REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RECUPERO FUNZIONALE E RIUSO IN COLLEGAMENTO CON ATTIVITA' DI ANIMAZIONE SOCIALE E PARTECIPAZIONE COLLETTIVA DELL'AREA ATTREZZATA SALINELLA ALL'INTERNO DEL PIANO P.E.E.P. SAPPUSI DI MARSALA

Inviato il 16/03/2023 | Di Team

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità

Attività previste

1)Realizzazione di due campetti in erba sintetica;
2) sistemazione del campo di bocce;
3) creazione di un Parco giochi con attrezzature per grandi e piccini e con piena accessibilità per le persone con disabilità.
Tempi: inizio previsto 01/08/2018, inizio effettivo dei lavori 05/11/2020.

Origine del progetto

Programma: POR FESR SICILIA
CUP: B85C19000030001
Soggetto programmatore: Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della regione Siciliana
Soggetto beneficiario: Comune di Marsala

Soggetti Beneficiari

Possono beneficiarne maggiormente i cittadini residenti nel quartiere, soprattutto bambini e ragazzi, così come i cittadini diversamente abili e la cittadinanza in generale.

Contesto

Comprendente una buona parte del Parco della Salinella - un sito che costituisce dal punto di vista paesaggistico e panoramico uno dei più suggestivi tratti costieri mediterranei - il rione Sappusi è una immensa area popolare che paga lo scotto di essere non solo decentrata, ma anche una zona popolare e non residenziale. Il degrado principale è spesso quello di tipo sociale nelle periferie; ad esse si associano infatti fenomeni di marginalità e disagio: famiglie a basso reddito, alta percentuale di soggetti senza un impiego , elevata dispersione scolastica, violenza e razzismo, petty crimes, cioè forme di microcriminalità, e spesso anche forme più gravi di criminalità. Le istituzioni hanno periodicamente fornito strumenti e servizi per migliorare lo stile di vita delle persone; infatti, oltre al progetto che stiamo monitorando, altri progetti hanno previsto o prevedono: la pulizia e la manutenzione della zona, le opere di adeguamento e di ristrutturazione dell'asilo nido, la rigenerazione urbana del parco della Salinella e delle aree limitrofe del quartiere Sappusi come porta di accesso alla città, con la realizzazione di un intervento di social housing e dell’ex scuola elementare “Lombardo- Radice” e riqualificazione urbana.

Avanzamento

Da opencoesione.gov.it apprendiamo che lo stato di avanzamento del progetto è in corso.
Inizio previsto:01/08/2018. Inizio effettivo: 05/11/2020. Fine prevista: 28/12/2018. Fine effettiva: non disponibile.
Dalle notizie ricavate dagli articoli del quotidiano online TP24, nonché dalla nostra visita di monitoraggio e dalle interviste realizzate, abbiamo appreso che il parco è terminato da diverso tempo, ma che ancora l'Amministrazione Comunale non lo ha inaugurato.

Risultati

Dalla relazione del progetto si evince in maniera specifica che i risultati attesi sostanzialmente sono quelli della riduzione della dispersione scolastica e della lotta alla microcriminalità coinvolgendo i giovani nelle attività ludiche, sportive ed associative. La realizzazione delle opere oggetto dell'intervento e l'attivazione dei relativi servizi dovrebbe comportare anche effetti di miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

Punti di debolezza

Il parco è terminato da tempo, ma ancora l'Amministrazione Comunale non lo ha inaugurato. Vi sono erbacce, anche molto alte, con le piante che talvolta invadono giochi e panchine. Vi è il rischio che vengano compiuti atti di vandalismo. Se il Comune non interviene, quanto realizzato rischia di deteriorarsi, come la scuola "Lombardo - Radice", che sorge proprio di fronte.

Punti di forza

Il monitoraggio di un progetto che riguarda l'inclusione sociale e il benessere bio-psico-sociale è fondamentale perché rende l'apprendimento scolastico una autentica esperienza vitale, sia cognitiva che emotiva. Grazie al recupero dell'area da noi monitorata, tutti i bambini possono divertirsi; inoltre, lo spazio permette ai genitori di passare del tempo con i loro figli, giocando insieme. Il gioco deve essere piacevole, divertente e svolto in uno spazio sicuro e pulito, inoltre deve porsi come obiettivo l’inclusione e non l’esclusione. Numerosi studi di psicologia infantile hanno evidenziato come il gioco, sin dai primi mesi di vita del neonato, sia significativo per lo sviluppo intellettivo. Jean Piaget afferma che, esplorando e sperimentando, il bambino impara a coordinare azioni e percezioni, esso rappresenta la “più spontanea abitudine del pensiero infantile”. Non solo, il gioco stimola la memoria, il linguaggio, l’attenzione, la concentrazione, ma favorisce anche lo sviluppo di schemi percettivi e la capacità di confrontarsi e relazionarsi.

Rischi

L’obiettivo del progetto è quello di aumentare la legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e il miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità. In tali aree, vi sono individui e gruppi socialmente marginali, cioè appartenenti alle fasce economicamente e culturalmente più basse della società, che possono talvolta attuare dei comportamenti che in Sociologia vengono definiti “devianti”. Un compito proprio delle istituzioni, oltre a quello di mettere in atto dei meccanismi per fare in modo che le persone si attengano alle norme socialmente costituite, è quello di fornire strumenti e servizi per migliorare lo stile di vita delle persone, incoraggiandole anche all’impegno, all’auto- disciplina e al senso di responsabilità. Se così non dovesse essere, certamente ciò potrebbe mettere in pericolo l'efficacia del progetto.

