REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Centro per l’autismo di Valle

Inviato il 12/03/2022 | Di alee_demarinoo

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Progetto di monitoraggio civico sul centro per l’autismo di valle.
Il centro è stato realizzato da zero su un suolo privato in periferia ad Avellino, la struttura del centro è molto ampia tinta di colore blu (colore dell’autismo) riservata ad attività di recupero e diagnosi per soggetti autistici. Una parte della struttura è semiresidenziale dotata di tutto il necessario anche per attività sportive dedicate ai più piccoli. Attualmente risulta necessario effettuare delle variazioni al progetto iniziale relative al cappotto termico, alla facciata esterna e all’arredo interno ed esterno del tutto mancante. Precisiamo che le predette variazioni, sollecitate dai mezzi di informazione, non sono state da noi costatare attraverso la visione del progetto iniziale. I dati in nostro possesso sono prevalentemente scaturiti dalla consultazione della piattaforma Asoc e dai giornali online locali. L’obiettivo incontestato sarebbe dovuto essere quello di dotare la città di una struttura all’avanguardia, sul modello di una farm community statunitense, per il trattamento e la cura dei soggetti autistici.

Avanzamento

Il progetto da noi monitorato è in stato di lavori in corso per ulteriori manutenzioni prima di attivarlo. La struttura è completa ma lasciata da anni inutilizzata, con segni evidenti di deterioramento come evidenziato dalle immagini allegate e ci sono stati problemi di gestione interna con l’Asl

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Punti di debolezza

La discordanza e la confusione nei dati riferiti dal sindaco e la impossibilità di individuare l'ufficio che ha effettivamente presentato il progetto; la completa incomprensione sullo stato del contenzioso per l'esproprio. La comunicazione inviataci dal comune mette in evidenza importi non corrispondenti indicati dalla piattaforma opencoesione presumibilmente per errori (voluti?) di indicazione degli importi relativi ad altri lavori di integrazione e completamento rispetto al finanziamento esaminato. Oltre la disponibilità del sindaco abbiamo trovato difficoltà ad estendere l’intervista ai funzionari responsabili del progetto finanziato

Punti di forza

La iniziale e futura prospettiva di attivare il centro a favore di una categoria di persone deboli e fragili attraverso l'integrazione e la eventuale attivazione di un centro di ricerca per la cura e il trattamento dello spettro autistico

Rischi

Ulteriore trascorrere del tempo senza attivazione del centro con inevitabile decadimento della struttura lasciata senza cure per inutilizzo. Dalla realizzazione della costruzione (2006) al 2014 si sono svolti lavori di costruzione per l’edificio con diversi rallentamenti e interruzioni. Dal 2016, anno del collaudo, sino al mese precedente dell’anno in corso nessun lavoro è stato arrivato per il completamento per ulteriori problemi subentrati in merito alla competenza dell’Asl nella gestione e nella prestazione dei servizi con personale specializzato

Soluzioni e Idee

La proposta è quella di realizzare un costruttivo confronto tra le parti interessate al cospetto di un terzo supervisore per l'Europa sia per ottenere chiarezza e fatti da coloro che hanno ottenuto l'erogazione di fondi senza garantire il risultato.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Blog/Sito web del Team
  • Richiesta di audizioni o incontri a porte chiuse

Connessioni

  • Sindaco , MeMetis
  • Presidente Aipa , MeMetis

Contatti con i media

  • TV Locali
  • Giornali Locali

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

  • Risposte generiche

Descrizione del caso

L'attenzione dedicata al centro ha riaperto la questione. Anche il vescovo si è attivato presso il Prefetto. Il sindaco ha riconsiderato il problema, cercando di dare spiegazioni nel corso dell' intervista, impegnandosi a superare le difficoltà nel giro di un anno.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

Gianluca Festa sindaco di Avellino
Elisa Spagnuolo presidente Aipa(Associazione Irpinia pianeta Autismo)
L’amministrazione comunale contattata via mail si è limitata alla comunicazione scritta allegata senza dare nessuna disponibilità e ulteriori chiarimenti. L’unico nostro interlocutore è stato il sindaco che si è fatto garante delle informazioni rese. Tali informazioni risultano però incomplete e per certi versi ambigue, come si evince dall’intervista registrata. Lo stesso sindaco ha ammesso responsabilità dell’amministrazione, giustificate tuttavia dall’eccesso di burocrazia e dal subentro in corso d’opera nella carica assunta.

Domande principali

1) La questione riguardante l’esproprio del terreno è stata risolta?
2) I fondi ottenuti sono stati spesi correttamente?

Risposte principali

1) Il sindaco di Avellino e la presidente hanno affermato che la questione dell’esproprio non è ancora risolta
2) I fondi sono stati destinati interamente alla realizzazione del centro
Secondo una parte delle testate giornalistiche consultate risulta risolta la questione dell’esproprio, in discordanza di quanto dichiaranti dal sindaco nell’intervista a merito, ovvero la pendenza ancora oggi della questione in via prossima di risoluzione
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