REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL TENNIS COMUNALE SITO IN VIA OGLIARO

Inviato il 23/01/2026 | Di TERZA B LS IIS DON LORENZO MILANI GRAGNANO

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

Il progetto di rigenerazione urbana intrapreso dall’Amministrazione comunale di Gragnano risponde alla necessità di restituire alla cittadinanza spazi pubblici di qualità, sopperendo a una storica carenza di aree sportive e ricreative, anche mediante il recupero della struttura del campo da tennis, rimasta in stato di totale abbandono sin dagli anni ‘80.
L'iniziativa si inserisce in un programma organico di potenziamento dell’impiantistica, con il quale l'Amministrazione comunale intende trasformare questo spazio degradato in un polo di aggregazione e inclusione sociale, colmando una mancanza di impianti dedicati al tennis a Gragnano e promuovendo la cultura dello sport come strumento di salute e coesione.

Attività previste

L'intervento tecnico si focalizza sulla realizzazione di un campo da gioco ad alte prestazioni, secondo le prescrizioni del CONI, con le seguenti specifiche: realizzazione di un manto in terra rossa su base sintetica; superficie certificata ITF 1 Slow (International Tennis Federation), garantendo standard professionali; sistema a Triplo Strato, composto da erba sintetica (15 mm), saturazione in sabbia silicea e strato superficiale in terra rossa, progettato per garantire il drenaggio immediato e la giocabilità in ogni stagione; installazione di pali regolamentari (sezione 8x8 cm), rete, tendirete in ottone e tracciatura professionale delle linee; pulizia della platea in calcestruzzo esistente e realizzazione di fori per il drenaggio.

Origine del progetto

Il percorso per il recupero del complesso tennistico di via Ogliaro è nato dall'esigenza strategica di intercettare i finanziamenti pubblici per gli enti locali. L'iter, caratterizzato da una complessa procedura amministrativa, è iniziato con una verifica di fattibilità, seguita da un intenso lavoro del IV Settore Lavori Pubblici per la redazione del progetto esecutivo, formalizzato nel novembre 2023. In questa fase tecnica, i protagonisti sono stati l’Amministrazione Comunale e i propri uffici tecnici, la "macchina interna" preposta alla gestione dei bandi regionali per garantire l'erogazione dei fondi.
Sotto il profilo sociale, l'opera viene presentata come una risposta concreta per migliorare la qualità della vita e incentivare l'attività motoria. Tuttavia, l'analisi dei dati raccolti tramite questionario evidenzia una lacuna nel coinvolgimento diretto della cittadinanza: non risultano infatti eventi di presentazione pubblica, consultazioni o percorsi di co-progettazione con residenti e associazioni durante la definizione del piano.
L'intervento complessivo si articola in due fasi strettamente collegate. La prima riguarda la manutenzione straordinaria delle aree esterne e il rifacimento completo degli ambienti interni, con particolare attenzione ai nuovi spogliatoi e ai servizi, come il bar. Solo al termine di questo lotto potrà iniziare la seconda fase, focalizzata specificamente sul ripristino delle superfici di gioco del campo da tennis.
Anche la struttura finanziaria riflette questa dualità: la riqualificazione delle aree di servizio è sostenuta da un credito agevolato dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) di 199.132,60 €, mentre il ripristino del campo da gioco, del valore di 52.489,75 €, è garantito dai contributi a fondo perduto del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per le infrastrutture sociali. Questa sinergia economica permetterà di restituire alla comunità un polo sportivo moderno, sicuro e accessibile, strategicamente connesso al vicino istituto scolastico IPIA Enzo Ferrari.

Soggetti Beneficiari

I beneficiari dell'intervento includono gli studenti degli istituti scolastici limitrofi, l'intera cittadinanza di Gragnano, gli atleti professionisti e amatoriali e tutti i potenziali visitatori, senza alcuna esclusione. L'obiettivo primario della pubblica amministrazione e dei progettisti è stato rispondere con efficacia alla domanda di accessibilità universale, garantendo la fruibilità degli spazi a ogni categoria di utente.

Contesto

La rifunzionalizzazione del campo da tennis rientra nei bisogni del territorio e l’intervento è parte di una più ampia strategia di rigenerazione urbana che include strutture sportive, come quella del nuovo playground a via Lamma, che include un campetto da basket in un’area destinata all'edilizia economica e popolare. Inoltre sono iniziati i lavori nella zona Rosario per la riqualificazione dell'ulteriore campetto sportivo dedicato alla città.
Al centro della riflessione emerge il tema della consapevolezza civica. Infatti, spesso i cittadini faticano a percepire nell'immediato il valore di interventi che rispondono a una visione di lungo periodo. L'apertura di nuove infrastrutture e il superamento di una logica di isolamento e abbandono costituiscono un motore di evoluzione culturale. Vedere il territorio in fermento e capace di concretizzare i progetti offre un segnale di speranza per l’intera comunità, a partire dai giovani. In quest'ottica, la realizzazione del campo da tennis non ha solo valore per la disciplina sportiva, ma è un tassello necessario per lo sviluppo del territorio.

