REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Ottimizzazione della rete idrica comunale per la riduzione delle perdite

Inviato il 15/04/2020 | Di Mind The Drop | @Mindthedrop4

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto, finalizzato alla riduzione delle perdite idriche fisiche ed amministrative nel territorio di Bojano, consiste nel potenziamento del sistema di monitoraggio telecontrollato delle condotte dell'acqua ed in svariati interventi di ristrutturazione della rete attraverso la sostituzione di una parte delle vecchie tubature in metallo con tubature in polietilene (PEAD). L'efficientamento del sistema di monitoraggio sarà realizzato mediante l'installazione di sensori elettronici che renderanno possibile il telecontrollo dell'attivazione/disattivazione delle pompe che riforniscono due dei sei serbatoi dell'acquedotto comunale e nella messa in opera della cosiddetta "zonizzazione" del centro città; attraverso la "zonizzazione", la rete idrica che serve le zone del centro verrà trasformata in sei anelli "chiusi" ed indipendenti controllati da elettrovalvole attraverso cui monitorare il flusso, la portata e la pressione dell'acqua in ciascuna zona; i parametri monitorati consentiranno di individuare istantaneamente le perdite idriche ed i malfunzionamenti e di mettere in atto interventi mirati su ciascuna singola zona.
Si è reso necessario un intervento così ampio poiché le perdite idriche, prima dell’inizio dei lavori, aumentavano di anno in anno, fino a raggiungere un picco massimo del 79% dell’acqua erogata negli anni 2009 e nel 2010. Nello specifico per progetto, del quale il Comune di Bojano è l'ente attuatore oltrechè il beneficiario, è stato stanziato un fondo di 600.000€, ripartiti tra 414.848,97€ (di cui 6.223€ a carico del Comune) provenienti dal fondo di coesione e 185.151,03€ che graveranno sulle economie. Il realizzatore dell'intervento è la ditta "Gualtrieri costruzioni di Gualtieri Renato & C. SAS".

Il progetto fa parte di un piano di interventi regionale più ampio volto a ridurre le perdite idriche sul territorio molisano. La regione Molise, ente programmatore, con il DGR 605/2011 ha approvato il PAR FSC Molise 2007/2013 che, nella linea d’intervento III.D finanziata con 30 milioni di euro, prevede interventi di ottimizzazione dell’approvvigionamento e della distribuzione delle acque potabili, di riduzione delle perdite fisiche (idriche) e amministrative (economiche), di ricostruzione o ristrutturazione degli acquedotti comunali; i 58 interventi finanziati sono finalizzati ad ottimizzare l’approvvigionamento, la distribuzione e la qualità dell’acqua al fine di ridurre lo spreco delle risorse idriche.

Avanzamento

I lavori sono iniziati il 20/07/2017 e hanno proceduto molto lentamente fino a quando, mancando le risorse finanziare, si sono bloccati e ad oggi non vengono ancora ripresi. Non è stata rispettata la scadenza prevista per il 15/09/2019 né quella successiva fissata al 31/01/2020. Il RUP ha riferito che il progetto è stato realizzato al 90%; attualmente manca l’installazione del sistema di monitoraggio per la realizzazione della zonizzazione. La sostituzione delle condotte preventivata è stata completata ma con delle varianti di progetto che hanno determinato la riduzione della quantità totale di tubature sostituite.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Il progetto non è ancora concluso, ma è stato realizzato per la maggior parte. Ad oggi i miglioramenti non sono misurabili dal punto di vista quantitativo, per questi bisognerà aspettare le prossime stime dei volumi d'acqua dispersi; ma, qualitativamente la sensazione è che i lavori sono risultati insufficienti, poiché le perdite idriche continuano ad essere numerose e i rivoli d’acqua sgorgano ancora copiosi per le strade della città di Bojano. In alcune zone, la popolazione continua a lamentare interruzioni notturne dell'erogazione di acqua e cali nella pressione di sevizio.

