REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
S.O.S Pericolo INSABBIAMENTO!!

Inviato il 13/04/2022 | Di Team Ripartiamo viA...mare | @3DViamare

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto, presentato dall’Amministrazione Comunale di Cetraro (CS) e approvato dalla Regione Calabria, è stato finanziato per cinque milioni di euro che verranno impiegati per la realizzazione di operazioni finalizzate alla riqualifica ed al potenziamento dell’area portuale cetrarese. Esso fa parte di un tentativo di rilanciare e promuovere l’immagine del nostro paese, attraverso il recupero dell’identità culturale e sociale dei luoghi legati da sempre al mare.
Le finalità progettuali sono:
1) riqualificazione e messa in sicurezza infrastruttura portuale;
2) riqualificazione accessi e percorsi portuali;
3) riqualificazione strutture di servizio al porto;
4) riqualificazione impianti portuali;
5) riqualificazione servizi all’utenza;
6) riqualificazione accesso ‘‘ultimo miglio’’;
7) azioni di politica ambientale.
In particolare, l’intervento è così suddiviso:
a) OPERE MARITTIME, consistenti in interventi che andranno a migliorare la condizione attuale del bacino del porto, soprattutto in termini di agitazione interna e navigabilità, incrementando inoltre il numero di posti barca disponibili;
b) OPERE EDILI E LOGISTICA, riguardanti la realizzazione di nuove strutture, l’organizzazione degli spazi di collegamento interni al porto e la sistemazione dell’area posta alla radice del sottoflutto, al fine di aumentare i servizi resi all’utenza;
c) IMPIANTI TECNOLOGICI, che coinvolgerà non solo l’attuale dotazione impiantistica del porto ma anche le nuove opere previste nel progetto definivo;
d) OPERE STRADALI, che consistono nella realizzazione di un nuovo svincolo di accesso dalla strada statale Variante SS. 18 per i mezzi provenienti da nord.
Le opere previste dal progetto definitivo non intaccheranno l’aspetto naturalistico e paesaggistico dell’area costiera, poiché concepite nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. Il progetto prevede interventi marittimi ed edili finalizzati al miglioramento della condizione attuale del bacino del porto e della sua navigabilità, incrementando inoltre il numero dei posti barca disponibili attraverso l’ampliamento della darsena turistica per circa altri 200 posti barca che si aggiungeranno ai 400 già esistenti.
Tali interventi riguarderanno anche il parziale dragaggio (interno ed esterno) del bacino portuale, la costruzione di nuovi moli per la piccola pesca, la realizzazione di box da destinare ad attività commerciali di qualità sulla banchina di riva, alla realizzazione di spazi da destinare ad un mercato ittico, alla realizzazione di uno svincolo nord che dalla superstrada statale S.S. 18 consentirebbe l’accesso alla struttura, oltre che ad incrementare impianti tecnologici e di sorveglianza.
La realizzazione di tutto ciò, sarebbe un grande successo per il nostro paese, consentirebbe al nostro porto di fornire servizi differenziati che andrebbero ad incrementare l’offerta turistica, oltre che fare del porto un centro di sviluppo per le attività nautiche e portuali che vadano aldilà della semplice stagione estiva.
Così facendo il porto non sarà semplicemente un abbellimento, ma diventerà una risorsa fondamentale per la risalita dell’economia del nostro paese, un’opportunità di lavoro per molti nostri concittadini ed un ponte di comunicazione con le altre aree del Mediterraneo.

Avanzamento

Della somma stanziata (€ 5.000.000,00) sono stati spesi ad oggi solo € 97.123,92 ed i lavori sono fermi. Tale ritardo sarebbe da addebitare, come riferito dal RUP, al notevole ritardo nell’acquisire i pareri, i nulla osta e le autorizzazioni necessarie.
Soltanto a fine dicembre 2021 il Dipartimento Provinciale dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (ARPACAL) ha formulato il proprio parere favorevole per la prosecuzione dei lavori ed è stato prescritto che "è necessario che vengano trasmessi tutti i restanti elaborati progettuali, per come richiesto anche nel parere della Commissione Tecnica di Verifica dell’impatto Ambientale – VIA e VAS n. 157 del 29 gennaio 2021 (ad es. del piano di monitoraggio)".
Il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti “DINAMICA S.r.l. (Mandataria) ed altri”, affidatario della progettazione definitiva, esecutiva e della direzione dei lavori, oltre ad aggiornare il suddetto 'piano di monitoraggio' è attualmente impegnato nella rimodulazione tecnica e finanziaria del progetto definitivo. Detta rimodulazione è indispensabile sia per ottemperare a tutte le prescrizioni dettate dagli Enti (nei loro pareri espressi) che soprattutto (dal punto di vista economico) per allineare il computo metrico estimativo al nuovo Prezzario dei LL.PP. della Regione Calabria, approvato con D.G.R. n.375 del 11/08/2021, pubblicata sul BURC n. 78 del 17/09/2021. Considerato l'aumento dei prezzi unitari potrebbe essere necessario ridurre qualche lavorazione.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Punti di debolezza

