REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RA-RV nel contesto museale del Friuli Venezia Giulia

Inviato il 20/02/2022 | Di virtualtracegr | @Giulian18020669

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il museo MUDEFRI del design del Friuli Venezia Giulia è un museo dedicato alla cultura del progetto che organizza mostre virtuali su temi di attualità del design con prodotti da tutto il mondo. Colleziona solo i prodotti eccellenti del Friuli Venezia Giulia. Si propone di scoprire, diventare custode e ambasciatore delle eccellenze presenti e passate del Friuli Venezia Giulia su mercato nazionale e internazionale. La sua mission è ""Pensa globale, agisci locale".

Il museo "vive" completamente nella realtà virtuale. Si può effettuare il tour delle sale del museo utilizzando anche i visori VR per la visita virtuale. Si possono seguire diversi percorsi a tema nei quali vengono presentati prodotti di eccellenza.
Le attività museali si collegano anche ad eventi nel mondo reale dove spesso viene utilizzata la RA (Realtà aumentata) e la RV (Realtà virtuale) per arricchire l'esperienza di visita dell'utente.
L'istituto G.G. Marinoni partecipa a Udine Design Week in due delle iniziative in programma:
- l'installazione Mo(n)di possibili nel giardino delle Gallerie del Progetto dei Musei Civici dove si potranno vedere, tramite codici QR, i mood board (collage digitali) ideati da alcuni studenti di Grafica e Comunicazione;
- la STANZA DELLA SOSTENIBILITA’, dove si può giocare a RICICLALA per imparare a differenziare la plastica.
Negli stessi giorni sarà anche possibile visitare LA STANZA DELLA TECNOLOGIA dove l’Università di Udine offrirà un’esperienza immersiva nella realtà virtuale. Sarà possibile indossare un visore e muoversi liberamente all’interno di uno spazio virtuale museale e sperimentare le potenzialità di un nuovo modo di fruire la cultura.

Molte notizie sul MUDEFRI si trovano sul sito del museo, sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia e in numerosi articoli comparsi su riviste locali e nazionali quali ad esempio Il Friuli, Il Messaggero Veneto, Artribune, Udine Today, La Repubblica, DDn, Design e defusion, Interni Magazine, Friuli sera, Cose di Casa, Area, Archiportale, Culturame.it.
Il museo del desing è strettamente collegato con Udine Design Week. Per una settimana, in diversi punti della città si tengono eventi sul tema del design. Scopriamo inoltre che è nato il network delle Design Weeks italiane. Sette rassegne dedicate al design che si sono riunite per dar vita ad un cartellone di eventi lungo un anno, in nome della creatività made in Italy e sotto la missione di ripartire insieme dopo la pandemia.

Il museo del MUDEFRI si cala nella realtà museale del Friuli Venezia Giulia. I dati dell'ISTAT e MIBACT censiscono in FVG circa 200 musei con 2,5 milioni di visitatori annuali. I musei statali della regione FVG sono solo 12, tutti gli altri non sono statali e con un numero di visitatori che supera in genere i 10.000 visitatori annui.

La politica di coesione ha stabilito 11 obiettivi tematici a sostegno della crescita per il periodo 2014-2020. Il progetto del MUDEFRI rientra nell'obiettivo tematico di promozione della competitività del sistema imprenditoriale. Nella nostra regione questo obiettivo viene perseguito anche con il supporto di associazioni incubatrici di imprese, cioè che offrono servizi ad imprese nascenti della regione. Il MUDEFRI ha come incubatore certificato regionale "Friuli Innovazione" e come responsabile del coordinamento tecnico operativo "Area Science Park" di Trieste.

Il MUDEFRI è un progetto caratterizzato da una significativa valenza culturale. Per questo è rientrato nel programma POR FESR 2014-2020 di incubazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 64.999,60€ dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sul bando POR FESR 2014-2020. L'attività finanziata è la 2.1.b.1 "Concessione di sovvenzioni per il finanziamento di programmi personalizzati di pre-incubazione e incubazione d'impresa, finalizzati alla realizzazione di progetti di creazione o di sviluppo di nuove imprese caratterizzati da una significativa valenza o da un rilevante connotato culturale e/o creativo."

