REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE QUARTIERE FIERISTICO E DI COSTRUZIONE DI NUOVO PADIGLIONE ESPOSITIVO"

Inviato il 25/04/2015 | Di Akubari

Descrizione

L'Ente Fiera del Levante nel 2011 ha definito un piano di ristrutturazione integrale del quartiere fieristico che si articolava nei seguenti interventi:
NUOVO PADIGLIONE ESPOSITIVO: demolizione di 12 padiglioni isolati, per lasciare spazio alla costruzione di un nuovo padiglione da 18.000 mq circa (progetto esecutivo: http://studiomopa.com/?p=1601, importo dei lavori Є 22.444.238) + IMPIANTI FOTOVOLTAICI realizzazione di una serie di impianti fotovoltaici per produrre una quantità di energia elettrica equivalente a quella consumata nel corso dell'anno per le varie manifestazioni in calendario. Il primo impianto era previsto sulla copertura del nuovo padiglione espositivo (potenzialità = 1.000 kW ca; produzione stimata 1.400.000 kWh/anno). Si prevedeva anche la possibilità di estendere i tetti fotovoltaici fino ad una potenza complessiva di circa 3 MW.
LA RISTRUTTURAZIONE E RIORGANIZZAZIONE DEI DUE INGRESSI CARRABILI E PEDONALI DAL FRONTE SUD (VIA VERDI);
IL CINEPORTO come sede operativa dell'Apulia Film Commission e il Museo dell’Audiovisivo (B97H13001030008);
LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO nel tratto terminale dell'alveo della Lama Sinata;
LE INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ A SERVIZIO DELLA FIERA DEL LEVANTE: realizzazione di autorimesse per complessivi 636 posti auto + riqualificazione dei principali viali del quartiere + potenziamento impiantistico infrastrutturale. A completamento ed integrazione dei due progetti sopra descritti, doveva essere impostato un nuovo sistema di viabilità urbana in corrispondenza del confine Sud della Fiera del levante, che va dall'ingresso di Via Verdi fino all'ingresso Edilizia.
IL NUOVO CENTRO CONGRESSI (CUP J95E12000310006)
Il progetto cui questo report di riferisce nello specifico è il primo, NUOVO PADIGLIONE ESPOSITIVO, per la realizzazione del quale sono stati spesi circa 19 mln di euro (i restanti finanziamenti erogati sono stati destinati alla riqualificazione del quartiere fieristico).

Cosa abbiamo scoperto

Avanzamento

Il Nuovo Padiglione espositivo è stato concluso e consegnato nell’Ottobre del 2011.
L’impianto fotovoltaico è stato ugualmente realizzato sul tetto del Nuovo Padiglione stesso: è costituito da 6.000 pannelli che hanno la particolarità di essere flessibili e svolgono la doppia funzione di produzione di energia e di impermeabilizzazione del tetto. Si tratta di un padiglione nuovo, moderno, senza pilastri intermedi, monoplanare, con luci di 65m x 240m (la lunghezza è pari a quella di 2 campi di calcio regolamentari), che è uno dei più grandi padiglioni espositivi d’Europa.
Il nuovo padiglione è stato dotato di un impianto fotovoltaico, così come i padd. 20, 10, 120; grazie a tali installazioni, la Fiera ha un equilibrio ambientale energetico quasi completo.
Per il nuovo padiglione sono in corso di realizzazione nuove sale modulari (da 40 a 500 posti a sedere) modificabili a seconda delle esigenze: lo spazio espositivo, così, diventa capace di ospitare eventi che prevedono fino a 7500 posti a sedere e 12000 posti in piedi. Oltre a ciò, il progetto monitorato include anche tutti gli interventi realizzati sui padiglioni più grandi, utilizzati per la fiera; padd. 7 (dove avviene ogni anno l’inaugurazione della Fiera campionaria), 9, 10, 11, 18, 20 fino all’ingresso di Via Verdi. Per tutti questi spazi sono stati realizzati nuovi impianti di climatizzazione e nuovi infissi, insieme a una generale rifunzionalizzazione. Gli interventi più delicati hanno riguardato il pad. 8 ( cosiddetto “dell’auto”), il pad. 11, la fontana monumentale, il padiglione dell’acquedotto e l'ingresso monumentale (due torrioni e ingresso centrale), in quanto strutture sottoposte a vincolo dalla Soprintendenza competente. Il nuovo padiglione era costato 19 mln di euro, mentre i restanti soldi del progetto sono stati usati per la riqualificazione.

Risultati

Il Nuovo Padiglione ha ospitato e ospita diversi eventi (come Medimex, Buy Puglia - Meeting & Travel Experience, Acmei Expo 2014, Expoarte Bari), ed è tra gli spazi congressuali proposti come sede di grandi eventi da BCB (Bari Convention Bureau: www.bariconventionbureau.it/), una Società Consortile, nata nell'ottobre 2013 dall’iniziativa di alcuni imprenditori alberghieri, con lo scopo principale di fare della provincia di Bari e BAT (Barletta-Andria-Trani) una destinazione del cosiddetto “turismo congressuale”.

Punti di debolezza

Per essere adeguatamente valorizzato, il Nuovo Padiglione necessiterebbe chiaramente di un più corposo calendario di Fiere e Saloni o di eventi di altra natura ospitati negli spazi della Fiera del Levante.

Punti di forza

La struttura ha grandi potenzialità, per la grande superficie volumetrica realizzata e per la struttura modulare che consente di declinare al meglio gli spazi disponibili.

Rischi

Se non verrà definito un piano di sviluppo del quartiere fieristico, il Nuovo Padiglione non potrà di certo apportare reale beneficio all’economia del territorio. Infatti esso potrà dispiegare il suo potenziale come luogo espositivo nel momento in cui tutto il quartiere fieristico verrà rivitalizzato (anche attraverso la realizzazione delle possibili linee di intervento già riportate nel piano strategico triennale 2012-2014 , e ci sembra in parte parzialmente disattese: internazionalizzazione, fiera aperta 365 gg l’anno, collaborazione più stretta tra i distretti produttivi e tecnologici della Puglia etc.)

Soluzioni e Idee

Per meglio definire le modalità di riutilizzo degli spazi del quartiere fieristico, potrebbe essere utile per l’Ente Fiera ascoltare e prendere in considerazione le esigenze delle realtà che, a vario titolo, già utilizzano alcuni padiglioni della Fiera (Impact Hub, Eataly, Pugliapromozione, Apulia Film Commission ecc.) per sviluppare una progettazione partecipata che coinvolga Ente gestore, utilizzatori (effettivi e potenziali) e abitanti del quartiere San Cataldo. A oggi, esistono già collaborazioni e convenzioni fra alcune delle realtà che utilizzano gli spazi della fiera (protocollo d’intesa fra Eataly e Impact Hub; eventi Apulia Film Commission all’interno del padiglione 129), ma si è trattato di iniziative autonome.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

Architetti del gruppo vincitore del concorso di progettazione "Apriamo la Fiera alla città": Gianni D’Amico, Patrizia Pirro;
Responsabile Marketing Pugliapromozione: Alfredo De Liguori;
Dirigente Area Sviluppo Immobiliare Fiera del Levante: Giuseppe Monti;
Co-Founder di Impact-Hub Bari: Diego Antonacci.

Domande principali

Risposte principali