REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Restauro del palazzo ducale di Mantova

Inviato il 4/03/2022 | Di nevj_21-22_0162 | @MeccaniciR

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto da noi monitorato consiste nel restauro del Palazzo Ducale di Mantova. E’ il terzo intervento di restauro volto al miglioramento della sicurezza e della stabilità strutturale degli edifici del complesso di Palazzo Ducale che copre 34000 metri quadrati di superficie. Gli interventi sono stati necessari anche a seguito del terremoto del 2012 che ha provocato danni particolarmente gravi. In particolare, come ci ha relazionato la dott.ssa Acerbi, esperta di storia dell'arte e guida turistica abilitata, durante l'incontro con noi, la "Camera degli Sposi", è rimasta gravemente danneggiata. L’intervento è molto importante sia a livello culturale che da un punto di vista economico per la città di Mantova. Infatti ogni anno, il Palazzo Ducale viene visitato da turisti provenienti da tutto il mondo (Europa, Giappone e Stati Uniti) “ La Camera Degli Sposi” è sicuramente di rilevante valore artistico essendo interamente decorata con affreschi del pittore Andrea Mantegna.

Il progetto in esame fa parte di un progetto di restauro più ampio. Infatti, nell'intervista il direttore di Palazzo Ducale dott. L'Occaso ci ha informato che diversi cantieri avviati, non insistono sul FSC, bensì su fondi ALES (cantiere torri Castello) o L.190/2014 (facciata giardino pensile).
Altri lavori, (ad esempio la Galleria dei mesi), gravano sul bilancio interno, perché all'epoca non sono stati inclusi nei progetti FSC o con altre forme di finanziamento.

Avanzamento

Il restauro del palazzo ducale è iniziato il 23/03/2021 e la fine è prevista il 30/03/2025. Dall’inizio del restauro sono stati spesi solo € 773.021,29 rispetto al totale del finanziamento ottenuto che è pari a € 11.850.000. E’ chiaro quindi che l’avanzamento del restauro sta andando a rilento. Tale situazione di ritardo ci è stata confermata anche dal dott. L’Occaso, direttore di Palazzo Ducale, nell’intervista via mail che ci ha rilasciato.
Le previsioni per la conclusione del restauro sono per il 30/03/2025, il dott. L’Occaso, nominato nel 2020, sembra aver influito in modo positivo come dimostrano le aperture di vari altri cantieri che interessano il complesso di Palazzo Ducale sostenuti da altre fonti di finanziamento.
Gli aspetti positivi più evidenti: Il direttore Dott. L’Occaso ha specificato che i pagamenti sul sito di https://opencoesione.gov.it/it non corrispondono alle cifre impegnate. Purtroppo non ci sono state fornite informazioni specifiche sui dati precisi dell'impegnato. Gli aspetti maggiormente negativi sono i seguenti: al momento dal sito di opencoesione risultano essere stati effettuati pagamenti solo pari al 6% del finanziamento totale dal 2017 al 2021 di conseguenza nei futuri 3 anni sarà necessario completare il lavoro e spender il restante 94% dei finanziamenti pari a 11,1 milioni. Benché il direttore di Palazzo Ducale, dott. L’Occaso, abbia sottolineato che la cifra attualmente impegnata sia molto superiore ai pagamenti monitorati, lui stesso riconosce che i lavori vanno molto a rilento,Le zone più colpite dal terremoto sono Il Castello di San Giorgio e Corte Nuova. Questo progetto di restauro sarà sicuramente molto utile alla città di Mantova perché il complesso di Palazzo Ducale con la sua estensione di 34000 metri quadrati è una delle mete turistiche più importanti della città che ha sicuramente un’offerta turistico culturale di rilievo come dimostra anche il fatto di essere stata nominata Capitale Italiana della Cultura nel 2016.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Al momento il progetto è solamente in una fase di avvio.