Punti di debolezza

L’intervento di sostituzione delle condotte idriche e dell’installazione del sistema di monitoraggio è stato destinato esclusivamente ad alcune zone della città e non ha coperto la rete nel suo complesso. Presumibilmente, anche a progetto concluso, si continueranno a registrare perdite copiose nelle zone non interessate dalla ristrutturazione. A questo si aggiunge che gli interventi di manutenzione sui tratti di rete danneggiata, anche per le perdite a cielo aperto, non sembra rappresentare una priorità per il Comune. Il rischio è che anche a progetto concluso, le perdite individuate attraverso il nuovo sistema di monitoraggio non vengano riparate.

Punti di forza

Il punto di forza del progetto è il potenziamento del sistema di monitoraggio: potenzialmente, attraverso la "zonizzazione" del centro città e l’istallazione di nuovi dispositivi elettronici per il telecontrollo, il Comune dovrebbe essere in grado di effettuare un monitoraggio continuo su quantità, flusso, portata e pressione dell'acqua immessa in rete e, conseguentemente, dovrebbe mettersi nelle condizioni di attivare interventi di manutenzione immediati in presenza di perdite idriche anche sotterranee.

Rischi

La conclusione del progetto potrebbe richiedere ancora molto tempo ed i conseguenti disservizi che ne derivano continueranno a determinare il malcontento della popolazione e soprattutto il continuo ed ulteriore spreco di acqua. Inoltre, le sanzioni che sono previste per i comuni che non concludono nel tempo prestabilito l’intervento programmato potrebbero determinare ulteriori decurtazioni allo stanziamento finanziario iniziale.

Soluzioni e Idee

Investire ulteriormente nel sistema di monitoraggio telecontrollato estendendolo a zone più ampie. Sostituire il sistema di telecontrollo con un più economico sistema di radiocontrollo dei dispositivi elettronici.
Sebbene al di fuori del progetto monitorato in quanto l'ente responsabile per la captazione è la Regione Molise e non il Comune di Bojano, abbiamo suggerito ai soggetti interessati di estendere il telecontrollo elettronico all'impianto di sanificazione dell'acqua sorgiva nell'impianto di captazione. L'impianto di captazione, situato nel Comune di Bojano ma gestito dalla società regionale Molise Acque, effettua la disinfezione dell'acqua attraverso un sistema meccanico che eroga ipoclorito di sodio; spesso l'acqua presenta sapore ed odore clorato. Il controllo elettronico della quantità di disinfettante immesso in acqua potrebbe migliorare le qualità organolettiche dell'acqua potabile della rete idrica bojanese.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Eventi territoriali organizzati dai team
  • Blog/Sito web del Team
  • Richiesta di audizioni o incontri a porte chiuse
  • Interviste ai media

Connessioni

  • Presidente, Associazione socio ambientale Falco Bojano
  • Presidente, WWFMolise
  • Responsabile, Centro Europe Direct Molise

