REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Riqualificazione del centro storico e recupero del patrimonio architettonico
Inviato il 13/02/2026 | Di Bank Breakers - Classe 3ALC I.I.S.S.
Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del progetto Tweet
Il progetto "Venafro: dal centro storico alla città estesa", non si pone come obiettivo solo quello di rifare il look a strade e sottoservizi, ma mira ad attuare un intervento strategico per valorizzare il patrimonio artistico e architettonico, con un occhio di riguardo alla Villa Comunale, polmone verde e sociale della comunità. L'intento principale è riabitare il centro storico attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e il miglioramento della qualità urbana. Si punta a rendere l'area più accessibile e sicura, incentivando lo sviluppo turistico e sostenibile del territorio.
Attività previste
Il piano d'azione è vasto e comprende la riqualificazione del sistema viario, il rifacimento dei sottoservizi e creazione di nuovi parcheggi pubblici. Per quanto riguarda la Villa Comunale, le attività includono il completamento delle aiuole e la riqualificazione delle infrastrutture sportive. In particolare, è previsto l'ampliamento del campetto, che è passato da una superficie in cemento a una in bitume. L'opera sarà completata con l'applicazione di tre strati di resina con diverse funzioni tecniche. Un altro aspetto fondamentale riguarda la conservazione del sistema idrico storico, infatti il progetto prevede la manutenzione delle canalette della sorgente del San Bartolomeo, che portano l'acqua all'abbeveratorio, situate sotto gli archi e la vicina palazzina Liberty. Inoltre, il rifacimento delle aiuole è finalizzato alla valorizzazione estetica e ambientale della Villa Comunale, garantendo al contempo la tutela e la conservazione delle specie erboree di pregio già presenti all’interno dell’area verde.
Origine del progetto
Il progetto ha origine dal CIS Molise, che l'ha acquisito in data 5 novembre 2020, e dalla successiva delibera di Giunta n. 114/2020 che ha disciplinato il trasferimento dei fondi tra Comune, Invitalia e il Dipartimento per le politiche di coesione. La fase di programmazione ha visto il coinvolgimento della ditta Invitalia come centrale di committenza e la consultazione della cittadinanza tramite la pubblicazione per 30 giorni dello schema del Programma Triennale dei Lavori Pubblici. Dopo l'approvazione del progetto di fattibilità nel 2021 e di quello esecutivo nel 2023, la firma del contratto a giugno 2024 ha permesso l'inizio dei lavori il 24 settembre 2024.
Soggetti Beneficiari
I principali beneficiari del progetto sono i cittadini di Venafro, che potranno usufruire di spazi pubblici più sicuri, accessibili e decorosi, con un conseguente miglioramento della qualità della vita urbana, e i turisti, attratti da un patrimonio storico, culturale e naturale valorizzato e pienamente fruibile. La comunità locale potrà contare su un rinnovato luogo di aggregazione per la socialità e su un campetto da basket riqualificato, pensato per promuovere la pratica sportiva, favorire l’inclusione e incentivare stili di vita sani.
Contesto
Il progetto si inserisce nel tessuto storico della città di Venafro e interessa in modo particolare l’area della Villa Comunale, uno spazio verde di rilevante valore storico, paesaggistico e sociale per la comunità locale. Il centro storico, pur rappresentando un patrimonio architettonico di grande pregio, negli ultimi anni ha manifestato criticità legate al progressivo spopolamento, al degrado di alcune infrastrutture viarie e dei sottoservizi e alla necessità di una maggiore accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici. La Villa Comunale, realizzata negli anni ’70 come principale luogo di aggregazione cittadina, costituisce un contesto botanico di pregio che necessita di interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione delle aree verdi e recupero delle infrastrutture esistenti. Particolare attenzione è rivolta all’integrazione e alla valorizzazione del sistema delle acque sorgive locali, elemento identitario del territorio, che richiede opere di conservazione e messa in sicurezza. Il finanziamento del progetto si giustifica dunque con l’esigenza di contrastare il degrado urbano, rilanciare la funzione residenziale e sociale del centro storico, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare l’attrattività culturale e turistica della città, in coerenza con le strategie di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio culturale promosse a livello locale e nazionale.
