REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Raise Art Overcome Differences

Inviato il 21/03/2022 | Di Team ROAD

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Questo progetto mira a riqualificare le zone di confine tra Italia e Svizzera, renderle più attrattive allo scopo di incrementare il turismo anche a beneficio della popolazione residente. A tal fine il progetto punta alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico- culturale e ambientale presente sul territorio mediante la creazione di due arboreti - uno diffuso e uno monumentale - di una land art e di un museo dedicato all’artista ebreo Karl Schmid. Va anche detto che, grazie alla collaborazione della fondazione Gariwo, l’arboreto diffuso avrà una doppia valenza: valorizzazione del patrimonio ambientale e “giardino della memoria”. Qualche, se non tutti, gli alberi verranno dedicati ad un “giusto “, cioè a coloro che hanno dedicato se non addirittura sacrificato la loro vita a beneficio del prossimo.

Avanzamento

Il progetto monitorato è ancora in corso e procede bene. Tutti i beneficiari del progetto hanno investito i fondi che sono stati erogati dall'Unione Europea coerentemente con gli scopi del progetto. Ci sono state alcune difficoltà: l'emergenza Covid-19 e la mancata coordinazione tra alcuni partner del progetto hanno causato un ritardo nel raggiungimento di determinati obiettivi che avrebbero riqualificato turisticamente la zona. Grazie alle nostre interviste, abbiamo scoperto che la fine effettiva, almeno da punto di vista amministrativo, del progetto è prevista per fine dicembre 2022.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Allo stato attuale, i fondi monitorati ammontano al 55%; dalle informazioni ricevute, lo stato di avanzamento del progetto si colloca tra il 50% e il 75%.

Punti di debolezza

Il punto di forza sopra descritto comporta anche delle criticità dal momento che risulta ovviamente più difficile coordinare l'attività di più soggetti. Questo ha comportato dei rallentamenti nello sviluppo del progetto già messo a dura prova dall'emergenza pandemica.

Punti di forza

Il punto di forza del progetto MARKS, a nostro giudizio, è la pluralità di obiettivi specifici, diversi tra loro ma volti al raggiungimento di un obiettivo comune: valorizzare e preservare il patrimonio artistico, culturale, storico e ambientale - nell'accezione più ampia del termine - per rendere maggiormente attrattivo il territorio per i turisti e la popolazione residente.

Rischi

Allo stato attuale non prevediamo rischi futuri per il progetto monitorato.

Soluzioni e Idee

A nostro giudizio, servirebbe una maggiore visibilità sui social.
Sotto questo profilo ci piacerebbe poter contribuire, anche in futuro, a rendere più conosciuto il progetto MARKS.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

dott. Giulio Del Giudice: sta seguendo il progetto MARKS in qualità di collaboratore dell' Università della Svizzera Italiana e responsabile delle comunicazioni del progetto medesimo .
Oliver Ike: ideatore del progetto MARKS
Giovanni Bernasconi: sindaco di Claino con Osteno, uno dei beneficiari del progetto
Deni Barbazza: vicesindaco di Claino con Osteno
Dottoressa Concetta Pugliese: project manager del progetto MARKS
Dottoressa Martina Balatti: Responsabile del progetto MARKS per l'ente di Villa Carlotta

Domande principali

1. Perché nasce questo progetto?
2. Qual sviluppi si possono ragionevolmente attendere nel breve e nel lungo periodo?
Le domande citate sono state poste a tutte le persone intervistate in quanto beneficiari (es. sindaco Claino con Osteno) o responsabili del progetto (dott.ssa Pugliese, dott.ssa Balatti)

Risposte principali

1. Il progetto nasce dalla necessità di rendere più attrattiva, a livello turistico, l'alta Val D'Intelvi.
2. Gli sviluppi che si attendono nel breve periodo sono la realizzazione degli arboreti (diffuso e monumentale) e della land art per la realizzazione della quale sono già stati contattati 4 giovani artisti. La collaborazione con la fondazione GARIWO (che non fa parte dei beneficiari, occorre specificarlo) è attiva, tanto che è già stato dedicato un albero ad un "Giusto" (Giuseppe Grandi) ed è in corso la predisposizione di un elenco di altri "Giusti" Gli sviluppi a lungo termine, invece, riguardano la realizzazione, a cura di Kengo Kuma, architetto di fama mondiale, di un museo che ospiterà le opere, in corso di catalogazione dell'artista ebreo Karl Schmidt.