REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Un tram chiamato desiderio?

Inviato il 22/02/2022 | Di tram-sformers | @Tram_Sformers3C

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il Sistema Tram II di Palermo è un progetto che procede lentamente ed ancora al suo stato embrionale. Potrebbe essere per la nostra città una vera e propria rivoluzione, cambiare il nostro modo di vivere e creare una visione nuova della mobilità in città. E' da molto tempo che noi giovani chiediamo all'Amministrazione pubblica una svolta decisa verso il futuro; un futuro che preveda sicurezza, riduzione sostanziale di traffico su ruota, efficienza, un sistema integrato di trasporti, incremento di pedonalizzazione, mezzi alternativi. Palermo ha bisogno di questa svolta. Adesso. In cosa consiste? In particolare, l’intervento, di cui il Comune di Palermo è soggetto attuatore, si articola in n.7 sotto interventi che, indicati come “TRATTE”, in ordine di priorità, sono:
- TRATTA “A”: Linea 6 /1- prolungamento della linea 1 esistente per Km 11,550 (A/R), dalla Via Balsamo alla Viale Croce Rossa. Tratta Linea Balsamo (Stazione Centrale), Via Roma, Via E. Amari, Via Libertà, Viale Croce Rossa - (PRIORITÀ 1);
- TRATTA “B”: Linea 5/1 - prolungamento della linea 1 esistente per Km 1,330 (A/R), dalla Stazione FF.SS. Notarbartolo alla Via Duca della Verdura. Tratta Linea Stazione FF.SS. Notarbartolo, Via Notarbartolo sino a Via Duca della Verdura (angolo Via della Libertà) - (PRIORITÀ 2);
- TRATTA “C”: Linea 4/1 – prolungamento della linea 3 esistente per km 8,180 (A/R), secondo l’attuale schema (singolo binario per ogni carreggiata), lungo Viale della Regione Siciliana sino alla Stazione FF.SS. Orleans. Tratta Linea Svincolo Calatafimi, Viale della Regione Siciliana, Via Ernesto Basile, Stazione FF.SS. Orleans - (PRIORITÀ 3);
- TRATTA “D”: Linea 4/2 – prolungamento della linea 3 esistente per km 9,375 (A/R), secondo l’attuale schema (singolo binario per ogni carreggiata), dalla Stazione FF.SS. Orleans a Bonagia. Tratta Linea Stazione FF.SS. Orleans, Via Gaetano Lodato, Via Parlavecchio, attraversamento fiume Oreto, Via Villagrazia; Via San Filippo sino a Via del Levriere - (PRIORITÀ 4);
- TRATTA “E”: Linea 6/2 - prolungamento della linea 1 esistente per Km 20,835 (A/R), dalla Viale Croce Rossa alla località Balneare di Mondello. Tratta Linea Croce Rossa, Viale Strasburgo, bretella sino a parcheggio Francia, Via Lanza di Scalea, Viale dell'Olimpo, Via Mattei sino al parcheggio Galatea - (PRIORITÀ 5);
- TRATTA “F”: Linea 5/2 - prolungamento della linea 1 esistente per Km 9,380 (A/R), dalla Via Duca della Verdura alla Stazione FF.SS. Centrale. Tratta Linea Via Duca della verdura (angolo Via della Libertà), Via F.sco Crispi, Foro Umberto I, Via Lincoln, Via Balsamo - (PRIORITÀ 6);
- TRATTA “G”: Linea 6/3 - prolungamento della linea 1 esistente per Km 5,520 (A/R), sino alla Borgata Marinara di Sferracavallo - (PRIORITÀ 7).

