REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
(A19_POR-FESR-2014-2020_2019_FD5137) VERCELLI CULTURALE E CREATIVA: ”SAN MARCO” - AZIONE OT6

Inviato il 21/03/2024 | Di Team SanM-ARCA | @Sanm_ARCA

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

Il progetto monitorato riguarda il rifacimento della copertura e il proseguimento degli interventi di restauro degli affreschi della ex chiesa di San Marco, oggi conosciuta come spazio espositivo denominato ARCA.
La chiesa di San Marco, annessa al convento dei frati eremitani di Sant’Agostino, ha visto l’inizio dei lavori nel 1266; sarebbe stata costruita sulla base di un piccolo oratorio preesistente ma già dal secolo successivo avrebbe subito diverse modifiche.
La chiesa è stata abbellita con affreschi grazie al patrocinio di famiglie illustri come i Savoia, gli Avogadro e i Pettenati. Dopo il ritorno allo stato laicale dei frati e l’uso della chiesa, nel 1798, come ricovero delle truppe francesi, nell’anno seguente l’edificio risultava ormai chiuso al culto. In seguito a diversi passaggi di proprietà la struttura è diventata patrimonio del Comune di Vercelli, che, nel 1883, lo ha destinato a mercato coperto fino al 2001.
Infine dal 2007 la sede dell’ex chiesa è uno spazio espositivo, denominato ARCA, inaugurato in occasione della mostra “Peggy Guggenheim e l’Immaginario surreale”. (AA. VV., La chiesa di San Marco in Vercelli, Whitelight, Vercelli 2010)
L'obiettivo è promuovere il patrimonio vercellese anche al di fuori della Provincia e valorizzare il centro storico come punto di aggregazione e di accoglienza per promuovere un ambiente culturale e intellettuale vivace, come emerso dalla "Strategia Vercelli", nell'ambito dell'asse VI "Sviluppo Urbano Sostenibile".

Attività previste

Dalla "Relazione Riepilogativa Finale" dei lavori svolti, è emerso che le attività sono state suddivise in due fasi.
Nella prima fase, sono stati riparati il tetto e le relative strutture di sostegno; nel sottotetto infatti erano state ammassate macerie che gravavano sulle travi. Inoltre è stata necessaria una sostituzione delle tegole a causa di diverse infiltrazioni. In questa fase è stato anche necessario dedicarsi al restauro della quarta navata, costituita da cappelle private, tra cui anche la Cappella Pettenati, che era stata poi adibita a officina di un meccanico e per questo separata dal resto della struttura.
Una volta conclusi i lavori sulla struttura, si è potuto procedere con il restauro degli affreschi.
I lavori di restauro sono iniziati, come previsto, il 19 giugno 2019 e si sarebbero dovuti concludere il 14 febbraio 2020. Tuttavia in corso d’opera ci sono state 3 interruzioni causa Covid-19, per cui la conclusione del progetto è stata posticipata di circa due anni, al 22 marzo 2022, data di inaugurazione della Cappella Pettenati.

Origine del progetto

Il monitoraggio del Progetto in questione riguarda “Vercelli culturale e creativa – San Marco”, Azione per cui nel 2019 è stato approvato lo stanziamento di 524.712,49 €, dei quali il 38% dall’UE, il 27% dal Fondo di Rotazione, l’11% dalla Regione e il 24% da altra fonte pubblica (Comune di Vercelli).
Il POR FESR 2014-2020 della Regione Piemonte ha previsto la selezione di temi specifici su cui intervenire e sono quindi stati individuati 7 Assi prioritari. Nell’ambito dell’Asse VI “Sviluppo Urbano Sostenibile” si trova l’Intervento 1.3 della “Strategia di Vercelli OSA”: “Vercelli culturale e creativa, San Marco” approvato nel 2017. Il costo complessivo dell’intervento, definito inizialmente dal Comune di Vercelli, era pari a 529.000 €: 423.200 € finanziati nell’ambito degli OT2 (Obiettivo Tematico relativo all’Agenda Digitale) e OT6 (Obiettivo Tematico riguardante Ambiente e Cultura) e 105.800 € finanziati con fondi comunali. Nello stesso documento si vede che, dei 529.000 €, 500.000 € erano destinati all’OT6 mentre i restanti 29.000 € all’OT2.
Analizzando più nel dettaglio i dati, si nota che nella scheda 1.3 della “Strategia di Vercelli” per l’OT6 era ipotizzata una spesa di 500.000 €, che, nella Domanda n.5137 del 28/06/2019, ammontava a 531.945 €, dei
quali 29.855,83 € per le spese tecniche, 501.364,17 € per le opere per manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni edilizie, 500,00 € per la pubblicizzazione dell’agevolazione, 225,00 € per la pubblicazione
degli atti di gara. Nella Determina della Regione Piemonte del 13/11/2019 n.624, nella Rimodulazione temporale dell’intervento per l’Azione VI.6c.7.1. OT6, veniva ammesso un finanziamento di 524.712,49 € in quanto venivano ridotte le spese tecniche. Il contributo concedibile in linea teorica risultava di 419.769,99 € (80%), il contributo concesso è stato di 400.000 € (76,3% dell’investimento ammesso). Dalla “Relazione riepilogativa finale” del Comune di Vercelli si evince che il costo effettivo finale è stato superiore e i pagamenti effettuati dal Comune, per l’Azione VI.6c.7.1. POR FESR 2014-2020, sono stati di 573.489 €, che, considerando anche la voce concernente l’OT2 Azione VI.2c.2.1, arrivavano a 603.079,36 €.

