REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
MONTE DIVISO DI GALLARATE

Inviato il 21/03/2018 | Di SIAmo Green | @SIAmoGreen

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto verte su “​cultura e turismo ​” (macroarticolazione "infrastrutture"), tema su cui l’Italia sta
investendo potenziale economico (“Locomotiva del Paese” l’ha definito
una ricerca Formez PA 2014). Risulta beneficiario del “Fondo per lo
Sviluppo e la Coesione relativo alla programmazione 2007/2013 -
programma PAR FSC LOMBARDIA ​” , con ente programmatore la
Regione Lombardia e con ente attuatore PARCO LOMBARDO DELLA
VALLE ​DEL ​TICINO​.Il Centro Parco, di cui parla il progetto, è stato realizzato con l’obiettivo
principale di creare una struttura multifunzionale e tecnologicamente
avanzata, energeticamente sostenibile, in modo da costituire un centro - ostello per i giovani, favorente laloro crescita e aggregazione in modo creativo.

Avanzamento

Il
progetto, così come programmato, è
concluso e i finanziamenti relativi sono stati erogati. Il progetto inizialmente ammontava a € 3.800.000,00 complessivi.

I 500.000,00 euro erogati dal finanziamento qui monitorato,
costituisce la prima trance di quello complessivo, ottenuta grazie
alla scelta di destinare una piccola parte della Cascina a Ostello, in questo
modo si è colta l’opportunità di candidare il progetto al bando regionale
dedicato ai giovani “Nuova generazione di idee. Le Politiche e le linee di
intervento per i giovani di Regione Lombardia”. Tale aiuto finanziario ha
consentito l’affidamento dei lavori del 1° stralcio dei lotti 1-2-3 che è
avvenuto nel 2010. La seconda fase ha permesso di realizzare i lotti 4-5, lotti
per altro che concludono e completano l’intero progetto e lo rendono estremamente
qualificante. Il costo della seconda fase è stato di € 1.230.000,00.

Oltre ai contributi di Regione Lombardia legati ad EXPO 2015 sono stati utilizzati fondi del Parco del Ticino derivanti dai contributi dei cavatori del Ticino ai sensi della L.R. n. 14/98.La realizzazione dell’intera struttura, inclusi gli interventi di rifacimento della strada che conduce al Centro Parco, ha avuto un costo complessivo di Euro 2.100.000,00.

Risultati

I risultati del progetto sono evidenti:la struttura è stata interamente realizzata, con le caratteristiche (di ecologia ambientale, di accoglienza,...)e le funzionalità previste.



L’attività
è partita negli ultimi mesi dell’anno 2017 e, adoggi,la presenza è stata dello 0,8% rispetto al previsto, di cui circa
l’0,1% nella fascia di giovani; la permanenza media inoltre è di 1 - 2
giorni.

Punti di debolezza

La pubblicizzazione della struttura e della sua offerta di ospitalitànon è stata sufficientemente efficacea coinvolgere i soggetti destinatari,in particolare igiovani, nemmeno quelli del territorio di Gallarate. Un nostro sondaggio al riguardo ha, infatti,mostrato che i ragazzi rispondenti (quasi tutti studenti delle scuole di Gallarate) per più del 77%non avevano mai sentito parlare della Cascina Monte Diviso.La visita alla struttura ha evidenziato la sua lontananza daofferte di attrazione turistica allettanti per i giovani.

Punti di forza

L’ostello Monte Diviso è una struttura moderna, multifunzionale e tecnologicamente avanzata (energeticamente sostenibile). L’edificio utilizza infatti fonti d’energia rinnovabili, con impianto geotermico, pannelli solari, ecc, per la produzione di energia; da questo punto di vista è totalmente autonomo, garantendo il caldo di inverno e il fresco in estate.Inoltre tutti i prodotti ivi utilizzati (e previsti prossimamente alla vendita) sono all’insegna del green.Con questo progetto si punta a incrementare il fenomeno del turismo sostenibile, soprattutto di tipo giovanile e “lento”. L’ostello costituisce un elemento strategico sul piano turistico, consentendo di superare in parte la carenza di luoghi per l’ospitalità dei visitatori a costi contenutidei Centri Parco del Ticino. Il luogo presenta una buona vista a 360° sull'ambiente circostante e,con il profilo delle Alpi e del Monte Rosa sullo sfondo, costituisce un tipico esempio di paesaggioprealpino lombardo.La presenza di infrastrutture, come l’autostrada e l’Aeroporto Malpensa, rende inoltre strategico il suo posizionamento, facilitandone la raggiungibilità.Infine, la previsione di vendere prodotti a chilometro zero, con marchio Parco del Ticino, porta a sostenere le azioni relative ad una cultura alimentare sana e green.

Rischi

Un rischio da noi intravisto è legato al fatto che, per ora, l'uso della struttura è stato soprattutto quello per il pernottamento di viaggiatori gravitanti su Malpensa Aeroporti e Malpensa Fiere, e quindi relativo ad un viaggio di convenienza.Il "respiro" iniziale, invece,riguardava e riguardal’attenzione ai giovani e l'intento diavere un luogo per viaggiatori “lenti”, che qui giungono soprattuttoa piedi o in bicicletta, utilizzando la struttura
eventualmente ancheper il pernottamento. Auspichiamo quindi (e continueremo a vigilare al riguardo) affinché l'ideainiziale trovi sempre più spazio e diffusione.

