REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
ScuolaSicura: allocazione fondi FESR-PON per la messa in sicurezza a fini covid - lotto 1 Bergamo

Inviato il 13/05/2022 | Di Gruppo 2

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto fa parte del Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 Asse II, ed è finanziato tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Questo adeguamento ha come obiettivo l’aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici. I lavori hanno riguardato tutti gli edifici censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES) delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Gli enti locali che hanno partecipato a questo progetto hanno dovuto impegnarsi, tenuto conto delle specifiche esigenze di ciascuna realtà scolastica, a realizzare gli interventi in coerenza con le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico istituito con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 663 del 18 aprile 2020.
La provincia di Bergamo è stata una delle più colpite dal virus e perciò il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ha garantito all’Amministrazione provinciale bergamasca un importo complessivo di 1.700.000,00. Questa cifra è stata definita in base al numero di popolazione scolastica di Bergamo che si aggira tra le 40.000 e 50.000 persone. I soldi sono stati ottenuti tramite le apposite procedure amministrative.
La somma è stata spesa in 54 istituti presenti sul territorio provinciale e i lavori sono stati affidati direttamente a delle imprese del territorio seguendo le norme previste della legge.

Si, il progetto più ampio rigurda la messa in sicurezza di 45 istituti a Bergamo e provincia, ripartiti in 9 lotti in base a locazione e priorità degli interventi. Abbiamo monitorato il primo lotto, ossia gli istituti a Bergamo con priorità di intervento 1 su 3.

Avanzamento

Dai documenti forniti dalla direzione provinciale di Bergamo il progetto risulta concluso. L’inizio dell’attività oggetto dell’affidamento era previsto per il 10/08/2020 ed il termine per il 30/11/2020. L’inizio dell’attività è avvenuto il 17/08/2020; l’ultimazione dei lavori è avvenuta il 30/11/2020, quindi in tempo utile.
L’importo contrattuale netto è di 149.271,80 euro, Iva 22% esclusa, di cui 144.911,80 euro (a seguito di ribasso offerto del 0,50%) per lavori e 4.360,00 euro per oneri della sicurezza non oggetto di ribasso d’asta.
Infine, dal confronto tra l’ammontare delle somme autorizzate e l’importo del conto finale non emerge economia.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Dai documenti forniti dalla direzione provinciale di Bergamo si traggono i seguenti risultati: manutenziuone straordinaria e (poca) prevenzione contagi.

Punti di debolezza

Stando a quanto dichiarato dal RUP inizialmente le scuole hanno frainteso il fine dell'impiego dei fondi a loro destinati.
Il risultato è ugualmente poco efficiente in quanto non in linea con l’obiettivo preposto.
Da un questionario a cui hanno risposto solo studenti (30) di una scuola coinvolta è emerso che tutti gli interventi sono stati ritenuti né utili né inutili ma generlamente hanno portato a risultati insoddisfacenti ed hanno inciso in modo rilevante e negativo sulla qualità della didattica e sulla vita sociale in classe.
Gli interventi in ogni caso non hanno tenuto considerazione di variabili esterne molto impattanti sui contagi e connesse alle scuole, principalmente l'affollamento dei mezzi di trasporto negli orari finalizzati allo spostamento degli studenti.

Punti di forza

Stando a quanto dichiarato dal RUP le PA territoriali che hanno preso parte alla realizzazione del progetto hanno dimostrato rapidità e flessibilità dalla burocrazia all'esecuzione dei lavori. Gli interventi si sono dimostrati in ogni caso utili non solo al fine di aumentare il livello di sicurezza a fini covid ma anche come manutenzione straordinaria.

Rischi

Il nostro team ha analizzato i piani d’impiego dei fondi PON, denotando interventi attuati dalle strutture scolastiche il cui nesso con la riduzione dei contagi è basso o assente, il rischio è che tali fondi siano utilizzati per attuare misure e finanziare lavori e modifiche strutturali che seppur meritevoli, poco servono al raggiungimento del fine prefissato, ovvero, la riduzione dei contagi. Rischio dettato da vari fattori, la nota carenza di fondi destinati a lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria delle strutture scolastiche, l’affido diretto alle singole strutture scolastiche e l’assenza di gara d’appalto dettata dalla condizione d’urgenza data dal “pericolo” contagi. Ciò comporta la nascita di un ulteriore fattore contingenziale, l‘ulteriore rischio che il prezzo dei lavori sia eccessivo.

Soluzioni e Idee

Il nostro Team ha elaborato soluzioni più efficaci ed economiche, l’acquisto di un purificatore d’aria (la nostra analisi si basa sul Purificatore d’Aria Daikin) per ogni ambiente scolastico con una presenza stabile > di 4 persone. Il dispositivo ha un costo unitario che varia da € 300 ad € 400 ed un consumo energetico unitario che va dai 15 W ai 37 W in funzione turbo, e secondo quanto dichiarato da Daikin, elimina oltre il 99,98% del Coronavirus umano HCoV-229E in 2,5 minuti. Inoltre, tale investimenti avrebbe comportato un interiore beneficio in termini di salute, in quanto, il purificatore d’aria:
- cattura ed elimina il 99,97% del PM 0.3
- elimina gli odori
- riduce la polvere, aiutando le persone allergiche agli Acari
- è certificato dal prestigioso istituto ECARF come prodotto ideale per le persone che soffrono di allergie.
Ciò comporta una maggior salubrità degli ambienti ed una maggior protezione e tutela degli studenti non solo dal virus SARS-cov2, ma anche da allergie di stagione, odori tipici della crescita ed inquinamento, elemento critico che comporta ogni anno l’insorgenza di problemi respiratori, soprattutto in Pianura Padana, a causa delle condizioni ambientali che comportano un ristagno degli elementi inquinanti.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Blog/Sito web del Team

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

  • Risposta parziale

Descrizione del caso

Il nostro team, non ha avuto modo di rilavare un impatto concreto sui soggetti che hanno gestito il progetto.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

Nessun soggetto si è reso disponibile per un'intervista.

Domande principali

Risposte principali