Inoltre Il Tram, è:
- Ecologico. Il tram è il sistema di trasporto pubblico non inquinante per eccellenza.
Il sistema di viabilità tranviaria richiede il 90% in meno di sforzo motorio rispetto al classico trasporto su pneumatici ed è totalmente elettrico.
- Leggero. Grazie alla sua leggerezza strutturale Il tram attua fermate e partenze veloci, il che permetterà un viaggio rapido e sicuro.
Il posizionamento basso del baricentro del tram ridurrà notevolmente la sensazione di movimento e dondolio durante l’intera corsa.
- Silenzioso. Gli elementi elettromagnetici in funzione producono dei suoni ma i decibel generati sono comunque inferiori a quelli prodotti dai veicoli a combustione interna.
- Accessibile. Il tram è il mezzo di trasporto più accessibile grazie all’assenza di gradini ottenuta grazie al pianale ribassato che elimina le barriere architettoniche. Corredato da 6 porte d’accesso per lato, 4 delle quali predisposte per l’ingresso ai passeggeri a ridotta mobilità, il tram predispone anche di un’area a loro riservata all’interno del veicolo con sistemi di sicurezza all’avanguardia.
L’interno del tram è provvisto di dispositivi audiovisivi per fornire informazioni e assistenza in tempo reale ai passeggeri.
Inoltre, il Tram ottimizza gli spazi urbani. Un tram può contenere più passeggeri rispetto a due autobus tradizionali o 174 automobili. Infatti, un tram di 32 metri può trasportare 200 passeggeri al pari di due bus snodati o 174 automobili.

Il progetto Sistema tram II rientra nel Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) nella definizione formulata nel Decreto MIT del 4 agosto 2017, uno strumento di pianificazione strategica che, in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (10 anni), sviluppa una visione di sistema della mobilità urbana riferita all'area della Città metropolitana, proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l'efficacia e l'efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l'assetto e gli sviluppi urbanistici e territoriali". Attraverso il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, l'Amministrazione Comunale definisce un "concerto" di azioni coordinate per il governo, pianificato e programmato, della mobilità pubblica e privata, nel proprio territorio. Si organizzano processi e percorsi progettuali, con l'obiettivo di definire, compiutamente, il complesso sistema degli interventi nei settori della circolazione, della mobilità dolce e alternativa all'auto, della sosta e del trasporto pubblico. Attualmente sono in funzione 4 linee del tram che collegano alcune periferie con due dei nodi principali della Città (Stazione Centrale e Notarbartolo).

Avanzamento

Attualmente i lavori non sono iniziati perché bisogna concludere la fase di raccolta dei pareri dagli enti competenti. Il Comune di Palermo afferma che quelli già ricevuti sono tutti favorevoli; manca esclusivamente la verifica di un ente terzo alla pubblica amministrazione che ne dichiari la fattibilità. Senza quest'ultimo parere da parte del Ministero competente non si può indire la gara per l'inizio dei lavori. Alcuni consiglieri del Comune di Palermo hanno bocciato l'approvazione della linea A (Stazione Centrale - Stadio) perché giudicata superflua e costosa in un asse già ampiamente servito ed efficiente.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Il progetto monitorato sta ancora seguendo il suo iter amministrativo. Il Comune di Palermo prevede l'inizio dei lavori il 1/1/25 (linee A-B-C) e 1/1/27 per le altre 4 linee. Attualmente il progetto è fermo alla fase iniziale, in attesa di tutti i pareri favorevoli per cominciare la sua realizzazione. Attualmete non ci sono risultato ma un ritardo imbarazzante nella sua attuazione.

Punti di debolezza

Le linee del tram esistente mostrano alcune criticità tra cui la presenza di alcune barriere che limitano l'attraversamento pedonale creando disagi anche alle automobili. Nel progetto monitorato le barriere saranno ridotte pur rimanendo altre criticità soprattutto nel progetto della linea A, molto osteggiato da parte del Consiglio comunale. Una debolezza potrebbe derivare dalla presenza di un asse già efficiente e ben servito.
I costi di gestione del tram possono essere più elevati rispetto alla presenza del bus elettrico soprattutto nelle tratte dove è prevista una scarsa utenza.
Inoltre, poiché la realizzazione dell'intera rete tranviaria procederà per step, sarà complesso raggiungere gli obiettivi di efficienza previsti al completamento dell'opera (tratte dalla A alla G). Il crono-programma non è sincronizzato, per cui le opere procederanno in tempi diversi, apportando non benefici ma intralci alla mobilità, già troppo soggetta a troppe limitazioni.

