REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
AVVISO PUBBLICO PER LA QUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSEALE REGIONALE - COMUNE DI CETRARO

Inviato il 12/03/2023 | Di Team Figli dei Brettii | @TBrettii

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

Il progetto monitorato, conclusosi nel 2015, prevedeva di realizzare servizi multimediali all’avanguardia con la tecnologia per consentire ai visitatori di effettuare percorsi virtuali nei siti che hanno restituito i reperti esposti materialmente nel museo, anche attraverso l’ausilio di applicazioni fruibili su dispositivi mobili; nonché la costruzione di un laboratorio multimediale in 3D per le mostre virtuali. Si tratta di un progetto importante non solo per l’identità e la realtà culturale della città ma anche dal punto di vista economico: il museo, arricchendo l’offerta turistica, può aiutare e fungere da volano per tutta l’economia di un piccolo centro marittimo della costa tirrenica calabrese, quale Cetraro è.

Attività previste

Il progetto ha avuto inizio ad aprile 2012 e si è concluso esattamente tre anni dopo ad aprile 2015. La finalità degli interventi è stata quella di qualificare l’offerta museale attraverso l’implementazione di interventi innovativi, nello specifico sono stati realizzati interventi per la fruizione quali:
- il laboratorio virtuale 3D per favorire l’interazione “virtuale” con i reperti;
- l’applicazione per l’approfondimento dei contenuti e delle collezioni esposte nel museo;
- il sito internet per rendere possibile a chiunque di ricevere attraverso il web informazioni sul museo
- implementazione di un sistema termo-igrometrico per la conservazione dei reperti

Origine del progetto

Il progetto monitorato ha avuto origine da un avviso pubblico per il quale il soggetto programmatore è stata la Regione Calabria che ha coinvolto il Comune di Cetraro e l’Università della Calabria.

Soggetti Beneficiari

Tutta la cittadinanza può trarre vantaggio dagli esiti del progetto, in particolare i giovani e gli studenti della città che possono così usufruire di un centro culturale di riferimento che mette a disposizione, tra l’altro, una biblioteca ed un laboratorio per attività didattiche e di PTCO - Percorsi Trasversali per le Competenze e l’Orientamento sull’arte e l’archeologia.

Contesto

La comunità cetrarese sente la penuria di centri produttivi e ancor di più la mobilità della popolazione giovane verso aree più ricche. Il museo dei Brettii è il primo museo civico della città, il luogo che rappresenta l’identità storica e l’unico in grado di rilanciare la vita culturale della comunità. Il museo è il polo di una rete che va da Amantea a Tortora e raccoglie i parchi archeologici della zona. L’insieme di questi siti costituisce un suggestivo percorso a mezza costa tra mare e montagna che racchiude le bellezze paesaggistiche del Tirreno cosentino. La presenza del museo può creare opportunità di crescita culturale ed economica. Fondamentale a tal fine sarà la competenza degli enti gestori, l’intraprendenza dell’imprenditoria locale e la capacità della stessa di mettere a frutto queste risorse attraverso un impegno stabile e duraturo. A livello regionale si è pensato di valorizzare altri antichi centri con una serie di progetti che coinvolgono le tradizioni culturali e artistiche degli antichi borghi.

Avanzamento

Il progetto è ormai concluso da 8 anni e nel corso della visita di monitoraggio civico è stato possibile verificare sul campo la realizzazione dei lavori previsti dal progetto finanziato.

Risultati

La visita di monitoraggio civico ci ha permesso di accedere al fantastico e affascinante mondo del museo. Abbiamo usufruito degli interventi realizzati grazie al finanziamento POR. Bello ed utile il laboratorio virtuale che grazie al sistema Mneme permette la visualizzazione 3D dei reperti. Utili e fondamentali, per la conservazione dei numerosissimi reperti presenti, l’installazione dei climatizzatori per l’adeguamento e il controllo delle condizioni ambientali. La creazione del sito web del museo permette la divulgazione e la fruizione di informazioni e attività proposte quali eventi culturali realizzati in sede nel corso dell’anno.

Punti di debolezza

Non sono stati individuati aspetti negativi né nella progettazione, né nell’attuazione e realizzazione del progetto.
È stato tuttavia complicato reperire informazioni poiché si tratta di un intervento conclusosi 8 anni fa.

Punti di forza

Il punto di forza del progetto è senza dubbio rappresentato dalla sinergia e collaborazione tra i soggetti coinvolti: Comune, Università della Calabria e cooperativa C.A.S.T.E.R.

Rischi

Il progetto si è concluso nei tempi previsti, nel mese di aprile 2015. A marzo 2023, momento della stesura di questo report, ad otto anni dalla conclusione, il progetto sembra mantenersi pienamente attivo e funzionante. Lo scorrere del tempo, non debitamente fronteggiato da programmate attività di manutenzione, potrebbero mettere a rischio lo stato di conservazione del patrimonio museale e con esso l’eredità culturale ed un punto d’attrazione per il turismo locale.

Soluzioni e Idee

L’efficacia del progetto, e dunque quella del polo museale, potrebbero aumentare potenziando il sistema urbano dei trasporti e tutti i collegamenti per raggiungere la sede del museo. Inoltre, sarebbe opportuno pubblicizzare maggiormente le attività culturali proposte al fine di coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani. Nella sede del museo è presente una biblioteca: renderla più facilmente fruibile ed accessibile, soprattutto da parte dei giovani e degli studenti cetraresi, rafforzerebbe la coesione sociale e migliorerebbe la qualità della vita dei residenti, come previsto dall’obiettivo specifico QSN.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Visita diretta documentata da foto e video

È stato intervistato il dott. Luigi Orsino - Direttore del Museo, Cooperativa C.A.S.T.E.R.
Non è stato possibile intervistare chi si occupò della progettazione per conto del Comune (Assessore alla Cultura) poiché non più in carica: il progetto è stato redatto e realizzato a partire dal 2012.

Domande principali

1. Con i Fondi ricevuti, grazie al Progetto POR Calabria, che ammontano ad € 176400,00 siete riusciti a realizzare le migliorie e vi eravate proposti? ( dott. Luigi Orsino - Direttore del Museo, Cooperativa C.A.S.T.E.R.)
2. Quale tra gli investimenti realizzati grazie al finanziamento è stato il più costoso? ( dott. Luigi Orsino - Direttore del Museo, Cooperativa C.A.S.T.E.R.)

Risposte principali

1. Sì, nell’ambito del POR sono stati realizzati diversi interventi. La finalità degli interventi era quella di qualificare l’offerta museale attraverso l’implementazione di interventi innovativi, nello specifico sono stati realizzati interventi per la fruizione, nello specifico:
- il laboratorio virtuale 3D per favorire l’interazione “virtuale” con i reperti;
- l’applicazione per l’approfondimento dei contenuti e delle collezioni esposte nel museo;
- il sito internet per rendere possibile a chiunque di ricevere attraverso il web informazioni sul museo.
Sono stati poi realizzati altri interventi di natura materiale legati alla qualificazione dei luoghi dell’esposizione.
2. Credo quello legato alla creazione del laboratorio virtuale e quindi del sistema Mneme per la visualizzazione 3D dei reperti insieme all’installazione dei climatizzatori per l’adeguamento delle condizioni ambientali.