REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Ristrutturazione Aula a Gradoni IIS Curie Vittorini

Inviato il 21/04/2022 | Di federica.coluccia

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto monitorato riguarda la ristrutturazione di un'aula a gradoni all’interno dell'Istituto d’Istruzione Superiore Curie-Vittorini di Grugliasco, un comune della città metropolitana di Torino.
Nella fattispecie si tratta di un’aula su modello universitario con una capienza di 80 posti a sedere, la cui realizzazione ha avuto un costo complessivo di 200.000,00 euro, finanziati in parte tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito del PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Asse II – Infrastrutture per l’Istruzione –– Obiettivo Specifico 10.7 e in parte dalla Città Metropolitana di Torino; inoltre, tale intervento è annoverato tra le misure straordinarie attuate in materia di contenimento e gestione del virus Covid-19, secondo quanto stabilito dai relativi Decreti Ministeriali.
Obiettivo del progetto è la riqualificazione e l’aggiornamento delle aule scolastiche già esistenti in modo tale da ottimizzare non solo la didattica, ma anche la sicurezza di coloro che ne beneficeranno; la ristrutturazione infatti ha consentito il recupero di uno spazio altrimenti inutilizzato in stato di degrado, causato dell’obsolescenza delle finiture e degli impianti, come si evince dalla Determinazione Dirigenziale del 13 ottobre 2020. Tale aula a gradoni quindi permette da una parte l’accesso ad un numero ampio di studenti, garantendo ugualmente il distanziamento sociale dettato dall’emergenza sanitaria, dall’altra di usufruire di impianti e dispositivi efficienti.

L'Istituto ha già beneficiato di altri interventi finanziati tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che hanno migliorato la sicurezza dell'edificio, l'immagine della scuola e la didattica. In futuro ci potranno essere altri interventi simili nell'Istituto.

Avanzamento

Il progetto monitorato risulta tecnicamente concluso. Per quanto riguarda costi e pagamenti, dal sito di OpenCoesione emerge come dei 150.000,00 euro stanziati per la ristrutturazione dell’aula a gradoni 75.000 euro, quindi esattamente la metà, provengano dall’Unione europea e i restanti 75.000 euro da un Fondo di Rotazione. Secondo i dati aggiornati al 31 ottobre 2021 sul sito sopra menzionato risulta effettuato il pagamento di 112.379,27 euro, equivalente al 75% del budget complessivo. Da notare come invece su fonti secondarie, quali articoli di giornale online come Torinoggi.it e Quotidianovenaria.it risulti che il progetto abbia avuto un costo di 200.000 euro, anziché di 150.000. Da un dialogo con il Vicepreside dell'Istituto, il professor Massimo Rizzoli, è emerso che durante i lavori di ristrutturazione è stato necessario abbattere e ricostruire completamente una parete, essendo questa pericolante rischiava nel tempo di appoggiarsi alla parete della classe confinante danneggiandola gravemente. Tale intervento, però, apparso necessario solo in corso d'opera, non compare nel preventivo iniziale, causando, conseguentemente, un aumento del costo complessivo del progetto.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

È stato possibile verificare sul campo i risultati e l'efficacia del progetto grazie alla visita di monitoraggio che ci è stata concessa dal Vicepreside Rizzoli, il quale si è occupato sia di accompagnarci nell'aula a gradoni sia di rispondere ad una breve intervista. Prendendo in considerazione gli aspetti puramente tecnici i risultati sono stati ottimi, infatti l’aula è stata completamente rinnovata attraverso la rimozione degli arredi, delle attrezzature, degli infissi e della pavimentazione e controsoffittatura per poi provvedere con la loro sostituzione e rinnovamento. Nel complesso quindi gli aspetti che sono stati toccati dalla ristrutturazione sono: gli interni, l'acustica, la sicurezza, l'impianto di riscaldamento, l'impianto elettrico ed elettronico. La funzionalità generale ne ha quindi beneficiato, permettendo al corpo studentesco e al personale scolastico di sfruttare uno spazio altrimenti inutilizzato e pericoloso. In ultimo, nel corso della visita di monitoraggio abbiamo avuto l’opportunità di visitare un’altra aula a gradoni speculare ma non ancora toccata da nessun grado di rinnovamento, ciò ci ha permesso di constatare in che condizioni versasse l’aula oggetto del nostro monitoraggio prima della ristrutturazione e di giudicare quindi non solo come necessario l’intervento ma anche come positivo il risultato finale.

