REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Licata - Lavori di ristrutturazione edilizia, adeguamento alle norme tecniche, strutturali, impiantistiche etc. - Scuola elementare Dino Liotta

Inviato il 17/02/2026 | Di 3A Scientifico

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

L'intervento sulla scuola Dino Liotta rientra in un piano di riqualificazione profonda dell'edilizia scolastica e le attività non riguardano solo l'estetica, ma soprattutto la sicurezza e l'efficienza energetica.
Gli obiettivi principali sono vari e di varia natura:
1) Garantire la stabilità dell'edificio secondo le moderne norme antisismiche e tecniche.
2) Portare la scuola in linea con le normative vigenti in materia di antincendio, igiene e sicurezza sul lavoro.
3)Trasformare l'edificio in una struttura a basso impatto, capace di produrre energia pulita.
4) Offrire al territorio e agli studenti una scuola accessibile a tutti, soprattutto a chi ha difficoltà motorie o disabilità
Questo progetto è fondamentale per Licata non solo perché "sistema un edificio", ma perché tocca tre aspetti vitali per la comunità:
1)Sicurezza perché questo progetto garantisce che i bambini e il personale scolastico trascorrano la giornata in un ambiente solido e sicuro, riducendo a zero i rischi legati a crolli parziali o impianti elettrici obsoleti.
2)Sostenibilità grazie all'installazione dei pannelli fotovoltaici che trasformano la scuola in una "risorsa" perché si riduce l'impatto ambientale della città e l'energia prodotta abbatte le bollette del Comune, permettendo di reinvestire quei soldi in altri servizi per i cittadini.
3)Miglioramento delle condizioni per l’apprendimento grazie a luci a norma che non affaticano la vista, temperature adeguate alle stagioni e spazi privi di barriere architettoniche, che favoriscono l'inclusione di tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro capacità motorie.

Attività previste

Le attività previste sono state molte e sono state tutte realizzate, da quello che abbiamo potuto riscontrare.
-Rifacimento delle coperture per eliminare infiltrazioni e preparare la base per i pannelli solari.
-Interventi sulle murature e sulle strutture portanti dove necessario.
-Rinnovo delle superfici interne ed esterne per migliorare l'igiene e il decoro.
-Sostituzione integrale delle vecchie reti con sistemi a norma.
-Installazione di pannelli solari sulla copertura per l'efficientamento energetico
-Ottimizzazione del microclima interno per il comfort degli alunni.
-Adeguamento di rampe e servizi igienici per garantire l'accesso a tutti.
-Installazione di rilevatori, uscite di sicurezza e segnaletica a norma di legge.
I lavori principali sono partiti intorno al 2010 dopo una fase di progettazione e dopo la gara dall’appalto. Il cantiere era programmato per durare 18-24 mesi ma ci sono stati piccoli slittamenti dovuti alla complessità degli impianti. I lavori si sono conclusi nel 2012. Precisamente: inizio-21/10/2010 fine-26/03/2012

Origine del progetto

Il progetto non nasce da un'iniziativa isolata, ma si inserisce in una programmazione regionale e nazionale.
Il progetto ha preso il via principalmente attraverso Delibere di Giunta Comunale (del Comune di Licata) che hanno approvato i diversi livelli di progettazione. Il progetto è stato finanziato tramite fondi destinati alla Messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica. In molti casi, questi fondi derivano da bandi della Regione Siciliana o da stanziamenti ministeriali, spesso confluiti recentemente nelle linee di finanziamento del PNRR. Una volta approvato il progetto esecutivo, il Comune ha pubblicato un Bando di Gara per l'affidamento dei lavori.
Nella fase di definizione del progetto, il coinvolgimento è stato principalmente di tipo tecnico: Sindaco e Assessori hanno definito le priorità di intervento basandosi sullo stato di degrado dell'edificio, con l’Ufficio Tecnico Comunale, responsabile della programmazione e del monitoraggio.
Per quanto riguarda la la co-progettazione con i cittadini in questo caso è stata limitata infatti non ci sono state vere e proprie consultazioni pubbliche o attività aperte alla cittadinanza, in base alle nostre ricerche. La comunicazione è avvenuta principalmente tramite incontri con i genitori e il personale scolastico per gestire l'emergenza dei trasferimenti nei plessi sostitutivi.
I soggetti rimasti completamente esclusi sono stati gli studenti, che raramente vengono coinvolti nelle scelte architettoniche o funzionali degli spazi, e i residenti del quartiere che, pur subendo l'impatto dei lavori (traffico, cantieri), sono stati informati solo tramite comunicati stampa o avvisi istituzionali.

Soggetti Beneficiari

I beneficiari diretti sono i circa 300 alunni della scuola elementare e il personale scolastico (docenti e ATA), che ora possono operare in un ambiente sicuro e moderno. A lungo termine, beneficia l'intera cittadinanza di Licata, poiché il progetto riduce i costi energetici comunali grazie al fotovoltaico e elimina anche i disagi dei trasferimenti forzati in altri plessi a causa dei lavori.
In fase di definizione, sono rimasti parzialmente esclusi gli abitanti del quartiere non direttamente legati alla scuola e le associazioni locali, che non sono state coinvolte in una coprogettazione per l'uso extrascolastico degli spazi. Anche la voce degli studenti (i beneficiari finali) non è stata integrata nelle scelte funzionali degli arredi o degli spazi comuni.

