REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Interconnessione degli ambienti intelligenti

Inviato il 2/03/2022 | Di internology5g@gmail.com | @Inter_Nology

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Investimenti, tecnologia e connessione: queste sono le parole chiave per comprendere al meglio il progetto "base5G". Il progetto che stiamo monitorando si pone come obiettivo il potenziamento delle infrastrutture 5G presenti sul territorio milanese, e l'utilizzo di nuove tecnologie sempre più avanzate, fornite dai vari partner del progetto, per un ammontare di € 4.019.019,89. Al termine del progetto, stimato per ottobre 2022, i cittadini potranno trarre dei benefici di diversa natura: dall'ambito sanitario, con l'utilizzo di nuovi ed efficientissimi dispositivi medici, all'ambito scolastico, attraverso una nuova concezione della scuola, basata sulla realtà virtuale.
Il progetto è suddiviso in 5 Work Package che studiano, e dimostrano, il modo in cui integrare le tecnologie utilizzate per la realizzazione del progetto, attraverso il 5G (sensori per le smart city, veicoli connessi ed intelligenti, realtà virtuale, gestione della logistica attraverso droni, dispositivi medici indossabili).
L'obiettivo finale, dopo il termine del progetto, è quello di poter esportare questa iniziativa in altri territori.

Il progetto si colloca all'interno del programma POR FESR Lombardia, un programma che ha lo scopo di promuovere l'innovazione a livello regionale, e migliorare la competitività dell'economia regionale. Il "fondo europeo di sviluppo regionale" (FESR), per il ciclo di programmazione 2014 -2020, prevede lo stanziamento di 485.237.258,00 € da parte dell'Unione Europea, di cui 2.009.510 € (50% del costo complessivo) destinati alla realizzazione del progetto "Base5G". Oltre a questi incentivi alle imprese, per la realizzazione e il potenziamento delle tecnologie, sono stati stanziati 602.853 € dalla regione Lombardia (15% del costo complessivo), 1.406.657 € dallo stato (35% del costo complessivo) , e dei fondi da parte dei beneficiari, i partner del progetto: Yape s.r.l, Vodafone Italia s.p.a, Politecnico di Milano, L.I.F.E. Italia s.r.l., Anothereality s.r.l., Akka Italia s.r.l

Avanzamento

Il progetto, il cui termine era stimato per maggio del 2022, ha subito un ritardo di circa 3 mesi, a causa della pandemia (prevalentemente durante la prima ondata). Il piano di erogazione, da parte dei partner, ha previsto una prima tranche di finanziamento in acconto pari al 40% del totale (agosto 2020), una tranche intermediaria durante il compimento del (40% pagato ad agosto 2020 + 20%) 60% delle attività di progetto (sarà erogata entro Marzo 2022), e il saldo a fine progetto previsto per ottobre 2022, e non più dicembre 2022 come era stato prestabilito nei mesi scorsi. I pagamenti effettuati attraverso i fondi del programma POR FESR stanziati dall'Unione Europea, risultano essere solo il 16% (€ 663.593,38) del costo complessivo.
Dal punto di vista dello sviluppo precompetitivo, tutti i Work Package sono ancora in uno stato prototipale, non ancora vendibili e utilizzabili dall'utente finale. Rispetto all'ultimo incontro, che ha avuto luogo il 23 Marzo del 2021, in cui hanno partecipato tutti i partner del progetto in collaborazione con Pavia uno Tv, i prototipi hanno subito dei notevoli miglioramenti: come gli Smart Campus, ai quali è stato integrato un sistema di navigazione indoor , e outdoor (parcheggi che monitorano gli spostamenti degli utente), attraverso l'utilizzo della tecnologia GPS, o come la gestione della logistica basata sull'utilizzo dei droni (gestita dall'azienda Yappe s.r.l.), ai quali è stato implementato un software per il coordinamento dei dispositivi in volo.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

A causa della fase prototipale in cui sui trova il progetto, non è possibile monitorare l'impatto sociale ed economico che quest'ultimo ha avuto.

Punti di debolezza

Le complessità che il progetto ha dovuto affrontare sono poco rilevanti, legate principalmente al ritardo con cui sono stati versate le somme di denaro richieste nella fase preliminare, a causa dell'emergenza sanitaria covid-19, scoppiata poco dopo l'avvio del progetto.

Punti di forza

Il valore fondamentale per la realizzazione del progetto è la collaborazione, un aspetto che è possibile cogliere attraverso il lavoro che i vari partner stanno svolgendo. Nonostante le differenze settoriali che caratterizza ogni azienda, si è cercato di trovare un punto d'equilibrio tra le persone coinvolte nel campo, limitando anche i danni che la pandemia Covid-19 ha arrecato a molte aziende italiane.
L' emergenza sanitaria che abbiamo vissuto in questo biennio, ha orientato sempre di più l'intera società verso il digitale, un aspetto divenuto essenziale per poter continuare a vivere la nostra quotidianità, escludendo in poco tempo, coloro che non disponevano dei mezzi necessari per collegarsi via internet con il resto del mondo.
Base5G, grazie alla partecipazione di diversi specialisti dell'ambito dell'ingegneria e delle telecomunicazioni, riuscirà a soddisfare le esigenze dei cittadini, diventando uno dei fulcri fondamentali per la vita dell'essere umano. Basteranno pochi click da parte dell'utente per aver accesso ad ambienti intelligenti e virtuali.
Gli utenti potranno connettersi attraverso la rete 5G per poter usufruire dei molteplici servizi offerti dal progetto: una piattaforma basata sulla realtà virtuale che consentirà agli studenti lontani di partecipare a dei corsi per la propria formazione scolastica, un'interfaccia uomo-veicolo interattiva per rendere le macchine intelligenti, un sistema per la gestione efficiente della logistica in ambito industriale basato sui droni, e per concludere, dei sensori per monitorare la salute delle persone durante le attività sportive.

