REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Conservazione, funzionalizzazione e potenziamento della fruizione di Villa Cattolica sede del Museo Guttuso

Inviato il 17/02/2022 | Di letsprotectart | @Lets Protect Art

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto riguarda Villa Cattolica di Bagheria (PA), sede del museo Renato Guttuso. In particolare, si occupa della sua conservazione, funzionalizzazione e fruizione. Gli obiettivi principali del progetto sono infatti diversi:
1) realizzare interventi strutturali e lavori di manutenzione straordinaria su Villa Cattolica;
2) migliorare il godimento di beni e opere attivando nuovi sistemi anche digitali in grado di ammodernare le interfacce verso i turisti;
3) promuovere un piano di comunicazione con il fine di accrescere la visibilità del sito;
4) utilizzo delle tecnologie per organizzare eventi in cui operatori del settore e non possano confrontarsi su temi riguardanti le opere del museo ospitato all’interno della villa storica.
La natura dell’intervento è “Infrastrutture”, il tema è “Cultura e Turismo” per la tutela e la conservazione del patrimonio culturale. Il soggetto programmatore è la Regione Sicilia, il soggetto attuatore e beneficiario è il Comune di Bagheria (PA). L’obiettivo specifico consiste nel valorizzare i beni e le attività culturali quale vantaggio comparato delle Regioni italiane per aumentarne l'attrattività territoriale, per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti. L’obiettivo operativo è sperimentare e sviluppare azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione delle nuove forme artistiche legate all'arte contemporanea.
Il progetto è stato redatto dall’arch. Maria Piazza. Con determinazione dirigenziale n. 1944 del 10.07.2013 del Dipartimento regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, il progetto è stato ammesso a finanziamento per l’importo complessivo di € 2.763.820, di cui € 1.586.902.71 per lavori a base d’asta compresi € 63.476,11 per oneri sulla sicurezza, € 613.097,29 per somme a disposizione dell’Amministrazione, € 563.820 per forniture beni e/o servizi sulla linea di intervento 3.1.3.2 del PO FESR 2007/2013.
La funzione di direttore dei lavori è stata affidata all’Arch. Paolo Mattina, funzionario del Comune di Bagheria. Il Responsabile Unico del progetto è il Geom. Onofrio Lisuzzo.
Segue un focus sulle opere previste dal progetto già sopra brevemente elencate. I lavori strutturali consistono nel completamento dei lavori che riguardano la totale rifunzionalizzazione e ristrutturazione degli spazi del complesso museale con particolare attenzione alla sistemazione ed al completamento della corte esterna (giardino del complesso monumentale); messa in atto di soluzioni con l’obiettivo di adeguare alle nuove e più stringenti normative ambientali e di contenimento energetico; lavori per arrestare i fenomeni di degrado causati da un insufficiente ed inidoneo sistema di smaltimento della acque meteoriche che continua a produrre umidità e degrado alle murature esterne ed interne; realizzazione di un impianto di illuminazione artistica (esterno e interno), con apparecchi a LED a colori mutanti, sia nella parte dei corpi bassi che nel corpo principale del museo, al fine di ridurre i consumi energetici e incrementare il livello di sicurezza dei fruitori. L’avanzamento del livello tecnologico del sito prevede l’istallazione di un sistema che consentirà la fruizione da parte di utenti e visitatori di contenuti multimediali associati alle varie opere dislocate all'interno della struttura museale. Il sistema integrerà un motore di sintesi vocale (vantaggi per gli ipovedenti), che renderà più agevole la fruizione dei contenuti associati alle opere grazie all'integrazione audio/video/testo; i video generati verranno, inoltre, sottotitolati, per garantire la fruizione anche a soggetti diversamente abili (audiolesi). Infine, nel progetto è prevista la fornitura di beni e servizi al fine di mettere in atto una campagna di comunicazione e visibilità del sito e una maggiore conoscenza del museo ospitato al suo interno.
Il progetto è andato avanti come previsto dal piano iniziale eccetto che per la necessità di alcune rimodulazioni di natura economica dovute alla variazione dell’aliquota IVA dal 21% al 22%. L’inizio del progetto ha avuto uno slittamento al 30/03/2015 a fronte di una data prevista dell’1/10/2014. La conclusione prevista era fissata alla data dell’1/06/2015. Il progetto si è effettivamente concluso in data 17/10/2016.

