REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Attività musicali del Teatro G. Verdi e altre attività culturali 2022-2023
Inviato il 6/03/2026 | Di Anna de Luise
Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del progetto Tweet
Il progetto monitora la partecipazione dei cittadini di Salerno alle attività culturali proposte dal teatro Verdi e, grazie ai fondi impiegati, stimola la loro partecipazione tramite proposte di spettacoli innovativi. Riporta dettagli, inoltre, riguardo la quantità di fondi donati al teatro e il modo in cui questi sono stati impiegati. Dopo aver scelto il progetto, abbiamo deciso di comprendere al meglio l'idea con cui sono stati spesi i fondi e l'impatto che hanno avuto sull'organizzazione degli spettacoli del teatro tramite visite sul territorio e intervista al segretario artistico, il quale ci ha informati sul modo in cui vengono impiegate le risorse.
Attività previste
Il progetto riguarda le attività musicali del teatro G. Verdi di Salerno e le altre attività culturali della città di Salerno, la quale ha deciso di puntare sui giovani e sul futuro. I fondi sono stati donati al teatro con lo scopo di investire maggiormente nell'innovazione e nella proposta di nuovi spettacoli, per consentire a una fetta di popolazione salernitana maggiore e con interessi diversi di partecipare agli eventi culturali proposti dal teatro stesso. L'inizio previsto risale al 01/12/2022, mentre la fine al 30/06/2024, ma questa non è stata rispettata. Difatti, ad oggi, solamente il 71% dei fondi è stato impiegato, e dunque 1.066.221,00 euro sui 1.500.000 originari.
Origine del progetto
Il progetto ha avuto inizio tramite la procedura DGR 564 del 03/11/2022 - piano strategico cultura 2022/2023. Per dare inizio al nuovo anno di eventi, sabato 31 dicembre 2022, si è deciso di realizzare uno spettacolo importante che avrebbe portato in città, da tutta Italia, un pubblico soprattutto giovanile. È stata perciò chiamata una importante band italiana, 'I Negramaro', quale protagonista del 'Capodanno in Piazza' organizzato dal Comune di Salerno in piazza Amendola nel periodo delle celebri 'Luci d'Artista'.
Soggetti Beneficiari
Il beneficiario del progetto è il Comune di Salerno. Difatti i fondi forniti al teatro, hanno permesso a tutti gli abitanti del Comune di Salerno, ma anche i cittadini che rientrano nella provincia di usufruire dei benefici portati dalla loro spesa, con cui gli organizzatori degli spettacoli del teatro hanno potuto realizzare vari generi di spettacoli, mai proposti prima nella città di Salerno (come l'opera di Wagner), che rientrassero negli interessi di quella fetta di popolazione che non frequentava il teatro. Nessuna tipologia di persone è quindi rimasta esclusa; particolarmente favoriti sono i stati i giovani, su cui si è concentrata la produzione artistica, che hanno potuto assistere a diverse esibizioni di cantanti all'interno del teatro.
Contesto
Il progetto agisce nell'Asse tematico PAC, che si occupa di rigenerazione urbana, politiche per il turismo e per il patrimonio culturale. Per questo è stato scelto come destinatario dei fondi il teatro Verdi, la principale fonte di attività culturali presenti nella città di Salerno, capace di attrarre e di intrattenere diverse generazioni, anche le più giovani. I fondi hanno giocato anche un'importante ruolo nel campo del turismo: difatti, grazie ai nuovi tipi di spettacoli proposti, come testimonia il segretario artistico del teatro Antonio Marzullo, anche dall'esterno della città sono accorsi nuovi turisti per assistere agli spettacoli.
Avanzamento
Come testimonia il sito OpenCoesione, il progetto è ancora in corso. Difatti, la sua conclusione era prevista il 30/06/2024, ma i fondi utilizzati non superano il 71% di quelli ricevuti. Il segretario artistico Antonio Marzullo ci ha confermato questa tesi, sottolineando la difficoltà di spendere i fondi in maniera intelligente. Difatti, se i fondi erano destinati all'innovazione, è però difficile impiegare i fondi in questo ambito con sicurezza di successo, soprattutto a causa del calo di interesse giovanile nei confronti della cultura e soprattutto dello spettacolo.
Risultati
Grazie all'infografica presentata, ottenuta tramite il sondaggio proposto ai cittadini di Salerno, e l'intervista al segretario artistico del teatro Verdi, abbiamo compreso che, grazie ai fondi, gli organizzatori dei progetti hanno potuto sperimentare nel campo dell'innovazione teatrale e, grazie a progetti che coinvolgono gli studenti, in particolare del liceo Tasso di Salerno, i giovani hanno assistito agli spettacoli per prezzi accessibili. Inoltre, proprio grazie alle scuole, che hanno fornito agli studenti di Salerno di partecipare agli spettacoli a prezzi minori, i giovani hanno rivalutato anche gli stessi spettacoli classici del teatro.