Soluzioni e Idee

Bisogna ottimizzare le attività di manutenzione e di gestione delle strutture, prevenire gli atti di vandalismo e, al contempo, offrire ai cittadini e a tutta la comunità la piena fruibilità del bene immobile, mediante sia l'utilizzo ordinato da parte della popolazione, sia la definizione e lo svolgimento di progetti pluriennali di animazione sportivo/culturale e di educazione alla legalità.

Parità di Genere

Nel progetto è coinvolta, direttamente o indirettamente, la parità di genere?

SI, IMPATTO DI GENERE INDIRETTO

Rientra nel progetto la realizzazione del Parco giochi, con panchine e attrezzature per grandi e piccini: il tutto con piena accessibilità per i disabili. Grazie al recupero di quest'area, bambini e ragazzi del quartiere e non solo, possono divertirsi; inoltre, lo spazio permette ai genitori di passare del tempo con i loro figli, giocando insieme.

Nel progetto i partecipanti (a volte chiamati beneficiari) sono distinti per genere (donne, uomini, altri), utilizzando - per esempio -parole come donne, bambine, anziane, studentesse, lavoratrici, etc.

NO

Il progetto stanzia risorse finanziarie esplicitamente destinate ad azioni che promuovono la parità di genere?

NO

Sono stati indicati esplicitamente indicatori (es. numero di operatrici formate o percentuale di aumento delle studentesse iscritte a corsi STEM) per monitorare e valutare l’impatto del progetto in termini di promozione della parità di genere?

NO

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con altre tipologie di persone

1) Questionario online (Google moduli) indirizzato ai cittadini marsalesi residenti nel quartiere e nei quartieri limitrofi;
2) Intervista al Parroco della Chiesa di Sappusi;
3) Intervista alla Dirigente scolastica dell'I.S. "Pascasino" di Marsala, anche in qualità di ex Assessore alla pubblica istruzione dell'Amministrazione comunale che ha approvato e avviato il progetto;
4) Intervista al Docente di Diritto dell'I.S. "Pascasino" di Marsala, nonché docente referente per la legalità;
5) Intervista ad un giornalista di TP24, quotidiano online che ha sempre e con costanza dato informazioni sui fatti di cronaca del territorio marsalese e quindi anche riguardanti il quartiere Sappusi.

Domande principali

- Domande al Parroco:
1) Quali sono i bisogni e le richieste d'aiuto più importanti che provengono dai suoi parrocchiani?
2) Pensa che grazie alla realizzazione del Parco giochi e dei campetti di calcio e basket siano migliorate le condizioni di vita degli abitanti di questo quartiere?
- Domande alla Dirigente scolastica:
1) Il nostro monitoraggio civico riguarda il Parco di Sappusi, la cui realizzazione è avvenuta grazie ad un finanziamento ottenuto dall'Amministrazione Comunale dell'ex sindaco Di Girolamo, di cui lei è stata Assessore alla pubblica istruzione. Cosa può dirci in merito alla realizzazione di queste opere pubbliche?
2) Le classi del Liceo Pascasino partecipano da anni ai progetti Asoc. Quanto e perché ritiene importante tale partecipazione? In particolare, quali competenze ritiene che gli alunni riescano ad acquisire attraverso le esperienze di monitoraggio civico?
- Domande al docente di Diritto e referente per la legalità:
1) Secondo lei, i finanziamenti per il quartiere di Sappusi e i continui miglioramenti e abbellimenti hanno contribuito ad aumentare i livelli di legalità diminuendo il tasso di criminalità?
2) Lei è stato assessore comunale durante l'amministrazione Carini. In quegli anni c'è stato un grosso finanziamento per lo sviluppo delle opere di urbanizzazione " il contratto di quartiere Sappusi II". Cosa ci può dire in merito?
- Domande al giornalista di TP24:
1) Negli anni il quotidiano Tp24 ha sempre e con costanza dato informazioni sui fatti di cronaca del territorio marsalese e quindi anche riguardanti il quartiere Sappusi. Sono stati più frequenti i titoli positivi o quelli negativi?

Risposte principali

- Sintesi delle risposte del parroco: oltre ai bisogni di tipo materiale, dai parrocchiani provengono anche e soprattutto esigenze legate alle prospettive e agli obiettivi di vita. Le condizioni di vita degli abitanti del quartiere possono migliorare se le strutture realizzate vengono date in affidamento ad enti e associazioni che possono fornire prospettive ed orizzonti di vita.
- Sintesi delle risposte della Dirigente scolastica: l'amministrazione comunale ha creduto fortemente in questo progetto di riqualificazione dell'area di Sappusi, soprattutto per creare una zona ricreativa per i ragazzi del quartiere e arginare le situazioni di microcriminalità. Da diversi anni i progetti Asoc fanno parte del PTOF e contribuiscono indubbiamente a rendere gli alunni partecipanti dei cittadini attivi e responsabili.
- Sintesi delle risposte del docente di Diritto e referente per la legalità: qualunque tipo di intervento da parte dell'amministrazione pubblica, finalizzato a migliorare gli aspetti paesaggistici e a creare degli spazi ricreativi e di svago, porta il cittadino a crescere e sentirsi parte attiva e responsabile della società in cui vive.
- Sintesi delle risposte del giornalista del quotidiano online TP24: i titoli dei nostri articoli sono stati più negativi che positivi, ma raccontare tante piccole cose che non vanno bene in un quartiere è fondamentale per mantenere alta l'attenzione su di esso.