Il progetto fa parte di un intervento più ampio dal titolo “Lavori di completamento e manutenzione del complesso museale di Villa Cattolica”. Inoltre, gli interventi previsti per il complesso museale fanno parte del piano triennale sulle opere pubbliche che il Comune di Bagheria ha stilato con l’obiettivo finale di prevedere opere di manutenzione necessarie al non deperimento dei beni ma anche consistenti nella creazione di nuovi poli culturali a disposizione della comunità locale e di quella artistica nazionale e internazionale.

Avanzamento

Il progetto è andato avanti come previsto dal piano iniziale eccetto che per la necessità di alcune rimodulazioni di natura economica dovute alla variazione dell’aliquota IVA dal 21% al 22%. L’inizio del progetto ha avuto uno slittamento al 30/03/2015 a fronte di una data prevista dell’ 1/10/2014. La conclusione prevista era fissata alla data dell’ 1/06/2015. Il progetto si è effettivamente concluso in data 17/10/2016

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Il progetto costituiva la ricostruzione di spazi esterni e interni al museo. I risultati sono stati buoni ed efficaci ancora oggi, grazie anche alle tecnologie e nuovi sistemi di comunicazione e associazioni coinvolte nel progetto. Infatti, oggi la visita al Museo di Villa Cattolica risulta dinamica e coinvolgente. I risultati conseguiti nell’ambito del progetto hanno permesso di valorizzare e rendere maggiormente fruibili le diverse opere artistiche presenti all’interno della villa. In particolare, vanno sottolineati i miglioramenti che hanno interessato i soggetti diversamente abili. Un sistema di sintesi vocale e di generazione di sottotitoli nei video renderà più agevole la fruizione dei contenuti associati alle opere anche per le persone ipovedenti o audiolese.
L’unico aspetto che penalizza il Museo è identificato nella sua posizione poco turistica. Tuttavia, si è già fatto e si sta continuando a mettere in atto una campagna di informazioni attraverso piattaforme social e applicazioni per diffondere notizie e curiosità sul museo che ha anche un bellissimo spazio verde all’esterno. Ad oggi, nonostante quanto previsto dal progetto sia stato realizzato e quindi il progetto sia certamente concluso, sono ancora in corso alcuni lavori e certamente ce ne saranno altri, perché il museo rappresenta un luogo culturale che si sta cercando di rendere sempre più esteso e attrattivo.

Punti di debolezza

Durante lo svolgimento di un progetto, bisogna distinguere due momenti:
-quello della progettazione
- quello dell'esecuzione.
Quello dell’esecuzione rappresenta certamente un punto critico di debolezza perché ci si scontra con lo stato dei luoghi. Questo, a volte, impone delle modifiche su quanto previsto nell’iniziale stesura del progetto, ma sempre nei limiti di quello che consente la legge, e nei limiti di quelle che sono le tolleranze di cantiere.