Avanzamento
Il progetto è attualmente in piena fase di attuazione operativa. I lavori, avviati ufficialmente il 24 settembre 2024 col tratto alto di Via Caserta, hanno raggiunto al 30 settembre 2025 un avanzamento complessivo pari a € 542.989,72, come certificato dall'ultimo Stato di Avanzamento Lavori (II SAL) approvato. A testimonianza della complessità dell'intervento, nel settembre 2025 è stata approvata una perizia di variante e suppletiva per gestire rinvenimenti imprevisti e modifiche tecniche necessarie durante l'esecuzione, per gestire rinvenimenti archeologici imprevisti. Per quanto riguarda specificamente la Villa Comunale, la situazione vede il posizionamento di alcune aiuole sono già completato, mentre altre sono ancora in fase di lavorazione. Il campetto è stato ampliato ed è stato già posato uno strato di bitume, ma mancano ancora i tre strati di resina finali. L'applicazione di questa resina è ferma in attesa di condizioni meteo favorevoli, poiché richiede una temperatura di almeno 18 gradi per raffreddarsi correttamente e mantenere la sua funzione. È in fase di recupero funzionale il sistema delle canalette che trasportano l'acqua dalla sorgente di San Bartolomeo verso l'abbeveratoio situato sotto la palazzina Liberty. Consultando i dati aggiornati finanziari e amministrativi aggiornati al 31 ottobre 2025 si legge che è stato erogato circa il 14% dei pagamenti totali previsti (pari a 434.101,35 euro).
Risultati
Il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili.
Punti di debolezza
Tra le criticità riscontrate nell'ambito del progetto, si riporta che durante il corso dei lavori si è resa necessaria la redazione di una perizia di variante tecnica e suppletiva a seguito di rinvenimenti imprevisti di natura archeologica e di modifiche non prevedibili in fase di progettazione. Tali circostanze evidenziano come la fase preliminare non sia riuscita ad anticipare pienamente la complessità del sottosuolo nel centro storico, determinando un rallentamento e una rimodulazione dell’intervento. Questo evento ha comportato inoltre un incremento dell’importo contrattuale di circa 324.242,26 euro, pari al 17,4% rispetto al contratto originario. Pur essendo stato coperto attraverso le economie di gara, questo aumento rappresenta un elemento di criticità nella programmazione economica iniziale. Dai documenti analizzati, sono emersi anche errori amministrativi e contabili, in particolare nella determinazione delle aliquote IVA, in quanto su alcune fatture è stata inizialmente applicata l’aliquota del 22% anziché quella corretta del 10%, rendendo necessari successivi provvedimenti di rettifica e il recupero delle somme versate in eccedenza. Un’ulteriore debolezza riguarda la dipendenza di alcune lavorazioni dalle condizioni climatiche. La posa dei tre strati di resina sul campetto sportivo della Villa Comunale, ad esempio, richiede una temperatura minima di 18 gradi per garantire il corretto raffreddamento e la funzionalità del materiale, vincolando così la conclusione di tale lotto alla stagionalità e all’andamento meteorologico. Infine, l’apertura dei cantieri nel centro storico, come nel caso di Via Caserta, comporta inevitabili chiusure al traffico e limitazioni alla viabilità. Nonostante l’impegno dell’amministrazione nel contenere i disagi, tali interventi incidono temporaneamente sulla vivibilità dell’area e rappresentano una criticità per i residenti.
Punti di forza
La visione d’insieme che caratterizza il progetto, capace di integrare decoro urbano, sicurezza e recupero storico-naturalistico, rappresenta uno dei suoi principali punti di forza. L’intervento non si limita infatti a una semplice riqualificazione estetica, ma mira a restituire alla comunità uno spazio più funzionale valorizzandone allo stesso tempo la dimensione storica e ambientale. Tra le altre cose, si può evidenziare l’attenzione riservata ai dettagli tecnici relativi alla Villa Comunale come la scelta di utilizzare resine specifiche per le superfici sportive per garantire maggiore durabilità, sicurezza e qualità dell’esperienza per gli utenti. Un'ulteriore dimostrazione di questa volontà di restaurare senza snaturare, è rappresentata dal ripristino del sistema idrico monumentale che è un elemento storico e parte del patrimonio locale. Nel complesso, tali aspetti rendono chiaro l'intento di effettuare interventi che possano durare nel tempo a beneficio della collettività, preservando allo stesso tempo la storia architettonica della città.
