REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
OPERE DI PROTEZIONE, CONSOLIDAMENTO E MESSA IN SICUREZZA DELLA FALESIA DI VIA ZIRULIA - COMUNE DI CASTELSARDO

Inviato il 21/03/2017 | Di CLIFF SECURITY TEAM

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea, dalla
Regione Autonoma della Sardegna e dal Fondo di Rotazione,rientra
fra le attività di tutela, prevenzione e difesa delle fasce costiere e consiste
in un'opera di prevenzione e mitigazione dei fenomeni di degrado del suolo, nel
recupero dei contesti degradati e nell'attuazione dei piani di prevenzione dei
rischi sia di origine antropica che naturale;un intervento volto dunque
alla stabilizzazione diretta della falesia e alla mitigazione del moto ondoso
sulla costa.L’area oggetto d’intervento è localizzata nel tratto
di costa alta compresa tra il promontorio di Castelsardo e la località Pedra
Lada, nella zona di recente espansione urbanistica lungo la via Zirulia del
Comune di Castelsardo.

L’obiettivo che si prevede di raggiungere attraverso
la realizzazione dell’intervento riguarda la promozione di un uso sostenibile
ed efficiente delle risorse ambientali, conservazione e valorizzazione
dell’intero patrimonio naturalistico disponibile, quale presupposto per vivere
in armonia con il territorio.
La strategia mira a mitigare i processi di
degrado del suolo e proteggere la fascia costiera da fenomeni di erosione,
dissesto e ingressione marina.

Avanzamento

Il progetto, come indicato nel sito di Opencoesione,
risulta terminato. Il denaro ottenuto con il finanziamento pubblico è stato
utilizzato per la realizzazione di un
intervento per il consolidamento della falesia. Sono state realizzate dunque opere
di rafforzamento del costone roccioso con la canalizzazione delle acque
pluviali ma anche drenaggi e strutture di contenimento della superficie
stradale per concludere con la messa a dimora di essenze arboree autoctone. I
lavori, iniziati il 17 aprile del 2015 sono stati portati a termine il 17
dicembre del 2015. La somma totale fino
ad ora impiegata, secondo la documentazione fornitaci sempre dal sito di
Opencoesione, è di 2.873.359,93 € su 3.000.000
€, circa il 96% del totale. Essendo stato il progetto avviato effettivamente
solo il 17 Aprile 2015, ed essendo i pagamenti iniziati nel lontano 2013,
deduciamo che il progetto (e quindi l'allarme idrogeologico) abbia lontane
radici.

Risultati

Il progetto è ormai concluso, pertanto già adesso la
comunità di Castelsardo può godere dopo poco meno di 9 mesi dall’inizio dei
lavori, dei risultati di tale opera di risanamento idrogeologico. Il sindaco ci
ha fatto capire che la lotta contro questo problema inevitabilmente - data la natura del problema non del tutto riconducibile alla presenza antropica - non può dirsi
conclusa e non potrà prescindere da tutta una serie di interventi che nel tempo
saranno necessari unitamente ad una maggiore responsabilità da parte di tutti noi nei
confronti del territorio in cui viviamo. Il litorale orientale di Castelsardo quindi è ora posto sotto
maggiore sicurezza, ma dobbiamo essere consapevoli del fatto che la natura fa
comunque il suo corso e segue le sue strade, e noi dobbiamo studiare per
conoscerle e prevenire quei danni di cui spesso e purtroppo siamo gli artefici.

Punti di debolezza

Considerato che nel progetto eranopreviste una serie di opere che potevanocomportare caduta di vegetazione, massi, e
porzioni di terreno lungo tutto il tratto costiero di via Zirulia e via
Colombo» il sindaco ha emesso un’ordinanza «al fine di prevenire gravi pericoli
in materia di incolumità pubblica ordinando l’interdizione e la delimitazione
di tutta l’area interessata ai lavori. Pertanto nel periodo interessato è stata vietata la
balneazioneall’interno
del paese per tutta la stagione estiva. Nello stesso periodo è stata
infatti chiusa alla balneazione per problemi di sversamento di gasolio anche
l'altra tradizionale spiaggia del paese, mettendo in difficoltà gli operatori
locali del turismo balneare.