Punti di forza

Il progetto ha permesso di valorizzare Villa Cattolica, che è una villa settecentesca che costituisce un patrimonio inestimabile, arricchito dal Museo Guttuso ospitato al suo interno.
Dopo i lavori di manutenzione e la fornitura di servizi tecnologici e di comunicazione, la villa è divenuta anche luogo di riferimento per organizzare diversi eventi culturali, come il festival internazionale del cinema, Animaphix, che ha visto anche il coinvolgimento di studenti liceali. Inoltre, la villa e il museo sono entrati a far parte del circuito “Le Vie Dei Tesori”, il più grande circuito di promozione del patrimonio culturale e paesaggistico della Sicilia.
L’esecuzione dei lavori previsti dal progetto ha permesso di renderla un luogo attivo e di porla al centro di ulteriori progetti che mirano a creare un vero e proprio polo culturale di cui la villa e il museo rappresentano il cuore. Tra i progetti che si stanno concretizzando con questo fine, vi è la creazione di un punto di ristorazione all’interno del complesso monumentale. Questo rappresenterebbe un polo di attrazione per quei visitatori che vengono appositamente per visionare la villa e il museo, ma è anche un forte fattore attrattivo per tutti coloro, come i più giovani, che vi si recherebbero per usufruire dei servizi di ristorazione e conseguentemente potrebbero cogliere l’occasione per visionare l’offerta culturale data dal museo e dall’intero complesso monumentale. Per la creazione di tale polo, si sta puntando sul recupero e la rivalutazione di tutti gli edifici storici, ma in decadenza, nelle immediate vicinanze della villa, come il Mulino Coffaro e l’ex fabbrica di calce che gode di un’area molto vasta nella quale si pensa di realizzare un prato a servizio della villa, un parco, un giardino culturale e anche un auditorium. Un rilevante punto di forza del progetto conclusosi consiste nelle attività svolte per la promozione di questo sito, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e di servizi digitali che hanno dato la possibilità di aumentare la visibilità e attirare visitatori non solo siciliani. Alcuni specifici servizi digitali messi in atto nell’ambito del progetto monitorato hanno permesso di fornire un’esperienza di realtà aumentata, con l’introduzione di una guida, che è sostanzialmente un’audioguida, che attraverso un’applicazione, viene inviata direttamente nello smartphone del fruitore.
In conclusione, il progetto monitorato ha certamente portato delle evidenti migliorie al sito di Villa Cattolica e alla fruizione dei beni presenti all’interno del Museo Guttuso, che costituiscono il punto di partenza per un’ulteriore crescita futura.

Rischi

Il progetto è consistito in una parte di interventi strutturali, in un’altra nella fornitura di beni e servizi anche di natura tecnologica. Per entrambi gli aspetti portati a compimento, il pericolo è rappresentato dal trascorrere del tempo. Infatti, il sito, al momento perfettamente funzionante, è certamente soggetto a deterioramento in assenza di interventi futuri di manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre, anche l’avanzamento tecnologico è repentino e rilevanti passi in avanti fatti solo qualche hanno fa potrebbero a breve risultare già superati.

Soluzioni e Idee

Con il trascorrere del tempo, saranno necessari interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria per far sì che il sito continui ad essere fruibile da visitatori interessati sia alla villa che al museo. Per quanto riguarda la fornitura di beni e servizi anche di natura tecnologica, saranno necessari continui up-grade dei sistemi messi in funzione. Infine, una continua disseminazione di informazioni tramite campagne di comunicazione permetterà di rendere vivo il sito culturale.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Instagram
  • Volantinaggio o altri metodi off-line (non via Internet)

Connessioni

  • Responsabile del progetto, Comune di Bagheria
  • Assessore, Comune di Bagheria

Contatti con i media

  • Giornali Locali

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

  • Risposte generiche

Descrizione del caso

Si é mostrato più interesse verso Villa Cattolica e di conseguenza più visite, sia da parte dei cittadini bagheresi sia da turisti.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Sono stati intervistati il Responsabile Unico del progetto, Geometra Onofrio Lisuzzo, e l’Assessore alla Cultura del comune di Bagheria (PA), Dott. Daniele Vella. Abbiamo documentato la visita utilizzando foto e video, parzialmente pubblicati in diversi profili social.

Domande principali

1) Il progetto fa parte di un piano di interventi più ampio? Se sì, qual è l’obiettivo complessivo di questo piano?
2) Chi ha deciso che il progetto andava finanziato?

Risposte principali

Il Geometra, responsabile unico del progetto, Onofrio Lisuzzo risponde:
1) Sì, il progetto fa parte di un piano più ampio, chiamato piano triennale delle opere pubbliche. L’obiettivo è quello del mantenimento dell’impianto monumentale ed inoltre, per quanto riguarda Villa Cattolica e il Museo Guttuso, prevede negli anni a venire anche un allargamento del complesso monumentale che dovrebbe divenire un vero e proprio polo culturale. Ognuna di queste iniziative richiede risorse economiche ingenti.
2) La decisione è stata collegiale. Il progetto è portato avanti dall’amministrazione comunale che decide con un vero e proprio atto deliberativo, anche in funzione della programmazione prevista dai finanziamenti europei. Nel momento in cui il bando europeo in linea con le esigenze locali è stato pubblicato, l’amministrazione collegialmente ha deciso con una delibera di partecipare.