Contatti con i media

  • Giornali Locali
  • Blog o altre news outlet online

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Purtroppo il commissariamento del nostro Comune per dissesto finanziario avvenuto nell'agosto 2019 ha avuto una duplice ripercussione sulla nostra ricerca di monitoraggio in quanto da un lato i lavori pubblici sono stati inizialmente bloccati e dall'altro il Commissario in carica ci ha autorizzati ad interloquire esclusivamente con il RUP, il quale ha ritenuto di poterci fornire solo alcune delle informazioni da noi richieste, talvolta "concesse" in maniera approssimativa e contrastante anche rispetto alle documentazioni pubblicate on line dal Comune stesso. Alle nostre numerose e continue richieste di chiarimento relativamente ad elementi evidentemente contraddittori palesate nei vari incontri avvenuti di persona, ma anche attraverso mail e per telefono, sono state date giustificazioni e rettifiche superficiali.
Tuttavia, pensiamo che almeno per un aspetto il nostro intervento abbia fatto segnare un punto a favore al progetto in esame in quanto, al tempo dei primi contatti con il RUP, il progetto era bloccato nella parte relativa all'installazione dei nuovi elementi del sistema di monitoraggio telecontrollato. La nostra visita di monitoraggio, richiesta già a dicembre, è stata più e più volte rimandata dal RUP per la mancanza delle autorizzazioni necessarie ma con la promessa di poter verificare con i nostri occhi l'installazione del sistema stesso. Noi non abbiamo desistito, continuando a sollecitare continuamente il RUP rispetto alla suddetta visita e alla fine, appena prima della chiusura per il lockdown dovuto al covid-19, siamo stati autorizzati a visitare una piccola ma significativa frazione di tutto il cantiere: uno dei serbatoi dell'acquedotto ed il relativo sistema di pompaggio al quale, appena pochi giorni prima, era stato installato il sistema telecontrollato attraverso sensori di livello per l'accensione/spegnimento delle pompe. Vogliamo credere che la nostra insistenza per poter effettuare la visita di monitoraggio e la pubblicazione dei vari aggiornamenti sui social e sui media locali sia stata da stimolo, se non altro, almeno per l'installazione di questo singolo elemento. Il progetto ASOC ha acceso i riflettori sul problema e il Comune, anche se solo in minima parte, ha mantenuto la promessa. Successivamente, attribuendone la causa al lockdown, il RUP ha interrotto i contatti con il nostro team ma abbiamo saputo che nel frattempo i lavori non sono andati avanti. Ad ogni modo il funzionamento di quel singolo nuovo elemento installato ha garantito immediatamente il risparmio di acqua ed energia elettrica in quanto in precedenza l'attivazione/disattivazione manuale delle pompe (mattino/sera) determinava il pompaggio di acqua superflua che andava poi dispersa nell'ambiente circostante.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Per il Comune di Bojano: Geometra Gaetano Barrassi, responsabile dell'Ufficio Acquedotto e RUP del progetto monitorato
Per la Regione Molise: dott. Gianluca Cefaratti, Vicepresidente del Consiglio Regionale
Per la società regionale "Molise Acque", ente che gestisce la captazione e l'adduzione degli acquedotti molisani: dott. Paolo Di Ludovico, responsabile Ufficio Perdite Idriche
Per il comune di Campodipietra, che ha ridotto le perdite idriche dal 70% al 20%: Giuseppe Notartomaso, sindaco di Campodipietra
Cittadini informati:
dott.ssa Claudia Spina per i parametri chimico-fisici-microbiologici dell'acqua;
Giovanni Marro, presidente dell'associazione socio-ambientale "Falco" di Bojano
La popolazione di Bojano attraverso la somministrazione on line di un questionario
La ditta "Gualtieri" che sta realizzando il progetto ha rifiutato l'intervista

Domande principali

Domanda 1, rivolta al RUP:
"Quali problemi di natura amministrativa avete incontrato e come è stato possibile superarli?"
Domanda 2, rivolta al Vicepresidente del Consiglio Regionale:
"Ad oggi non abbiamo i numeri relativi alle perdite del 2018 e del 2019 per verificare se interventi di sostituzione delle condotte abbiano prodotto risultati, ma sappiamo anche che il comune di Bojano in passato ha già messo in atto altri interventi di sostituzione di condotte idriche. Del resto, in base ai dati ISTAT del 2015, il comune di Bojano risulta essere il quarto comune molisano per percentuale di perdite idriche (i comuni molisani con perdite idriche superiori al 70% sono dieci). Come pensa che la Regione possa dare indicazioni al comune di Bojano per fare meglio rispetto alla progettazione di questi interventi?"



Risposte principali

Risposta del RUP alla domanda 1:
"Per completare i lavori il Comune di Bojano aveva fatto richiesta alla Regione Molise di un ulteriore finanziamento di 100.000€, ma per mancanza di fondi l’ente non ha potuto né completare i pagamenti previsti dal progetto né erogare tale ulteriore somma di denaro. Nonostante il Comune di Bojano abbia anticipato 20.000€ di denaro proprio pur di non fare interrompere i lavori, essendo venuta a mancare ulteriore liquidità la ditta che sta realizzando l’opera ha ritenuto di dover interrompere i lavori. Al momento, non essendo stati erogati ulteriori finanziamenti, il progetto è bloccato."
Risposta del Vicepresidente del consiglio Regionale alla domanda 2:
"Sicuramente, oltre che sulla sostituzione delle vecchie condotte, il Comune di Bojano deve puntare sui nuovi sistemi di monitoraggio a controllo elettronico, che da un lato consentono di pompare esclusivamente i quantitativi di acqua richiesti e dall’altro consentono di individuare immediatamente i tratti di rete interessati dalle perdite. Ovviamente, dopo aver individuato la perdita, è necessario un intervento immediato degli operatori per riparare la perdita stessa."