REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Under the sea

Inviato il 7/03/2022 | Di Under the Sea | @museodelmarepe

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il monitoraggio riguarda la ristrutturazione del Museo del Mare di Pescara.
Il motivo per cui abbiamo scelto questo progetto è che da anni ne sentiamo parlare. E' una struttura situata in una posizione turisticamente spettacolare: davanti al mare, lungo il porto canale, all'uscita delle principali arterie di comunicazione. Sappiamo anche che in passato, nella vecchia sede lì vicino, era considerata una tappa fissa della cultura cittadina. Esteticamente è anche molto bella, ma... non è mai stata inaugurata!
Il fine di questo progetto di grande valore culturale è quello di ripristinare l’edificio, attualmente risultante inagibile, e di renderlo fruibile nella sua totalità, affinché il museo torni ad essere punto di riferimento sia per ragazzi che per adulti.
L'obiettivo è coinvolgere e sollecitare interesse nella popolazione pescarese, nei turisti ma anche nelle nuove generazioni che avranno l’opportunità di avere una fonte di cultura così speciale.

Il progetto riguarda solamente il Comune di Pescara.

Avanzamento

Lo stanziamento di fondi che abbiamo rinvenuto sulla piattaforma Opencoesione (600.000 euro) è solo l'ultima tranche di fondi pubblici (questa volta comunitari) investiti in questa importante opera pubblica. Ad oggi, l'ammontare di fondi spesi nell'arco di venti anni ammonta a circa 6.000.000 di euro. Nonostante questi imponenti sforzi, ad oggi la struttura è ancora chiusa e si è in attesa dei lavori di completamento che dovrebbero iniziare a breve.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

La struttura, come detto, non è stata ancora completata, nonostante vari appalti succedutisi nel tempo. Entrando nel museo e avendo modo di vedere in che condizioni è, riteniamo che non lo sarà entro breve termine. Anche perchè, oltre alle opere di completamento, saranno sicuramente necessarie opere di risistemazione di ciò che era stato costruito e che dopo venti anni si è deteriorato.

Punti di debolezza

La principale debolezza consiste nella inspiegabile lunghezza dei tempi di realizzazione. Si sta andando avanti da venti anni nella realizzazione di un'opera che non spiega la necessità di un tempo così dilatato. Ovviamente questo si ripercuote anche sui costi, poichè sicuramente ciò che è stato realizzato venti anni fa andrà quanto meno risistemato.

Punti di forza

Il punto di forza (potenziale) del progetto è sicuramente la creazione di una struttura che contemporaneamente:
1) renderà patrimonio comune una importante fetta della storia della città, da sempre legata al mare, sia culturalmente che economicamente;
2) costituirà una importante attrazione turistica, anche per via della sua felice collocazione dento la città.

Rischi

Se non si troveranno delle soluzioni definitive, il museo rimarrà inagibile per molto tempo, ci sarà uno spreco di soldi pubblici, una struttura con del potenziale sarà lasciata all'abbandono e una storia ricca non verrà mai raccontata e valorizzata.

Soluzioni e Idee

Come prima cosa concludere i lavori primari: la scala antincendio e tutte le opere che garantiscono il rispetto della normativa sulla sicurezza.
Sollecitare i rappresentati responsabili del progetto affinchè rispettino i tempi programmati.
Rendere sostenibile il mantenimento della struttura, una volta aperta, con iniziative di autofinanziamento.
Sfruttare questo museo come volano di cultura, turismo e valorizzazione del territorio marittimo abruzzese.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Il geometra del Comune di Pescara Angelo Giuliante ci ha informato e messo a conoscenza delle condizioni attuali del museo e dei tempi programmati per la conclusione dei lavori.
L'Architetto Raffaella Bettoni, responsabile unica del procedimento (RUP), ci ha illustrato la storia del progetto e le prospettive future di rilancio, anche in chiave turistica.

Domande principali

Domande poste al RUP:
1) Quali sono i motivi per cui, dopo vent'anni dall'inizio delle opere, il Museo del Mare ha ancora bisogno di lavori?
2) Quali sono le maggiori difficoltà che Lei personalmente ha riscontrato e che ha dovuto risolvere?

Risposte principali

1) L'opera è stata realizzata attraverso una sequenza di appalti non ben coordinati tra loro, per cui ad ogni passaggio successivo è emersa qualche lacuna da colmare ereditata dai lavori precedenti per arrivare all'opera completa.
2) E' stato necessario riunificare le varie progettazioni in un unico quadro complessivo, in maniera da pianificare i lavori per la completa sistemazione dell'opera e non di singoli aspetti di dettaglio.