Rischi

Il progetto, dopo aver subito un rallentamento iniziale di 3 mesi a causa della pandemia Covid-19, non presenta ulteriori rischi che possano compromettere il termine previsto per ottobre 2022. I potenziali rischi che potrebbero ostacolare il progetto sono l'aumento dei contagi durante l'ultima fase del progetto, rallentando il pagamento del saldo finale, e problemi legati alla crisi energetica a causa delle sanzioni economiche applicate alla Russia.

Soluzioni e Idee

Una volta giunti al termine del progetto, bisognerà usare tutti i canali di comunicazione disponibili, per far conoscere queste nuove tecnologie e l'impatto sociale che potrebbe avere. Dopo aver lanciato tutti i Work Package sul mercato, bisognerà prendere atto dei feedback provenienti dai clienti, e iniziare a lavorare su delle nuove funzionalità per poter soddisfare il più possibile le esigenze degli utenti finali.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Eventi territoriali organizzati dai team
  • Blog/Sito web del Team

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

  • Risposte generiche
  • Risposta parziale

Descrizione del caso

Come per tutti i progetti finanziati nell'ambito dell'Asse I (Ricerca & Innovazione) del POR FESR 2014-2020, Regione Lombardia si prefigge di generare crescita e occupazione, aumentando la competitività delle imprese e l'attrattività del territorio, attraverso lo stimolo alla ricerca scientifica e tecnologica e all'innovazione organizzativa, di processo e di prodotto. Il coinvolgimento nel progetto di Organismi di Ricerca (nella fattispecie il capofila Politecnico di Milano), grandi imprese e piccole e medie imprese dovrebbe favorire anche percorsi virtuosi di trasferimento tecnologico, in una prospettiva di "ricerca industriale" che si spera consenta il passaggio da sperimentazioni, sviluppo di prototipi etc. allo scale-up produttivo.
Gli utenti finali - i cittadini - sono naturalmente al centro delle politiche di Regione Lombardia e l'aspettativa è che essi possano beneficiare nel modo più ampio e indiscriminato dei benefici che il progresso scientifico e tecnologico è in grado di apportare al loro stile di vita.
Nello specifico, il progetto BASE5G punta a offrire al cittadino, alle imprese e alla pubblica amministrazione servizi avanzati la cui fruizione sia sempre più automatica e “facile”; ciò sarà possibile attraverso la realizzazione di ambienti intelligenti a partire da infrastrutture digitali che si stanno rendendo disponibili, come la tecnologia 5G, integrate con piattaforme Internet of Things e algoritmi avanzati di elaborazione dei dati.
Il nostro percorso non ha avuto una risonanza mediatica tale da coinvolgere più organizzazioni, come l’assessore al cambiamento digitale di Milano, che abbiamo contatto a Gennaio, e alcuni quotidiani. Abbiamo ottenuto un’intervista con il dirigente ADG POR FESR Lombardia, il quale ci ha fornito informazioni aggiuntive o confermato dati che abbiamo trovato durante il percorso.
Il nostro team ha riscontrato diversi ostacoli durante l’esecuzione del progetto, non abbiamo ottenuto riscontro da molte aziende partner e istituzioni che abbiamo coinvolto sul campo, per comprendere al meglio il progetto, ed i diversi punti di vista.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

Fabio Mosca, Fondatore di Anothereality
Daniele Papetti, esperto sulle infrastrutture 5G operante in Ericsson
Matteo Cesena, coordinatore del progetto Base5G
Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione digitale e servizi civici Comune di Milano (non abbiamo avuto l'opportunità di intervistarla a causa di problemi di comunicazione )
Partner: Akka, Vodafone Italia, Yape, L.I.F.E italia non è stato possibile contattarli a causa delle mancato riscontro di comunicazione

Domande principali

Matteo Cesena, coordinatore del progetto:
1) Le infrastrutture che supporteranno la tecnologia 5G, avranno un impatto ambientale?
Abbiamo notato che Vodafone sta cercando di ridurre l'emissione di CO2, in che modo?
2) Quali sono stati i criteri peri scelta dei partner?


Risposte principali

1) Per quanto riguarda l’inquinamento magnetico non bisogna allarmarsi in quanto le misure di sicurezza previste in Italia dall’ente ARPA, sono tra le più stringenti in Europa. Ogni antenna ha passato con successo le fasi di test, rispettando le bande di frequenza che oscillano tra i 700 MHz e 27GHz. Per quanto riguarda la sostenibilità, Vodafone si sta impegnando nello scegliere fonti rinnovabili ed efficienti per ridurre il consumo entro il 2030.
2) Una volta individuati gli ambiti applicativi sono state coinvolte le aziende leader che dispongono di specifiche competenze e tecnologie: dagli esperti di infrastrutture telematiche come Vodafone, agli esperti di IoT (Internet of Things) come Yape.