Contesto

Il progetto risponde al bisogno critico di messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico siciliano, spesso obsoleto e non a norma antisismica. Licata soffre di una carenza di spazi pubblici moderni e questo intervento si inserisce nella strategia locale di efficientamento energetico, legata anche al Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) del Comune.
Il lavoro sulla "Dino Liotta" è complementare ad altri interventi di Rigenerazione Urbana finanziati dal PNRR a Licata (come quelli nel quartiere Marina o per lo stadio comunale), che mirano a riqualificare le infrastrutture pubbliche per contrastare il degrado urbano.

Avanzamento

il progetto risulta attualmente concluso sulla base dei dati analizzati sul portale open coesione e tramite le visite dirette effettuate presso il plesso scolastico.I pagamenti risultano quasi totalmente erogati e gli interventi principali di ristrutturazione edilizia documenta alle norme di sicurezza e impiantisti che sono stati realizzati permettendo la riapertura di diverse aree della scuola precedentemente soggette a degrado.

Risultati

L’intervento ha portato miglioramento significativo della qualità della vita scolastica per alunni e personale scolastico. I risultati principali includono la messa in sicurezza degli ambienti interni, rifacimento dei servizi igienici il miglioramento del microclima delle aule grazie ai nuovi infissi, installazione di impianti fotovoltaici e rifacimento dell’impianto elettrico. Questo ha permesso di rendere la scuola un luogo più accogliente per migliorare l’apprendimento e eliminare i disagi che costringevano in precedenza a limitare l’uso di alcuni spazi.

Punti di debolezza

La principale criticità riscontrata riguarda le tempistiche di attuazione tra programmazione dei fondi e l’effettiva conclusione dei lavori. È passato un periodo di tempo molto lungo durante il quale gli studenti hanno dovuto convivere con dei disagi e con l’indisponibilità di alcune aule; inoltre, in alcuni ambienti esterni, la manutenzione sembra essere meno curata rispetto agli interni, suggerendo che i fondi non sono stati sufficienti a coprire la riqualificazione totale del plesso scolastico

Punti di forza

Uno dei principali punti di forza è stato il recupero di un edificio storico centrale per la comunità di licata evitando così lo spreco di risorse in nuove costruzioni. Inoltre l’abbattimento delle barriere architettoniche e dell’adeguamento antisismico rappresenta elementi fondamentali per garantire il diritto allo studio in totale sicurezza. È stata molto positiva anche la trasparenza dei dati che ha permesso nel studenti di monitorare passo dopo passo sull’utilizzo dei fondi pubblici. Queste informazioni sono state confermate durante l’intervista con il progettista referente tecnico del progetto.

Rischi

Il rischio principale è sicuramente la mancanza di un piano di manutenzione ordinaria costante perché senza una cura periodica gli interventi strutturali conclusi relativamente recentemente potrebbero deteriorarsi nuovamente a causa della salsedine e dall’esposizione agli agenti atmosferici tipi della zona costiera delicata.

Soluzioni e Idee

Per aumentare l’efficacia del progetto suggeriamo di integrare la ristrutturazione edilizia con un piano di scuola aperta anche nel pomeriggio, utilizzando gli spazi rinnovati per laboratori civici e attività culturali per tutta la cittadinanza di Licata.
Sarebbe inoltre utile dei sistemi di monitoraggio energetico per verificare l’effettivo risparmio ottenuto con i nuovi impianti e infine proponiamo di creare una commissione permanente composta da professionisti che vigili sulla condizione della struttura, segnalando immediatamente piccoli problemi per intervenire prima che diventino gravi .

Parità di Genere

Nel progetto è coinvolta, direttamente o indirettamente, la parità di genere?

NO

Nel progetto i partecipanti (a volte chiamati beneficiari) sono distinti per genere (donne, uomini, altri), utilizzando - per esempio -parole come donne, bambine, anziane, studentesse, lavoratrici, etc.

NON SAPREI

Il progetto stanzia risorse finanziarie esplicitamente destinate ad azioni che promuovono la parità di genere?

NO

Sono stati indicati esplicitamente indicatori (es. numero di operatrici formate o percentuale di aumento delle studentesse iscritte a corsi STEM) per monitorare e valutare l’impatto del progetto in termini di promozione della parità di genere?

NO

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

Abbiamo contattato e intervistato il progettista e direttore dei lavori architetto Antonino Cellura, responsabile tecnico della stesura del progetto di ristrutturazione della scuola Dino Liotta. La persona intervistata è un libero professionista incaricato dal Comune. Il suo intervento è stato fondamentale per comprendere le scelte architettoniche e le sfide tecniche incontrate durante il cantiere per rendere l’edificio conforme alle normative di sicurezza e abbattere le barriere architettoniche

Domande principali

1) Come ha progettato gli ambienti per favorire l’inclusione e non creare differenze tra gli alunni?
2) Nel progettare gli spazi ha tenuto conto delle nuove esigenze della didattica?

Risposte principali

1) Ha adeguato gli ambienti secondo le esigenze moderne ma mantenendo la struttura già esistente.
2) Sì,oltre a mantenere la struttura già presente hanno ricavato, al piano inferiore, degli spazi dedicati ai laboratori.

In allegato sono presenti le altre domande poste all'architetto Cellura.