REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
VALORIZZAZIONE DELLA TORRE COSTIERA "TORRE NUOVA" E PROMOZIONE DI INFRASTRUTTURE DI ORMEGGIO PRESSO CALA DRAGUNARA, PUNTA DEL DENTUL E ALTRI SITI A MARE NEL SIC ITB010042

Inviato il 23/03/2018 | Di Alma de l'Alguer | @AlguerAlma

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto monitorato nasce da un'idea collettiva dell'area marina protetta di Porto Conte riguardante la salvaguardia della Posidonia oceanica.Essa è presente in tutta l'amp e, l'ormeggio delle barche ara il fondo marino impedendo all'alga di continuare a crescere poiché sfaldata dal terreno;la soluzione era posizionare dei campi boe per l'attracco in modo da non danneggiare la flora e per garantire un possibile campeggio nautico notturno a chi navigava per le acque.Con la restante parte dei fondi il parco si è impegnato a ristrutturare "Torre Nuova" per crearne un info point in modo da informare i turisti e indirizzarli verso i luoghi del Parco.

Avanzamento

Il progetto risulta concluso il25 novembre 2016.

Risultati

Il progetto ha come frutto numerosi campi boe nel parco ed un'ottima ristrutturazione della "Torre Nuova".Essa però manca nella ristrutturazione interna e nella creazione dell'info point ma, per questo motivo, è in porto un altro progetto che mira anche alla modernizzazione della torre antica. Riguardo i campi boe essi peccano nella gestione poiché essa risulta non indifferentemente onerosa e gli ormeggi sono ancora troppo pochi per il grande traffico marino presente nel Parco in stagione estiva quindi, sempre col secondo progetto citato prima, si pensa di creare altri campi boe per garantire l'ormeggio a più barche.

Punti di debolezza

Il progetto riscontra varie lacune nella gestione dei campi boe per via di un loro elevato costo e anche per la mancanza di addetti alla guardia di esse.Non è facile poi spiegare ai vari turisti estivi che di campi ve ne sono pochi e quindi molti di loro saranno costretti a cambiare rotte e progetti danneggiando così l'economia algherese e, si sa, un'altra moltitudine di persone ricorrerebbero all'abusivismo e all'attracco vicino alle coste vietato per legge.

Punti di forza

Del progetto da noi monitorato ha colpito sensibilmente la sua natura ed i suoi obbiettivi. Essendo autoctoni di un posto che vive di turismo e di mare esso va preservato ma non solo per un suo possibile gettito fiscale; il Parco è pieno di posti bellissimi con flora e fauna protetti ma sempre vittime di bracconieri o di abusivisti che, procrastinando con questo comportamento danneggiano irrimediabilmente la natura. La nascita di campi boe per la salvaguardia della Posidonia è frutto di comportamenti dannosi che vanno fermati e rieducati nei modi più civili possibili.

Rischi

Un rischio futuro per questo progetto è la lunghezza di esso e la mancanza di persone addette a gestire l'info point o le boe e quindi, in caso di realizzazione di queste ultime, una loro obsolescenza dovute all'incuria e la loro completa inutilizzazione. Per la Torre invece manca una modernizzazione interna e non è indifferente la difficoltà per i portatori di handicap di poterci entrare a fare visita.

Soluzioni e Idee

Il nostro team vorrebbe proporre una ulteriore creazione di campi boe ed una maggiore pubblicità di esse e dell'intero Parco.Un'altra proposta è quella dello spianamento e della manutenzione delle strade poiché la viabilità all'interno della zona è molto difficile e pericolosa, soprattutto per andare alla Cala della Dragunara. Riparando le strade si potrebbe invogliare i turisti ad arrivare nei posti più suggestivi del Parco con macchine, biciclette o a piedi garantendoli un'escursione sicura e priva di eventuali difficoltà.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

Connessioni

Contatti con i media

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Nelle giornate del 20 e 22 Marzo abbiamo colloquiato con i responsabili del progetto in particolare con Giovanni Salvatore, geometra subentrante del progetto, Giovanni Spanedda, ingegnere, Massimo Canu, responsabile dell' area marina protetta e con Raimondo Cacciotto, vicesindaco ed assessore alla Qualità urbana e alle Opere Pubbliche.Ognuno di essi si sono resi disponibili e contenti nel parlare di questo progetto e nello esporre le loro idee e le loro speranze in esso. Siamo rimasti colpiti dal loro senso civico e sociale poiché non è usuale vedere in un adulto un' apertura per un progetto fatto e monitorato da giovani.

Domande principali

1)Per quale motivo è stato attuato il progetto? ( Giovanni Salvatore, geometra )2)Sono stati utili i lavori? ( Raimondo Cacciotto, assessore )3)Si prevede un piano di gestione dei lavori svolti? ( Giovanni Salvatore, geometra )

Risposte principali

1)Questo progetto prevedeva due cose il restauro della torre, chiamata "Torre Nuova" e la realizzazione di campi boe ( Giovanni Salvatore, geometra )2)Questa domanda è stata posta a tutti i responsabili del progetto abbiamo ottenuto la medesima risposta ossia che i lavori sono serviti ma peccano di gestione e sono stati già ottenuti nuovi fondi per avviare altri due progetti di ultimazione dei lavori3)Solamente una volta completato il secondo progetto riguardante la creazione di un' ulteriore campo boe si potrà prevedere una gestione di essi. ( Giovanni Salvatore, geometra )