REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Storia di una Rinascita

Inviato il 6/03/2022 | Di RidAmo la Vita | @ridiAmolavita

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto scelto riguarda la confisca dei beni immobili alle organizzazione criminali, in particolare la località “La Balzana” nel comune di Santa Maria la Fossa (CE). E’ una tematica importante in quanto spesso gli edifici confiscati restano fini a sé stessi in uno stato di abbandono. A Santa Maria la Fossa è stata data la possibilità, grazie ai fondi europei per lo sviluppo e la coesione e ad agrorinasce, di dare nuova vita a un luogo altrimenti dimenticato, creando un centro polifunzionale che prevede la realizzazione di un parco agroalimentare con i prodotti tipici del luogo, un centro di formazione, un caffè letterario e uffici pubblici. Il nostro obiettivo primario è quello di evidenziare la possibilità e la responsabilità di incrementare lo sviluppo di un territorio, dato che nel nostro specifico caso ma come accade anche in molte altre occasioni, a beneficiarne non sarà solo la località stessa, ma anche la comunità.

Sì, il progetto si articola in tre lotti, ciascuno dei quali presenta obiettivi differenti. L’obiettivo è quello di ampliare i servizi da sviluppare sulla località, sia in ambito culturale che professionale, incrementando perciò il tasso di occupazione.

Avanzamento

Attualmente il progetto è in corso di realizzazione; sono stati messi agli atti i fondi stanziati ed aggiudicate gare d’appalto per le assegnazioni degli incarichi ricoperti per l’attuazione del progetto. Al momento sono stati utilizzati circa 44.450 euro per arredi e prodotti informatici, e 1.054 euro per servizi di cancelleria ed eliografie. Per ora non si ha una previsione sulla data della fine del progetto.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Il progetto è ancora in corso.

Punti di debolezza

Seppure la realizzazione di qualsiasi progetto richieda tempi lunghi e grandi sforzi, la località della Balzana ha subito 22 anni di processi giuridici che hanno ritardato notevolmente la richiesta dei fondi e conseguentemente i lavori (in riferimento ai tre lotti).

Punti di forza

Abbiamo apprezzato l’idea di voler mantenere come obiettivo finale le tradizioni agricole tipiche della zona di Santa Maria la Fossa, in modo da riproporre in chiave moderna alle nuove generazioni il legame con la propria terra.

Rischi

La maggiore preoccupazione riguardo i beni immobili confiscati alle mafie generalmente è quella dei possibili atti vandalici ai danni delle strutture o dei soggetti coinvolti, situazioni concrete che purtroppo si sono già verificate.

Soluzioni e Idee

Gli obiettivi prefissati dai soggetti attuatori ci hanno particolarmente entusiasmato proprio per la loro volontà di voler coinvolgere la popolazione locale in diversi ambiti: riproponendo le tradizioni, aumentando il tasso di occupazione ed impegnandosi con gli enti istituzionali. Il nostro desiderio è di ritornare quando il progetto sarà in uno stato più avanzato e, nel caso si riveli opportuno, dare qualche ulteriore suggerimento, in quanto per ora i soggetti attuatori hanno un piano completo che soddisfa le nostre aspettative.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

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Connessioni

  • , agrorinasce

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

  • Risposta parziale

Descrizione del caso

L’obiettivo degli attuatori era quello di valorizzare la Balzana e il territorio di Santa Maria la Fossa attraverso delle attività che coinvolgessero le scolaresche; purtroppo ciò non è stato più possibile a causa della pandemia. Noi abbiamo ridato vita a questo progetto portandolo oltre i confini della cittadina anche in un contesto dove gli incontri scolastici sono ancora limitati.
Il 9 Maggio 2022 avremo l’opportunità di esporre la nostra esperienza all’evento organizzato da Europe Direct Caserta.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Abbiamo intervistato il Dottor Giovanni Allucci, presidente del consiglio di amministrazione del consorzio Agrorinasce.

Domande principali

1) Ci sono stati episodi che hanno frenato lo sviluppo del progetto?
2) Che miglioramento ci si aspetta a livello economico nella zona grazie a questo progetto?

Risposte principali

1) Ci sono stati degli atti criminali riguardante la località, come ad esempio i 35 quintali di guaina bituminosa sversati sul terreno o atti vandalici nei confronti dei rappresentati di Agrorinasce. Ciò ha comportato ad incrementare la sorveglianza nella zona con l’ausilio di videocamere di sicurezza.
2) In base alle analisi statistiche effettuate, ci si aspetta un miglioramento nel tasso di occupazione; infatti già prima dell’inizio dei lavori effettivi sono stati coinvolti professionisti ed imprese.