Rischi
Esiste il rischio che ritardi burocratici o variazioni tecniche possano rallentare ulteriormente la consegna definitiva dell'opera, come evidenziato dalla necessità di rettificare impegni di spesa e quadri economici in corso d'anno.
Soluzioni e Idee
Per rendere più efficace il progetto di riqualificazione a Venafro, sulla base delle criticità e delle caratteristiche emerse dalle fonti analizzate, si possono formulare alcune proposte operative. In primo luogo, si potrebbe prevedere un piano di manutenzione periodica successivo alla chiusura del cantiere, con interventi programmati al fine di preservare i risultati ottenuti a lavori conclusi. Un’ulteriore azione strategica riguarda la tutela e la valorizzazione del patrimonio botanico e idrico. Considerato che la varietà botanica di pregio della Villa Comunale risale agli anni Settanta, sarebbe opportuno prevedere l’istituzione di una squadra stabile di giardinaggio pubblico incaricata della cura costante e programmata degli spazi verdi, al fine di garantirne la manutenzione, il decoro e la valorizzazione nel tempo. Parallelamente, il sistema delle canalette che convogliano l’acqua dalla sorgente di San Bartolomeo potrebbe essere integrato in un percorso didattico o turistico capace di evidenziare il legame storico tra la città e le sue risorse idriche. Sarebbe inoltre opportuno potenziare della comunicazione ai residenti, ad esempio tramite la creazione di un canale informativo dedicato sui social network, per fornire aggiornamenti tempestivamente. Un altro elemento utile potrebbe essere la somministrazione di questionari di gradimento al termine dei lavori, al fine di raccogliere valutazioni dirette da parte dei cittadini.
Metodo di indagine
Come sono state raccolte le informazioni?
- Raccolta di informazioni via web
- Visita diretta documentata da foto e video
- Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
Nell'ambito dell'attività di monitoraggio del progetto è stato possibile incontrare ed intervistare l'arch. Ornella Celino, responsabile del Settore Lavori Pubblici e Manutenzione del Comune di Venafro. La stessa riveste un ruolo tecnico e amministrativo centrale nell'attuazione dell'intervento, in quanto il settore dei lavori pubblici è la struttura comunale competente per la programmazione, gestione e controllo delle opere pubbliche.
Domande principali
1 - Oltre alle strade anche la Villa Comunale è protagonista del progetto. Quali interventi specifici sono previsti per quest'area?
2 - Guardando al futuro, quali altri interventi sono previsti per questo progetto?
Risposte principali
1- Il progetto di riqualificazione ha interessato non solo le strade ma anche la Villa Comunale, con l’obiettivo di ridisegnare complessivamente gli spazi verdi e restituire loro un ruolo centrale nella vita cittadina. In una realtà come Venafro, caratterizzata da una limitata presenza di aree verdi, la Villa è concepita come un vero e proprio “polmone” urbano da riportare al centro della socialità. L’intervento è stato progettato nel pieno rispetto delle alberature esistenti. I nuovi viali e le aiuole sono stati infatti disegnati a partire dalla presenza degli alberi, che hanno costituito il perno attorno al quale riorganizzare gli spazi, senza abbattimenti. La Villa è pensata come uno spazio inclusivo, fruibile da tutte le fasce d’età; è inoltre previsto, attraverso futuri finanziamenti, il recupero delle aree gioco con la sostituzione delle strutture esistenti e la riqualificazione del campetto sportivo;
2 - Il progetto di riqualificazione urbana non si limita alla sola via Caserta, ma abbraccia diverse aree nevralgiche della città, come Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza Garibaldi e le relative vie di collegamento. In queste zone si interverrà con un recupero conservativo del patrimonio edilizio esistente, preservando elementi storici come cordoli e zanelle e sostituendo il vecchio asfalto in bitume con una pavimentazione in materiale calcareo di pregio. Per quanto riguarda la Villa Comunale, oltre interventi già citati in precedenza, si sta pesando di ampliare ulteriormente il progetto in futuro provvedendo con la sostituzione delle aree gioco per i bambini con strutture più moderne e sicure e la creazione di una nuova area fitness per l'attività fisica all'aperto. Infine, per favorire l'aggregazione dei cittadini più anziani, si vuole realizzare un nuovo campo di bocce, rendendo così la Villa un luogo fruibile e vitale per l'intera comunità.