REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
REALIZZAZIONE DI UN'AREA VERDE NEL CENTRO STORICO DI GANGI (PA).

Inviato il 15/02/2022 | Di GreenRevolution | @https://twitter.com/Greenre71625184

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto monitorato dal Team Green Revolution riguarda la realizzazione di un’area verde nel centro storico di Gangi, Borgo più bello d’Italia 2014, che prevede la demolizione di un fabbricato fatiscente e la realizzazione di quattro aree verdi su due livelli, collegate da un ascensore panoramico. L’intervento è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per un importo complessivo di € 1.770.000 a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, nell’ambito della Programmazione 2007-2013. Il progetto ha avuto inizio il 20 Gennaio 2020, ma è stato sospeso a causa dell’emergenza Covid da Marzo a Giugno 2020. Il cantiere è ancora aperto, ma al momento non è indicata una data di conclusione effettiva, tenendo conto che quella inizialmente prevista era il 22 Marzo 2021.

Avanzamento

Il progetto è attualmente in corso. Le aree verdi sono effettivamente completate; manca solamente l'edificazione dell'ascensore panoramico, per la mancanza di materiali da parte della ditta che se ne occupa, che collegherà i vari livelli delle aree verdi alla sovrastante Piazzetta Bongiorno.
L'assessore all'urbanistica di Gangi, Giandomenico Lo Pizzo, ha dichiarato al Team che l'ascensore verrà completato entro Dicembre del 2022.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Il progetto non è ancora concluso, per tanto non è stato possibile monitorare l'efficacia di esso e quindi quali risultati avrebbe potuto avere nella nostra cittadina.

Punti di debolezza

Le problematiche riscontrate dal sopralluogo e dall'intervista all'architetto Antonella Callari sono diverse ma sono state risolte dopo vari interventi geostrutturali. Le difficoltà principali sono state riscontrate nell'attuazione del progetto, realizzato in un terreno scosceso, e qui ne elenchiamo i principali:
- Dopo la demolizione dell'edificio, che occupava il posto dell'area verde, vennero trovati dei contrafforti naturali che non potevano essere abbattuti per motivi sismici, perciò decisero di non distruggerli e aggirare il problema;
- Dentro la roccia sottostante al fabbricato, percolava acqua che si raccoglieva in vasche naturali. Attraverso canali di scolo gli ingegneri sono riusciti a risolvere il problema;
- Una volta abbattuto l'edificio è rimasto il muro più alto che poteva avere problem di ribaltamento, quindi hanno pensato di costruire dei contrafforti in grado di frenare queto ribaltamento.

Punti di forza

La realizzazione dell'area verde nel centro storico di Gangi costituisce la riqualificazione dell'ex casa Randazzo (una serie di costruzioni a rischio crollo) sottostante la piazzetta Bongiorno, per un progetto dell'architetto Antonella Callari. Gangi, Borgo più bello d'Italia 2014, viene così arricchito dalla presenza della tanta auspicata area verde, che ad oggi corrisponderà a un luogo di svago per tutti i cittadini di Gangi di ogni età e una nuova forma di ecosostenibilità e di accessibilità per le persone con disabilità. Inoltre questa area collegherà via Grande Sant'Antonino alla piazzetta Bongiorno costituendo un importante passaggio nel centro storico della nostra cittadina.

Rischi

L'assenza di un'adeguata manutenzione, dopo il completamento dell'opera, è uno dei rischi futuri a cui potrebbe andare in contro il progetto oltre agli atti di vandalismi che potrbbe ricevere.
Perciò speriamo nel senso civico di tutti i cittadini di Gangi e dei turisti che vengono a visitare il nostro magnifico borgo.

