REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
INGEGNERIZZAZIONE DELLE RETI IDRICHE E LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA FUNZIONALI AL MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE IDRICA E CONCORRENTI ALLA RIDUZIONE DELLE PERDITE. PROVINCIA DI VIBO VALENTIA.

Inviato il 3/03/2022 | Di teamh2o2122 | @teamH2O_2122

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto da noi monitorato prevede l’ingegnerizzazione delle reti idriche attraverso la mappatura, la ricerca perdite, il monitoraggio, la realizzazione di nuovi tratti di rete, la sostituzione di valvole, saracinesche, ecc. e la distrettualizzazione di diversi comuni della provincia di Vibo Valentia. Un piano di investimenti per un ammontare di 4,4 ML di euro che consentirà di migliorare il servizio idrico in alcuni comuni della nostra provincia, e precisamente i comuni di Ricadi, Tropea, Pizzo, Nicotera, Mileto, Serra San Bruno, Rombiolo, Filadelfia e Zambrone.

Il progetto fa parte di un piano di interventi più ampio, PATTO PER LO SVILUPPO DELLA REGIONE CALABRIA, finanziato con risorse assegnate dalla Delibera CIPE n. 26 del 10.8.2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 15.11.2016, “Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020: Piano per il Mezzogiorno". Con una prima tranche di finanziamenti, oggi trasferiti sull’Azione 6.3.1 del POR 2014/2020, sono stati attivati
i primi cinque progetti relativi ai soli Capoluoghi di Provincia, i cui lavori sono ancora in corso. Poi, con questa seconda tranche, sono stati previsti interventi sui comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti di tutte le province calabresi, nonchè un ulteriore intervento sullo schema acquedottistico dell'Abatemarco, in provincia di Cosenza.

Avanzamento

Il beneficiario/attuatore del progetto non è più la Sorical, in quanto la Regione le ha revocato l'incarico. Il dipartimento di Ambiente e di Tutela del Territorio della Regione Calabria ha pubblicato in data 21/12/2021 un bando di gara per affidare l'ingegneria ed i lavori a delle ditte esterne, scaduto il 14/2/2022. La pagina del portale Opencoesione non è aggiornata. E' stata fatta una segnalazione al riguardo all'ufficio regionale preposto. Le operazioni di gara sono in fase di espletamento. Si pensa di affidare gli appalti entro Aprile 2022 e di concludere i lavori nel giro di tre anni, ovvero nel 2025. La data prevista di fine lavori risultante dal portale OpenCoesione era nel 2023.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Essendo il progetto in fase iniziale non è possibile valutarne i risultati.

Punti di debolezza

La Regione Calabria, che ha subito decenni di commissariamento sull'ambiente, non ha tuttora un assessore all'ambiente, e ciò ha ritardato di molto anche l'avvio di questo progetto. Inoltre la società che gestisce l'acqua in Calabria, la SORICAL, è in liquidazione dal 2009 e ciò non le consente di essere promotore/attuatore non solo del progetto da noi monitorato, ma di tutti quei progetti riguardanti il miglioramento del servizio idrico integrato (includendo captazione, adduzione, distribuzione e depurazione) che potrebbero essere finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Regione Calabria è l'unica regione d' Italia a non essersi dotata di un Gestore Unico per la gestione dell' acqua, e questo comporterebbe essere tagliati fuori da ogni futuro investimento sul servizio idrico integrato previsto dal PNRR.

Punti di forza

Il progetto ha come obiettivo di rendere le reti idriche più efficienti tramite le nuove tecnologie, e consentire il risparmio idrico e la riduzione delle perdite che attualmente sono spropositate (intorno al 61% dell' acqua immessa in rete!)

Rischi

Il finanziamento di 4,4 ML di euro è stato spezzettato in troppi Comuni, con il rischio di non portare a compimento le opere di ingegnerizzazione in alcuno dei comuni interessati. Il rischio ulteriore è che, non potendo accedere ai finanziamenti del PNRR per il risparmio idrico, a meno di una soluzione "politica" all'empasse in cui si trova chi gestisce il servizio idrico in Calabria, le opere di ingegnerizzazione restino incompiute per molti altri anni.

Soluzioni e Idee

Bisogna suddividere la rete in "distretti" idrici, che sono isolabili dal resto della rete in caso di necessità e nello stesso tempo interconnessi mediante un sistema di telecontrollo. In questo modo si potranno più facilmente individuare e ridurre le perdite idriche, sia fisiche (perdite d'acqua dalle tubazioni) che amministrative (allacci abusivi). La manutenzione delle reti, fatta in modo mirato e guidata dal sistema di controllo, impedirà inoltre l'eccessivo deterioramento dell'acquedotto che ha portato talvolta a drammatiche rotture ed interruzioni del servizio idrico.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

ing. Giovanni Russo, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Vibo Valentia
Ing. Luca Vitale, progettista SORICAL
Ing. Adriano Mollo, addetto stampa SORICAL
Ing. Luigi Rinaldi, direttore lavori di ingegnerizzazione reti idriche Vibo Valentia
ing. Antonio Fabiano, della ditta BM Service esecutrice dei lavori ingegnerizzazione reti idriche Vibo Valentia
ing. Giovanni Ioele, RUP dei lavori di ingegnerizzazione reti idriche Provincia di Vibo Valentia
dott.Alfredo Pellicanò, Dirigente settore "Agenda Digitale e coordinamento sistemi informatici" Regione Calabria
Corrado Landolina, sindaco di Zambrone (VV), uno dei comuni interessati dall' intervento

Domande principali

Abbiamo chiesto all'Ing.Ioele, capo struttura del Dipartimento Ambiente e Territorio del Regione Calabria e responsabile unico del procedimento da noi monitorato: "In che stato di avanzamento si trova il progetto?"
Inoltre abbiamo chiesto sia ad uno degli stakeholders, ovvero al Sindaco di Zambrone, sia ai responsabili tecnici del progetto di ingegnerizzazione delle reti idriche nel Comune di Vibo Valetia, ing. Rinaldi ed ing. Fabiano, una domanda sulle prospettive future: "quali risultati e quali prospettive di sviluppo nel servizio idrico integrato ci possiamo attendere, anche sulla base dei fondi stanziabili del PNRR?"

Risposte principali

1) Il progetto si trova in fase iniziale: sono stati pubblicati i bandi di gara e sono in fase di espletamento le procedure per l'affidamento dei lavori. Si è data priorità ai Comuni capoluogo di Provincia, per i quali sono già in corso o sono concluse le opere di ingegnerizzazione, e poi si è passati ai comuni più popolosi delle provincie calabresi con una priorità stimata in modo direttamente proporzionale al grado di rischio rilevato (Ing.Ioele).
2) La mancanza di un Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato rende assai difficoltoso l'iter per l'aggiudicazione di finanziamenti con il PNRR. Nondimeno la Regione si sta facendo parte attiva con i suoi uffici tecnici ed i suoi dipartimenti per presentare dei progetti. La questione amministrativa dell' istituzione di un gestore Unico andrà comunque risolta al più presto. (Sindaco di Zambrone)