REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Pescara pedala sempre di più verso un futuro Green

Inviato il 21/02/2022 | Di team.4bike | @https://mobile.twitter.com/team_4bike?s=21

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

La città di Pescara da qualche anno ha deciso di valorizzare le sue risorse naturali e culturali favorendo l’uso dei mezzi di trasporto collettivo “green”, dalla bicicletta al monopattino condiviso. Lo scopo di questa azione è quello di promuovere un turismo sostenibile per una “green city” realizzando nuovi tratti di pista ciclabile.
Non è stato possibile avere un contatto diretto con l’amministrazione comunale dato che per ora non abbiamo ricevuto alcuna risposta all'email e nessuno ha dato informazioni dirette sui fondi. Dagli open data del sito di OpenCoesione abbiamo ottenuto queste informazioni: l'atto di Concessione del finanziamento "PAR FSC 2007 - 2013 Linea d'azione 1.3.3.a" è stato approvato con DGR 1076 nel 2015. Con questa disposizione venivano assegnati al Progetto "Pista Ciclabile" complessivi € 1.350.000,00 e il progetto veniva identificato con CUP J21B15000210002. Successivamente il Servizio Regionale "Beni e Attività Culturali" richiedeva la comunicazione del nominativo del Legale Rappresentante dell'Ente ai fini della sottoscrizione dell'atto di concessione, come si evince dalle note prot. RA/19770 e successiva RA/41308 entrambe del 2016. Con la DGR 88 del 16.02.2016, relativa alla realizzazione del progetto "Pista Ciclabile" veniva delegato l'ingegnere Giuliano Rossi, in qualità di Dirigente del Settore LL.PP. del comune di Pescara - Progettazione strategica - Mobilità, alla sottoscrizione dell'atto di concessione del finanziamento e lo autorizzava ad assumere gli impegni in esso contenuti. Nello specifico, l'allora assessore alla mobilità del comune di Pescara Stefano Civitarese Matteucci dichiarava che lo stanziamento di 750.000€ sarebbe stato attribuito alla realizzazione di:
1. Nuovi tratti di pista ciclabile nel quadrilatero direzionale, da ricollegare ai tratti già realizzati;
2. “Le case delle biciclette”, delle aree di sosta per i veicoli a due ruote;
3. La pista ciclabile su Via Pepe e la realizzazione di un cordolo per la pista ciclabile di Via Regina Margherita;
4. Una ciclo-stazione alla stazione ferroviaria di Porta Nuova;
5. Delle agevolazioni finanziarie per chi vuole acquistare delle bici elettriche e la disponibilità in prova per un mese di 150 di esse per alcuni dipendenti aziendali.
Ad una verifica sul campo, effettuata il giorno 25 febbraio 2022, tutti i lavori previsti sono stati effettuati, eccetto la casa delle biciclette.
Il progetto è stato diviso in due lotti (J21B150002100021 e J21B15000390002) privi delle date. Dal sito del Comune si evince che, di questi soldi, 66.000 euro sono stati stanziati per la realizzazione del progetto “Ciclostazione”, un centro per il deposito custodito e l’eventuale noleggio di bici situato nella stazione di Pescara Portanuova e che sarà presto raddoppiato anche presso la stazione Centrale della città.
Il dott. Giancarlo Odoardi, coordinatore dei progetti Euromobility e Pesos, si è reso disponibile con le rappresentanti del team 4Bike, per un’intervista effettuata on line in data 25.01.2022. Il dott. Odoardi informa che il progetto Pesos è sotto la gestione del Comune stesso in collaborazione con un partner privato. Con questa iniziativa si punta alla sostenibilità dei mezzi di trasporto e ad un maggiore utilizzo delle biciclette nei percorsi casa-lavoro quotidiani. Proprio grazie al progetto Pesos la provincia abruzzese ha vinto nel 2019 la terza edizione del premio Urban Award, promosso da viagginbici.com e Anci, con il progetto “Bike trial”. Quest’ultimo ha messo alla prova circa 600 dipendenti aziendali che hanno potuto usufruire per un mese delle 140 city-bike (bici elettriche a pedalata assistita) messe a disposizione per compiere il tragitto casa-lavoro. Per diffondere l’utilizzo della bicicletta come principale mezzo di trasporto è necessario ancora attivare una nuova rete primaria che passi dagli attuali 31 Km a 54 Km. Inoltre la Regione Abruzzo ha stanziato, nel 2021, 300.000 euro riguardanti contributi a fondo perduto fino al 50% per l’acquisto di un mezzo ecologico per nucleo familiare, dei quali l’importo massimo erogato è stato di 300 euro. Sono stati 22 i comuni della provincia ad averne giovato, evidenziando l’aumento di acquisto ed utilizzo delle biciclette tradizionali e a pedalata assistita. Da successivi contatti con l'architetto Manili e con il Dott. Odoardi abbiamo scoperto che il comune sta prevedendo una nuova segnaletica per bici e monopattini, che è terminata la sperimentazione dei monopattini condivisi che ha avuto successo e il comune farà un nuovo bando per portare avanti questa esperienza; sono stati installati quattro totem conta ciclisti sul lungo mare e sul lungo fiume e dieci Mobility Point per ricaricare le bici elettriche. Abbiamo intervistato la professoressa Cristina Tarquini (mobility manager della scuola media D. Tinozzi) che ci ha parlato dei progetti Annibale, Bicibus e Pedibus in corso per educare gli alunni delle scuole primarie e secondarie a muoversi, da casa a scuola, con modalità sostenibili.

