REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Centro Intermodale Passeggeri di Nuoro
Inviato il 26/03/2026 | Di Team ASOC Fermi For Future
Cosa abbiamo scoperto
Obiettivi del progetto Tweet
L’obiettivo principale del progetto è favorire lo sviluppo delle aree interne dell’isola e migliorare i collegamenti con la città. Inoltre si punta a creare un sistema di mobilità più efficiente e a misura d’uomo, aumentando i posti auto disponibili e facilitando l’accesso al centro storico.
Attività previste
Il progetto è stato realizzato attraverso due principali fasi di intervento. Il primo lotto ha previsto la ristrutturazione della stazione, con la sistemazione del fabbricato viaggiatori, la realizzazione della galleria coperta e la costruzione del primo livello del parcheggio multipiano.
Il secondo lotto ha riguardato la costruzione degli altri due livelli del parcheggio multipiano, del terminal degli autobus, della piastra parcheggi sopra il terminal e della rampa per gli autobus. Inoltre sono stati realizzati un ristorante, tre appartamenti per il personale ARST e un edificio di controllo situato in fondo ai binari. Sono stati infine installati diversi impianti tecnici, tra cui quello elettrico e antincendio.
Origine del progetto
Il progetto del centro intermodale nasce molti anni fa con l’obiettivo di valorizzare la stazione ferroviaria e migliorare il sistema dei trasporti. L’iniziativa è stata portata avanti con alterne vicende dalle giunte comunali susseguitesi negli ultimi due decenni ed è stata finanziata attraverso i fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), destinati allo sviluppo dei territori. Il primo lotto dei lavori, finanziato circa dieci anni fa con circa 4 milioni di euro, ha riguardato principalmente la sistemazione delle strutture già esistenti.
Soggetti Beneficiari
I principali beneficiari del progetto sono i cittadini della città e le persone che vivono nei paesi delle aree interne dell’isola, che potranno usufruire di collegamenti più efficienti con la città. Anche gli utenti del trasporto pubblico e gli automobilisti potranno beneficiare della presenza del terminal autobus e dei nuovi parcheggi. Saranno inoltre creati dei nuovi posti di lavoro. Nella gestione e nell’utilizzo della struttura sono coinvolte anche le aziende di trasporto ARST e ATP.
Contesto
Il centro intermodale si trova in una posizione strategica, vicino all’ingresso della città ma allo stesso tempo in una zona centrale. La realizzazione di questa struttura nasce dall’esigenza di migliorare i collegamenti tra la città e le aree interne dell’isola, offrendo un punto di riferimento per i cittadini e per chi proviene dai paesi più lontani
Avanzamento
I lavori del progetto sono stati realizzati in due lotti finanziati con circa 4 milioni di euro ciascuno. Gli ultimi interventi sono iniziati nel 2023 e sono stati completati a febbraio 2025. Un passaggio importante è avvenuto nell’ottobre 2025, quando il Comune ha deciso di affidare la struttura in subcomodato all’ATP, che ha coinvolto anche l’ARST per l’utilizzo di alcuni spazi e degli stalli degli autobus. Materialmente i lavori sono quasi ultimati, e in base alla nostra visita di monitoraggio e alle dichiarazioni dell'assessora ai lavori pubblici sono da completare solo alcuni interventi marginali.
Risultati
Il progetto ha portato alla realizzazione di diverse infrastrutture e servizi. Il terminal degli autobus dispone di 18 stalli, mentre il parcheggio multipiano, distribuito su tre livelli insieme alla piastra parcheggi sopra il terminal, offre complessivamente 124 posti auto e 24 posti moto. Sono stati inoltre costruiti diversi edifici, tra cui il fabbricato viaggiatori, i fabbricati per i servizi accessori destinati ad ARST e ATP, i magazzini e la struttura di controllo centrale. Abbiamo potuto osservare di persona l'infrastruttura nel suo attuale stato.
Punti di debolezza
Uno dei principali problemi che ha rallentato il progetto è stato individuare un ente responsabile della gestione della struttura e dei costi di manutenzione. Inoltre alcune parti del progetto hanno dovuto essere riviste o completate nel corso del tempo. La mancanza di manutenzione negli anni ha causato anche alcuni problemi alla struttura.
Punti di forza
Uno dei principali punti di forza del progetto è la posizione strategica del centro intermodale. La struttura consente l’integrazione tra diversi mezzi di trasporto, come treni, autobus e automobili, migliorando l’organizzazione della mobilità urbana. Inoltre la presenza di parcheggi e di impianti tecnici moderni contribuisce a rendere il servizio più efficiente e sicuro.
Rischi
Durante la realizzazione del progetto si sono verificati alcuni problemi legati ai danni causati dal ciclone Harry, che ha provocato infiltrazioni d’acqua nella struttura. Inoltre l’intasamento delle colonnette per lo smaltimento dell’acqua piovana ha causato accumuli d’acqua e ulteriori infiltrazioni, rendendo necessari nuovi interventi. Questo suggerisce che la struttura non sia completamente immune a fattori di rischio idrogeologico.
Soluzioni e Idee
Il sondaggio da noi condotto mostra un forte supporto della popolazione per delle agevolazioni per i giovani nell'accesso ai parcheggi a pagamento e in generale ai servizi della struttura. Inoltre, per aumentare l'efficacia dell'intervento, sarebbe apprezzabile la sostituzione dell'attuale binario a scartamento ridotto con uno a scartamento standard, nonché un potenziamento generale del servizio ferroviario, possibilmente con nuove linee.
Metodo di indagine
Come sono state raccolte le informazioni?
- Raccolta di informazioni via web
- Visita diretta documentata da foto e video
- Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
- Intervista con i referenti politici
È stata intervistata l'assessora ai lavori pubblici, l'avvocato Giulia Corda.
Domande principali
Perché il Centro non è ancora aperto nonostante i lavori siano stati già ultimati? (a Giulia Corda, Assessora, Comune di Nuoro)
Per quando è prevista l’apertura del Centro Intermodale? (a Giulia Corda, Assessora, Comune di Nuoro)
Risposte principali
"Perché fino ad ora non è stato completato l’accordo di subcomodato tra il Comune e l’ATP."
"Prevediamo che per Giugno 2026 potremo completare l’apertura della struttura."