REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Il palazzetto che unisce
Inviato il 3/03/2026 | Di Sofia Bianco
Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del progetto Tweet
Il progetto prende forma come un nuovo polo polifunzionale, moderno e pensato per accogliere fino a mille spettatori. Una struttura che nasce con un’attenzione particolare alla sostenibilità energetica e all’accessibilità, elementi ormai imprescindibili per gli impianti di nuova generazione.
L’intervento risponde a una necessità concreta: colmare la storica carenza di spazi sportivi coperti a Lanciano. Ma non si tratta solo di sport. L’impianto si propone come un punto di riferimento per la vita sociale cittadina, capace di riqualificare le aree periferiche e offrire ai giovani un luogo sicuro dove incontrarsi e crescere.Le ricadute attese riguardano anche il tessuto economico locale. Una struttura di questo tipo, infatti, è in grado di attrarre eventi sportivi, culturali e fieristici di livello regionale e nazionale, generando un indotto significativo per la città . Alla base del progetto c’è l’idea di polivalenza: uno spazio flessibile, in grado di ospitare discipline come basket, pallavolo e calcio a cinque, ma anche concerti e manifestazioni. Non meno importante è l’obiettivo dell’omologazione: dotare Lanciano di un impianto conforme agli standard CONI, così da permettere alle squadre locali di competere in categorie superiori.
Attività previste
Le specifiche attività del progetto per il palazzetto di Lanciano includono il rifacimento integrale della copertura per eliminare le infiltrazioni l'installazione di nuovi impianti di illuminazione a LED per l'efficientamento energetico e la posa di pavimentazioni tecniche omologate per basket e volley insieme all'adeguamento sismico e all'abbattimento delle barriere architettoniche negli spogliatoi mentre per quanto riguarda i tempi i lavori principali si sono conclusi nel corso del 2024 permettendo la riapertura della struttura per i campionati nazionali e la piena operatività entro l'inizio del 2025.
Origine del progetto
1. Decisioni pubbliche e atti amministrativi che hanno originato il progetto
Il progetto nasce all’interno delle politiche di investimento pubblico per lo sviluppo territoriale e per le infrastrutture sportive, finanziate con fondi statali e/o fondi della politica di coesione.
In generale, la procedura segue questi passaggi amministrativi:
Inserimento dell’intervento nella programmazione comunale, attraverso atti del Comune di Lanciano (ad esempio delibere di Giunta o di Consiglio comunale) che individuano la necessità di realizzare o riqualificare il palazzetto dello sport.
Accesso a fondi pubblici tramite programmi di finanziamento nazionali o regionali (ad esempio fondi per infrastrutture sportive, fondi di coesione o programmi di sviluppo territoriale).
Pubblicazione di un bando o avviso pubblico per assegnare i fondi agli enti locali o per selezionare il progetto.
Approvazione del progetto tecnico (progetto preliminare, definitivo ed esecutivo).
Gara d’appalto pubblica per l’affidamento dei lavori a un’impresa, secondo la normativa sugli appalti pubblici.
Questi atti amministrativi servono a garantire che l’utilizzo dei fondi pubblici sia trasparente e conforme alle regole della pubblica amministrazione.
2. Soggetti coinvolti nella definizione del progetto
Diversi soggetti istituzionali e territoriali sono stati coinvolti nelle fasi iniziali del progetto:
Enti pubblici Comune di Lanciano – soggetto attuatore del progetto, responsabile della progettazione e della realizzazione dell’intervento.
Regione Abruzzo – possibile ente finanziatore o co-finanziatore tramite fondi regionali o di sviluppo territoriale.
Amministrazioni centrali dello Stato responsabili dei programmi di finanziamento.
Soggetti tecnici
progettisti e studi di ingegneria/architettura incaricati di elaborare il progetto;
imprese partecipanti alla gara d’appalto per la realizzazione dei lavori.
Soggetti del territorio
associazioni sportive locali;
società sportive che utilizzano la struttura;
cittadini e utenti del palazzetto.
3. Modalità di coinvolgimento e partecipazione
Il coinvolgimento dei soggetti locali è avvenuto attraverso:
presentazioni pubbliche del progetto organizzate dal Comune;
incontri con associazioni sportive per raccogliere esigenze legate all’utilizzo dell’impianto;
momenti di informazione alla cittadinanza tramite comunicati o incontri istituzionali;
eventuali consultazioni informali con società sportive e scuole.
4. Possibili gruppi rimasti esclusi dalla definizione del progetto
Tutte le categorie di persone sono state direttamente/indirettamente coinvolte nella fase di definizione, progettazione e realizzazione dell'opera.
La storia amministrativa del palazzetto di Lanciano inizia nel 2021 con l'inserimento nel piano delle opere pubbliche per risolvere l'inagibilità dello storico impianto di via Rosato. Nel 2022 il Comune ha ottenuto circa 900.000 euro dal PNRR integrati da fondi propri per finanziare la ristrutturazione e la messa a norma. Tra il 2023 e l'inizio del 2024 sono state completate le gare d'appalto e l'aggiudicazione dei lavori seguite dai collaudi per le gare nazionali. Il percorso si è concluso a inizio 2025 con la rendicontazione dei fondi europei e l'affidamento della gestione tramite bando pubblico.
