REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Heritage for innovative and sustainable tourist regions in Italy and Croatia

Inviato il 24/05/2022 | Di histo critical | @histocriticall

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto europeo “HISTORIC: Heritage for Innovative and Sustainable TOurist Regions in Italy and Croatia” è finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera 2014-2020 Italia-Croazia, lo strumento finanziario a sostegno della cooperazione tra i due Stati membri europei che si affacciano sul mare Adriatico che coinvolge 8 contee, 25 province, 12.4 milioni di cittadini.
Il budget totale messo a disposizione dall’Unione europea nel settennato di riferimento è stato di 236,8 milioni di euro. Obiettivo generale del Programma è stato quello di consentire agli attori regionali e locali di scambiare conoscenze ed esperienze, di sviluppare e implementare prodotti e servizi di azione pilota, di sostenere gli investimenti attraverso la creazione di nuovi modelli di business, di testare la fattibilità di nuove politiche, avendo come obiettivo finale il miglioramento della qualità e delle condizioni di vita dei cittadini che vivono nell'Area. La cooperazione transfrontaliera tra i territori che si affacciano sul Mare Adriatico sarà ulteriormente sostenuta nel prossimo periodo 2021-2027.

Il progetto HISTORIC risponde all’ Asse prioritario n.3 del Programma 2014-2020 “Enviroment and Cultural Heritage” (Patrimonio ambientale e culturale), Priority 3.1 - Make natural and cultural heritage a leverage for sustainable and more balanced territorial development. Il progetto intende creare un ponte storico-culturale tra due sponde, l’italiana e la croata, che sin dall’epoca romana nell’Alto Adriatico sono state zona di scambio tra diversi settori. Nello specifico, il progetto è inerente alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale nell’area adriatica attraverso lo sviluppo di club di prodotto per un turismo responsabile e sostenibile, l’attivazione di una web-progressive app per la promozione integrata e intelligente delle località e la pianificazione dei percorsi di fruizione e la sperimentazione di tecnologie avanzate per accrescere l’accessibilità al patrimonio di quattro siti archeologici pilota:
 Altino (Ve) –Museo e parco archeologico nazionale
 Isola di Torcello (Città metropolitana di Venezia) – Parco e museo archeologico
 Community Centre of Banjole (Medulin)
 Comune di Murter- Kornati

Il costo totale del progetto è pari a euro € 2.432.995,75. Il finanziamento UE, è a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ed è pari a 2.068 MLN € (85% del budget). La restante parte, pari al 0.364 MLN € (15% del budget) è coperta dal cofinanziamento nazionale del Fondo di rotazione ex L. 183/87 e da altra fonte pubblica per euro147.416
I Pagamenti effettuati agli inizi di maggio 2022 ammontano a € 1.337.166,39.

I partner intervenuti nel progetto sono 6:

Lead partner
Sistemi Territoriali S.p.A. ora Infrastrutture Venete srl

Partner
Comune di Rovigo –
Università di Padova –
Agenzia Regionale per il Diritto allo studio di Venezia - ESU di Venezia –
Comune di Medulin – (HR) -
Comune di Morter – Kornati (HR)

All’interno del progetto ogni partner ha un ruolo da svolgere e un proprio obiettivo da raggiungere.

Sistemi Territoriali S.p.A. che, con deliberazione di Giunta Regionale del Veneto n. 987 del 20 luglio 2021, è stata incorporata in Infrastrutture Venete srl – Padova. Ad aprile 2020, infatti, è stato promosso un “major change” per il trasferimento del ruolo di Lead Partner da Sistemi Territoriali Spa ad Infrastrutture Venete Srl a seguito scissione societaria.
Sistemi Territoriali S.p.a ha promosso la candidatura del progetto in qualità di Lead Partner unitamente ai 5 partner. In quanto lead partner la Società ha siglato un apposito agreement con la Commissione per la gestione del progetto ed è responsabile della corretta messa a terra dello stesso, attraverso un’azione di monitoraggio e di controllo in itinere che garantisca il rispetto dei tempi e degli obiettivi da raggiungere.
Il budget gestito direttamente dal lead partner, per le attività di cui è il solo responsabile, è di euro 485.886,40.