Soggetti Beneficiari

Tutta la comunità vercellese, recupererà una parte importante della sua storia. Gli stessi restauri della ex-chiesa sono anche ulteriore incentivo alla visita delle mostre esposte all’ARCA nel corso dell’anno, per riportare la città in primo piano.

Contesto

Vercelli è una città ricca di cultura, che purtroppo non è stata sempre sufficientemente valorizzata.
Il progetto fa parte della “Strategia Vercelli OSA”, acronimo di Ospedale Sant’Andrea e nel contempo sfida che si prefigge la città con la realizzazione dei lavori previsti.
Insieme al progetto da noi monitorato, nella sezione “Vercelli culturale e creativa”, ci sono altre attività previste, tra le quali quelle destinate al “teatro civico”, alle “botteghe creative” e alla “piazza del sapere”.

Avanzamento

La comprensione dello stato di avanzamento del nostro progetto è stata una delle prime difficoltà incontrate. Infatti sul sito di Opencoesione il progetto risultava allo stesso tempo concluso e non avviato, per questo ci siamo subito chiesti cosa significasse e se ci fossero stati problemi o errori.
Siamo riusciti a capire che i lavori previsti dal progetto erano stati di fatto conclusi, ma, grazie alle interviste svolte, abbiamo scoperto che il pagamento non è stato ancora ricevuto dal Comune di Vercelli, che ha dovuto coprire interamente le spese.
Il sito di OpenCoesione indica che lo stato del progetto è “non avviato”, ma abbiamo dedotto che il motivo possa essere collegato al ritardo dei pagamenti da parte dell’Unione Europea.

Risultati

Gli interventi effettuati hanno valorizzato il patrimonio culturale e artistico di Vercelli, rafforzando l'identità della città.
I dati raccolti dall'Ufficio di Statistica della Direzione Risorse finanziarie e patrimonio della Regione Piemonte con la collaborazione della Sede di Torino dell'Istat indicano inoltre un incremento nel numero degli ingressi ai musei della provincia di Vercelli, nel periodo 2013-2022 (escluse le chiusure dovute all'emergenza Covid-19), dimostrando quindi che i costi sostenuti rappresentano un investimento proficuo.

Punti di debolezza

Dalle interviste è emerso che, nonostante l’aumento delle spese in corso d’opera, anche a causa delle misure di sicurezza necessarie in seguito all’epidemia, la differenza dei costi rispetto alla cifra concessa non è stata integrata dai fondi stanziati.

Punti di forza

È stato effettuato un intervento virtuoso, prima sulla struttura e poi sugli affreschi, in modo tale che il restauro della struttura preservasse il contenuto e i colori dei dipinti.
Il pavimento stranamente in legno è stato scelto proprio per dare la possibilità futura di indagini nel sottosuolo per eventuale presenza di inumazioni. Il Comune ha anche acquisito la proprietà delle cappelle della “quarta navata” che affiancano la Cappella Pettenati che nel tempo sono state trasformate in abitazioni di famiglie nobili e poi officine meccaniche.
Il Comune di Vercelli ha attivato una collaborazione con la scuola di restauro di Venaria Reale sia per la realizzazione del restauro sia per guardare ad una possibilità futura di cantiere didattico aperto al pubblico.

Rischi

Al momento l’unico rischio futuro prevedibile è relativo a eventuali interventi di manutenzione all’interno della Cappella Pettenati, che potrebbero danneggiare gli affreschi.

Soluzioni e Idee

Nella nostra città, pochi sono a conoscenza delle bellezze artistiche contenute nella ex chiesa di San Marco, che è spesso aperta al pubblico solo in occasioni di mostre nello spazio espositivo ARCA.
Sarebbe una sfida per la città pensare all’apertura della ex chiesa periodicamente, al di là delle mostre in ARCA, per ammirare la bellezza degli affreschi e conoscere la storia della chiesa.

Parità di Genere

Nel progetto è coinvolta, direttamente o indirettamente, la parità di genere?

NON SAPREI

Nel progetto i partecipanti (a volte chiamati beneficiari) sono distinti per genere (donne, uomini, altri), utilizzando - per esempio -parole come donne, bambine, anziane, studentesse, lavoratrici, etc.

NO

Il progetto stanzia risorse finanziarie esplicitamente destinate ad azioni che promuovono la parità di genere?