Avanzamento

Sebbene l'appalto per il campo da tennis sia stato affidato formalmente alla ditta UNASPORT COSTRUZIONI srl con determina 1366/2023, l'avvio del cantiere specifico è subordinato alla progressione dei lavori sulle aree esterne e sugli spogliatoi, per evitare interferenze o sprechi di risorse. Procedere con la sola rifunzionalizzazione del rettangolo di gioco, senza aver prima sistemato l'accesso e le pertinenze esterne, renderebbe l'opera incompleta e non utilizzabile dalla cittadinanza. I lavori relativi all’area esterna, comprendenti il rifacimento degli ambienti interni, la creazione di nuovi spogliatoi conformi alle norme CONI, un'area bar e l'adeguamento impiantistico con nuovi sistemi di illuminazione sono in via di completamento, anche se hanno subito lievi rallentamenti a causa di condizioni meteorologiche avverse e quindi a breve inizieranno quelli sul campo da tennis vero e proprio, che riguardano il riempimento dell'area gioco con terra rossa.

Risultati

Il progetto di riqualificazione in via Ogliaro trasforma un’area abbandonata dagli anni '80 in un moderno polo per il tennis, abbattendo le barriere architettoniche per garantire piena accessibilità a disabili, anziani e famiglie. Attraverso il recupero di strutture esistenti, la creazione di spogliatoi a norma CONI e l'installazione di sistemi di videosorveglianza, l'amministrazione comunale di Gragnano punta a restituire ai cittadini e alle scuole vicine uno spazio sociale sicuro e funzionale. L'efficacia del progetto è giudicata alta, in quanto l'opera risponde a un bisogno concreto di spazi sportivi e di aggregazione sociale. Tuttavia, il successo a lungo termine è strettamente vincolato alla manutenzione post-consegna e alla capacità della comunità di "tenere bene" il bene pubblico. Senza una gestione oculata, la tecnologia del manto potrebbe risentire dell'incuria.

Punti di debolezza

Dall'analisi delle testimonianze emerge che l'aspetto più critico della realizzazione riguarda la dilatazione dei tempi amministrativi e tecnici, con un iter burocratico iniziato circa due anni fa e rallentato dalla complessità delle procedure necessarie all'acquisizione dei finanziamenti e alla gestione delle pratiche tra gli uffici del patrimonio e quelli dei lavori pubblici. Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dai fattori climatici, poiché le precipitazioni stagionali hanno ostacolato alcune fasi della lavorazione, posticipando la consegna definitiva alla primavera del 2026. Infine, rimane l'incognita legata alla consapevolezza e al senso di appartenenza dei cittadini, i quali, secondo quanto ammesso dalla stessa Amministrazione, potrebbero inizialmente non percepire il valore della rifunzionalizzazione o non sentire il bisogno immediato della struttura, rendendo l'efficacia del progetto subordinata a un auspicato, ma non scontato, processo di evoluzione culturale della comunità.

Punti di forza

Il principale punto di forza dell’intervento è la capacità di generare inclusione sociale e coesione territoriale, trasformando un’area centrale degradata e sottratta alla collettività per decenni in un moderno luogo di aggregazione e sport. Il recupero funzionale dello storico campo da tennis e l'abbattimento delle barriere architettoniche tramite un sistema di rampe garantiscono la piena accessibilità a ogni categoria di cittadini, dalle persone con disabilità motoria agli anziani, integrando inoltre la struttura con i vicini istituti scolastici per massimizzare l'impatto educativo. Altro punto di forza riguarda la qualità dei materiali utilizzati, con certificazione ITF 1 Slow per uso professionale.

Rischi

L’efficacia del progetto è minacciata principalmente dal rischio di incuria e vandalismo, fattori che potrebbero vanificare gli sforzi di riqualificazione. Un ulteriore elemento critico è rappresentato dalla gestione futura: senza un coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle scuole, la struttura rischia di restare inutilizzata, perdendo la sua funzione di centro di aggregazione sociale. Come sottolineato dal Sindaco e dai tecnici, il successo dell’opera dipende dalla capacità della comunità di sviluppare un senso di appartenenza verso il bene pubblico, superando l'incuria per gli spazi comuni che ha caratterizzato il territorio in passato.