Soluzioni e Idee

Affinché il progetto possa raggiungere gli obiettivi sperati, sarebbe molto utile l'istallazione di un adeguato sistema di sorveglianza, al fine di evitare situazioni di rovina del luogo e vandalismo. Ciò è già stato pensato, ascoltando la risposta dell'assessore all'urbanistica alla nostra domanda, su richiesta del comune.
Un'altra soluzione è, senza alcun dubbio, la necessità di garantire una costante cura all'opera e alla vegetazione al suo interno da parte delle autorità competenti.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Al fine di predisporre un’analisi attenta e completa del progetto monitorato, è apparso utile il contatto ed il confronto diretto con le realtà associative legate al territorio. Perciò il Team Green Revolution, nell’aula consiliare del Comune di Gangi, ha incontrato il Sindaco di Gangi Dott. Francesco Paolo Migliazzo, il Vicesindaco Dott.ssa Maria Barreca, l'assessore all'urbanistica Giandomenico Lo Pizzo, il responsabile dell'Ufficio Tecnico Cataldo Andaloro e l'architetto Antonella Callari. Il Team ha posto loro delle domande riguardo il progetto della realizzazione dell'area verde nel centro storico, ma non solo; si è parlato anche di turismo e soprattutto di accessibilità.
Alla fine, i membri dell’amministrazione e l’architetto Callari hanno accompagnato il Team nella visita di persona dell'area verde.

Domande principali

Le due domande più significative sono state poste al Dott. Francesco P. Migliazzo, Sindaco del Comune di Gangi. Precisamente esse sono:
- Ovviamente tenendo conto della sua morfologia da un centro prevalentemente montano e quindi con dislivelli più o meno accentuati, tutto sommato Gangi è un paese accessibile non solo per persone con disabilità (motorie, visive o altre) ma anche per gli anziani che popolano sempre più questi centri?
- Come è nata l'idea della costruzione di quest'area verde?

Risposte principali

Il tema dell’accessibilità – ha risposto il Sindaco di Gangi alla domanda sull'accessibilità del medesimo Borgo - è un tema molto sensibile e importante per noi, come per tutti i concittadini. Ovviamente dobbiamo considerare il tutto in quello che è la morfologia dei centri storici; sono centri Medioevali, costruiti centinaia di anni fa e rendere fruibile ogni piazza, ogni monumento, ogni ufficio, ogni scuola, diventa complicato per tutta una serie di ragioni oggettive. Questo però – continua il Sindaco – non ci deve precludere la possibilità di migliorare fin dove possibile l’accessibilità in determinati posti.
L'amministrazione comunale in questi ultimi anni ha previsto l'inizio di diversi progetti per aumentare notevolmente il livello di accessibilità del borgo, soprattutto nel centro storico, come si è detto non solo per le persone con disabilità, ma anche per gli anziani che popolano sempre più questi piccoli paesini. Il progetto affrontato dal Team è uno di questi, ma ancora in costruzione; il Sindaco ha continuato dicendo che uno dei progetti più importanti per l'accessibilità nel borgo, che è ormai concluso, riguardava l’istallazione di tabelle informative scritte in codice Braille dinnanzi i siti storici e un percorso di registrazioni audio per i non vedenti in modo che potessero ascoltare e immaginare nella loro fantasia la storia e la cultura del nostro magnifico paese.
Invece, per rispondere alla domanda da come è nata l'idea della costruzione dell'area verde, il Sindaco ha detto che, precedentemente, il Comune aveva espropriato questi fabbricati che ormai avevano da tempo problemi strutturali e quindi a rischio crollo, che rappresentavano un grave rischio per gli abitanti della zona. Dopo essere stato approvato in Consiglio Comunale, l'amministrazione, nella persona del responsabile dell’U.T.C. (Ufficio Tecnico Comunale), ha avviato l’iter burocratico per ottenere un finanziamento del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Relisienza) e quindi riqualificare un intero isolato del centro storico di Gangi. Ottenuto il finanziamento attraverso il progetto dell'Architetto A. Callari, l'amministrazione, dopo regolare concorso, ha affidato a un'impresa edile il progetto della realizzazione dell’area verde e di un ascensore panoramico che avrà il compito di collegare quest’area con la soprastante Piazzetta Bongiorno.