REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
LOM7103658326

Inviato il 23/01/2026 | Di i TigerRoll | @https://x.com/tigerrollasoc?s=21

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

Il progetto ha come obiettivo principale l’aumento dell’occupazione giovanile, con particolare attenzione ai giovani NEET, ovvero giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. L’intervento mira a favorire l’inserimento o il reinserimento di questi giovani nel mercato del lavoro attraverso azioni di accompagnamento e supporto all’occupazione. Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche attive del lavoro, con l’obiettivo di migliorare l’incontro tra domanda e offerta e di sostenere la costruzione di percorsi professionali coerenti con le esigenze del mercato del lavoro.

Attività previste

Le attività previste dal progetto sono riconducibili a interventi di politica attiva del lavoro rivolti ai giovani NEET, finalizzati a favorirne l’occupabilità e l’inserimento nel mercato del lavoro. In particolare, il progetto prevede azioni di accompagnamento al lavoro, orientamento e supporto personalizzato, volte a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e a sostenere i giovani nella costruzione di un percorso professionale coerente con le proprie competenze e con le esigenze del mercato.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, il progetto si colloca all’interno del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” relativo al ciclo di programmazione 2014-2020. Le attività sono quindi previste nell’arco temporale definito dal programma, con attuazione progressiva in base alle risorse disponibili e alle modalità operative stabilite dall’ente attuatore.

Origine del progetto

Il progetto ha origine nelle politiche di coesione nazionali ed europee ed è stato avviato tramite procedure amministrative ordinarie di programmazione pubblica. La scheda Open Coesione non indica uno specifico atto o bando di riferimento. La definizione del progetto ha coinvolto principalmente le amministrazioni pubbliche competenti e il soggetto attuatore, senza evidenze di consultazioni pubbliche o processi partecipativi. Le persone potenzialmente impattate dal progetto non risultano coinvolte direttamente nella fase di progettazione.

Soggetti Beneficiari

I beneficiari finali del progetto “Accompagnamento al lavoro” sono principalmente i giovani NEET dei territori coinvolti, che grazie alle attività di orientamento e accompagnamento possono migliorare le proprie competenze e le opportunità di inserimento lavorativo. Benefici indiretti riguardano anche la cittadinanza e le comunità locali, attraverso una maggiore inclusione sociale e una riduzione della disoccupazione giovanile, oltre ai servizi per l’impiego e alle amministrazioni, che rafforzano le politiche attive del lavoro. Un impatto positivo è atteso in particolare su giovani donne e giovani con maggiori difficoltà occupazionali. Tuttavia, alcuni giovani possono restare esclusi per limiti di accesso o scarsa intercettazione dei servizi, evidenziando la necessità di potenziare comunicazione e azioni di outreach.

Contesto

Il progetto “Accompagnamento al lavoro” nasce per rispondere a un bisogno concreto del territorio della provincia di Bergamo e in particolare del comune di Bonate Sotto: la difficoltà di molti giovani a entrare nel mondo del lavoro dopo il percorso scolastico.

Negli ultimi anni, infatti, una parte significativa dei giovani tra i 15 e i 29 anni si trova nella condizione di NEET, cioè non studia, non lavora e non segue percorsi di formazione. Questa situazione può essere causata da diversi fattori, tra cui la mancanza di esperienza lavorativa, la difficoltà di orientarsi tra le opportunità disponibili e il limitato collegamento tra giovani, servizi per l’impiego e imprese del territorio.

Per affrontare questo problema sono state sviluppate politiche attive del lavoro che puntano a favorire l’inserimento professionale dei giovani attraverso attività di orientamento, accompagnamento e supporto nella ricerca di lavoro. Il progetto monitorato si inserisce in questo contesto e fa parte delle iniziative finanziate dal programma europeo PON Iniziativa Occupazione Giovani, noto anche come Garanzia Giovani, promosso a livello nazionale e gestito a livello regionale da Regione Lombardia.

Questo programma comprende diversi interventi complementari, tra cui servizi di orientamento, tirocini, formazione professionale e accompagnamento al lavoro, realizzati anche attraverso la collaborazione con agenzie per il lavoro come AxL SpA - Agenzia per il Lavoro.

In questo modo il progetto contribuisce a rafforzare le politiche pubbliche dedicate all’occupazione giovanile, con l’obiettivo di migliorare le opportunità di inserimento lavorativo e sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Avanzamento

Lo stato di avanzamento del progetto è stato analizzato attraverso i dati pubblici disponibili sulla piattaforma OpenCoesione. Il progetto monitorato, denominato “Accompagnamento al lavoro” (codice LOM7103658326), risulta concluso.

Secondo i dati disponibili, il progetto è stato avviato e completato nel 2017, con data di conclusione indicata al 30 aprile 2017. Il costo pubblico totale del progetto è pari a 567.500 euro, di cui risultano erogati 507.957 euro, pari a circa l’89% del finanziamento complessivo. Questo dato indica che la maggior parte delle risorse previste è stata utilizzata per la realizzazione delle attività.