Punti di debolezza

Uno dei punti di debolezza di questo progetto è il fatto che prima del cambio del direttore di Palazzo Ducale, insediato a novembre 2020, come riferito nell’intervista fatta al nuovo direttore, il dottor L’Occaso, non c'è stato alcun interesse della Direzione nell'avvio dei lavori; non c’era un’idea del progetto e i soldi finanziati dal 2016 non erano stati investiti rischiando di perdere i finanziamenti.
Un’altra debolezza del progetto è che il dottor L’Occaso si trova ora nella difficile condizione di dover spendere circa il 94% dei finanziamenti in soli 3 anni (2025 che è la data di scadenza). A questi problemi si è aggiunta la pandemia, che non ha certamente aiutato in questi due anni, per una serie di ragioni: smart working e sfilacciamento di determinate attività, aumento dei costi per la sicurezza dei lavoratori, aumento delle materie prime.
Nel progetto abbiamo riscontrato varie problematiche dal punto di vista dell’indagine:
I comuni di Mantova e Mariana Mantovana non hanno risposto alle email che abbiamo inviato e non è stato agevole trovare le email di contatto dei sindaci, abbiamo anche provato un contatto via social ma senza risultato.
L'intervista con il dott. L’Occaso che si è dimostrato molto disponibile a rispondere alle nostre domande via email ma ha purtroppo dovuto rifiutare la possibilità di un incontro sul campo più strutturato a causa degli impegni che in questo momento l’amministrazione del museo si trova ad affrontare.

I problemi evidenziati dal dott. L’Occaso sono stati:
Mancanza di personale (es: un solo architetto per tutta la struttura e che svolge anche la funzione di Responsabile Unico Procedimento per tutti i progetti di Palazzo Ducale).
Ritardo dei lavori: prima della sua nomina nel 2020 i progetti non erano stati nemmeno redatti.

Punti di forza

Uno dei punti di forza del progetto è che al termine dell'operazione di restauro e miglioramento strutturale il flusso dei turisti molto probabilmente aumenterà portando un aumento economico al Palazzo Ducale ed a Mantova.
Altro punto positivo di questa restauro è di tener in buone condizioni le opere e la storia del passato che hanno arricchito nel tempo il palazzo. La dott.ssa Acerbi ci ha riferito infatti che le opere presenti nel palazzo sono uniche, e nonostante la successione di famiglie nel palazzo sono in ottime condizioni.

Rischi

In questo momento uno dei rischi maggiori è che il progetto non venga finito entro la data di scadenza predefinita nel 2025.

Soluzioni e Idee

Le amministrazioni secondo noi dovrebbero avere dei canali più diretti per rispondere alle esigenze di partecipazione civica dei cittadini, magari anche tramite i social.
Per quanto riguarda il progetto è stato evidenziato dal direttore di Palazzo Ducale la carenza di personale; forse sarebbe possibile ovviare in parte al problema se più amministrazioni collaborassero per progetti di queste dimensioni. Nel nostro caso dal sito di Opencoesione risulta il comune di Mariana Mantovana ente attuatore e soggetto beneficiario, probabilmente ciò è dovuto ad errore materiale visto che il complesso di Palazzo Ducale si trova nel comune di Mantova, ma non abbiamo avuto riscontro di ciò in quanto le amministrazioni comunali citate non hanno ancora risposto alle nostre richieste di chiarimenti in merito.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con altre tipologie di persone

Sono stati intervistati il Dott. L'Occaso (direttore Palazzo Ducale)
Dott.ssa Acerbi Elisa (guida turistica abilitata)

Domande principali

Ci sono state delle difficoltà, problemi di che tipo? La pandemia ha creato dei rallentamenti? (L'Occaso Stefano)
Abbiamo notato, dal sito di Opencoesione che I lavori stanno andando a rilento (spesi 773.000 euro su 11,8mln di finanziamento dal 2017 al 2021)? Perché? (L'Occaso Stefano)

Risposte principali

1-Fino al 2019 non c'è stato alcun interesse della Direzione nell'avvio dei lavori; poi c'è stato un anno di interim, fino alla mia nomina novembre 2020. Alla carenza di organico (un solo architetto di ruolo con qualifiche da RUP), si aggiunge la pandemia, che non ha certamente aiutato in questi due anni, per una serie di ragioni: smart working e sfilacciamento di determinate attività, aumento dei costi per oneri di sicurezza, aumento esorbitante delle materie prime, con necessità di correggere in corsa i progetti. A questo va forse aggiunta la continua evoluzione del codice dei contratti.
2-Lo speso non equivale all'impegnato, che è nettamente maggiore, in ogni caso le gare e le procedure sono state avviate da novembre 2020, quando sono diventato direttore; i finanziamenti risalgono al 2016, ma fino al 2020 in larghissima misura non sono stati neppure redatti i progetti.