Agenzia regionale per il diritto allo studio- ESU Venezia è il partner per la comunicazione del Progetto Historic. Attraverso il supporto organizzativo e gestionale offerto dalla società di consulenza NAXA, cui ha affidato il servizio con specifico bando di concorso, ESU Venezia ha curato il coordinamento delle attività di promozione e comunicazione del progetto da realizzarsi a livello regionale e transfrontaliero (fase WP2 del progetto); il coordinamento delle attività di coinvolgimento degli attori locali pubblici e privati (fase WP3 del progetto).
Nel 2020 ESU Venezia in collaborazione con Accademia BBAA di Venezia ha assegnato 37 borse di studio per studenti e laureati, da impegnare in attività specifiche di Historic.
Obiettivo di ESU Venezia è la promozione e la valorizzazione delle aree archeologiche e museali di Altino e Torcello, siti pilota storicamente e geograficamente connessi, quindi costituire un “Product club” per il turismo sostenibile, per l’inclusione di operatori economici a livello territoriale nelle aree di Altino e Torcello.
Nel 2019 grazie alla collaborazione tra il Museo di Altino e il progetto Historic è stata allestita la MostrAttiva “Antenati Altinati” per la “fidelizzazione” dei cittadini veneziani, pur non trascurando il turista esterno.
Grazie al contributo di Historic, il Museo di Altino dispone oggi di una nuova area didattica dedicata ai disabili visivi e a cicli di conferenze tenute da archeologi.
Nel 2021 nell’ambito del progetto Interreg Historic, è stato organizzato un ciclo di sei incontri on line “Silenzio lagunare” che ha visto la partecipazione di sei poeti e sei letterati che sono intervenuti in arte e letteratura prendendo ispirazione dalla incomparabile bellezza dell’Isola di Torcello, cuore della laguna di Venezia. Questo partner riceverà un finanziamento pari a euro 363.062,56.

Il Comune di Rovigo, primo partner ad aderire al progetto, funge da hub per lo sfruttamento dello scambio di conoscenze e della capitalizzazione ed è responsabile del pacchetto di attività previste dal WP3 (Activation of Local Communities) che prevede l’attivazione di una forma condivisa di governo delle destinazioni turistiche. Il 13 luglio 2021, alle ore 17,00, al Museo dei Grandi fiumi della città è stato organizzato un evento di presentazione del progetto ed è stato dato l’avvio al processo di coinvolgimento di soggetti nello sviluppo turistico sostenibile del territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e naturale.
Inoltre, sempre all’interno del progetto Historic, il Comune di Rovigo ha creato l’evento Con le mani nella storia, che ha avuto come precipuo interesse la valorizzazione del patrimonio archeologico conservato presso il Museo dei Grandi fiumi di Rovigo. L’evento ha visto la partecipazione di circa 1200 persone e si è tenuto sabato 28 e domenica 29 agosto 2021. I numerosi visitatori sono stati condotti in un vero viaggio indietro nel tempo, organizzato in modo da affascinare e catturare l’attenzione di grandi e piccini.
Il Comune di Rovigo riceverà un finanziamento pari a euro 359.500,00.

L’Università degli Studi di Padova è il partner “tecnologico” del progetto, cura la fase relativa alla realtà aumentata. Grazie alla collaborazione di due talentuosi studenti universitari Samir Sayed Abdelattef e Giacomo Vidoni domenica, 12 dicembre 2021, alle 15,30 al Museo e Area Archeologica di Altino, nell’ambito di numerosi eventi di progetto (ultimo nel mese di maggio 2022) “Antenati Altinati Stratigrafie Sonore sulle sculture in mostra” è stato presentato #STRATA un capolavoro di #artivisive. L’Università riceverà un finanziamento pari a euro 241.775,00.

Comune di Medulin – (HR) - Il progetto supporterà il Comune favorendone la crescita e lo sviluppo sostenibile. Il Comune è intervenuto nel progetto in quanto investe continuamente nella comunità locale, nell'estensione della stagione turistica e nel miglioramento della qualità della vita degli abitanti del luogo. Il Comune è coinvolto nella realizzazione dell’azione pilota che vede come protagonista il Community Centre of Banjole e riceverà un finanziamento di euro 507.321,29.

Comune di Morter – Kornati (HR) L'attuazione del progetto contribuirà allo sviluppo del Comune di Murter-Kornati, valorizzando il patrimonio archeologico, incrementando l'educazione dei bambini e dei giovani, sensibilizzando la popolazione locale e gli altri visitatori sulla necessità di preservare il patrimonio culturale e proteggere l'ambiente, e divulgando il patrimonio culturale e la necessità della sua conservazione. Il finanziamento in favore di questo partner è di euro 475.450,50.

