REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Sulle onde del tempo

Inviato il 24/02/2022 | Di talesofsomeoldwaves | @talesofsomeold

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il Palazzo Ducale è un vero e proprio pezzo di storia della città di Parete nella provincia di Caserta. La costruzione originale risale al XI sec. rientrando nell’organizzazione difensiva voluta dai normanni per la contea di Aversa. Nei secoli il palazzo ha subito diversi rimaneggiamenti fino agli inizi del XX sec. per poi cadere in un lungo stato di abbandono dopo il sisma dell’Irpinia del 1980. Al suo interno sono situate delle antiche cisterne costruite all' interno di grotte. Queste cisterne risalgono all' epoca normanna, e sono costituite prevalentemente da tufo. L'obiettivo di questo intervento di restauro e recupero è riqualificare e valorizzare quelle antiche cisterne, un patrimonio storico sepolto da ormai troppo tempo. Dopo uno scavo iniziale per riportare alla luce questi spazi, si è deciso di adattarli e renderli protagonisti di un museo, che garantirà un aggiuntivo valore economico e culturale sia al Palazzo Ducale che a Parete.

Il progetto fa parte di un piano di interventi più ampio: PIANO OPERATIVO CULTURA E TURISMO (FSC) 2014-2020-“ che riporta in dettaglio gli interventi della scheda n.5 del Litorale Domizio, tra cui appunto il nostro:” INTERVENTO DI RESTAURO E RECUPERO DELLE ANTICHE CISTERNE E SPAZI DI PERCORRENZA ESTERNA AREA PALAZZO DUCALE”. A essere coinvolto è innanzitutto il Ministero della Cultura come programmatore, seguito dal Comune di Parete che ricopre il ruolo sia di attuatore che di beneficiario. Il Palazzo Ducale di Parete è protagonista di un altro intervento di restauro dedicato proprio al Palazzo e alle sue stanze. L'obiettivo complessivo di questo piano è quello di ampliare l'offerta culturale e turistica del Comune di Parete.

Avanzamento

In seguito alle nostre indagini, effettuate a partire dal Comune di Parete, siamo giunti in possesso di una copia del Piano Operativo del progetto, dal quale abbiamo appreso le seguenti informazioni: Il Comune di Parete ha ricevuto €1.000.000,00,ricadenti all’interno dello stanziamento di €20.000.000,00 per le risorse FSC 2014 – 2020, Piano Stralcio Cultura e Turismo – Master Plan Litorale Domizio. Di questi: €885.000,00 a valere su FSC Piano Operativo “Cultura e Turismo” e €115.000,00 a valere su POC Campania 2014/2020 “Risorse destinate agli espropri”. A causa di complicanze relative al Covid-19 il progetto non ha ancora prodotto risultati significativi, ma le risorse destinate agli espropri hanno garantito l'acquisto degli spazi dai privati, spazi senza i quali non sarebbe stato possibile far partire il restauro delle cisterne.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Non è concluso.

Punti di debolezza

Il progetto era inizialmente problematico a causa delle complicanze relative ai metodi che dovevano essere utilizzati per riportare alla luce le vecchie rovine. Inoltre le cisterne erano tutte situate in proprietà private e il Comune di Parete ha dovuto comprarle. La pandemia di COVID-19 ha ovviamente rallentato i processi burocratici.

Punti di forza

Il progetto è sicuramente portatore di tanti punti di forza, sia economici che culturali. La rivalutazione di una realtà storica come quella del Palazzo Ducale di Parete è già di per sé un'occasione unica. L' ideazione del museo può ampliare questa occasione: Assenza di barriere architettoniche e tecnologie moderne permetteranno al museo di decollare sul panorama nazionale del turismo italiano.

Rischi

Non sono presenti rischi rilevanti per la buona riuscita del progetto. L'affluenza di visitatori al Palazzo Ducale è già positiva e non può fare altro che migliorare con la realizzazione di questa nuova attrazione turistica.

Soluzioni e Idee

Riteniamo davvero soddisfacente il modo in cui il Comune di Parete sta attuando il restauro e l'iniziativa dell'apertura del museo ci sembra essere stata gestita nel migliore dei modi. L'unico consiglio che ci sentiamo di dare all'amministrazione comunale è quello di continuare ad aggiornare le iniziative proposte all'interno del museo.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Arch. Vito Luigi Pellegrino sindaco, Avv. Domenico Emiliano Pagano consigliere consiglio comunale, arch. Luigi Scarpa, Garante Disabili Cosimo Orlandino, Arch. Antonio D’Angiolella.

Domande principali

Sappiamo che il fine del restauro sarà quello dell’apertura di un museo, quali opportunità didattiche saranno offerte grazie ad esso e come il progetto finanziato potrebbe contribuire? (Consigliere comunale Domenico Emiliano Pagano)
Quali sono le aspettative per la realizzazione dell'opera? (Arch. Antonio D'Angiolella, Progettista dell'Evento)

Risposte principali

Consigliere comunale Domenico Emiliano Pagano: "Il museo andrà ad ampliare l'offerta museale già esistente all'interno del palazzo. Stiamo riqualificando le antiche cisterne che hanno un grande impatto, un grande valore culturale per la storia della nostra comunità. Prima che queste venissero usate come cisterne vere e proprie, dedite al raccoglimento dell'acqua, gli spazi che poi le avrebbero ospitate vennero scavati per ricavare la materia prima che serviva a realizzare il Palazzo. Una volta restaurate, queste cisterne rappresenteranno una grande opera di ingegneria idraulica e permetteranno varie opportunità e progetti didattici e culturali."
Architetto Antonio D'Angiolella (Progettista dell'evento): "Le aspettative sono enormi: Recuperare uno degli edifici più importanti della nostra collettività. Ciò rappresenta un unicum nel territorio, anche per le importanze di questi ambienti scoperti. Ci sono stati in questa area ritrovamenti archeologici importanti. Questo sito ha elementi che lo collegano anche a personaggi importanti come Francesco Moles, importante politico e nobile italiano del '700 che ivi ha risieduto".