REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Restauro e riconversione funzionale del compendio dell'ex carcere di Sant'Agata

Inviato il 23/05/2022 | Di Moniteam

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto prevede il restauro e la riconversione dell’ex carcere di Sant’Agata in Città Alta.
Esso fa parte del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQuA), finanziato con i fondi del PNRR, finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City).
In modo particolare verranno creati nuovi alloggi in un edificio di alto valore storico, garantendo la residenzialità ai ceti sociali più fragili, alle giovani coppie e agli anziani del quartiere; verrano anche creati spazi per attività sociali, economiche e legate al tempo libero.

Gli obiettivi prioritari della soluzione progettuale oggetto di finanziamento che l’Amministrazione comunale intende sviluppare sono indirizzati a una:
- Funzione abitativa: attuare una politica della residenzialità finalizzata a contenere il fenomeno di espulsione dei ceti sociali più fragili dal contesto storico della Città Alta fornendo un numero significativo di nuovi alloggi senza consumo di suolo e fornendo spazi per servizi sociali collegati alla residenza;
- Funzione mnemonica: valorizzare un bene di interesse storico e i suoi elementi architettonici, tipologici ed artistici mediante il mantenimento dello schema distributivo dell’ex carcere, il restauro e il consolidamento a memoria degli elementi originari esistenti e della sua funzione di casa di reclusione.

Il progetto fa parte di un bando del ministero delle Infrastrutture e Trasporti a cui il Comune di Bergamo ha deciso di partecipare. Il bando nazionale prevede uno stanziamento di 853 milioni e un contributo di 15 milioni per ogni proposta ammessa al finanziamento. Il Comune di Bergamo partecipa con due diversi progetti, che vogliono favorire la rigenerazione di due luoghi della città, piazzale Visconti al Villaggio degli Sposi e l’ex monastero e carcere di Sant’Agata, in Città Alta.
Il progetto della riqualificazione dell’ex carcere di Sant’Agata nasce dalla collaborazione del Comune con la Cooperativa Città Alta che ha già riqualificato un’ampia porzione della struttura e adesso vuole realizzare una destinazione abitativa nella restante parte del comparto, con appartamenti pensati l’insediamento di giovani e giovani coppie a canone contenuto, con l’obiettivo di incidere sul tessuto sociale del centro storico.

Avanzamento

Il progetto non è ancora stato avviato.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Non è stato ancora possibile valutare l’efficacia dell’intervento

Punti di debolezza

Difficoltà nel conciliare le attività realizzate dalle numerose associazioni presenti attualmente nella struttura e le esigenze dei futuri condomini.

Punti di forza

- Utilizzo di un edificio parzialmente abbandonato;
- Valorizzazione del patrimonio storico dell'edificio;
- Ripopolamento del quartiere interessato.


Rischi

I rischi possono essere svariati, come il non rispetto delle regole da parte dei nuovi condomini o problemi legati all'assegnazione degli appartamenti ad affitto calmierato.

Soluzioni e Idee

Alla luce delle risultanze della nostra ricerca, ci sentiremmo di suggerire all'amministrazione comunale di:
- Potenziare la rete delle connessioni urbane del versante settentrionale di Città Alta in cui il complesso è inserito, favorendo il collegamento tra quest'ultimo e gli spazi pubblici della città e rendendo più agevole l'accesso agli alloggi;
- Operare, accanto alla riconversione funzionale, una riqualificazione energetica dell'ex carcere di Sant'Agata, coerentemente con la rivoluzione verde e la transizione ecologica promosse dallo stesso PNRR;
- Coinvolgere maggiormente le associazioni che operano nella struttura;
- Utilizzare parte degli alloggi per studenti fuorisede.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i referenti politici

- Assessore alla riqualificazione urbana, urbanistica, edilizia privata, patrimonio (arch. Francesco Valesini)
- Istruttore direttivo tecnico del comune di Bergamo (arch. Barbara Airoldi)
- Associazione ExSA (Pietro Bailo e Francesca Gotti)

Domande principali

1) DOMANDA ALL'ASSESSORE: In che modo il progetto prevede di creare valore pubblico?
2) DOMANDA ALL'ASSOCIAZIONE ExSA: Quale impatto avrà sui progetti che state portando avanti?

Risposte principali

1) Il progetto di restauro conserva la testimonianza storica di un'intera città. Oltre alla riqualificazione dell'edificio storico, il progetto rappresenta un valore d'interesse pubblico e sociale significativo; infatti si è pensato di destinarlo alla fruibilità delle persone, creando alloggi e spazi per svolgere attività sociali.
2) La riqualificazione non permetterà all'associazione di programmare le proprie attività nel medio lungo termine, a causa dell'incertezza del crono-programma del progetto. Inoltre, durante i lavori l'associazione sarà costretta a ricercare una nuova sede per continuare ad operare.