REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
VALORIZZAZIONE, RIQUALIFICAZIONE E RICOMPOSIZIONE BOTANICA DEL GIARDINO DELLA MINERVA DI SALERNO
Inviato il 5/03/2026 | Di Le Sentinelle LASM
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Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del progetto Tweet
Il Giardino della Minerva, situato nel centro storico di Salerno, in una zona denominata “Plaium montis”, ha radici medievali profonde.
Nel XIV secolo, in questo spazio, il maestro Matteo Silvatico, medico di fama e illustre esponente della Scuola Medica Salernitana, realizzò il "Giardino dei semplici", un luogo dove coltivare piante a scopo terapeutico e didattico, dando vita al primo orto botanico d’Europa.
La terapeutica medievale salernitana si basava sulla “dottrina dei quattro umori”, basata a sua volta sull’antica “teoria degli elementi”, che determinavano il temperamento dell’individuo, le sue qualità mentali e il suo stato di salute.
Inoltre, il giardino è caratterizzato da un complesso sistema di canalizzazioni e vasche, fondamentale per la gestione dell'acqua, elemento vitale per l'agricoltura mediterranea.
Storicamente, Salerno era celebre per la fertilità dei suoi suoli e l'abbondanza di acque sorgive, che favorirono la nascita di numerosi orti e giardini
Dopo secoli di alterne vicende e passaggi di proprietà, il sito è stato recuperato e restaurato tra il 1991 e il 2000, diventando un esempio di integrazione tra architettura storica e natura.
Gli obiettivi del progetto sono diversi. Il restauro ha riportato alla luce reperti medievali, l'antico sistema di irrigazione e la disposizione originale delle piante descritte da Silvatico. Inoltre, il progetto ha mirato a favorire l’attività didattica, che è complementare a quella di visita dell’orto botanico; infatti, il Giardino della Minerva non è solo un orto comune, ma un centro didattico che unisce botanica e storia della medicina. Si tratta del concetto di "orto mediterraneo" (l'unione tra estetica, utilità, acqua e luce), un laboratorio storico a cielo aperto dove le piante sono posizionate esattamente come nei vecchi erbari medievali.
Attività previste
L’intervento di “VALORIZZAZIONE, RIQUALIFICAZIONE E RICOMPOSIZIONE BOTANICA DEL GIARDINO DELLA MINERVA” è inserito nel più generale programma relativo alla SCUOLA MEDICA SALERNITANA finanziato con Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 Piano Operativo "Cultura e Turismo" – per un importo complessivo di € 3.000.000,00 di questi l’importo complessivo di € 2.444.805,76 (di cui € 1.815.000 per
lavori) è destinato ai Giardini della Minerva.
In data 09/12/2021 è stato dato avvio alla esecuzione del servizio di progettazione. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato consegnato in data 27/01/2022. Il 18/05/2022 Il Settore Ambiente e Settore Trasformazioni Urbanistiche hanno espresso parere favorevole senza
prescrizioni . I lavori hanno avuto inizio il 03/05/2023 e hanno avuto termine il 16/05/2025.
Origine del progetto
Programma relativo alla SCUOLA MEDICA SALERNITANA finanziato con Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 Piano Operativo "Cultura e Turismo"; Progetto di fattibilità tecnica ed economica (25/03/2022 prot. N. 68447); Conferenza di Servizi preliminare con decreto del 14/04/2022 prot. N. 82556;
Soggetti Beneficiari
La città di Salerno in generale, dai cittadini ai turisti, beneficierà del progetto. Sono escluse dalla visita di alcune aree del sito le persone con disabilità motoria, in quanto, per motivi storico-architettonici, non è possibile adeguare tali spazi alle loro esigenze.
Contesto
Il progetto monitorato si inserisce in un contesto di riqualificazione e valorizzazione del centro storico. Oggi lo storico Giardino della Minerva rappresenta uno dei tasselli più importanti e significativi della rinascita del Centro Storico di Salerno, sviluppata nel corso degli anni Novanta, ed è tappa fondamentale di tutti gli itinerari turistici più importanti della città. Proprio nell’ottica di ampliare e migliorare l’offerta turistica e didattica di questi luoghi che si inserisce l’intervento in oggetto, che fa parte del Piano Operativo "Cultura e Turismo".