Avanzamento

Il progetto è stato approvato nel 2018, ma è iniziato a metà del 2019. Il suo termine era previsto inizialmente a giugno 2021.
L’epidemia da Covid 19 – Sars ha causato una grave battuta di arresto dei flussi turistici e delle iniziative che prevedevano la partecipazione in presenza. Molte attività sono state convertite in turismo virtuale, facente leva sui social ed altri canali divulgativi. La Commissione europea ha concesso una prima proroga a maggio 2022. Il perdurare del periodo di emergenza ha determinato un ulteriore slittamento del termine di chiusura delle azioni progettuali che la Commissione europea ha autorizzato al 31 ottobre 2022.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Difficile il riscontro dei risultati, essendo il progetto ancora in corso e mancando quindi la fase di restituzione. Difficilmente sondabili gli apporti del “turismo virtuale” in cui sono state declinate molte iniziative. Difficilmente rinvenibili i dati turistici che riguardano l’area di Torcello, essendo i dati statistici conglobati in quelli dell’area metropolitana di Venezia, mentre più accessibili quelli relativi a Quarto di Altino, ente locale con un bilancio proprio.
Attualmente, in termini di evidenza e condivisione il progetto non sembra avere una visibilità nel territorio che supporti i risultati attesi. Ma i lavori di attuazione procedono e rimangono ancora 5 mesi fino alla conclusione. Ad Altino ogni mese viene pubblicato un calendario di eventi nel quale trova sempre spazio un appuntamento dedicato al progetto Historic.
Il Parco archeologico di Altino è oggetto di attenzione anche del progetto finanziato dal Mic, che vuole fondere museo e area archeologica in un unico percorso più fruibile al pubblico per raccontare la storia di un luogo e del suo paesaggio speciale. Due anni per realizzarlo, termine ultimo giugno 2024.

Punti di debolezza

Difficoltà a sensibilizzare l’utenza locale
Progetto ad intra, con scarso interesse al turismo esterno, ma focalizzato a quello locale
Difficoltà ad individuare le ricadute positive su operatori economici o sociali del territorio
Il Progetto non nasce da un’esigenza percepita dal cittadino.
Difficoltà a raggiungere giovani target 15-20.

Punti di forza

Valorizzazione dell’archeologia come leva turistica
Creazione di relazioni fra operatori turistici e istituzioni culturali
Nuovi spunti di riflessione sull’attrattività turistica del territorio
Aumentare la visibilità di siti culturali di estremo interesse che però spesso hanno un livello di conoscenza limitato.
Sviluppo di nuove proposte che mettono in relazione i siti culturali del territorio.

Rischi

I rischi connessi all’attuazione di una attività progettuale costituiscono una variabile di cui tenere conto sin dalla fase di progettazione. Qualora si tratti di rischi di piccola entità essi possono essere correttamente risolti dal lead partner in collaborazione con tutti i partner. Nel 2020, invece, si è verificato un generale crollo del flusso dei turisti verso tutti i siti di interesse culturale, dovuto alla chiusura obbligatoria delle strutture a causa della pandemia. In particolare, il settore museale che aveva registrato nel 2019 un totale di circa 130 milioni di pubblico, nel 2020 ne ha rilevati 36 milioni e 65mila (-72%). Nel caso del progetto Historic una situazione di rischio di entità molto elevata quale la pandemia, ha costretto ad interrompere l’attuazione del progetto per diversi mesi. Tuttavia grazie alla possibilità di fruizione on line dei siti e delle strutture museali oggetto di sperimentazione e all’ausilio della realtà aumentata, i siti pilota hanno potuto sperimentare il turismo virtuale, che costituisce una tendenza ormai affermata. Tutto questo ha comportato un impegno ancora maggiore di tutti i partner teso alla rimodulazione della proposta progettuale in modo da poter comunque raggiungere gli obiettivi prefissati, e la necessità di richiesta di proroga alla Commissione europea, proroga ovviamente concessa.