Punti di debolezza
I punti di debolezza del progetto monitorato consistono nella difficoltà della capacità di sperimentazione per possibile mancanza di partecipazione da parte dei cittadini in un contesto cittadino ristretto; difatti, se i fondi hanno permesso di investire nell'innovazione, gli organizzatori degli spettacoli si sono sentiti limitati nella scelta degli spettacoli da realizzare, a causa dell'ampia possibilità di riscontrare una risposta negativa da parte della comunità cittadina, non abituata a frequentare il teatro
Punti di forza
L'aspetto positivo del progetto monitorato comprende l'abbassamento dei prezzi in maniera esponenziale riservato ad alcune fasce di cittadini, che ha comportato la maggiore partecipazione non solo dei giovani, ma anche dei cittadini che precedentemente non avevano mostrato interesse, alle attività culturali proposte dal teatro. Inoltre, i beneficiari non sono stati solamente i cittadini di Salerno, ma anche il teatro stesso, che ha potuto impiegare maggiori risorse nella realizzazione degli spettacoli, comportando un risultato maggiore, e ha potuto investire i fondi in progetti mai proposti prima nella città di Salerno.
Rischi
La mancanza di interesse dei giovani nei confronti della cultura, e soprattutto dello spettacolo, potrebbe rendere difficoltosa e impervia la realizzazione del progetto. Ma, il progetto di sensibilizzazione nei confronti del teatro, avviato grazie ai fondi forniti al teatro, potrebbe portare alla rivalutazione del teatro da parte dei giovani e, soprattutto, ad un nuovo stimolo e rinnovamento nella storia culturale di Salerno.
Soluzioni e Idee
Sarebbe necessario introdurre maggiori abbassamenti dei prezzi per coloro che, a causa di difficoltà economiche, ritengono la cultura un lusso; indi per cui non partecipano ad attività teatrali; difatti, i principali vantaggi ricavati dall'investimento de i fondi, sono limitati alla fascia di cittadini giovanili della città. Se questo potrebbe portare un nuovo impulso alla vita culturale cittadina futura, potrebbe provocare anche una diminuizione di interesse nei confronti del teatro da parte dei frequentatori abituali di quest'ultimo.
Parità di Genere
Nel progetto è coinvolta, direttamente o indirettamente, la parità di genere?
SI, IMPATTO DI GENERE INDIRETTO
Partecipazione delle donne alla sfera culturale delle attività della città e divulgazione della loro opera, che permetta anche alle donne di farsi strada nel mondo dello spettacolo e nel mondo della cultura non solo della città di Salerno, ma nell'intera Nazione; proposta di spettacoli che permettono alle donne di assumere ruoli rilevanti all'interno dello spettacolo.
Nel progetto i partecipanti (a volte chiamati beneficiari) sono distinti per genere (donne, uomini, altri), utilizzando - per esempio -parole come donne, bambine, anziane, studentesse, lavoratrici, etc.
NO
Il progetto stanzia risorse finanziarie esplicitamente destinate ad azioni che promuovono la parità di genere?
NO
Sono stati indicati esplicitamente indicatori (es. numero di operatrici formate o percentuale di aumento delle studentesse iscritte a corsi STEM) per monitorare e valutare l’impatto del progetto in termini di promozione della parità di genere?
NON SAPREI
Metodo di indagine
Come sono state raccolte le informazioni?
- Visita diretta documentata da foto e video
- Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
- Intervista con altre tipologie di persone
Abbiamo intervistato il segretario artistico del Verdi, Antonio Marzullo che si preoccupa di utilizzare i fondi ricevuti nella realizzazione di spettacoli. Quest'ultimo ha sciolto i nostri dubbi sull'organizzazione per la spesa dei fondi e ha soddisfatto le nostre curiosità sui diversi aspetti del suo lavoro e sul funzionamento del teatro.
Domande principali
1) In un contesto in cui l’offerta culturale è sempre più digitale e immediata, quale ruolo può avere il teatro nella formazione critica dei giovani?
2) Quando si ricevono finanziamenti pubblici, è più complesso investire nella sperimentazione o nella conservazione? Come si sceglie la direzione artistica senza tradire l’identità storica del teatro?
Risposte principali
Nella risposta alla prima domanda, il segretario ha sottolineato l'importanza del teatro nella formazione critica dei giovani, che purtroppo ad oggi sono troppo impegnati per usufruire delle opportunità culturali a loro offerte. Difatti, ad oggi, il mondo risulta inevitabilmente maggiormente digitalizzato rispetto al passato, il che porta a minore tempo libero dei giovani che, immersi in scuola, sport e altre attività, non hanno tempo materiale di frequentare abitualmente o sporadicamente il teatro. Quest'ultimo è essenziale nella formazione non solo del pensiero critico, ma anche della formazione culturale e dell'indagine sugli interessi dei giovani.
Il segretario artistico ha poi risposto alla seconda domanda, constatando che, realmente, è meno rischioso spendere nella conservazione e nel tramandamento del retaggio culturale e teatrale passato, che sperimentare nell'innovazione; la quale, secondo la sua opinione, dovrebbe riguardare la produzione di nuove opere teatrali e non la modifica delle già esistenti, che porterebbe ad una mutilazione della fortuna tramandataci.