Il Piano Urbano della mobilità ciclistica (BICIPLAN) costituisce il Piano del settore Urbano del Traffico (PUT).
Il PUT comprende il PUMS ( Piano urbano della Mobilità sostenibile); il PUMS è un piano strategico volto a soddisfare la domanda di mobilità delle persone e delle imprese in ambito urbano e peri-urbano, allo scopo di migliorare la qualità della vita. Esso si basa su una visione di lungo periodo e su un approccio volto alla sostenibiltà in senso lato, ovvero prendendo in considerazione, oltre agli aspetti ambientali, anche costi e benefici sociali.

Avanzamento

Alla luce delle informazioni e dei dati raccolti a seguito delle interviste e del sopralluogo della pista ciclabile, l’opera risulta ad oggi validamente realizzata, ma non è ancora conclusa.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Il progetto risulta non ancora concluso, presenta infatti 36455 km di pista già costruiti, 3410 km in progetto e 16260 km in previsione.

Punti di debolezza

Nonostante i numerosi punti di forza le piste ciclabili presentano delle negatività. ci sono ad esempio, tratti di pista non ancora realizzati che rendono pericoloso il transito nei tratti non connessi. Le aree interne presentano delle discontinuità che diventano pericolose sopratutto per bambini e ragazzi non ancora esperti delle strade. In molti tratti le radici degli alberi fuoriescono dai marciapiedi ostacolando il passaggio delle bici. Nelle piste costruite da qualche anno la segnaletica orizzontale non è più molto visibile.

Punti di forza

Dai chilometri di pista già terminati i cittadini pescaresi hanno riscontrato numerosi punti positivi come la riduzione di emissione di CO2, infatti i risultati delle analisi ci mostrano come ci sia stato un costante calo dell’inquinamento tra gennaio 2020 e l‘estate dell’anno successivo.
Gli altri obiettivi sono definiti dal BICIPLAN, un progetto che promuove l'ausilio delle biciclette come mezzo di trasporto. Le azioni che incentivano l'andamento delle piste ciclabili sono: miglioramento della qualità delle ciclovie; aumento del numero e della sicurezza degli spazi di sosta; intermodalità con parcheggi sicuri; collegamenti con aree ampie e nuove ciclovie; più educazione e formazione per tutte le categorie di utenti legati alla mobilità; manutenzione più attenta e costante.

Rischi

L’assenza di una adeguata manutenzione della pista rischia di rendere non praticabile e pericoloso l'utilizzo delle piste.

Soluzioni e Idee

Suggeriamo all'amministrazione di stanziare fondi per la manutenzione stradale e della segnaletica orizzontale e verticale. Ai cittadini consigliamo di avere cura della città e dei luoghi comuni a tutti.
Potrebbe essere utile un'informazione dettagliata nelle scuole su una mobilità condivisa e sulle piste ciclabili per sensibilizzare a spostamenti più eco sostenibili.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Eventi territoriali organizzati dai team
  • Richiesta di audizioni o incontri a porte chiuse

Connessioni

  • Mobility Manager , Liceo Marconi Pescara
  • Coordinatore, FIAB Abruzzo - Molise
  • Architetto e cartografo BICIPLAN , Comune di Pescara
  • Assessore alla mobilità, Comune di Pescara
  • Socio , FIAB Abruzzo - Molise
  • Professoressa, Mobility Manager, Scuola media

Contatti con i media

  • Altro

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

  • Risposta parziale

Descrizione del caso

Abbiamo avuto difficoltà nei contatti con l'amministrazione pubblica e risposte frammentarie da altri soggetti; per questo motivo non abbiamo potuto coinvolgere i media e quindi non abbiamo avuto un impatto significativo. Dopo l'incontro con l'assessore siamo stati presenti sui social media e presenteremo il nostro lavoro in una giornata di studio pubblica organizzata da Europe Direct Abruzzo il 4 maggio 2022 alla presenza del ministro delle politiche giovanili Fabiana Dadone.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Sabato 19/02/2022 è stato intervistato il coordinatore interregionale dei progetti FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Biciclette) Euromobility e Pesos Giancarlo Odoardi.
Venerdì 18 marzo 2022 verrà intervistato presso la Sala Consiliare l'assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia.

Domande principali

Domande per Giancarlo Odoardi:
1) Entro quanto tempo e dove verranno ultimati i lavori di riqualificazione delle piste?
2) Pescara vuole essere una città Green. C'è l'intenzione di estendere piste ciclabili anche nelle zone più periferiche o mantenerle solo lungo la costa?

Risposte principali

Risposte di G. Odoardi
1) è un'attività in itinere, il progetto è iniziato da diversi anni ed è ancora in espansione. Attualmente abbiamo circa 30 km di piste ossia 30 cm. per abitante. Se volessimo avere un metro di piste a ciascuno, dovrebbero fare 120 km di piste che è davvero tanto lavoro. Col PNRR adesso a gennaio sono stati finanziati altri milioni di euro per arrivare almeno a 50 km.
2) Sicuramente nella pianificazione BICIPLAN si tiene conto delle zone periferiche; di conseguenza, le piste, che hanno lo scopo di connettere tutte le parti della città, verranno estese anche nelle zone più esterne.