l'abbassamento delle briglie, ritenute le responsabili del blocco dei sedimenti nell'alveo del fiume con la conseguenza di impedire il naturale ripascimento della spiaggia e l'innalzamento del letto del fiume con l'effetto del rischio alluvione. I risultati di questi primi interventi sono stati senza dubbio positivi, perché la foce del fiume ha iniziato nuovamente ad ampliarsi.
2) Degli interventi programmati agli inizi del 2000 ne sono stati realizzati soltanto un trenta per cento, già questo dato è indicativo del fatto che al momento il problema non può essere risolto. Le opere realizzate hanno sicuramente migliorato la situazione tanto che l'Autorità di Bacino Interregionale ha abbassato il livello di rischio da elevato a medio. Tale riconoscimento dimostra che la progettualità intrapresa ha portato i suoi frutti anche se non ancora del tutto sufficienti. Il Comune di Tortora ha ricevuto un nuovo finanziamento che gli consentirà di consolidare e migliorare la situazione. Il nuovo intervento sposta la strategia di protezione con l'introduzione delle barriere soffolte.