REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
VALORIZZAZIONE AREA INTERNA E CIRCOSTANTE AL MONUMENTO DELLE GROTTE SAN GIOVANNI

Inviato il 13/03/2023 | Di Cave Research Team | @caveresearchte1

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

L’obiettivo è quello di sfruttare al massimo il potenziale offerto da questo incantevole luogo, fare in modo che possa accogliere ogni genere di visitatore, quindi renderlo inclusivo, ed effettuare un’opera di modernizzazione e adattamento dell’intero sito e delle aree circostanti in relazione alle esigenze dei turisti, allo scopo principale di favorire la creazione di una rete turistica proficua, efficiente e ben organizzata.

Attività previste

Tra le principali attività previste dal progetto vi sono:
- SISTEMAZIONE DELL’AREA PROSPICIENTE DELL’INGRESSO LATO SUD;
- OPERE DI RI-NATURALIZZAZIONE DELL’INTERNO DELLE GROTTE;
- RIFACIMENTO PIAZZALE ESTERNO INGRESSO NORD;
- RECUPERO STRUTTURALE E RIQUALIFICAZIONE DEI FABBRICATI LIMITROFI ALL’INGRESSO SUD DELLE GROTTE (EX MULINO RISALENTE ALLA SECONDA META’ DELL’800) AL FINE DI REALIZZARE UNA STRUTTURA RICETTIVA, DEL TIPO OSTELLO DELLA GIOVENTU’, PER GRUPPI SPORTIVI QUALI SPELEOLOGI, ARRAMPICATORI ECC.;
- SISTEMAZIONE STRADA DI ACCESSO EX MULINO;
- COMPLETAMENTO IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE, COMPONENTE AD EFFETTO SCENOGRAFICO ALL'INTERNO DELLE GROTTE
(ILLUMINAZIONE D'ACCENTO).

Origine del progetto

Il progetto di valorizzazione dell’area interna e circostante alle Grotte San Giovanni è stato pubblicato all’interno della Gazzetta Comunitaria con primo appalto la cui scadenza risaliva al 03/05/2011.
Successivamente, in data 25/06/2014, l’Unione dei Comuni di Metalla e il Mare ha pubblicato il bando di gara e lo stesso, in data 09/07/2014 ha subito una rettifica.
Il giorno 27/06/2014 il progetto è apparso sulla Gazzetta Ufficiale insieme alla dichiarazione del suo bando pubblico, gestito dall’Unione di Comuni Metalla e il Mare, con CUP: G12G11000060002 e CIG: 5557807F69.
In data 29/05/2020 è stata pubblicata la determina N. 15 attraverso la quale si evince come l’esecuzione dei lavori sia stata affidata all’azienda Re.Co. Restauri S.r.l.
Le Grotte sono state inaugurate ufficialmente il 27/06/2020 e, secondo un comunicato della Regione Autonoma della Sardegna, risalente al 06/05/2021, “le Grotte di San Giovanni e tutta l’area circostante sono stati oggetto di diversi interventi di recupero e valorizzazione”. Anche da questo si evince come il progetto non fosse in stato di avanzamento, al contrario di quanto riportato sul portale di OpenCoesione.

Soggetti Beneficiari

Tra i soggetti che traggono vantaggio dagli esiti del progetto si possono citare in primo luogo i cittadini di Domusnovas, che hanno potuto riscoprire un bene importantissimo non solo a livello comunale, ma per tutto il territorio; inoltre, la fruibilità è garantita anche ai turisti, locali e non, che possono usufruire delle guide oppure, attraverso la connessione WI-FI disponibile all'interno delle Grotte, possono effettuare visite interattive in totale autonomia scansionando dei QR-Code situati in punti specifici, con spiegazioni disponibili in varie lingue.
E’ anche possibile noleggiare delle biciclette direttamente sul posto, attività che sostiene attivamente il traffico da parte di bikers e runners, che possono tra l’altro circolare all’interno delle Grotte in orari prestabiliti.
Il sito si dimostra anche particolarmente inclusivo; infatti, tramite un particolare mezzo di trasporto elettrico, si semplifica la visita da parte di visitatori con difficoltà motorie o eventualmente di altro tipo, sfruttando la caratteristica della carrozzabilità, che lo rende uno degli unici al mondo.

Contesto

Il Sud Sardegna è uno dei territori più spettacolari d’Italia e di tutta l’Europa, motivo per cui è fondamentale che vengano promosse iniziative in ambito culturale e turistico. Questo progetto, attuato nel Comune di Domusnovas, è particolarmente importante perché contribuisce a creare un afflusso turistico verso una zona economicamente in difficoltà e quasi dimenticata che, pertanto, presenta la necessità di essere sfruttata e gestita in maniera più efficace e responsabile.