Soluzioni e Idee

Il progetto monitorato necessita di un "passaggio di ritorno" con il partenariato sociale del luogo e dei territori in cui pure il progetto è in fase di esecuzione. Anzi, sarebbe necessario che le piattaforme progettuali vengano condivise con il territorio attraverso percorsi di conoscenza e condivisione che sono mancati.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram

Connessioni

  • Partner, ESU di Venezia
  • Partner, Comune di Rovigo
  • Si occupa di viaggi e turismo, Corriere della Sera

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Il nostro monitoraggio ha riscontrato diversi silenzi da parte degli Enti locali e una sostanziale mancanza di feedback sia da parte dei soggetti del terzo settore che da parte dei soggetti che gestiscono o attuano il progetto monitorato.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

L’indagine è stata condotta via web con la ricerca di fonti istituzionali o di articoli di giornale; tramite interviste ai partner del progetto che hanno accettato di interloquire on line su piattaforma Meet, rispondendo a questionari loro sottoposti.
Per ESU Venezia è intervenuto il dott. Dello Russo Marco, consulente specializzato della società di consulenza Naxa , in collegamento web in data 01/04/2022.
Per il Comune di Rovigo la dott.ssa Padovani Sara, funzionario responsabile con competenze specifiche in materia di appalti e di bandi europei, in collegamento web in data
Si è avuta anche una corrispondenza epistolare con la dott.ssa Maria Grazia Tornisiello di Padova, giornalista free lance che si occupa di viaggi e turismo e scrive per il canale web sezione viaggi del “Corriere della Sera”. La giornalista ha dichiarato di essere all’oscuro dell’esistenza del Progetto Historic. La dott.ssa si è comunque attivata per fornire materiali di studio.
E’ stato invitato anche il lead partner Sistemi territoriali S.P.A., già più volte contattato e sollecitato a collaborare dal Segretariato della Regione Veneto, ma senza esito.
Senza alcun riscontro ad oggi la richiesta di incontro al Comune di Quarto di Altino (VE)
Gran parte delle informazioni acquisite sono state inserite nel corpo della Descrizione del Progetto.

Domande principali

Le due domande principali che abbiamo posto agli intervistati sono state:
1) Quale obiettivo vuole raggiungere il suo Ente partecipando al progetto?
2) Avete pensato a dei viaggi d’istruzione? Avete pensato a divulgare il progetto presso i giovani? Se sì, quali fasce d’età e in che misura sono stati interessati?

Risposte principali

Risposta alla prima domanda dei due enti intervistati:
Dott. Dello Russo (ESU Venezia): Il Focus del progetto è promuovere i siti locali, promuovendo e rafforzando l’area ed il prodotto interno. Le persone del luogo non conoscono la bellezza dei luoghi abitati. Torcello ad esempio è una piccola isola all’interno della Laguna, bellissima testimonianza paesaggistica – storico – culturale. Si vuole avvicinare la popolazione al proprio territorio, come farlo è la sfida più grande per Historic.
Potenziando i siti pilota e partendo da questi, si vuole offrire un pacchetto turistico che migliori i piani di usufruibilità insieme ad un percorso culturale articolato e strutturato anche con laboratori e workshop. In emergenza Covid è stato necessario modificare la comunicazione attraverso i social media, ricostruendo gli ambienti museali in modo virtuale su Facebook e You tube (No Istagram)

Dott.ssa Padovani (Comune di Rovigo) Obiettivo è la rivalutazione della storia millenaria di Rovigo. Se Venezia soffre per la congestione determinata dal turismo, Rovigo è una Cenerentola del turismo. Qui si lavorava e si commerciava la preziosa pietra d’ambra, attività che la accomunava alle altre zone dell’Alto Adriatico. Il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo ne conserva le memorie. Attraverso laboratori di archeologia sperimentale curati da esperti artigiani, vengono coinvolti bambini e famiglie nelle antiche tecniche di lavorazione di vari materiali, dell’ambra e di altre pietre preziose. Il tutto contestualizzato in un ambiente storico d’epoca. Il progetto Con le mani nella storia intende sollecitare la rivalutazione dell’area dei Grandi Fiumi, soprattutto motivando l’affezione della popolazione locale.
Risposta alla seconda domanda dei due enti intervistati:
Dott. Dello Russo: Il Progetto Altinokids ha interessato gruppi di 20 bambini nella fascia di età 5-10 anni che hanno partecipato a seminari creativi animati da esperte archeologhe. Purtroppo, causa Covid sono stati sospesi dopo i primi due incontri.

Dott.ssa Padovani: I ragazzi non sono stati coinvolti finora, se non come utenti della manifestazione Con le mani nella storia.