Punti di debolezza

Per quanto riguarda i punti di debolezza nella realizzazione del progetto ricordiamo che vi sono state delle lacune nella fase preliminare di redazione del progetto; come già segnalato, non era stato previsto di dover abbattere e ricostruire in toto una parete, e tale mancanza ha comportato sia un aumento del budget necessario al completamento dell'aula sia un ritardo sul cronoprogramma. Infatti, differentemente da quanto indicato da OpenCoesione, i lavori sono iniziati nel mese di marzo 2021, anziché a novembre 2020, e si sono conclusi con la relativa inaugurazione nel settembre 2021 e non nel dicembre 2020 come era stato previsto, costituendo quindi un ritardo di quasi un anno.

Punti di forza

Vi sono notevoli punti di forza nel progetto monitorato. Prima di tutto si è assistito ad un maggior uso dell'aula da parte degli studenti e del personale scolastico; in particolare, si sono organizzati eventi esterni, conferenze, riunioni ed esercitazioni per i test di ingresso nelle università (es. Politecnico di Torino e Medicina) da parte delle classi quinte. Anche la sicurezza dell'aula è accresciuta consentendo anche di soddisfare le misure necessarie al contenimento della diffusione del Covid-19, quali il distanziamento sociale tra gli studenti.
Infine, segnaliamo che l'intervento ha suscitato interesse anche al di fuori dell'Istituto, infatti è stato oggetto di articoli sui giornali locali. Questo ha portato una maggiore visibilità sia alla scuola che all'Unione Europea che, tramite il FESR, ha permesso la realizzazione dell’intervento. Ciò può essere annoverato all'interno degli sforzi volti a ridurre il divario percepito tra le Istituzioni europee e i cittadini dei suoi stati membri. Ne è una prova anche il questionario che abbiamo somministrato agli studenti delle classi quarte e quinte della scuola, in cui alla domanda: "La ristrutturazione dell'aula a gradoni è stata finanziata con i fondi europei, ritieni che questo abbia avuto un impatto positivo sulla tua percezione dell'Unione Europea?", il 58,8% degli intervistati (30 su 51 rispondenti) ha risposto in maniera affermativa.

Rischi

Al momento non sembrano emergere rischi, eccetto quelli legati ad eventi imprevedibili. Tuttavia, dal questionario citato precedentemente sembra che l'aula a gradoni venga sfruttata in poche occasioni: il 54,9% degli studenti che hanno risposto sostiene di non usarla mai e il 23,5% di usarla raramente. Questi dati, comparati con quelli generati dalla domanda: "E prima di tale ristrutturazione, quanto spesso la utilizzavi?", mostrano comunque un incremento nella frequenza di utilizzo, da prima a dopo la ristrutturazione; per il prima si parla, infatti, del 72,5% degli studenti che dichiara di non aver mai usato l'aula. Suggeriamo, in conclusione, ai dirigenti dell'Istituto di sfruttare con più costanza quest'aula, così da evitare il rischio che possa in futuro rimanere inutilizzata e costituire quindi un investimento infruttuoso.

Soluzioni e Idee

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

È stato intervistato il professor Massimo Rizzoli, vicepreside dell'Istituto Curie-Vittorini. Ed è stato somministrato un questionario online a 51 studenti delle classi quarte e quinte della scuola.

Domande principali

Le principali domande che sono state poste al vicepreside, professor Rizzoli, sono:

1. Pensa che la scuola necessitasse di questo intervento?
2. Crede che fosse una priorità rispetto ad altri interventi?
3. Quanto reputa importante l'intervento dell'Unione Europea per la realizzazione della ristrutturazione dell'aula a gradoni?

Questionario agli studenti:

1. Nel 2020 sono terminati i lavori di ristrutturazione dell'aula a gradoni, con un costo pari a € 150.000. Ne eri a conoscenza?
2. La ristrutturazione dell'aula a gradoni è stata finanziata con i fondi europei, ritieni che questo abbia avuto un impatto positivo sulla tua percezione dell'Unione Europea?
3. Ritieni che sarebbe stato più urgente finanziare altri interventi all'interno dell'Istituto?

Risposte principali

Il vicepreside Rizzoli si è dimostrato disponibile a fornirci le seguenti risposte:

1. Assolutamente sì.
2. Priorità magari no, perché avevamo più bisogno di aule; però effettivamente è un'aula che viene sfruttata molto in questo momento.
3. Tanto perché senza quello non saremmo riusciti a farlo. Con i fondi nostri della scuola non ce l'avremmo fatta e la Città metropolitana, con tutti gli interventi che deve fare all'interno della provincia, non avrebbe potuto stanziare i fondi per fare questo lavoro, oppure lo avrebbe potuto fare ma nel corso di più anni.

Risultati del sondaggio:

1. Sì 27,5%; No 72,5%
2. Sì 58,8%; No 41,2%
3. Sì 29,4%; No 70,6%