Le informazioni utilizzate per ricostruire lo stato del progetto derivano principalmente dall’analisi dei dati aperti pubblicati su OpenCoesione e dalla documentazione relativa al programma europeo PON Iniziativa Occupazione Giovani, nell’ambito delle politiche pubbliche dedicate all’occupazione giovanile.

Risultati

Il progetto “Accompagnamento al lavoro” è stato realizzato nell’ambito delle politiche attive per l’occupazione giovanile previste dal programma europeo PON Iniziativa Occupazione Giovani. L’obiettivo principale dell’intervento era favorire l’inserimento lavorativo dei giovani, in particolare di quelli che si trovano nella condizione di NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione), attraverso servizi di orientamento, accompagnamento e supporto nella ricerca di lavoro.

Secondo i dati disponibili sulla piattaforma OpenCoesione, il progetto risulta concluso nel 2017. Il finanziamento pubblico complessivo ammonta a 567.500 euro, di cui risultano erogati circa 507.957 euro, pari a circa l’89% delle risorse previste. Questo indica che la maggior parte delle attività programmate è stata effettivamente finanziata e realizzata.

I risultati attesi del progetto riguardano principalmente il miglioramento delle opportunità di inserimento lavorativo per i giovani coinvolti, attraverso attività come orientamento professionale, accompagnamento nella ricerca di lavoro e contatto con le imprese del territorio. Interventi di questo tipo mirano a facilitare l’accesso dei giovani al mercato del lavoro e a rafforzare le competenze utili per l’occupazione.

Tuttavia, sulla base dei dati pubblicamente disponibili non è possibile ricostruire in modo dettagliato quanti giovani abbiano effettivamente trovato lavoro grazie al progetto o quale sia stato l’impatto concreto sul territorio. Le valutazioni sui risultati derivano quindi principalmente dall’analisi dei dati aperti disponibili su OpenCoesione e dalla documentazione relativa alle politiche attive del lavoro promosse dal programma PON Iniziativa Occupazione Giovani.

Punti di debolezza

Uno degli aspetti di debolezza del progetto riguarda il ritardo con cui è stato realizzato rispetto alle tempistiche inizialmente previste. Dai dati disponibili emerge che il progetto avrebbe dovuto concludersi nel 2014, ma la sua conclusione effettiva è avvenuta nel 2017. Questo ritardo può aver ridotto l’efficacia dell’intervento rispetto ai bisogni immediati del territorio.

Un altro limite riguarda la difficoltà nel valutare in modo preciso l’impatto concreto del progetto sui beneficiari finali. Nei dati pubblicamente disponibili non sono infatti presenti informazioni dettagliate sul numero di giovani che hanno effettivamente trovato lavoro grazie alle attività svolte o sui risultati occupazionali raggiunti. Questo rende più complesso comprendere pienamente l’efficacia dell’intervento.

Infine, trattandosi di un progetto focalizzato principalmente su servizi di accompagnamento al lavoro, il suo impatto può essere limitato se non è affiancato da altri interventi complementari, come programmi di formazione professionale, politiche di sviluppo economico locale e iniziative di collaborazione più strutturate con le imprese del territorio.

Le informazioni utilizzate per questa analisi derivano principalmente dai dati pubblici disponibili sulla piattaforma OpenCoesione e dalla documentazione relativa alle politiche attive del lavoro previste dal programma PON Iniziativa Occupazione Giovani.

Punti di forza

Uno dei principali punti di forza del progetto “Accompagnamento al lavoro” riguarda il suo obiettivo, che è quello di favorire l’inserimento lavorativo dei giovani, in particolare di quelli che si trovano nella condizione di NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione). Interventi di questo tipo sono particolarmente importanti perché aiutano a ridurre il divario tra il mondo della formazione e quello del lavoro.

Un altro elemento positivo è l’inserimento del progetto all’interno del programma europeo PON Iniziativa Occupazione Giovani, che promuove politiche attive del lavoro finalizzate a migliorare le opportunità di occupazione per i giovani. Questo permette di utilizzare risorse pubbliche per sostenere servizi di orientamento professionale, accompagnamento al lavoro e supporto nella ricerca di un’occupazione.

Dal punto di vista della realizzazione, un ulteriore aspetto positivo è che la maggior parte delle risorse previste è stata effettivamente utilizzata: secondo i dati pubblici disponibili sulla piattaforma OpenCoesione, circa l’89% del finanziamento complessivo è stato erogato. Questo indica che il progetto è stato portato avanti e finanziato in modo significativo.

Infine, il coinvolgimento di soggetti specializzati nei servizi per il lavoro, come agenzie per il lavoro e operatori del settore, rappresenta un elemento positivo perché può favorire il collegamento tra giovani in cerca di occupazione e imprese presenti sul territorio.

Rischi

Uno dei principali rischi riguarda la continuità degli interventi nel tempo. Progetti di accompagnamento al lavoro possono essere efficaci solo se inseriti in politiche attive del lavoro continuative. Se le iniziative di supporto ai giovani non vengono mantenute o aggiornate nel tempo, i risultati ottenuti rischiano di essere limitati o temporanei.

