REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Polo museale Porto Vecchio di Trieste, realizzazione Museo del mare

Inviato il 9/03/2022 | Di alphabes21 | @alphabes21

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto "Polo museale Porto Vecchio di Trieste realizzazione museo del mare" si occupa della realizzazione del trasferimento del Museo del Mare da via Campo Marzio al magazzino 26 di Porto Vecchio. L'inizio dovrebbe essere attorno al 1/05/2022 e il termine verso fine giugno del 2025.
Il trasferimento si è reso necessario poiché l'area del Porto Vecchio rappresenta un punto focale nella storia della nostra città e una sua riqualificazione potrebbe trasformarlo nuovamente in un'area di grande attrazione culturale. Inoltre, la creazione di un polo museale rappresenta un efficace volano economico, dato che Trieste negli ultimi anni ha progressivamente sviluppato la propria vocazione turistica.

Il progetto fa parte di un complesso piano di riqualificazione dell'area del Porto vecchio, un territorio recentemente demanializzato che ora appartiene per un quinto alla Capitaneria di Porto e per i restanti 4/5 al Comune di Trieste. Esso, quindi, ha approntato un piano di sviluppo per l'area che, nelle intenzioni, dovrebbe arricchirsi con musei, punti di ristoro, aree pedonali, fino a diventare una realtà capace di attrarre con forza cittadini e turisi.

Avanzamento

Ci è stato riferito dall'assessore Rossi che il progetto è attualmente ancora in corso, il termine è previsto per il 2025, cioè tra 3 anni. Sonostati realizzati alcuni interventi strutturali di risistemazione dei locali che ospiteranno il Museo e, più in generale, dell’intero comprensorio. I lavori non hanno subito ritardi.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Il progetto non è ancora concluso; ad oggi è però possibile vedere una piccola parte del museo.

Punti di debolezza

Un punto di debolezza a nostro parere é la scarsa pubblicità che viene fatta del nuovo polo museale.

Punti di forza

Il punto di forza é sicuramente il fatto di voler rendere nuovamente fruibile una parte ora trascurata della città.

Rischi

Il rischio potrebbe essere una futura scarsa fruizione da parte dei cittadini e dei turisti, soprattutto se subentrassero dei problemi circa la realizzazione dei collegamenti con la città; dato che si pensa di pedonalizzare tutta la zona, sarà indispensabile pensare bene alla rete degli autobus.

Soluzioni e Idee

A progetto concluso, si potrebbe pensare di inserire un'area ristoro nei paraggi, magari basata sull’uso di prodotti locali, a km 0.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

L'Assessore Rossi- assessore alla Cultura del Comune di Trieste.

Domande principali

Cosa vi ha spinto a creare un polo museale? Come mai non si trova nel pieno centro cittadino? Avete già pensato ad una modalità che possa rendere più semplice il tragitto dalla città storica al polo museale per i residenti e soprattutto per i turisti? Per quando è prevista la data di scadenza dello spostamento? Come si attuerà la cooperazione con l’Università di Trieste e gli altri collaboratori che parteciperanno al progetto?

Risposte principali

Una classifica del “Sole 24 ore” ha votato Trieste come la città in cui si vive meglio in Italia: Trieste, dunque, é una realtà ricca di possibilità di sviluppo. La spinta per creare un polo museale nella nostra città parte principalmente dall’interesse di creare posti di lavoro sviluppando il settore turistico. Grazie a un programma di riqualificazione approvato dalla dalla Regione sono arrivati 50.000.000 euro di finanziamento dallo Stato.
Parlando del museo nello specifico, in esso verrano rappresentati gli habitat marini dell’Adriatico e delle nostre zone.
Il Polo museale è stato costruito al di fuori della città perché nel centro cittadino non era presente lo spazio occorrente; il Porto Vecchio, con i suoi 60 ettari, diventerà il vero fulcro della città. L’asse di interesse si sposterà quindi in quella zona, oggetto di un programma di riqualificazione. Il Porto in questi anni è stato demanializzato: 1/5 dello spazio appartiene all’attività portuale, mentre i 4/5 sono affidate al Comune. città. Le cose che si fanno ora per la città saranno il nostro futuro.
Per lo spostamento da città al porto l’assessore ci ha espresso la sua idea personale. Considera che il nostro porto diventi un aria di totale pedonalizzazione.
Il termine dei lavori è previsto verso il 2025, mentre l’allestimento nei primi mesi del 2026. L’area ha grandi dimensioni (6000 m^2), compresi gli spazi per gli uffici e laboratori. Avrà inoltre un’ampia area per la biblioteca di natura specialistica con volumi unici in Italia e un’ area dedicata ai bambini. Un bookshop, un’area di merchandising e un area di ristorazione sono previsti nei piani superiori. I depositi del museo saranno chiusi, ma se ne riserveranno alcuni alla visita del pubblico, data la ricchezza qualitativa e quantitativa delle collezioni.
Le collaborazioni sono già i piedi su tematiche precise, soprattutto con l’università di Trieste che mette a disposizione molti dei suoi studiosi. L’ultimo frutto di questa collaborazione é stata l’elaborazione di un video in tre D ( su cosa)
Circa ogni settimana i curatori ricevono proposte di donazioni da famiglie che donerebbero i loro reperti al Museo. Esso è stato considerato un museo “global” in quanto nelle collezioni compaiono reperti di vario genere e beni di livello mondiale come gli scheletri di due dinosauri perfettamente conservati e integri e lo squalo bianco più grande conservato in un museo.