Avanzamento

Secondo quanto riportato nel sito di OpenCoesione, il progetto ha avuto inizio in data 07/12/2016, con fine prevista in data 31/12/2018 e con fine effettiva “non disponibile”; in realtà, anche a seguito del nostro sopralluogo avvenuto in data 10/03/2023, i lavori risultano completamente terminati e già collaudati, con inaugurazione delle Grotte avvenuta in data 27/06/2020.

Risultati

L'attuazione del progetto ha prodotto numerosi risultati, tra cui:

- MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO:
Gli interventi previsti dal progetto in merito alla ristrutturazione e al completamento dell'impianto di illuminazione interna, creando un effetto particolarmente scenografico di luci soffuse, appositamente costruite per preservare l'integrità delle rocce, hanno consentito una migliore visibilità delle concrezioni, dei complessi di stalagmiti e stalattiti e dei punti peculiari delle Grotte.
Questo aspetto, unito al cablaggio in fibra ottica al suo interno, che rende possibile una gestione smart del sito, con cancelli automatici, videocitofoni, telecamere e connessione WI-FI per l'utilizzo di guide interattive da parte dei visitatori, attuati in un altro progetto, garantisce una più innovativa, immersiva e suggestiva esperienza di visita.

- TURISMO:
Come riportato dai dati che gentilmente ci sono stati forniti dal Consorzio Natura Viva Sardegna, nel periodo tra il 2020 e il 2022 si può notare come l’afflusso turistico, a partire dall’inaugurazione della grotta il 27/06/2020, sia caratterizzato da un andamento di tipo crescente che, con il passare degli anni, raggiunge nuovi picchi, sempre più frequenti nel periodo estivo.

Punti di debolezza

Nel complesso, giudichiamo il progetto completo e ben strutturato, anche in merito alla qualità della sua realizzazione e alle possibilità offerte;
l'unico punto di debolezza argomentabile è la mancanza di un punto di ristoro, che potrebbe scatenare una maggiore attrattività turistica, ampliando di fatto la gamma di proposte del luogo.

Punti di forza

Il progetto "Valorizzazione area interna e circostante al monumento delle grotte San Giovanni" ha reso possibile un più efficiente e proficuo sfruttamento del sito, ristrutturato e riadattato in modo tale da poter attirare e soddisfare il maggior numero di utenti e clienti, ai quali sono offerte tantissime alternative, a partire dalle modalità di visita, fino a giungere al contesto dell'accessibilità.
L'operato del Consorzio Natura Viva Sardegna, patrocinato attivamente dal Comune di Domusnovas, si è rivelato di fondamentale importanza in quanto, prima del loro intervento, quando ancora vigeva il libero acceso incontrollato, il sito era ridotto in condizioni disastrose e imbarazzanti; Allo stato attuale, al contrario, le sue sorti sono state egregiamente risollevate: questo monumento naturale unico nel suo genere gode finalmente di una gestione efficace e responsabile.

Rischi

Tra i rischi principali ci sono:
- Frane, che potrebbero distruggere le infrastrutture e far sospendere momentaneamente o definitivamente i servizi offerti;
- Incendi, che potrebbero coinvolgere la foresta di lecci attorno alle Grotte, causando un danno ambientale gravissimo;
- Abbandono della gestione del sito da parte del Consorzio, a causa di eventuali problematiche finanziarie o di altra natura, con conseguente abbandono di un bene naturale importantissimo per il nostro territorio.

Soluzioni e Idee

Riteniamo che l’idea di un ristorante/bar sarebbe molto utile in quanto rappresenterebbe una comodità non indifferente, essendo il sito in un luogo leggermente distante dal centro del paese, e consentirebbe di incrementare il pacchetto di proposte da offrire ai visitatori, con un possibile incremento dell'afflusso turistico.
Al momento, tutto ciò risulta irrealizzabile a causa del rischio di frane, dunque, sarebbe altrettanto utile promuovere delle iniziative per mettere in sicurezza la zona e consentire lo sviluppo di altre attività.

Parità di Genere

Nel progetto è coinvolta, direttamente o indirettamente, la parità di genere?

SI, IMPATTO DI GENERE INDIRETTO

Uno dei risultati che già si sta verificando è che tra coloro che possono usufruire della visita alle Grotte ci sono persone anziane e con disabilità, fattore che le contraddistingue, dato che le altre non offrono opzioni di accessibilità simili.

Nel progetto i partecipanti (a volte chiamati beneficiari) sono distinti per genere (donne, uomini, altri), utilizzando - per esempio -parole come donne, bambine, anziane, studentesse, lavoratrici, etc.

NO

Il progetto stanzia risorse finanziarie esplicitamente destinate ad azioni che promuovono la parità di genere?

