REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA, AD USO DELLE FORZE DI POLIZIA LOCALI

Inviato il 2/03/2022 | Di FaroNelBuio | @FaroNelBuio2021

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto su cui la nostra classe sta mettendo in atto il monitoraggio tratta dell’implementazione di un sistema di videosorveglianza. ad uso delle forze di polizia locali, per il contrasto ai reati e al controllo di alcuni punti strategici del territorio. Nello specifico il nostro campo di ricerca riguarda il territorio su cui opera la polizia municipale di Bagheria.
In questo comune siciliano, di dimensioni medie, sono stati installati originariamente circa 70 punti di sorveglianza con i finanziamenti dei lavori che sono partiti nel 2012 e sostanzialmente conclusi nella loro prima fase. Tuttavia, a distanza di alcuni anni, si è ravvisata la necessità di un aggiornamento tecnologico degli impianti, con il controllo della funzionalità ed efficienze delle telecamere e la sostituzione di quelle non funzionanti o malfunzionanti. Sono stati individuati, d'accordo con tutte le forze dell'ordine del territorio, 13 siti dove andrebbero posizionate le strumentazioni di videosorveglianza aggiornate tecnologicamente, controllate e coordinate da una sala operativa situata all'interno del comando della polizia municipale, sita in una delle vie principali della città.

Il progetto fa parte di un piano di interventi più ampio e l'obiettivo complessivo del piano è quello di controllare il territorio deIla città, particolarmente nei punti più sensibili (svincolo autostradale, vie e incroci principali, edifici monumentali) in modo da creare un deterrente verso ogni forma di illegalità e di accrescere il senso di sicurezza dei cittadini. Le motivazioni che muovono gli addetti alla polizia municipale ad impegnarsi in questo progetto sono strettamente legati al bene collettivo e sociale.

Avanzamento

Il progetto è concluso nella sua prima fase ma è stato oggetto di revisione ed è tuttora in adeguamento alle nuove esigenze del territorio. L'adeguamento consiste nell'individuazione di nuovi punti di videosorveglianza, in base alle esigenze sempre nuove di contrasto alle forme di illegalità, e nell'adeguamento delle strumentazioni originariamente installate, in quanto non più in linea con i progressi tecnici in questo campo. Le informazioni che abbiamo ci sono state comunicate dal Comandante della Polizia Municipale e dall'Assessore alla Polizia Municipale, nel corso dell'incontro che abbiamo avuto a Palazzo Butera, sede di rappresentanza del comune. I siti di installazione non ci sono stati comunicati.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Come detto prima, il progetto è sostanzialmente concluso nella prima fase ma è attualmente oggetto di revisione e di adeguamento alle nuove emergenze e ai nuovi ritrovati tecnologici, nel campo della videosorveglianza. I risultati sono, comunque, incoraggianti per quanto riguardo il contrasto alle forme di illegalità (abbandono dei rifiuti, aggressioni e violenze, situazioni di illegalità diffusa, controllo della viabilità, ecc...).

Punti di debolezza

In base a quanto abbiamo appreso nelle nostre interviste, abbiamo individuato i seguenti punti di debolezza:
- Le telecamere si guastano facilmente e ciò comporta la perdita di informazioni;
- Gli impianti hanno bisogno di un continuo adeguamento tecnologico;
- I punti di sorveglianza non sono sempre gli stessi, ma possono variare in base alle emergenze che nascono di volta in volta.

Punti di forza

In base a quanto abbiamo appreso nelle nostre interviste, abbiamo apprezzato i seguenti punti:
- Migliore controllo sui reati commessi;
- Maggior controllo sulle strade più trafficate;
- Individuazione dei luoghi in cui avviene lo spaccio di sostanze stupefacenti;
- Controllo dei beni architettonici.

Rischi

In base a quanto abbiamo appreso nelle nostre interviste e sulla base di nostre considerazioni personali, abbiamo individuato i seguenti rischi:
- Scarsa manutenzione degli impianti di videosorveglianza.
- Errori di installazione, sia dal punto di vista tecnico che nella dislocazione dei punti di sorveglianza.

Soluzioni e Idee

- Ampliamento dell'attività di videosorveglianza nelle aree maggiormente esposte ai rischi.
- Sensibilizzazione dei soggetti più propensi a commettere atti illegali.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

L'assessore alla Polizia Municipale Giuseppe Tripoli e il comandante dei Vigili Urbani Maurizio Parisi.

Domande principali

1) Dove pensate di trovare i fondi per completare il progetto? E da dove arrivano?
2) C'è qualcosa in particolare che vi ha spinto all'iniziazione di questo progetto?

Risposte principali

1) I fondi sono stati erogati principalmente dall'Unione Europea e sono stati vincolati e finalizzati alla creazione di un sistema di videosorveglianza, ma non servono per la manutenzione, in quanto questa è a carico del Comune.
2) Il motivo principale è stato quello di creare un sistema semplice ed efficace per controllare meglio la legalità in un territorio ad alto rischio e per dare maggiore sicurezza ai cittadini. Importante nel nostro comune è il controllo dello svincolo autostradale, evitare lo spaccio di stupefacenti, gli atti di inciviltà, l'abbandono della spazzatura, il consumo di bevande alcoliche da parte dei giovani nelle ore notturne.