Il RUP del progetto ha affermato che l’eccessiva pressione burocratica che il Comune ha subìto da parte degli Enti sovracomunali al fine di acquisire i pareri, i nulla osta e le autorizzazioni necessarie per iniziare i lavori.

Punti di forza

La realizzazione di quanto previsto dal progetto sarebbe un grande successo per Cetraro e consentirebbe al nostro porto di diventare un centro di sviluppo per le attività nautiche e portuali che vadano aldilà della semplice stagione estiva, inoltre potrebbe fornire servizi differenziati che andrebbero ad incrementare l’offerta turistica.
Così facendo il porto non sarà semplicemente un abbellimento, ma diventerà una risorsa fondamentale per la risalita dell’economia del nostro paese, un’opportunità di lavoro per molti nostri concittadini ed un ponte di comunicazione con le altre aree del Mediterraneo.

Rischi

L'aumento dei costi del progetto potrebbe comportare anche un taglio alla realizzazione di alcune delle opere previste.

Soluzioni e Idee

Fare uno sforzo comune, costituire un tavolo di concertazione cui far convergere tutti i soggetti coinvolti al fine di individuare modalità e tempi per superare la fase di stallo che attualmente inibisce l’avanzamento dell’iter progettuale.
Sarebbe, inoltre, necessario e urgente, secondo noi, inserire tra gli interventi previsti dal progetto la manutenzione, definita “parola chiave” dal comandante della Capitaneria. Attualmente, infatti, il porto di Cetraro è interessato fortemente dal fenomeno dell’insabbiamento della sua imboccatura che costituisce un ostacolo alla navigazione in sicurezza. Solo attraverso la progettazione e la programmazione di un costante intervento manutentivo, come sostenuto anche dal Comandante, si può porre rimedio al deposito di materiale litoide, un fenomeno naturale causato dalle maree e dalle correnti marine.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Blog/Sito web del Team
  • Richiesta di audizioni o incontri a porte chiuse

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Sembrerebbe che il nostro monitoraggio civico abbia smosso un po’ le acque, facendo sì che, quanto meno, sulla situazione attuale in cui versa l’imboccatura del porto, si siano riaccesi i riflettori. Da qualche settimana, infatti, i media locali e i social hanno ripreso ad occuparsi del problema in modo da favorire alcuni incontri delle persone interessate con gli Enti istituzionali locali e il Comandante della Capitaneria. Il buon esito e l’utilizzo funzionale delle opere progettuali dipendono, quindi, da un intervento urgente di rimozione del deposito sabbioso che consentirebbe la navigazione in sicurezza di tutti i mezzi.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

- ing. Francesco Antonuccio, ingegnere dell'Ente Comunale e RUP del progetto;
- T.V. (CP) Alfonso Luca Migliore, Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro;
- Valerio Piazza, pescatore.

Domande principali

1. (Domanda al T.V. Comandante Alfonso Luca Migliore) Esiste una soluzione tecnica per prevenire e/o risolvere definitivamente l’increscioso fenomeno dell’insabbiamento dell’ingresso?
2. (Domanda al pescatore Valerio Piazza) Quali problemi l’insabbiamento arreca alla sua attività peschereccia?

Risposte principali

1. Il fenomeno dell’insabbiamento si può prevenire con interventi di manutenzione continui e costanti nel tempo. La soluzione, è chiaro, non sarà mai definitiva perché il deposito litoide è un fenomeno naturale dovuto alle correnti marine. La manutenzione continua e costante è possibile solo se c’è l’accordo tra le diverse Amministrazioni. La parola chiave è: PROGRAMMAZIONE. L’intervento manutentivo dev’essere progettato, programmato e costante per poter porre rimedio a questo fenomeno naturale.
2. La sabbia impedisce ai pescherecci di uscire dal porto e dopo le ultime mareggiate sarà ancora più problematico. Non possiamo più uscire dal porto di notte, ma dobbiamo attendere le prime luci del giorno per poterci riuscire in sicurezza. Molto spesso capita anche di essere costretti a rinunciare ad uscire in mare.