NO

Sono stati indicati esplicitamente indicatori (es. numero di operatrici formate o percentuale di aumento delle studentesse iscritte a corsi STEM) per monitorare e valutare l’impatto del progetto in termini di promozione della parità di genere?

NO

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Eventi territoriali organizzati dai team
  • Blog/Sito web del Team

Connessioni

  • Referente, EuropeDirect Regione Sardegna
  • Referente, Sardegna 2050
  • Responsabile, Consorzio Natura Viva Sardegna
  • Sindaco, Comune di Domusnovas
  • Assessore ai lavori pubblici, Comune di Domusnovas
  • Responsabili, Ditta appaltatrice Re.Co. s.r.l.
  • Referente, Centro di Programmazione Regionale Regione Autonoma della Sardegna
  • Referente, Unione dei Comuni di Metalla e il Mare

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni per discutere i risultati del Monitoraggio

  • Risposte generiche
  • Risposta parziale

Descrizione del caso

Di fronte alla puntuale collaborazione dimostrata da parte dagli enti collegati al progetto, tra i quali è importante citare il Consorzio Natura Viva Sardegna, il Comune di Domusnovas e il Centro di Programmazione Regionale della Regione Autonoma della Sardegna, possiamo affermare che la nostra opera di monitoraggio civico abbia avuto notevole successo e impatto sugli stessi, creando inoltre un'importante opportunità di pubblicizzazione del sito delle Grotte di San Giovanni e un dialogo "cittadino-istituzione", fondamentale per rendere concrete le soluzioni alle esigenze della comunità.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

- Maria Roberta Cadoni, referente Consorzio Natura Viva Sardegna;
- Giovanni Paulis, guardia WWF Sardegna;
- Fabrizio Saba, assessore ai lavori pubblici del Comune di Domusnovas;
- Sig.ri Cauli e Portas, rispettivamente il titolare e l'addetto alla segreteria dell'azienda ReCo Restauri S.r.l.;
- Dott.ri Chessa e Moro, referenti del Centro di Programmazione Regionale Regione Autonoma della Sardegna;
- Arch. Farci, referente dell'Unione dei Comuni di Metalla e il Mare;

Domande principali

Le domande che abbiamo trovato più importanti sono state:

1) Che importanza ricopre la grotta di San Giovanni per Domusnovas e i dintorni?
(Fabrizio Saba, assessore ai lavori pubblici del Comune di Domusnovas)

2) Chi sono gli stakeholder e come sono stati coinvolti? Ne verranno coinvolti altri in futuro?
(Maria Roberta Cadoni, referente Consorzio Natura Viva Sardegna)

Risposte principali

1) La grotta di San Giovanni di Domusnovas è importantissima perché rappresenta assieme al Nuraghe un bene identitario, la comunità si identifica nelle grotte perché rappresentano un elemento molto importante all'interno del nostro territorio, ma non solo, anche vista la conformazione e la tipologia di bene che noi abbiamo, rappresenta un UNICUM per tutta la Sardegna. E’ l’unica grotta carrabile in Italia anche se chiusa al traffico, lunga 850 metri, completamente attraversabile; è anche l'unica Grotta che è accessibile e fornisce una fruibilità anche alle persone che hanno ridotte capacità motorie.
La grotta non riveste un’importanza solamente a livello turistico…
Ad esempio, sin da bambini, per i nostri padri e i nostri nonni, questa è sempre stata la meta della passeggiata; nel periodo estivo soprattutto, la temperatura bassa dell’ambiente circostante permette agli abitanti di Domusnovas, ma anche dei paesi limitrofi, di rinfrescarsi: è, quindi, un vero e proprio punto di ritrovo.

2) Qualche settimana fa abbiamo terminato una convenzione molto importante tra il Parco Geominerario, il comune di Domusnovas e il Consorzio Natura Viva Sardegna, una convenzione a 3 che vede gli enti che gestiscono la Grotta di San Giovanni riuniti con lo scopo di valorizzare al meglio questo bene.
Altri stakeholder con cui abbiamo collaborato sono il Consorzio Turistico per l’Iglesiente, che per noi è sempre stato un centro di riferimento molto importante e ci ha aiutato in questa nuova avventura facendo un lavoro di promozione.
Il sito delle Grotte fa anche parte del Cammino di Santa Barbara.
Siamo partiti da giugno 2020 con la gestione della grotta e da allora abbiamo fatto tanti passi in avanti. Il prossimo è con il CNR, con cui replichiamo il lavoro di scan che abbiamo già fatto per il Nuraghe S'omu S'orcu, però per parte della grotta.
Il lavoro del CNR consiste in una creazione di una nuvola di punti, che ha permesso di ricostruire il nuraghe nella sua forma originaria; In questo modo abbiamo ideato una visita guidata virtuale.