Soluzioni e Idee

Potenziamento della pubblicità dei servizi offerti, anche sfruttando modalità online, oltre l'offerta su Groupon che risulta l'unica attiva e solo per il servizio ristorante.Prevedere eventi di aggregazione per giovani: festival, party, giornate con camminate ecologiche, ....

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

- intervista diretta in loco a Mirella Tagliaro referente del “Consorzio Italia Holiday Service” (che è stato riconosciuto quale ente gestore per le attività del “Centro Parco Cascina Monte Diviso”) e responsabile del progetto “Centro Parco Cascina Monte Diviso”.- intervista per tramite di Mirella Tagliaro, via mail, a Ente Parco del Ticino, attuatore del progetto “Centro Parco Cascina Monte Diviso”.- monitoraggio online agli studenti delle scuole di Gallarate e dintorni (153intervistati attuali), con domande di intervista sul turismo sostenibile in ambito giovanile

Domande principali

Con quale scopo è stato realizzato il progetto della rete di ostelli e dei servizi all’interno del Centro Parco Cascina Monte Diviso? (Ente Parco del Ticino per tramite di Mirella Tagliaro, responsabile del progetto "Centro Parco Cascina Monte Diviso")All’interno di “A Scuola di Opencoesione” ci stiamo occupando del monitoraggio dei fondi PAR FSC 2007-2013 erogati per la realizzazione degli ostelli. Come sono stati spesi questi fondi all'interno del progetto? Vi sono stati altri finanziamenti (pubblici, privati, ecc...)? (Ente Parco del Ticino per tramite di Mirella Tagliaro, responsabile del progetto "Centro Parco Cascina Monte Diviso")Quali sono gli obiettivi prefissati per il futuro del progetto? (Mirella Tagliaro, responsabile del progetto "Centro Parco Cascina Monte Diviso")

Risposte principali

1. L’obiettivo principale è stato quello di realizzare un Centro Parco multifunzionale e tecnologicamente avanzato (energeticamente sostenibile), l’ostello costituisce un elemento strategico sul piano turistico, infatti i Centri Parco del Ticino soffrono proprio la carenza di luoghi per l’ospitalità dei visitatori a costi contenuti e ciò costituisce un elemento di forte svantaggio per il turismo escursionistico e scolastico. Questo progetto, ha consentito di ridisegnare gli spazi destinandoli a funzioni multiple creando una zona attrezzata per la l’ospitalità. (Ente Parco del Ticino per tramite di Mirella Tagliaro, responsabile del progetto "Centro Parco Cascina Monte Diviso")2. L’Ostello è stato finanziato dalla Regione attraverso il bando “Nuova generazione di idee - Le Politiche e le linee di intervento per i giovani di Regione Lombardia”.La scelta di realizzare un Ostello è coerente con l’attenzione ai giovani e concilia l’idea di un luogo per viaggiatori “lenti”, provenienti anche da lontano, che giungono qui a piedi o in bicicletta e utilizzano la struttura anche per il pernottamento.Il progetto inizialmente ammontava a € 3.800.000,00. Nella fase di definizione degli esecutivi, considerata l’onerosità del progetto, il Parco decide di procedere per singole fasi-lotti avviati di volta in volta in corrispondenza delle disponibilità finanziarie a bilancio. Infatti inizialmente si è proceduto alla realizzazione dei lotti 1-2-3 per un totale pari ad € 2.155.000,00. Questa fase operativa si è avviata anche grazie alla scelta di destinare una piccola parte della Cascina a Ostello, si è colta l’opportunità di candidare il progetto al bando regionale dedicato ai giovani “Nuova generazione di idee. Le Politiche e le linee di intervento per i giovani di Regione Lombardia” per un importo pari a € 560.000,00, finanziamento concesso poi solo per € 500.000,00. Tale aiuto finanziario ha consentito l’affidamento dei lavori del 1° stralcio dei lotti 1-2-3 che è avvenuto nel 2010. La seconda fase ha permesso di realizzare i lotti 4-5, lotti per altro che concludono e completano l’intero progetto e lo rendono estremamente qualificante. il costo della seconda fase è stata di € 1.230.000,00.Oltre ai contributi di Regione Lombardia legati ad EXPO 2015 sono stati utilizzati fondi del Parco del Ticino derivanti dai contributi dei cavatori del Ticino ai sensi della L.R. n. 14/98.La realizzazione dell’intera struttura, inclusi gli interventi di rifacimento della strada che conduce al Centro Parco, ha avuto un costo complessivo di Euro 2.100.000 (Ente Parco del Ticino per tramite di Mirella Tagliaro, responsabile del progetto "Centro Parco Cascina Monte Diviso")3. Introdurre la vendita di prodotti a marchio Parco del Ticino e aumentare l’affluenza di giovani. (Mirella Tagliaro, responsabile del progetto "Centro Parco Cascina Monte Diviso")