I passaggi amministrativi che hanno portato al finanziamento sono standardizzati. Dalle linee guida per "La predisposizione e standardizzazione dei bandi di accesso ai finanziamenti POR FESR 2014/2020" si evince che inizialmente si procede alla c.d. “profilazione” dell’intervento all’interno del sistema informativo regionale. L’ operazione consente di aprire un nuovo profilo per ciascun intervento del POR. Poi si procede all'apertura di un bando nel periodo di presentazione delle domande on line, utilizzando la procedura di invio telematico. La domanda deve essere sottoscritta dal richiedente in forma digitale mediante specifico kit per la firma digitale. Al termine della procedura viene restituita la ricevuta con la segnatura di protocollazione.
L’iter procedimentale delle domande si articola nelle seguenti fasi: istruttoria, valutazione e selezione.
Nell'istruttoria di ammissibilità vengono esaminate la completezza della domanda, le cause di inammissibilità, cioè le cause che impediscono alla domanda di accedere alla successiva fase di valutazione. Per i progetti richiedenti contributi verrà inoltre verificato il rispetto dei requisiti attraverso un’apposita check list da attivare nel sistema informativo regionale.
L’attività di valutazione e selezione dei progetti si conclude con la predisposizione della graduatoria delle domande e dell’elenco delle domande inammissibili, con relativa motivazione.
Il progetto che viene realizzato comporta la rendicontazione puntuale in seguito alla quale vengono effettuati i pagamenti.

Avanzamento

Il progetto MUDEFRI viene avviato il 19/11/2018 ed inizia effettivamente il 27/11/2018. La data di fine prevista è 19/05/2020 ed in ritardo termina effettivamente il 26/12/2020. I pagamenti vengono effettuati con cadenza annuale nel 2019 (9%), nel 2020 (33%) e nel 2021(100%).

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Il progetto si è concluso con la costruzione del museo on-line del design del Friuli Venezia Giulia. Il suo contenuto prende forma nelle attività reali svolte durante gli eventi di Design Week.

Punti di debolezza

- museo ancora non molto conosciuto
- la rappresentazione degli oggetti raccolti è in 2D; sarebbe bello poter esplorare in 3D gli oggetti


Punti di forza

- visite gratuite ai percorsi tematici
- visita on-line ai percorsi tematici
- percorsi che mettono in evidenza prodotti di eccellenze
- tour virtuale a 360° degli spazi espositivi
- struttura informatica solida e completamente funzionante

Rischi

Essendo il museo ad accesso gratuito potrebbe trovarsi nel futuro in difficoltà economiche. Nella nostra regione non tutte le realtà culturali hanno la stessa possibilità di essere finanziate e supportate per il futuro. E' un gran peccato che vengano vanificati notevoli investimenti iniziali quando basterebbero somme minori per mantenerlo in attività.

Soluzioni e Idee

Far capire ai politici che ci sono molte piccole realtà interessanti in tutta la regione che con costi minimi si potrebbero mantenere in vita. Non ci sono solo le mega manifestazioni che richiedono mega budget. Ricordiamo che su oltre 200 musei in regione solo una decina sono statali. Tutti gli altri vivono grazie alla buona volontà di qualcuno. La durata è a rischio ed è difficile trovarli perché non sono elencati tutti in un sito ufficiale.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Blog/Sito web del Team
  • Richiesta di audizioni o incontri a porte chiuse

Connessioni

  • Direttrice MUDEFRI, Museo del Design del Friuli Venezia Giulia – Associazione no profit
  • Referente museale , Tempietto longobardo
  • Studenti, Istituto G.G. Marinoni
  • Dirigente, Istituto G.G. Marinoni

