REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
DGR269/2012_COMUNE DI ANDRIA_CENTRO DI ASCOLTO PER FAMIGLIE E CENTRO ANTIVIOLENZA

Inviato il 22/03/2018 | Di GLOBAL SQUAD CARAFA | @CarafaSquad

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto monitorato riguarda la ristrutturazione ed adeguamento dell'immobile di proprietà del comune di Andria sito in Piazza Sant'Agostino per la destinazione dello stesso a sede di centro di ascolto per le famiglie e servizi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità ex art. 93 RR n.4/2007 e centro antiviolenza ex art. 107 RR n. 4/2007. I lavori sono iniziati secondo i tempi preventivati a partire dal 19 aprile 2013, la durata e il termine dei lavori era prevista entro 420 giorni dalla data di avvio dei lavori. Il comune ha ricevuto il 94% dell'importo totale del progetto pari a a1.263.566,82euro sul totale dell'importo di1.339.420,47euro, cifre ricevute tra il 5 maggio 2012 e il 21 dicembre 2015.

Avanzamento

Il comune ha ricevuto il 94% dell'importo totale del progetto pari a a1.263.566,82euro sul totale dell'importo di1.339.420,47euro, cifre ricevute tra il 5 maggio 2012 e il 21 dicembre 2015. Al momento del nostro monitoraggio però il centro risulta ancora chiuso. I lavori paiono incompleti. Non abbiamo avuto risposte istituzionali ma da fonti secondarie abbiamo saputo che il centro ha trovato diversi ostacoli durante i lavori di ristrutturazione. Per primo un ritrovamento archeologico che ha posto un vincolo strutturale, superato dopo qualche anno. Poi i lavori sono ripresi ma al momento del collaudo si sono rilevate delle infiltrazioni al piano terra che hanno compromesso l'agibilità dello stabile. Pare che tutti i pagamenti agli addetti i lavori siano stati effettuati regolarmente ma per sanare il problema delle infiltrazioni non si è giunti ad una soluzione.Intanto la struttura è in uno stato di abbandono, anche se pare vi sia un custode che risiede lì

Risultati

Al
momento del nostro monitoraggio però il centro risulta ancora chiuso. I lavori
paiono completi esternamente, ma la struttura è ancora transennata. Esternamente il cortile è ancora ridotto a cantiere. Non abbiamo avuto risposte istituzionali ma da fonti
secondarie abbiamo saputo che il centro ha trovato diversi ostacoli durante i
lavori di ristrutturazione. Per primo un ritrovamento archeologico che ha posto
un vincolo archeologico superato dopo qualche anno. Poi i lavori sono ripresi
ma al momento del collaudo si sono rilevati delle infiltrazioni al piano terra
che hanno compromesso l'agibilità dello stabile. Pare che tutti i pagamenti
agli adetti i lavori siano stati effettuati regolarmente ma per sanare il
problema delle infiltrazioni non si è giunti ad una soluzione. Ipotizziamo che ci sia un rimbalzo di responsabilità per la chiusura e consegna dell'immobile, ma non avendo documenti e risposte ufficiali possiamo solo rimanere con domande aperte. Intanto la struttura è in uno stato di
abbandono, anche se pare vi sia un custode che risiede lì

Punti di debolezza

L'attuazione del progetto ha avuto molte difficoltà non ultima l'inagibilità del piano terra e il mancato collaudo che rischiano di compromettere l'uso del centro che appare completo ma compromesso da questo ostacolo.

Punti di forza

Del progetto monitorato ci è piaciuto che si trattava di una infrastruttura per migliorare l'inclusione sociale, nella fattispecie un centro di ascolto per famiglie e antiviolenza, un punto critico della nostra città, al momento ci sono due centri antiviolenza che effettuano questo servizio per conto del comune di Andria ma che si trovano in sedi in affitto e meno consone di questa infrastruttura che essendo molto ampia e centrale potrebbe diventare uno snodo fondamentale per risolvere l'emergenza violenza di genere e non solo.Sicuramente il completamento della struttura andrebbe a vantaggio dei servizi sociali che favoriscono l'inclusione sociale e i servizi per la qualità della vita e l'attrattività territoriale.

Rischi

Il rischio maggiore è che rimanga un altro progetto pubblico incompleto e dunque inservibile per ospitare un servizio tanto importante come il centro di ascolto per famiglie e il centro antiviolenza

Soluzioni e Idee

La soluzione è che, dopo aver accertato le responsabilità di tutti gli addetti ai lavori, se il problema non si risolve per le vie istituzionali (come ci auspichiamo visto che si tratta di soldi pubblici), possano intervenire anche soggetti privati per completare l'opera anche con un crowfounding per completare l'opera al più presto e renderla operativa.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i referenti politici

Abbiamo intervistato alcuni responsabili del centro antiviolenza e l'assessore ai servizi sociali del Comune di Andria

Domande principali

Come mai si sono interrotti i lavori?Possono riprendere?Come mai gli uffici competenti non rispondono?

Risposte principali

1. I lavori si sono interrotti perchè al momento del collaudo l'immobile è risultato inagibile al piano terra a causa di infiltrazioni d'acqua.2. Ci sono diverse difficoltà per riprendere i lavori ma non abbiamo a disposizione documenti ufficiali che ci permettano di precisare i motivi della chiusura dei lavori e i tempi necessari per un definitivo collaudo e relativa consegna dell'immobile al Comune di Andria3. Non so rispondere