REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
(DB0800_PAR-FAS_2012_DB18_01_ASTI_BIBLIOT) RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE E RIALLESTIMENTO DELLA BIBLIOTECA ASTENSE

Inviato il 18/04/2015 | Di

Descrizione

Passata da consorzio a fondazione, oggi la biblioteca di Asti è per vocazione storica la principale biblioteca civica della provincia.
Fin dal 1800 la collezione operava presso Palazzo Alfieri, solo in tempi più recenti si è individuata la attuale struttura. E' un vecchio monastero, completamente restaurato e arredato utilizzando i fondi europei nelle mani della regione. Nel 2014 si presentava pronta e nell'ambiente vennero inaugurati eventi come la Douja. Nel chiostro centrale un cinema all'aperto colora le serate estive degli astigiani.
E' una biblioteca pubblica a scaffale aperto non settoriale e, munendosi della tessera, i libri possono essere consultati anche a casa. La tessera è utile anche per poter usufruire dei servizi all'avanguardia di cui la biblioteca dispone: fotocopiatrici, stampanti, computers con accesso a internet e apparecchi specifici per ipovedenti.
I volumi sarebbero 120 mila, non tutti esposti poichè in un retroscena si conservano quelli sulla storia di Asti e provincia, che non sono accessibili.
La struttura si presenta fresca e innovativa, con scaffali che in base al colore della loro vernice distinguono i generi o i settori, aree fumetti, video e film, una zona per i più piccoli che ospita al pomeriggio gruppi di asili o scuole materne per far approcciare tutte le età alla lettura.
E' necessario rimarcare che la maggior parte dei fondi utilizzati sono stati quelli dedicati alla tecnologia e in minoranza quelli alla cultura, a causa dei tagli effettuati negli ultimi anni. A chi decide di fare la tessera verrà chiesto un contributo di 10 euro. In compenso, l'edificio è circondato da una fitta rete di telecamere e allarmi e munito di laptop e computer tra i più moderni.
La comodità della tessera permette di verificare online i propri prestiti e di prenotare da casa il prossimo libro, un sistema rivoluzionario che non tarderà a svilupparsi e diffondersi. Il sito internet riporta orari e informazioni utili.

Cosa abbiamo scoperto

Avanzamento

Il recupero del Palazzo del Collegio è concluso. L’inaugurazione è avvenuta il 18 gennaio 2015. Gli spazi della nuova Biblioteca Astense sono ormai arredati e frequentati dagli utenti.

Risultati

La struttura è del tutto accessibile ai disabili e si apprezza la luminosità degli ambienti. La dotazione comprende tavoli per la consultazione e lo studio, postazioni informatiche per la ricerca di volumi, lettura di microfilm, servizio di emeroteca. A disposizione degli utenti registrati anche un servizio wi-fi.

Punti di debolezza

Si segnala il disturbo arrecato dall’attività della scuola media Goltieri, ospitata al piano superiore. Non sono ancora conclusi i lavori ai sotterranei, dove in futuro sarà archiviato parte del patrimonio librario. La causa è da individuare nel ritrovamento di resti romani nel sottosuolo.

Punti di forza

Con l’apertura della nuova Biblioteca Astense si è recuperato un immobile del centro storico che per alcuni anni è rimasto inutilizzato. Il flusso di utenti può costituire una positiva leva economica per la zona, anche in considerazione di nuovi servizi offerti dalla struttura: la Biblioteca dei ragazzi, la lettura delle riviste, gli audiolibri e il servizio ebook.

Rischi

Gli spazi sono più ampi rispetto alla vecchia sede della Biblioteca Astense, ma il personale non è aumentato. Questo potrebbe limitare lo sfruttamento delle potenzialità della struttura. Attualmente l’accesso al servizio bibliotecario è possibile solo attraverso la sottoscrizione di una tessera annuale, dal costo di 10 euro per i maggiorenni e 5 euro per i minorenni.

Soluzioni e Idee

Il pur contenuto costo della tessera annuale è considerato da alcuni un ostacolo alla fruizione dei servizi biblitoecari. Si potrebbero ad esempio immaginare campagne per invitare i cittadini a donare una tessera ai minori o agli studenti provenienti da famiglie a basso reddito.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

Francesco Fraglica, economo della Biblioteca Astense.

Domande principali

Risposte principali