Contatti con i media

  • Blog o altre news outlet online
  • Altro

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Il nostro monitoraggio civico è stato ben considerato dai soggetti che gestiscono e attuano il progetto monitorato.
Ci hanno consentito di partecipare a qualche attività reale di promozione del progetto monitorato e alla fine erano molto interessati al nostro sito ufficiale che raccoglie tutti i materiali prodotti nello svolgimento del progetto di Open Coesione.
Si sono interessati alla ricerca di approfondimento sul grado di virtualizzazione dei musei. Inoltre sono stati colpiti dal fatto che abbiamo considerato il futuro economico del museo. Spesso nella nostra regione i progetti vengono finanziati ma poi non vengono erogati finanziamenti per il funzionamento. In campo culturale diversi progetti benemeriti, la cui creazione viene finanziata con denaro pubblico, si perdono nel tempo perché non adeguatamente supportati. Il nostro progetto ha aiutato a mettere in evidenza questo problema.
Infine, il nostro lavoro è servito a far conoscere il museo virtuale del Mudefri ad una fascia d'utenti che generalmente non si riesce a coinvolgere.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Dott. Anna Lombardi - Responsabile del MUDEFRI
Dott. Roberto Costa - Referente ISTAT
Dirigenti di alcuni musei della regione Friuli Venezia Giulia - Gestore di musei
Studenti dell'Istituto G.G. Marinoni di Udine - Potenziali utenti di musei virtuali

Domande principali

Alla responsabile del MUDEFRI per informazioni sul museo:
- Come avete progettato il museo virtuale?
- Come si gestisce un museo virtuale?
- Qual è il costo di funzionamento di un museo virtuale?
- Qual è il costo per mostrare il singolo reperto di design?
- Qual è il costo per creare un percorso tematico?
- Quanti eventi reali riuscite ad organizzare in un anno?
- Come vi hanno supportato gli incubatori d'impresa?
- Come si finanzierà nel futuro il museo del MUDEFRI?

Al referente ISTAT per i dati di contesto nel quale si cala il museo virtuale:
- Perché abbiamo trovato pochi dati sul grado di virtualizzazione dei musei virtuali?

Ai musei della nostra regione per le informazioni mancanti
- Con un questionario on-line sono state richieste delle informazioni riguardanti il grado di virtualizzazione del museo

Agli studenti del nostro Istituto per la fruizione ai musei virtuali:
- Sai cosa sono i musei virtuali?
- Conosci il museo del MUDEFRI?

Risposte principali

Responsabile del MUDEFRI
La gestione di un museo virtuale è simile a quello reale. Nel senso che si deve avere un concept e trovare dei curatori, fare una ricerca, trovare dei materiali. Quello che cambia è che il materiale deve venire digitalizzato. La didascalizzazione e la presentazione è online; è la medesima ma è digitale. Ora il museo ha un padiglione espositivo virtuale per cui ciò che veniva fatto esclusivamente in 2D ora è in 3D. Ha un'architettura che è disegnata appositamente per dare spazio alle ricerche alle mostre.
Il museo del MUDEFRI viene gestito da volontari. Nel futuro potrà vivere solo se riuscirà a trovare adeguati finanziamenti altrimenti morirà come hanno chiuso altre attività benemerite utili al territorio.

Referente ISTAT
Il questionario per il rilevamento censuario è diviso in sei sezioni riguardanti l'apertura e accessibilità, sul personale e come è stata gestione dell'emergenza. Inoltre ci sono delle domande relative alla denominazione , localizzazione e recapiti, la tipologia e alla natura giuridica dei musei. Attualmente i questionari non contengono domande riguardanti il grado di virtualizzazione dei musei. I questionari si adeguano in ritardo alle necessità di informazioni sul digitale.

Referenti dei musei
Ai referenti dei musei sono state chieste informazioni riguardanti i servizi digitali offerti a supporto delle visite degli utenti. Il questionario è stato inviato per posta elettronica. La mail conteneva la presentazione del gruppo Virtual Trace e descriveva la ricerca a scopo didattico. Su ottanta musei contattati solo quattro hanno risposto e hanno fornito dei suggerimenti per il miglioramento dei questionari. Vista l'esigua risposta abbiamo contattato telefonicamente i musei e chiesto dei responsabili. Su settanta musei contattati solo una piccola parte ha risposto.
Queste sono state le risposte più simpatiche:
- clic
- mandi una mail al direttore
- richiami la prossima settimana
- ....

Studenti del nostro Istituto
Dalle interviste agli studenti si intuisce che gli studenti non sempre conoscono l'esistenza di musei virtuali e tanto meno l'esistenza del museo del MUDEFRI. Ciò ci fa riflettere su una questione importante. L'Italia ha una grande ricchezza in termini di patrimonio culturale ma non è detto che questa ricchezza venga sostenuta dai nostri cittadini. Sarebbe interessante esplorare i motivi per i quali ciò si verifica.