Punti di forza

Gli aspetti positivi del progetto si
possono riassumere nella messa in sicurezza di un’area che vede ogni estate la
continua frequentazione di villeggianti e bagnanti; nella fruizione degli
ambienti recuperati per attività di promozione del territorio; nellaarmonizzazione
delle aree di pertinenza; nelle possibilità concrete di un maggiore sviluppo
turistico, nel rispetto della cultura locale.

Rischi

Il progetto è stato portato a compimento, pertanto non si
possono rilevare rischi relativi ed esso. Piuttosto, è
necessario osservare che l'efficacia del progetto dipende da una serie di
variabili di cui la pressione antropica sul litorale è soltanto una - anche se
importante - fra le altre. Pertanto l'efficacia di questo intervento dipenderà
nel tempo a venire dalla nostra capacità, in quanto comunità, di monitorare,
conoscere e prevenire il naturale fenomeno di erosione della costa su cui
vivono tanti nostri concittadini. L'antropizzazione di questo tratto di costa è stata negli anni sempre più importante data anche la bellezza e il valore storico del territorio di cui parliamo. Ma proprio questa antropizzazione ci pone di fronte a dei problemi ineludibili di salvaguardia e preservazione dell'ambiente nel quadro del fragile equilibrio idrogeologico che ci accomuna con gran parte del territorio sardo e italiano da un poì di tempo a questa parte.

Soluzioni e Idee

Nessuna in particolare. Il progetto è stato concluso
in maniera esaustiva risultando utile per la comunità. Rimane altresì opportuno un costante monitoraggio del litorale perché quest'opera importante se pur non risolutiva possa insieme ad altri interventi preservare e mettere in sicurezza il territorio e non se ne vanifichi l'efficacia con l'incuria e la mancanza di attenzione. Questo nostro progetto di monitoraggio civile va proprio in questa direzione e in prospettiva promuove una maggiore coscienza della fragilità del nostro ambiente che è anche la nostra più importante ricchezza da tutti i punti di vista. Castelsardo vive di bellezza! ma questa bellezza è il prodotto di un'esile trama di più componenti che si osteggiano e si sorreggono a vicenda e di cui dobbiamo comprendere le dinamiche per poterla curare.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Il 21/02/2017 i nostri scout si sono recati al comune di Castelsardo per svolgere un'intervista al geometra Ledda, agli assessori e al sindaco Franco Cuccureddu. Durante l'intervista si è parlato del progetto sucui stiamo lavorando, dei fondi utilizzati per i lavori e dei fondi utilizzati per la messa in sicurezza delle falesie. Su gentile concessione del geometra Ledda siamo riusciti ad ottenere le carte del progetto di tutta la zona della falesia, situata in via Zirulia a Castelsardo. Finita l'intervista, i nostri scuot, sono andati a intervistare gli abitanti di Castelsardo, facendogli compilare un questionario che comprendeva 3 domande. Alla fine di quest'intervista e con 100 questionari complilati gli scout si sono recati sul luogo interessato per effettuare i rilievi (foto e video). Infine, tornati a scuola, hanno calcolato la percentuale i conoscenza degli abitanti. Siamo arrivati alla conclusione che il 90% dei cittadini intervistati non era a conoscenza del fatto che Castelsardo sia tutt'oggi una zona a rischio idrogeologico.

Domande principali

Al sindaco di Castelsardo sono state fatte le seguenti domande:Come è stata fatta la messa in sicurezza e come si sono svolti i lavori?Èstata l'unica idea presa in considerazione o si potevano effettuare altri lavori?Dai nostri Open Data risulta che solo 96 % dei fondi sono stati spesi, il restante 4% ?

Risposte principali

Sono stati effettuati dei lavori perforando il suolo e creando un canale di scolo per evitare che si formino delle pozzanghere che potrebbero essere causa di frane.No, era stata presa in considerazione anche l'idea di spostare tutte le abitazioni e i locali alberghieri in un altra zona più sicura di Castelsardo, però abbiamo preferito preservare il luogo e e curare invece di trasferire la zona interessata.No il sito non è stato aggiornato, però tutti i pagamenti sono stati effettuati, possiamo dimostrarlo, questa curiosità la faremo sapere al curatore del sito.