Un altro possibile rischio riguarda il collegamento tra i servizi per il lavoro e il tessuto economico locale. Perché interventi di questo tipo siano realmente efficaci è necessario che esista una collaborazione stabile tra servizi di orientamento, agenzie per il lavoro e imprese del territorio. In assenza di un adeguato numero di opportunità lavorative o di una collaborazione efficace con le aziende, l’inserimento lavorativo dei giovani può risultare più difficile.

Infine, un ulteriore elemento critico può essere rappresentato dall’evoluzione del mercato del lavoro. I cambiamenti nelle competenze richieste dalle imprese, l’introduzione di nuove tecnologie e le trasformazioni del sistema produttivo rendono necessario un costante aggiornamento degli strumenti di orientamento e formazione. Senza un adeguato adattamento a questi cambiamenti, le politiche di accompagnamento al lavoro potrebbero non rispondere pienamente alle esigenze dei giovani e delle imprese.

Soluzioni e Idee

Per aumentare l’efficacia del progetto “Accompagnamento al lavoro” potrebbe essere utile rafforzare la collaborazione tra i servizi per il lavoro, le imprese del territorio e le istituzioni locali. Una maggiore integrazione tra questi soggetti potrebbe facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e offrire ai giovani maggiori opportunità di inserimento professionale.

Un’altra possibile azione riguarda il potenziamento delle attività di orientamento e formazione. Oltre all’accompagnamento nella ricerca di lavoro, sarebbe utile sviluppare percorsi formativi mirati alle competenze richieste dal mercato del lavoro locale, in modo da migliorare l’occupabilità dei giovani coinvolti nel progetto.

Inoltre, per rendere gli interventi più efficaci, potrebbe essere utile affiancare ai servizi di accompagnamento al lavoro altri strumenti complementari, come tirocini, stage o programmi di formazione professionale che permettano ai giovani di acquisire esperienza pratica e competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Infine, potrebbe essere importante migliorare la raccolta e la diffusione dei dati sui risultati dei progetti, ad esempio pubblicando informazioni più dettagliate sul numero di giovani coinvolti, sulle attività realizzate e sugli esiti occupazionali. Questo permetterebbe di valutare con maggiore precisione l’impatto delle politiche attive del lavoro e di migliorare la progettazione di interventi futuri.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni per discutere i risultati del Monitoraggio

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Il nostro team ha svolto un’attività di monitoraggio civico sul progetto “Accompagnamento al lavoro”, analizzando le informazioni disponibili nei dati aperti e cercando di comprendere come il progetto sia stato realizzato e quale impatto possa aver avuto sul territorio.

Durante il percorso di ricerca abbiamo cercato di approfondire il funzionamento del progetto e di raccogliere informazioni utili attraverso fonti pubbliche, documenti disponibili online e l’analisi dei dati relativi alle politiche per l’occupazione giovanile.

Il nostro monitoraggio si è concentrato soprattutto sul contesto territoriale di Bonate Sotto e della provincia di Bergamo, cercando di capire in che modo interventi di questo tipo possano contribuire a migliorare le opportunità di inserimento lavorativo per i giovani del territorio.

Anche se non è stato possibile osservare direttamente cambiamenti concreti nella gestione del progetto da parte dei soggetti coinvolti, il lavoro svolto ha comunque avuto un impatto dal punto di vista della conoscenza e della consapevolezza. Il monitoraggio ha infatti permesso al nostro team di approfondire il funzionamento delle politiche pubbliche dedicate all’occupazione giovanile e di comprendere meglio come vengono utilizzate le risorse pubbliche.

Inoltre, attraverso la realizzazione di analisi, infografiche e contenuti informativi, il nostro lavoro contribuisce a rendere più accessibili e comprensibili i dati pubblici relativi ai progetti finanziati, favorendo una maggiore attenzione e consapevolezza da parte della comunità e dei giovani del territorio.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web

Durante la ricerca di monitoraggio civico il team ha individuato alcuni possibili interlocutori istituzionali e tecnici coinvolti nel progetto “Accompagnamento al lavoro”, con l’obiettivo di ottenere informazioni più approfondite sull’attuazione e sui risultati dell’intervento.

Tra i soggetti individuati vi sono i referenti territoriali dell’agenzia per il lavoro AxL SpA - Agenzia per il Lavoro, che nel progetto svolge il ruolo di soggetto attuatore delle attività di accompagnamento al lavoro rivolte ai giovani. Inoltre sono stati considerati come possibili interlocutori i referenti istituzionali del comune di Bonate Sotto e altri esperti del settore delle politiche attive del lavoro presenti sul territorio.

Il ruolo di questi soggetti sarebbe stato quello di fornire informazioni sull’organizzazione delle attività del progetto, sui servizi offerti ai giovani e sui risultati ottenuti in termini di inserimento lavorativo.

Non è stato tuttavia possibile realizzare interviste dirette nell’ambito della ricerca. Per questo motivo l’analisi del progetto si è basata principalmente sull’utilizzo di dati pubblici e documentazione disponibile online, in particolare attraverso la piattaforma OpenCoesione e le informazioni relative al programma PON Iniziativa Occupazione Giovani.

Domande principali

Risposte principali