Avanzamento
Dopo aver monitorato lo stato del progetto, tramite le informazioni acquisite durante l'intervista al direttore del Giardino della Minerva, possiamo affermare che il progetto risulta concluso dal punto di vista esecutivo e che abbia raggiunto tutti gli obiettivi stabiliti. Però il progetto risulta ancora in corso poiché gli ultimi pagamenti devono essere ancora liquidati.
Risultati
A seguito degli interventi progettati ed eseguiti, verificati con visita di monitoraggio ed intervista, si stima che i risultati ottenuti siano positivi. Il sito, spesso aperto anche in occasioni di eventi, e di sera, ha reso maggiormente fruibile uno spazio che prima risultava meno attraente. Da una parte, le visite sono aumentate del 20%, dall'altra il target dei fruitori si è esteso anche ai residenti e non solo ai turisti.
Punti di debolezza
L'unica criticità del sito riguarda la parziale accessibilità per le persone con disabilità motoria, dovuta non all'assenza di interventi per il superamento delle barriere architettoniche, ma alla conformazione stessa del sito.
Punti di forza
Tra gli aspetti positivi abbiamo notato la focalizzazione sulla botanica, che rende il sito non solo un giardino di piacere, ma soprattutto un orto botanico, con piante internazionali. Inoltre, a seguito dell'acquisto previsto dal progetto, è stato aggiunto un terrazzamento, che rappresenta un ulteriore punto di forza dell'intervento. Infine, sebbene durante i lavori del sito siano stati rinvenuti alcuni affreschi medievali, che hanno comportato un rallentamento delle attività, tale ritrovamento assume comunque un valore aggiunto, poiché è stato reso fruibile al pubblico.
Rischi
L'efficacia del progetto monitorato potrebbe essere compromessa dalla mancanza di manutenzione ordinaria e da eventi atmosferici disastrosi.
Soluzioni e Idee
Per rendere il Giardino della Minerva un "trend topic" globale, dobbiamo concentrarci su alcune strategie chiave. Ad esempio sfruttando il digitale, collaborando con influencer per creare contenuti visivi accattivanti sui social media. Poi, introducendo esperienze interattive, come la realtà aumentata, per far scoprire le piante sotto una nuova ottica. Organizzando anche eventi che stimolino la condivisone online, rendendo il giardino accattivante per il pubblico social. Infine anche gli eventi digitali sono utili per raggiungere un pubblico internazionale.
Metodo di indagine
Come sono state raccolte le informazioni?
- Raccolta di informazioni via web
- Visita diretta documentata da foto e video
- Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
- Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
Abbiamo intervistato con successo il direttore del sito, il quale ha risposto in maniera chiara a tutti i nostri quesiti.
Domande principali
Abbiamo selezionato due tra le diverse domande poste a Luciano Mauro, direttore del Giardino della Minerva.
Domanda 1: Che impatto ha avuto il restauro del Giardino, sul territorio salernitano e sui suoi cittadini/visitatori?
Domanda 2: Come e da chi sono stati gestiti i lavori del restauro?
Risposte principali
Il direttore del Giardino della Minerva è stato lieto di accogliere le nostre domande e si è mostrato disponibile a fornirci le seguenti risposte.
Risposta 1: Il restauro del Giardino ha avuto un forte impatto positivo sull'ambiente salernitano, aumentando del 20% la frequenza delle visite coinvolgendo e incuriosendo sempre di più cittadini e turisti. Sostiene inoltre un ruolo ambientale notevole in quanto uno degli spazi verdi più importanti della città.
Risposta 2: Il direttore Luciano Mauro in quanto referente RUP ha collaborato con Il Comune di Salerno per la gestione dei fondi, progetto e svolgimento dei lavori.