Le fonti sono l'assessore allo sport dott Ranieri, i responsabili della ragioneria del Comune e il custode del palazzetto dello sport
Soggetti Beneficiari
I beneficiari primari del progetto sono :
-Comune di Lanciano, beneficiario di finanziamenti.
-I cittadini che possono utilizzare una struttura più sicura, moderna e accessibile
-Le associazioni e società sportive locali per allenamenti partite e tornei
-Le scuole e gli studenti e attività sportive scolastiche.
-Le persone con disabilita grazie al miglioramento dell'accessibilità
Contesto
Il progetto riguarda il Palazzetto dello Sport di Lanciano, nel Comune di Lanciano (CH), e risponde al bisogno di migliorare una struttura sportiva pubblica fondamentale per attività agonistiche, scolastiche e sociali. L’intervento è motivato dalla necessità di garantire maggiore sicurezza, accessibilità, efficienza energetica e qualità degli spazi, favorendo inclusione e aggregazione giovanile. È coerente con la programmazione comunale in materia di impiantistica sportiva, rigenerazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici.
Avanzamento
Dall'incontro con l'assessore allo sport del comune di lanciano, e con i referenti dell'ufficio di ragioneria possiamo affermare che il progetto è stato concluso. Confutando ciò che risulta dal sito Open coesione, l'assessore allo sport Dott. Ranieri , nell'incontro fatto presso il comune di lanciano ci assicurano che tutti i finanziamenti sono stati liquidati oltre ai finanziamenti regionali.
Risultati
Dal nostro punto di vista il progetto ha ottenuto risultati eccellenti in termini di ripresa agonistica e sostenibilità gestionale. L'efficacia principale risiede nell'aver restituito a Lanciano una struttura omologata per i campionati nazionali eliminando il nomadismo delle società locali verso altri comuni. L'utilità concreta si misura nell'abbattimento dei costi energetici grazie al fotovoltaico e nella sicurezza strutturale garantita dall'adeguamento sismico che trasforma un vecchio edificio inagibile in un polo moderno e inclusivo. In sintesi il risultato è un'infrastruttura che smette di essere un costo passivo per diventare un motore di aggregazione sociale e turismo sportivo per l'intero territorio frentano. E' stato effettuata la visita al Palazzetto e intervistato i custodi e il referente del comune.
Punti di debolezza
Non ci sono criticita' dal nostro punto di vista
Punti di forza
Buona capienza circa 1500 posti, struttura polifunzionale, importante per lo sport locale , interventi di ristrutturazione recenti
Dal nostro punto di vista l'aspetto positivo della progettazione è stato l'approccio rigenerativo che ha evitato il consumo di nuovo suolo trasformando un edificio degradato in un polo moderno e sicuro
Rischi
Dal nostro punto di vista, il rischio più grande è che, finiti i soldi del PNRR, manchi una manutenzione costante e il palazzetto torni a rovinarsi come in passato. Un altro problema potrebbe essere il costo delle bollette e della pulizia: se diventano troppo alti, le piccole società sportive di Lanciano faranno fatica a pagare l'affitto dei campi. Infine, se non si organizzano anche concerti o grandi eventi, la struttura resterà sottoutilizzata e diventerà solo un peso economico per il Comune invece di una risorsa per noi giovani.
Soluzioni e Idee
Pannelli fotovoltaici sul tetto, bar e area ristoro.
Metodo di indagine
Come sono state raccolte le informazioni?
- Raccolta di informazioni via web
- Visita diretta documentata da foto e video
- Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
- Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
- Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
- Intervista con i referenti politici
L’incontro si è svolto con l’Assessore Dott. Ranieri e con due responsabili della ragioneria del Comune di Lanciano.
L’Assessore ha fornito informazioni di carattere specifici sul progetto, spiegando il contesto in cui è nato, le difficoltà affrontate durante la realizzazione (come l’aumento dei costi dovuto al COVID-19 e alla guerra in Ucraina) e le scelte amministrative adottate.
I responsabili della ragioneria, invece, hanno illustrato gli aspetti economici e contabili del progetto, fornendo dati precisi sui finanziamenti ricevuti, sulle spese sostenute e sulle modalità di gestione dei pagamenti. In particolare, hanno chiarito la suddivisione tra fondi statali e risorse comunali, oltre alle procedure utilizzate per liquidare le spese alle imprese coinvolte.
Tutti gli intervistati appartengono all’amministrazione comunale di Lanciano e hanno contribuito a fornire una visione completa sia dal punto di vista amministrativo che finanziario del progetto.
Domande principali
1) Il finanziamento di 700.000 € assegnato al Comune era esclusivamente statale o comprendeva anche fondi europei?
2. A seguito del COVID e dell’aumento dei costi, è stata effettuata una revisione dei prezzi del progetto originario?
Le domande sono state rivolte all'assessore allo sport, il Dott. Ranieri.
Risposte principali
1) Il finanziamento di 700.000 € era costituito esclusivamente da fondi pubblici statali italiani e non comprendeva risorse provenienti da programmi europei.
2) Sì, a seguito della sospensione dovuta al COVID e del significativo aumento dei costi, l’amministrazione nel 2022 ha incaricato un tecnico di effettuare una revisione dei prezzi. Tale attività è stata gestita attraverso il settore lavori pubblici, al fine di aggiornare il quadro economico del progetto originario (in particolare relativo agli interventi sul solaio del palazzetto) ai nuovi prezzi di mercato, inclusi manodopera e materiali.