NO

Sono stati indicati esplicitamente indicatori (es. numero di operatrici formate o percentuale di aumento delle studentesse iscritte a corsi STEM) per monitorare e valutare l’impatto del progetto in termini di promozione della parità di genere?

NO

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Interviste ai media

Connessioni

  • Amici di Asoc,
  • ,

Contatti con i media

  • Giornali Locali

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni per discutere i risultati del Monitoraggio

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

I lavori, oggetto del nostro monitoraggio, sono stati conclusi, benché, paradossalmente, sul sito di Opencoesione risultassero non avviati. Nella nostra indagine abbiamo riscontrato attenzione e disponibilità da parte delle figure apicali del Comune di Vercelli, sia politiche che amministrative. Questo ci fa pensare che un monitoraggio come il nostro possa contribuire a responsabilizzare maggiormente tutti i soggetti coinvolti nell'uso di risorse pubbliche.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Tutte le persone che abbiamo contattato sono state molto disponibili nei nostri confronti.
Innanzitutto ci siamo rivolti all’Assessore alla Cultura del Comune di Vercelli, Dottoressa Gianna Baucero, che ci ha dato le prime informazioni indispensabili per avviare il monitoraggio; in particolare ci ha fornito chiarimenti in merito alle diverse mansioni dei soggetti coinvolti, a vario titolo, nel Progetto, a cui poi abbiamo chiesto aiuto.
Abbiamo quindi incontrato la Geometra del Comune Stefania Franchino, per chiarire alcuni dubbi sullo svolgimento dei lavori e sullo stato del progetto.
In seguito siamo stati ricevuti nella Sala consiliare dal Sindaco di Vercelli Andrea Corsaro, che ci ha raccontato come la città si organizza per progetti come questo e ci ha aiutato a comprendere l’iter da svolgere per la loro realizzazione.
Abbiamo poi fatto la richiesta al Sindaco e all’Assessore di una visita straordinaria alla ex-chiesa, dove abbiamo anche potuto intervistare il Direttore dei lavori, Architetto Antonio Besso Marcheis, a cui abbiamo rivolto domande strettamente pratiche riguardanti gli interventi svolti.
Infine ci ha concesso un’intervista anche l’Architetto Liliana Patriarca, Dirigente del Settore Sviluppo del Territorio, Valorizzazione Patrimoniale e Opere Pubbliche, che ha ripercorso con noi le varie fasi del progetto.

Domande principali

QUAL E’ STATO L’ITER DEI LAVORI? (Architetto Antonio Besso Marcheis)
I SOLDI STANZIATI SOLITAMENTE ARRIVANO IN MODO PUNTUALE? (Architetto Liliana Patriarca)

Risposte principali

QUAL E’ STATO L’ITER DEI LAVORI? (Architetto Antonio Besso Marcheis)

L’ambiente corrispondente alla quarta navata, prima dell’inizio dei lavori, era caratterizzato da un pessimo stato di conservazione, la cui causa è riconducibile allo stato di abbandono, incuria ed alla mancanza di manutenzione. Questo ambiente era stato anni addietro isolato dall’ambiente ecclesiastico, mediante la messa in opera di muri di tompagno in corrispondenza delle tre campate di ingresso alla quarta navata e occupato da proprietà privata.
I lavori si sono svolti regolarmente con l’eccezione delle sospensioni dovute a:
-condizioni metereologiche e temperature che, durante la giornata, risultavano di alcuni gradi sotto lo zero;
- ragioni di salute pubblica per le quali è stato necessario adottare le misure atte a contrastare l’emergenza sanitaria globale da COVID-19 e in particolare a seguito dell’adozione del D.L. 23 febbraio 2020 n. ro 6 contenente Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Durante l’esecuzione dei lavori è stata redatta ed approvata una Perizia di Variante resasi necessaria:
- per prevenire e ridurre i pericoli di danneggiamento o deterioramento dei beni tutelati in relazione alla prevenzione da possibili infiltrazioni di acque meteoriche dai finestroni nella navata laterale sud della Chiesa e di consolidare alcuni elementi delle orditure principali con particolari criticità dal punto di vista della stabilità;
- per fatti verificatisi durante i lavori al fine di conservare e valorizzare gli affreschi, emersi nel corso della messa in sicurezza della IV navata all’interno della Cappella Pettenati, mediante il loro restauro e il contestuale rifacimento della copertura soprastante.


I SOLDI STANZIATI SOLITAMENTE ARRIVANO IN MODO PUNTUALE? (Architetto Liliana Patriarca)

Solitamente i finanziamenti provenienti dal Fondo Europeo per i progetti finalizzati al miglioramento della città di Vercelli arrivano puntuali, ma in questo caso, per l’intervento nella ex chiesa di San Marco, non sono stati ancora ricevuti, probabilmente perché non sono ancora state completate tutte le procedure burocratiche previste.
Come ha avuto modo di spiegarci il Sindaco, è fondamentale che i fondi stanziati non vengano revocati, mentre i ritardi nei pagamenti vengono messi in conto.