Punti di forza

Uno dei punti di forza è avere in programma di cambiare la mobilità della città verso un modello sostenibile, sicuro, rapido ed efficiente, quindi green.
L'idea di fondo è di cambiare il modo di "vivere" dei cittadini, partendo da nuove abitudini negli spostamenti per migliorare la qualità della vita nella città di Palermo.
Punti di forza conseguenti sono la riduzione del traffico, dell'inquinamento atmosferico e acustico e impedire che le strade siano ostaggio delle automobili, dando spazio ai mezzi alternativi e più sostenibili. Inoltre il progetto prevede la realizzazione di 12 parcheggi necessari per agevolare la mobilità in entrata dalla provincia. Altro punto di forza è che il progetto si integra perfettamente (intermodalità) con la rete dei trasporti urbani (metropolitana, bus, anello ferroviario, ferrovia,)

Rischi

Tempi lunghi (politici, amministrativi e tecnici) per la realizzazione dell'intera infrastruttura il cui inizio è già slittato di 3 anni.
Uno dei rischi futuri se non si trovano maggiori economie di scala derivano dai costi di gestione.
Adeguamento nuova viabilità prevista dal progetto, che rivoluzionerà drasticamente il traffico del capoluogo.
Altro rischio riguarda la realizzazione in tempi diversi, di altri interventi complementari fra cui il Piano parcheggi, più volte richiamato nei documenti del progetto in esame, ma non ricompreso fra le opere oggetto del conseguente appalto.

Soluzioni e Idee

Per risolvere le criticità ed rischi connessi si dovrebbe prevedere la realizzazione di una linea A che sia il meno invasiva possibile per il centro di Palermo e per il suo viale espressione della città e rivedere il crono-programma per la contemporaneità della realizzazione delle opere complementari (parcheggi).
Migliorare la comunicazione istituzionale sui benefici del nuovo sistema tramviario, che viene troppo spesso percepito dai cittadini come un progetto troppo lungo e farraginoso per la sua complessità.
Migliorare la gestione del servizio tramviario a regime, con strategie di riduzione dei costi e con nuove idee per diversificare le entrate (oltre al costo del biglietto), come ad esempio un biglietto unico per migliorare l'intermodalità dei mezzi. Si pensa ad ulteriore pubblicità da inserire nel tram stesso, pubblicizzare anche la sua efficienza in termini di orari, tratte e viabilità sostenibile.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Giusto Catania, Assessore Urbanistica, Ambiente, Mobilità, Rapporti funzionali con AMAT del Comune di Palermo
Fabrizio Ferrandelli, Consigliere del Comune di Palermo
Alessandramarina Dia, docente
Aurora Fazzone, studentessa

Domande principali

1) Quali sono le criticità principali per la realizzazione del progetto?
2) Come migliorerà la mobilità urbana con le nuove linee tramviarie?

Risposte principali

1) Iter lungo nell'approvazione da parte del Consiglio Comunale per via del dibattito tra favorevoli e contrari al progetto (linea A). La diatriba, nel complesso imbarazzante, ha creato un clima molto negativo intorno a questa immensa opera pubblica e si auspica che possa iniziare presto la sua realizzazione e apportare i benefici previsti. Chi è contro l'intero progetto, non ha una visione ampia e del futuro; forse sarà necessario un tempo maggiore per la sua realizzazione ma il cambiamento della nostra città è fondamentale. Vogliamo entrare nel futuro!
2) Con la realizzazione delle linee tramviarie la città ne beneficerà con la riduzione del traffico , dell'inquinamento atmosferico ed acustico ed una migliore qualità della vita. il progetto favorirà un nuovo modello di mobilità con un cambio delle abitudini dei cittadini. una grande impresa, che prevede non soltanto un'opera pubblica ma anche un modifica sostanziale del modo di spostarsi, di vivere la città, di stare in armonia con gli spazi che offre. In breve, tutto ciò contribuisce a stare meglio, a godere della nostra Palermo e di viverla bene. Il futuro è adesso!