Soluzioni e Idee

Per massimizzare l'efficacia della riqualificazione in via Ogliaro, è fondamentale passare dalla semplice costruzione alla gestione attiva, affidando la struttura a terzi, sia per garantire manutenzione ordinaria e vigilanza, che per organizzare corsi accessibili e tornei che ne garantiscano la costante frequentazione. La sinergia con le scuole adiacenti e l'integrazione di arredi urbani come aree verdi e rastrelliere per bici trasformerebbero il campo in un vero distretto sociale, mentre un piano di manutenzione rapida e il potenziamento della videosorveglianza proteggerebbero l'investimento dal vandalismo. Come emerso dalle testimonianze dei tecnici e del Sindaco, solo attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani in attività di cittadinanza attiva e una comunicazione trasparente, si potrà trasformare quest'opera in un simbolo di identità collettiva, garantendo un beneficio duraturo per tutta la comunità di Gragnano.

Parità di Genere

Nel progetto è coinvolta, direttamente o indirettamente, la parità di genere?

SI, IMPATTO DI GENERE INDIRETTO

Sebbene la parità di genere non costituisca il target diretto e codificato del bando, tale principio è da considerarsi sottinteso nell'universalità dei servizi offerti. Le infrastrutture realizzate sono infatti concepite per essere fruibili dall'intera comunità, senza alcuna distinzione, perseguendo un modello di inclusività sociale che mira a superare il senso di abbandono e a favorire un'evoluzione culturale collettiva. In sintesi, pur non trattandosi di un progetto settoriale dedicato alla parità di genere, l'intervento si configura come un bene comune rivolto indistintamente a ogni cittadino. Il progetto è stato strutturato per abbattere le barriere architettoniche e facilitare l'ingresso a persone su sedia a rotelle, individui con qualsiasi tipo di disabilità, anziani con difficoltà deambulatorie e genitori con passeggini. A tal fine, è stato previsto un sistema di rampe che consente l'accesso agevole all'area gioco e a tutte le diverse zone di utenza. Tale impostazione tecnica assicura che nessuno sia escluso dalla possibilità di frequentare e vivere appieno questa struttura pubblica.

Nel progetto i partecipanti (a volte chiamati beneficiari) sono distinti per genere (donne, uomini, altri), utilizzando - per esempio -parole come donne, bambine, anziane, studentesse, lavoratrici, etc.

NO

Il progetto stanzia risorse finanziarie esplicitamente destinate ad azioni che promuovono la parità di genere?

NO

Sono stati indicati esplicitamente indicatori (es. numero di operatrici formate o percentuale di aumento delle studentesse iscritte a corsi STEM) per monitorare e valutare l’impatto del progetto in termini di promozione della parità di genere?

NO

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con i referenti politici

Le interviste per il monitoraggio del progetto di via Ogliaro hanno coinvolto figure chiave dell’Amministrazione Comunale di Gragnano: il Sindaco Nello D’Auria, che ha inserito il progetto in una visione strategica di rete da oltre 5 milioni di euro, citando il futuro pallone geodetico in via Vittorio Veneto e il nuovo playground di via Lamma con l'obiettivo di trasformare Gragnano da "paese dell'abbandono" a città della fruibilità sportiva; l’arch. Barbara Maio, Responsabile del Settore Lavori Pubblici, Pianificazione e Paesaggistica, che ha chiarito la necessità amministrativa di attendere il completamento dell'area esterna prima di procedere con la rifunzionalizzazione del campo, e l’arch. Antonio Curerà, progettista, che ha posto l'accento sulla scelta della "vera terra rossa" per attrarre tennisti esperti e ha ribadito che il progetto "avrà vita solo se frequentato e gestito correttamente" e ha confermato l'adozione del sistema di rampe per l'accessibilità totale.

Domande principali

Quali sono gli obiettivi principali del progetto e perché è importante per la città? (Rivolta al Sindaco dott. Nello D'Auria).
Quando saranno effettivamente pronti i lavori per la cittadinanza? (Rivolta al RUP e ai progettisti arch. Barbara Maio e arch. Antonio Curerà).

Risposte principali

Il Sindaco ha sottolineato che il progetto serve a ridare dignità a uno spazio abbandonato e a creare un "meccanismo di evoluzione culturale" tramite lo sport.
Gli architetti hanno confermato che l'apertura è prevista per la stagione primaverile, una volta terminati i lavori propedeutici su aree esterne e spogliatoi.